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GIORNATA PER I DIRITTI DELL' INFANZIA

Responsabile : Bruno Risoleo

20 novembre

Giornata Internazionale per i Diritti  dell’Infanzia
 

Iniziative dei club >>>

20° anniversario

della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia,
approvata dalla Assemblea delle Nazioni Unite e sottoscritta da 193 Paesi del mondo

20 nov. 1989 - 20 nov. 2009

Cari amici ,

di seguito vengono riportate una serie di informazioni sulla Convenzione internazionale ONU  . Tale informativa, seppur non esaustiva, ha come finalità quella di sensibilizzare la maggior parte dei soci e degli officer sulla necessità  di esercitare una “funzione sentinella e  controllo” sull’applicazione della Convenzione di New York. molti sono i risultati conseguiti  in questo inizio di secolo ma  occorre  non abbassare la guardia  e  continuare a promuovere iniziative volte a favorire la costruzione di un mondo migliore e di una società più equa e giusta.

 L’infanzia non è quella che ci piace immaginare: spensierata , gioiosa e felice ma è un’età di estrema fragilità; è un’età di bisogni specifici che bisogna saper riconoscere e soddisfare .

Lo sviluppo di un bambino è come lo sviluppo di un fiore  che ha bisogno di protezione e cura!

Il ruolo dei Kiwaniani, per il perseguimento di tale finalità, non è  marginale ma assume rilevanza etica, morale, sociale e civile.
Fino a quando  anche  l’ultimo  bambino non avrà riacquistato  il pieno  diritto alla Vita , fino a quel momento, ciascuno di noi  è chiamato all’impegno disinteressato e gratuito in loro favore -.
 
uniti nel servizio in favore dei bambini del mondo
con sincero e fraterno affetto
Bruno Risoleo
  

20 novembre 1989 - 20 novembre 2009

 20 anni di Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia

 Cosa ricorre il 20 novembre?

Il 20 novembre ricorre il ventennale della Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia sottoscritta  da 195  Paesi  membri dell’ONU nel 1989

E’ il più importante strumento giuridico  internazionale in materia di diritti dell’infanzia .

L’ Italia  ha ratificato la Convenzione ONU il 27 maggio 1991 con la legge 176

 

Cosa comporta la  ratifica  della Convenzione da parte dei Paesi membri delle Nazioni Unite?

La convenzione è il primo strumento di tutela giuridica internazionale  legalmente vincolante che comporta un impegno da parte del Paese sottoscrittore a legiferare uniformando le norme di diritto interno a quelle della Convenzione .

La convenzione si compone di  ben 54 articoli e di due protocolli opzionali approvati nel 2000 che riguardano il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati e lo sfruttamento sessuale del minore 

Quali sono i principi ispiratori della Convenzione?

La Convenzione valorizza il  bambino come agente sociale (cittadini in crescita) e salvaguarda il suo diritto di partecipazione.

Con l’approvazione della Convenzione il bambino non è più un oggetto da  tutelare ma assurge a soggetto di diritti   civili, sociali, politici, economici e culturali.

 I leader  di 195 paesi  del mondo riconoscono che  occorre preparare pienamente i bambini /ragazzi  ad avere una loro vita individuale nella società (bambini cittadini) , ed educarli nello spirito degli ideali proclamati nella Carta delle Nazioni Unite, in particolare in uno spirito di pace, di dignità, di tolleranza, di libertà, di uguaglianza e di solidarietà.  

Per poter consentire ciò  al bambino deve essere  assicurato uno sviluppo armonioso e completo della sua personalità;  deve poter  crescere in un ambiente familiare sereno e  in un clima di felicità, di amore e di comprensione.

La Convenzione ONU di New York prevede l’istituzione a livello nazionale di un’autorità indipendente per l’infanzia ,l’Italia è in linea con gli altri Paesi Europei?

Il Garante per l’infanzia è un difensore civico ed  esercita  la sua attività a favore dei diritti dei minori anche mediante compiti di controllo, di proposta legislativa, consultivi, di informazione e di ascolto dei minori e di denuncia di violazioni.

