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(Del 31/12/2002 Sezione: Novara Pag. 37)

ARONA E OVEST TICINO

Ai Ricostruttori e all´ippoterapia i doni di Kiwanis

VARALLO POMBIA. Un anno fitto di impegni, donazioni e progetti: il Kiwanis Arona Ovest Ticino ha festeggiato di recente i risultati del 2002 all´Hostaria del Castello da Pinin nella tradizionale festa degli auguri. La serata è stata caratterizzata dalla raccolta di fondi per l'acquisto di una stufa donata all'associazione «I Ricostruttori» che opera con iniziative benefiche nel Cusio e Novarese. Si è poi esibita la «Kiwanis Band» composta da soci del club. Durante la serata è stata consegnata al presidente Enrico Stagnoli e a Riccardo Franchini, per tutti i soci, una targa ricordo da parte del Centro Sviluppo Riabilitazione Equestre in segno di ringraziamento per la collaborazione e la sensibilità dimostrate nei confronti dell'associazione. Kiwanis Arona-Ovest Ticino è tra gli «alleati» dell´organizzazione di Miss Turismo che nelle serate estive ha raccolto un´altra donazione sempre a favore del Centro riabilitazione equestre, grazie anche a sponsor, Comuni e Province.

m. p. a.


 

 
29 dic.2002

I 25 anni del Kiwanis Club Catania Etna

I 25 anni del Kiwanis Club Catania Etna
Con una cerimonia austera e solenne - con l'impeccabile regia dell'avv. Giuseppe Spampinato e l'organizzazione capillare del presidente del club dott. Cono Di Graziano - le autorità kiwaniane, i soci e i numerosi invitati hanno celebrato allo Yachting Club il 25° anniversario della fondazione del Kiwanis Club Catania Etna, uno fra i più prestigiosi club service della provincia.
Il dott. Di Graziano, dopo aver ringraziato con calore e affetto i presenti, ha ricordato che il Santo Padre molto spesso nei suoi discorsi, invoca la pace nel mondo e la fratellanza e l'amore tra i popoli. Il dott. Filippo Galatà, presidente del Kiwanis Club Catania Centro, ha fatto un breve excursus del Kiwanis, che nella nostra città è nato nel 1974 con il Kiwanis Catania (poi diventato Catania Centro), e ha avuto come suo primo presidente il compianto prof. Arnaldo Cioni. Successivamente si è sentita la necessità, essendo i soci numerosi, di creare un altro club, e nasceva così il Kiwanis Catania Etna. Correva l'anno 1977. Quindi è stata la volta del past president, avv. Giuseppe Schembari, e del Luogotenente del Governatore, prof. Dino Sudano, che ha evidenziato la fattiva e insostituibile attività del club service, portando il saluto e gli auguri del Governatore. Il past Luogotenente dott. Nicola Russo ha letto un messaggio di auguri e di congratulazioni del presidente Internazionale. Cono Di Graziano ha donato a tutte le signore presenti un artistico e prezioso mini-presepio, opera del socio Natale Puglisi. All'inizio del meeting, presentata dall'avv. Filippo Rapicavoli, è stata ammessa al club la dott.ssa Vincenza Paternò Cipolla.
Antonio Di Paola   

 

 

29 dic.2002

lentini.
Premiato il presidente Messina
per i pozzi realizzati dal Kiwanis in Africa

 

(g.g.) Ambito riconoscimento al Kiwanis club di Lentini per il contributo dato nella costruzione di due pozzi nei territori del continente africano. E' stato il governatore del distretto Italia - San Marino Franco Mignolo a premiare Ciro Messina che in qualità di presidente, della locale sezione del Kiwanis ha contribuito con due pozzi, di cui uno donato personalmente a dare acqua a quanti ne hanno bisogno. I fondi raccolti nell'anno sociale 200l e 2002 dal Kiwanis Distretto Italia S. Marino sono stati circa 2550.000 Euro, bastevoli per la costruzione di circa l50 pozzi. La nona divisione, che oltre a Lentini comprende altri club della nostra provincia, fra cui i club di Siracusa, Augusta, Floridia, Avola e Noto ha contribuito alla donazione di l5 pozzi, risultando la prima in Italia.
 