Ha il ruolo di far crescere la consapevolezza negli adulti e nei minori stessi che i bambini siano soggetti titolari di diritti.

L’Italia è uno dei pochi Paesi   della Comunità europea ad aver disatteso l’art.18 e

l’ art.4  della Convenzione che ne prevede l’istituzione.

 A oggi è ancora in itinere (dal 17 marzo 2009 è in corso l’esame in commissione) il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il 19 novembre 2008 che prevede l’istituzione del garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza anche in Italia.

Secondo il disegno di legge il Garante per l'infanzia e l'adolescenza sarà nominato dai presidenti di Camera e Senato, e sarà il difensore civico dei diritti dei minori.

Quali le questioni aperte a 20 anni dalla Convenzione sui diritti dell’Infanzia ?    

  1. La povertà  rappresenta probabilmente il problema ancora più rilevante e un tema di grande attualità . Quando parliamo di povertà oltre al disagio economico dovuto ad una scarsità di denaro bisogna tenere in considerazioni altri fattori quali, per esempio, un’abitazione non adeguata, il mancato possesso di beni durevoli, un livello d’istruzione insoddisfacente, la marginalità o l’esclusione sociale, le opportunità di socializzazione, la gestione del tempo libero ecc.

Dei 6 miliardi di abitanti del pianeta, 2,8 miliardi hanno meno di 2,5 euro al giorno per sopravvivere, e 1,2 miliardi meno di1,2 euro al giorno.  Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause legate alla povertà

    2.   La mortalità infantile (art.24 della Convenzione Diritto alla salute)

·     nel 2007 il numero dei bambini che muoiono prima di compiere i 5 anni e scesa a 9,2 milioni; nel 1960 le mortalità nella stessa fascia d’età era di 20 milioni

  . Vi sono paesi quali la Sierra Leone dove l’aspettativa di vita è di 40 anni rispetto  all’Italia dove siamo a  80

·    un bambino su quattro non  è vaccinato contro il morbillo, una malattia che uccide ogni anno  500.000 bambini

· ogni minuto un bambino muore per cause correlate all’AIDS;

·   due milioni di bambini sotto i 15 anni convivono con l’HIV in Africa

·  Circa 4 milioni di bambini necessitano del cotrimoxazolo, un antibiotico facilmente reperibile e di basso costo (tre centesimi di dollaro al giorno)

2.     sfruttamento sessuale (art.34 protezione contro ogni forma di sfruttamento sessuale)

3.     diritto all’istruzione (art,28 )

·  100 milioni di bambini non hanno mai visto un’aula scolastica

4.      bambini soldato (art.38 nessun bambino deve essere arruolato in un esercito)

·  300.000 i minori  impegnati in conflitti armati

5.     lavoro minorile (art.31-32  Diritto al gioco)

·   218 milioni sono , a livello mondiale, il numero dei lavoratori sotto l’età minima d’ assunzione Fonte:Ufficio Internazionale del lavoro (ILO, rapporto 2006)

6.     le mutililazioni genitali femminile

·    ogni anno circa tre milioni di bambine e donne sono sottoposte all’intervento di escissione/mutilazione genitale femminile (Egitto, Sudan etc.)

7.     il traffico di organi , la scomparsa dei bambini

8.      la mancata registrazione alla nascita (art. 7  Diritto di cittadinanza)

·     50 milioni di bambini non vengono registrati all’anagrafe con esclusione da ogni forma di controllo

9.     maltrattamenti e abusi fisici e psicologici

10. la fragilità della famiglia moderna e la vulnerabilità dello sviluppo infantile ; la mancanza di dialogo  intrafamiliare ; (separazioni e divorzi,la violenza assistita) la difficoltà  ,da parte dei genitori, nel fornire una base sicura per lo sviluppo dei propri figli.