 

29 DIC.2002

giarre
Concerto alla «Macherione»

 

Dedicata alla solidarietà, l'iniziativa organizzata dalla scuola media statale “Macherione-Verga” di Giarre. I ragazzi e i professori dell'istituto hanno pensato bene di coinvolgere gli alunni in un concerto che rispettasse sì le nostre tradizioni ma che non dimenticasse il Natale nel mondo. Così “l'Orchestra Macherione”, al completo e in grande stile, ha suonato alcune delle più belle canzoni di Natale. Fiato alla trombe e le note di “Fantasia di Natale”, “Astro del ciel”, “Tu scendi dalle stelle” ed altre ancora, hanno riempito l'auditorium della scuola di una sinfonia che mai è parsa così bella. Ospite della manifestazione, il Kiwanis Club che ha consegnato delle borse di studio. “Abbiamo fatto interventi notevolissimi in molte parti del mondo – spiega il dott. Dino Sodano, luogotenente della quinta divisione del Kiwanis - alcuni dei quali sono pensati proprio per i bambini. In questa scuola così come nelle altre scuole medie, stiamo pensando ad un Club dei ragazzi, cha avrebbe il preciso e nobile scopo di affratellare i bambini di tutto il mondo”. A consegnare le borse di studio anche il dott. Nicola Russo, componente della direzione internazionale del Kiwanis, e il dott. Sebastiano Bosco, presidente del Kiwanis di Giarre-Riposto. “E'certamente una bella iniziativa – commenta il preside della scuola, prof. Carmelo Torrisi - ed accoglie l'aspetto culturale e sociale”.
Eleonora Cosentino

 

 

MACERATA 29 DIC.2002

Il Kiwanis Club festeggia
e dà un premio a Migliorelli

MACERATA — E' stata una festa di Natale all'insegna della solidarietà quella celebrata dal Kiwanis Club di Macerata. Oltre ad una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per “La Goccia” (l'associazione di accoglienza e sostegno per bambini disabili o in difficoltà), nel Centro commerciale Valdichienti di Piediripa, si è svolto un incontro nei locali della Società Filarmonica. Un appuntamento conviviale (il ricavato della cena è stato devoluto per l'acquisto di attrezzature ludico-riabilitative di urgente necessità), nel corso del quale è stato premiato il “personaggio kiwaniano dell'anno”. Si tratta di Umberto Migliorelli, appassionato e generoso collaboratore di enti ed istituzioni nel campo dell'archeologia locale (sua l'organizzazione della recente mostra di reperti archeologici “Antiqua Frustula”, all'Abbadia di Fiastra).
Presente alla serata, per una lettura di testi, anche Allì Caracciolo, artista maceratese conosciuta e apprezzatissima, anche a livello nazionale, per la sua ricerca e il suo talento nel campo della letteratura e del teatro.

 

 

28 dicembre 2002

Kiwanis, meeting degli auguri

Kiwanis, meeting degli auguri
Organizzato dal Kiwanis Catania Centro, dal Kiwanis Catania Est e dal Kiwanis Junior Catania Centro, si è tenuto allo Yachting Club il tradizionale meeting degli auguri, al quale hanno partecipato il luogotenente governatore della V divisione, prof. Raimondo Sodano, in visita ufficiale, autorità kiwaniane, tutti i soci e numerosi ospiti. Il presidente del Kiwanis Catania Centro, dott. Filippo Galatà ha dato il benvenuto ai presenti. Ha quindi consegnato all'arch. Alfio Privitera, past luogotenente, un'altissima onorificenza kiwaniana, la «George F. Hixson Fellon», per la meritevole attività svolta lo scorso anno. Un caloroso saluto è stato rivolto ai presenti dal dott. Carmelo Raciti, presidente del Kiwanis Catania Est e dal presidente del Kiwanis Junior Catania Centro, dott. Carmelo Spampinato. Per l'occasione Raciti ha annunciato la nascita del Kiwanis Junior Catania Est, retto dal neo presidente Antonio Ceraulo. Sono stati ammessi, quindi, i nuovi soci, i dott. Duilio Geco e dott. Salvatore Dell'Area, per il Catania Centro, e la dott. Assuntina Cassaniti per il Catania Est. Il dott. Antonio Greco, luogotenente del Kiwanis Junior, e il consigliere internazionale del Kiwanis, dott. Nicola Russo, hanno voluto porgere a tutti gli auguri.

 

28 dicembre 2002

KIWANIS Cena di fine anno per i soci impegnati nel sociale

A don Mazzetto il premio Solidarietà

 

Una borsa di studio ad un giovane assai promettente, il Premio della solidarietà 2002, tre nuovi soci.

Questi i tre significativi passaggi della cena conviviale degli auguri al Kiwanis Club di Adria che si è ritrovato come sempre al ristorante Minuetto. Presente il luogotenente governatore della X divisione del Kiwanis Italia dottor Natale Vita, tanti ospiti degli altri club service.

Dopo il tradizionale tocco della campana e le note dell'inno nazionale eseguite dal vivo dal baritono Clorindo Manzato, il presidente Mauro Mainardi ha aperto ufficialmente la serata.

Nel suo discorso Mauro Mainardi ha richiamato i soci agli impegni sociali ed umanitari che dovranno caratterizzare l'attività del Kiwanis per l'anno che arriva.

Impegni che sono particolarmente e significativamente orientati a sostenere la nobile missione della associazione Medici senza Frontiere, che raggruppa sanitari volontari e li invia nei luoghi più sperduti e più pericolosi del pianeta.

Poi, la serata ha preso una'altra sentita piega, quando è stato consegnato il Premio della solidarietà a don Antonio Mazzetto, attualmente parroco di Panarella, prima di Papozze, per " l'azione assistenziale condotta con grande impegno ed umiltà in favore dei diseredati".

Quindi, la consegna della borsa di studio che è stata meritamente assegnata ad uno studente del Conservatorio Buzzolla, Michele Francesco Marrini, studente di violoncello, figlio d'arte, ovvero di valenti musicisti. Michele Francesco Marrini, a soli 14 anni, può dirsi ragazzo prodigio, avendo già raccolto successi e premi in ogni dove lungo lo Stivale.

Per l' occasione, egli si è esibito suscitando l'ammirazione dei presenti, in un duetto con il fratello Sergio, anch'egli un valente musicista. Infine, l'ingresso di tre nuovi soci, Layla Marangoni di Taglio di Po, Luigi Converso di Adria, Simone Viscardi di Padova.

Il presidente ha sottolineato come anche in questo modo il club di Adria dimostri la sua grande vitalità.

Conclusione sull'aria di celebri canti natalizi eseguiti da Clorindo Manzato, accompagnato al pianoforte dal Maestro Leopoldo Mosca.

 

28 dicembre 2002

Paternò
Kiwanis: esperti a confronto
sulla lotta al flagello pedofilia


 

«I nuovi volti della pedofilia, tra mito e realtà»: è questo lo scottante argomento trattato nel corso di un incontro organizzato dalla locale sezione del Kiwanis Club. Troppo spesso i minori subiscono la brutalità di adulti sicuramente senza scrupoli e rischiano così di pregiudicare irrimediabilmente il loro già difficile percorso di crescita.
Nell'introdurre il dibattito il presidente del club, dottoressa Maria G. Milazzo, ha sottolineato come la piaga dell'abuso sessuale sui più piccoli ha oramai assunto proporzioni allarmanti.
Le stime testimoniano di come un'elevata percentuale di minorenni sia costretta a subire quest'ignobile violenza, ma probabilmente i dati non rispecchiano fino in fondo la realtà. «Quello della pedofilia è un problema complesso - afferma il presidente Milazzo - che ha un impatto rilevante sulla formazione dei soggetti minori, non ancora sessualmente autonomi e alla ricerca di modelli comportamentali da imitare. In queste circostanze è bene sapere come intervenire, per agevolare il ritorno dei bimbi ad una vita normale».
A illustrare le metodologie di recupero ha provveduto la dott.ssa Alfina Scuderi, neuropsichiatria infantile presso il nosocomio di Paternò e componente del gruppo "La Ginestra", che supporta i minori vittime di abusi e maltrattamenti. Il L'avvocato Salvatore Caruso, penalista del foro di Catania, ha approfondito la problematica dal punto di vista giuridico, mentre Padre Gaetano Ceravolo, giovane rettore del Santuario Maria Ss. della Consolazione-Opera Don Orione, ha chiuso i lavori sottolineando come: «La pedofilia è uno dei tanti mali che intaccano la famiglia e la società contemporanea».
«Tutti noi - continua Padre Ceravolo - siamo chiamati a riscoprire il valore della persona come soggetto primario da porre al centro dei rapporti umani. Don Orione diceva che i giovani sono "il sole e la tempesta" dell'avvenire. Facciamo allora in modo che diventino portatori di speranza e costruttori di un mondo migliore, che siano veramente il "sole" dell'avvenire».
Giorgio Cicciarella