11.   il fenomeno delle dipendenze dalle droghe

12. il fenomeno del bullismo e delle condotte antisociali e devianti

14. i pericoli derivanti dall’uso della rete e  dai media (art.17)

sono  tutti argomenti da approfondire su cui siamo chiamati a dare un doveroso contributo

Buon lavoro a tutti

 Bruno Risoleo

 

A distanza di 20 anni bisogna fare dei bilanci e dai rapporti annuali sulla condizione dell’infanzia nel mondo emerge una situazione variegata.

Nonostante i passi in avanti e i positivi risultati  ottenuti, sono  ancora tanti i pericoli e i rischi per i bambini del nostro Paese e del Mondo .

Hanno ancora bisogno di noi …e  noi kiwaniani dobbiamo essere pronti a rispondere con azioni concrete.

Gli ultimi rapporti sulla condizione dell’infanzia individuano dei settori di crescita e ambiti problematici che richiedono il nostro impegno.

Lo strumento più importante per la difesa  e promozione dei diritti dei bambini è la Convenzione Internazionale, approvata a New York dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.

dal sito dell'Unicef :

"La Convenzione sui diritti dell'infanzia è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato nella storia umana ed è il più importante strumento giuridico a disposizione di tutti coloro - individui, famiglie, associazioni, governi - che si battono per un mondo in cui ogni bambino e ogni bambina abbiano le medesime opportunità di diventare protagonisti del proprio futuro.

 
Approvata il 20 novembre 1989 dall'Assemblea Generale dell'ONU e ratificata da 193 Stati (con la sola eccezione di Somalia e Stati Uniti) la Convenzione ha profondamente innovato il panorama internazionale dei diritti umani, affiancandosi agli altri storici trattati concepiti a tutela dell'individuo, come la Convenzione per l'eliminazione delle discriminazioni contro la donna (1979) o i Patti sui diritti umani del 1966."

Questo trattato internazionale  considera, per la prima volta, il minore di 18 anni come “soggetto” di diritti, cioè detentore di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, al pari degli adulti.

 Tra i diritti sanciti  ricordiamo i  più importanti :

Il diritto all’uguaglianza

Ogni bambino ha diritto ad un nome e a una nazionalità.
Non può essere svantaggiato a causa del  sesso, dell’aspetto, del colore della pelle, della  lingua, della religione, dell’opinione ecc. 

Il diritto alla salute

Ogni bambino ha il diritto di ricevere aiuto e assistenza quando è malato.

Il diritto alla formazione

Ogni bambino ha il diritto di andare a scuola e di imparare ciò che è importante,
È importante che a scuola i bambini possano sviluppare le loro capacità e che siano incoraggiati a farlo.

Il diritto al gioco e allo svago

Ogni bambino ha il diritto di giocare e di crescere e vivere in un ambiente sano.

Il diritto alla libera opinione, all’informazione e ad essere ascoltati
Ogni bambino ha il diritto di esprimere liberamente i suoi pensieri.
Tutti i bambini hanno il diritto di conoscere ed essere informati sui loro diritti.
Ogni bambino ha il diritto di ottenere informazioni da tutto il mondo attraverso radio, televisione, giornali, libri e di trasmettere le informazioni agli altri.

Il diritto ad un’educazione senza violenza
Ogni bambino ha il diritto ad un’educazione senza il ricorso alla violenza.

Il diritto alla protezione dallo sfruttamento economico e sessuale.

Nessun bambino deve essere maltrattato, sfruttato o trascurato.
Nessun bambino deve essere costretto ad eseguire lavori pericolosi.

Il diritto alla protezione in guerra e durante la fuga
Un bambino che è dovuto fuggire dal suo paese ha gli stessi diritti dei bambini del paese che ha raggiunto.

Il diritto ad una comunità familiare

Ogni bambino ha il diritto di vivere con la sua mamma e il suo papà, anche se questi ultimi non vivono insieme.
I genitori hanno il diritto di ricevere sostegno e assistenza.

Il diritto all’assistenza in caso di menomazione

Ogni bambino ha il diritto ad una vita dignitosa.

(Clicca sulla copertina)

 

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