 

 

28 dicembre 2002

 

Kiwajunior, fondi per l'Abio
Su iniziativa del Kiwanis Junior Catania Centro e con il patrocinio del Comune e dell'assessorato alle Politiche giovanili, si è svolta nei giorni scorsi una manifestazione di solidarietà a favore dell'Abio per la quale sono stati raccolti ingenti fondi. Il presidente del Kiwanis Junior Catania Centro, Carmelo Spampinato, ha presieduto la serata alla presenza delle autorità civili, militari, dei kiwaniani, dei rappresentanti dell'Abio, del priore d'Italia dell'Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme priorato in S. Pietroburgo, Antonello Di Benedetto. La manifestazione è stata presentata da Flaminia Belfiore. Tra gli artisti intervenuti: Giuseppe Castiglia, Enrico Guarneri, i cabarettisti del Gatto Blu, Giovanni Raddino, pianista emergente che ha accompagnato il coro «G. Tovini» e ha suonato assieme alla banda della brigata meccanizzata «Aosta» diretta dal maestro Fedele De Caro. Applauditissimi anche i Taranta, i Musaik, i Serdab ed Enea.

 

 

    28 dic.2002
BOLZANO
 

PREZIOSI AIUTI
Il Kiwanis per la Romania
Consistente sostegno all'«Aktiv Hilfe für Kinder»

MERANO. Sono andati all'«Aktiv Hilfe für Kinder», la dinamica associazione no profit animata dall'altruismo e dalla dedizione per il prossimo di Peter Lanthaler, i 5.000 euro che il Kiwanis club di Merano ha ricavato dalla grande festa organizzata per il trentesimo anniversario di fondazione ed attività al Kursaal di Merano.
Il Kiwanis club opera nel sociale ed in campo culturale, promuovendo da un lato inziative di notevole spessore nel settore della conoscenza e della divulgazione letteraria ed artistica e dall'altro sostenendo famiglie bisognose (pacchi dono di generi alimentari e di prima necessità sono stati consegnati alla Caritas anche in occasione delle festività natalizie) ed associazioni particolarmente meritevoli in campo sociale. A Merano conta su 40 soci coordinati dal presidente Josef Ladurner. Ogni due anni il Kiwanis (associazione attiva e presente anche a Brunico, Val Venosta e Bolzano) consegna inoltre un premio in denaro a persona particolarmente distintasi per l'impegno sociale. Questo premio, consistente per il 2002 in 4.000 euro, era già stato attribuito allo stesso Peter Lanthaler in occasione della serata di gala alla quale erano stati invitati 500 ospiti. Nei giorni scorsi, presso la cucina da campo gestita dall'«Aktiv Hilfe für Kinder» all'interno del Mercatino di Natale, l'ingegner Josef Ladurner ha invece provveduto a consegnare pure il ricavato della festa, 5000 euro per l'appunto, alla stessa associazione «convinti - come ha affermato il presidente del Kiwanis - che in tal modo l'aiuto arrivi in maniera diretta ai bambini poveri ed ammalati della Romania, dando loro un pizzico di speranza».
Sono anni ormai che l'associazione «Aktiv Hilfe für Kinder» opera direttamente in Romania dove ha realizzato diverse iniziative particolarmente nella zona di Timisoara, una delle più arretrate del Paese. Tra queste vanno ricordate la realizzazione di un asilo nottuno per bambini ed orfani, l'assistenza ai bambini di strada, la raccolta e la distribuzione di vestiti in diversi centri di assistenza, la realizzazione di un mulino per la produzione di pasta, l'allestimento di un reparto di psichiatria infantile presso l'ospedale di Iasi e tanto altro ancora.
A differenziare l'attività coordinata da Peter Lanthaler da tante altre iniziative di solidarietà è soprattutto la garanzia che i contributi, siano essi economici oppure materiali, arrivano direttamente a destinazione, sempre accompagnati dal presidente oppure da altri rappresentanti del gruppo, e gestiti in loco da suor Rosa Mair, religiosa altoatesina da diversi anni impegnata in Romania

 

MILAZZO 28 dicembre 2002

Sabato sera il Kiwanis club di Milazzo celebrerà all'hotel “Silvanetta” il tradizionale scambio di auguri.

 

 

27 dic.2002

visita di solidarietà del kiwanis  

 Appello dei marinai della nave «Sara» bloccata da 4 mesi
«Abbiamo bisogno di aiuto per poter tornare in Romania»

 

Hanno trascorso il Natale in mare aperto, lontani migliaia di chilometri dalle loro famiglie. La motonave «Sara» è ancorata a qualche miglio dal posto isola ma il loro pensiero è rimasto ancorato a quella lontana Romania dove i loro figli non possono far altro che pregare e sperare. Sono i sette membri dell'equipaggio, bloccati sull'imbarcazione dall'agosto scorso nella rada del golfo di Gela. A rendere il loro Natale meno triste ci ha pensato il Kiwanis Club. Una delegazione del club service si è recata sulla nave per portare loro viveri di ogni genere e il calore umano di una città che li ha accolti con entusiasmo ma che non è riuscita ancora ad aiutarli a tornare a casa. Il club service ha donato prodotti alimentari a lunga conservazione, frutta fresca e verdura di stagione, cioccolatini, sigarette e perfino qualche pelouche da portare ai loro figli quando avranno la fortuna di rientrare in patria.
«I sette rumeni che da 5 mesi vivono sulla motonave - dice il presidente del Kiwanis club - Salvatore Manna - sono stati dimenticati. L'idea è nata dal timido suggerimento che ci è stato dato dal nostro socio onorario il Comandante della Guardia Costiera Marco Iacono che ci ha chiesto di offrire un gesto di solidarietà in favore dei sette uomini dell'equipaggio. Da qui abbiamo deciso di raccogliere una somma di denaro, attraverso tombole musicali, sorteggi per portare a questi uomini il nostro messaggio di umanità».
I fari si sono spenti sulla storia della motonave battente bandiera dell'isola del Tonga. Ha ormeggiato il 5 agosto scorso e il 12 settembre è scoppiato il «caso» a seguito della relazione del Sismi che indicava come terroristi i 15 pakistani che venivano trasportati sulla nave.
«Faccio il marinaio da 25 anni - racconta il comandante della Sara, Adrian Pop - ma mai avevo vissuto un'esperienza simile. Chiediamo un aiuto concreto alle istituzioni affinché intercedano nei confronti dello Stato e trovino il sistema per aiutarci a tornare a casa. Io ho tre figli, due ragazze un un maschio, ma la mia preoccupazione più grande riguarda il figlioletto che ha appena sette anni e che non vedo dall'estate scorsa. Ci sentiamo solo per telefono di tanto in tanto».
Ma c'è un pericolo che incombe sulla motonave e sulla città: «la nave si trova in mare aperto - dice il comandante Iacono - e una mareggiata improvvisa potrebbe causare una vera tragedia se venisse sbattuta contro le tubazioni del petrolchimico dove ci sono benzine e gas infiammabili». «Potrebbe succedere la fine del mondo - aggiunge Giudo Bartolozzi - questa nave in questo punto è una mina vagante e io penso che dovrebbe andare via da Gela».
L.B.

 

 

27 dic.2002

DISCOTECHE
Week-end tranquillo in pista
Tutti pronti per San Silvestro


Week-end tranquillo per il mondo notturno padovano: ormai siamo al countdown per Capodanno e i locali si stanno attrezzando non tanto per domani e domenica ma per iniziare il 2003 col botto!
I cenoni sono quasi al completo, ma in molti posti è possibile entrare prima della mezzanotte. L'associazione culturale Le Pleiadi, in collaborazione con il Kiwanis Junior Club, organizza una festa nella splendida cornice di Palazzo Papafava in pieno centro storico a Padova, con musica, animazione e vip a sorpresa; ancora disponibile qualche invito (31 ) in prevendita telefonando allo 049.661049.

 

 

24 dicembre 2002

Floridia Solidarietà ed amicizia ecco le priorità del Kiwanis club

FLORIDIA - Si e' svolta all'insegna dell'altruismo, della vera amicizia, della solidarieta' verso i bisognosi in ogni senso, la conviviale degli auguri del club Kiwanis di Floridia. Oltre ai soci, erano presenti, il past president di Avola, dott. Nello Santoro, il sindaco di Floridia, Antonio Rudilosso. Un valore aggiunto, la presenza del vicario generale dell'Arcidiocesi di Siracusa, mons. Giuseppe Greco, che ha tenuto una riflessione sul Natale : “Il dono e l'accoglienza”. Il dono di Dio all'uomo: cioe' il Dono che Dio fa di se stesso all'uomo. Ma il dono chiede l'accoglienza. “Mistero di iniquita'” : Dio che si dona all'uomo non e' accolto dall'uomo: egli era nel mondo, - ha detto mons. Greco - e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Rifiutare i fratelli significa rifiutare Cristo; escludere i fratelli significa escludere Cristo. Quanti fratelli esclusi per i quali non c'e' posto. Natale e disoccupazione, Natale e cassa integrazione, Natale e miseria del Terzo Mondo lontano e vicino a noi . E' necessario coltivare la cultura dell'accoglienza». E' per me fonte di grande emozione quanto di grande piacere - ha detto il presidente del Club, dott. Antonio Nicoletta, essere ancora, dopo 13 anni, a parlare in veste di presidente al mio club. In questa festa di Natale si celebra la nascita di quel Bambino che poi doveva diventare " il Cristo ", luce e guida dell'umanita' intera. Ma in questa circostanza si rende lode agli uomini di buona volonta', e noi siamo uomini di buona volonta' ". Cosi', Nicoletta ha ricordato brevemente quello che il Kiwanis in 13 anni e' riuscito a fare per la comunita' floridiana, dall'Aido alla Misericordia, allo stemma del Comune di Floridia, annunciando il programma che intende sviluppare nell'anno sociale 2002-2003. Nell'occasione sono entrati a far parte del Kiwanis di Floridia, sei nuovi soci: Lina Cantone, Marco Cantone, Stefano Mazzoni, Marcello Mollica, Paolo Piccione, Salvatore Carrubba. (n.p.)

 

 

Giornale del Popolo

Edizione del 24/12/2002

Luganese

Kiwanis Club, festa comune per sentirsi un po' meno soli

A partire dalle 12 al ristorante “Cantina ticinese” presso il padiglione Conza di Lugano, il Kiwanis club, in collaborazione con i servizi sociali della città di Lugano, organizzerà il tradizionale pranzo di Natale per le persone sole, a cui farà seguito un pomeriggio ricreativo animato da un musicista e da una tombola con ricchi premi. A questa nona edizione parteciperanno 180 persone, un numero che continua a crescere di anno in anno. «L'idea - afferma la coordinatrice “tuttofare” del club Luciana Conti - è nata dal bisogno che abbiamo avvertito di fare qualcosa per le persone meno fortunate, dando loro dei momenti di felicità. All'inizio tutto è avvenuto senza grandi pretese, poi pian piano il progetto si è ingrandito e ora abbiamo un'affluenza molto numerosa, tanto che ci è stato necessario un luogo ampio come quello del padiglione Conza». Alla festa ci saranno prevalentemente gli anziani, anche se non mancheranno le cosiddette persone emarginate e qualche giovane. «Alcune persone preferiscono addirittura trascorrere il Natale da noi piuttosto che con la loro famiglia perché sanno che qui possono trovare un clima di divertimento». Il pranzo, molto semplice ma genuino, è interamente finanziato dai soci del Kiwanis club i quali, unitamente ad altri volontari esterni, garantiscono il servizio e permettono lo svolgersi delle attività del pomeriggio, fra cui la tombola. Sarà Insomma un'occasione di solidarietà e di amicizia per trascorrere serenamente e in compagnia questa ricorrenza. Grazie alla generosità di numerosi sostenitori, il contributo richiesto ai partecipanti è di 5 franchi. Gli interessati possono iscriversi direttamente telefonando a Luciana Conti (079 685 94 64 o 091 966 39 15, la sera) o a Stefano Pescia (079 621 35 79). (l.s.)

 

 

UMBRIA                                                                                                                                   Martedì 24 Dicembre 2002

 Kiwanis fa festa col Governatore Barasolo

 

23 dicembre 2002
KIWANIS CLUB CATANIA CENTRO
Oggi, lunedì 23, alle 20,30, all'Auto Yachting club( viale Artale Alagona 4), conviviale per gli auguri di Natale fra i soci del Kiwanis club Catania centro, Kiwanis Catania est, Kiwanis Junior Catania centro; sarà presente il luogotenente governatore della V divisione professor Raimondo Sodano. Nella stessa serata ammissione nuovi soci e consegna charter al nascituro club Jonio Catania Est.
 

 

21 dicembre 2002

VALLI PUSTERIA GARDENA BADIA

BRUNICO
Tre presepi artistici
in un piccolo museo

m.p.

BRUNICO. La città si è arricchita di un nuovo, piccolo museo in due locali attigui alla chiesa delle Orsoline: un museo di presepi. All'origine vi è stata la decisione dello storico brunicense Hubert Stemberger, scomparso nel marzo scorso, e dei suoi congiunti di conservare intatto il prezioso presepio di famiglia, realizzato alla fine dell'800 dall'incisore austriaco Johann Gwercher. Per iniziativa del Kiwanis Club è stata così adattata l'estate scorsa la «stanza della torre» adiacente alla chiesa delle Orsoline. Lì hanno trovato posto, oltre al «Presepe Stemberger», altri due storici presepi già di proprietà del convento: il «Presepe Mechthild» ed il «Presepe Brugger».

 

MACERATA Venerdì 20 Dicembre 2002

Kiwanis, solidarietà e festa

Domani giornata di solidarietà e festa per il Kiwanis club. In mattinata, al centro commerciale Valdichienti, campagna di sensibilizzazione per l’associazione "La Goccia", impegnata nell’accoglienza e il sostegno di bimbi diversamente dotati o in difficoltà. Alla sera — ore 20 in Filarmonica — appuntamento con la conviviale, il cui ricavato sarà devoluto per l’acquisto di attrezzature ludico-riabilitative. Durante la serata lettura di testi da parte di Allì Caracciolo e premiazione di Umberto Migliorelli, indicato come il "Personaggio kiwaniano dell’anno".

 

 

20 dic.2002

ANCONA

Kiwanis. Questa sera al ristorante «La Corte» serata per il tradizionale scambio di auguri e mostra degli oggetti preparati dai soci per la lotteria di beneficenza a favore del service natalizio.
 

 

 

FIRENZE 20 -12 2002

             Una cena di beneficenza con musica e GIOCHI

 Una cena di beneficenza con musica e giochi organizzata stasera alle ore 20 dal Kiwanis Club Firenze: «Noi come voi per il Meyer, percorso di solidarietà». L'iniziativa ha il patrocinio di Regione, Provincia, Comune, Agenzia per il turismo e si svolgerà al ristorante Villa Vecchia a Pratolino. In programma anche giochi e intrattenimenti, con l'orchestra Geminiani di Follonica diretta da Pierclaudio Fei. Per informazioni Anna Maria Giglio 339.38.17.508
oppure 055.683.639.

 

 

  PISA 19 DIC. 2002

 

Musica e iniziative di solidarietà per i più piccoli

 PISA — Si è svolta sabato scorso all'hotel Continental di Tirrenia, la tradizionale «cena degli auguri» del Kiwanis Club di Pisa. La serata, magistralmente condotta dalla cerimoniera del club, Rebecca Duane, coadiuvata dalla segretaria, Isabella Ferulli, e dal presidente del club stesso Rossano Incrocci, ha visto una folta partecipazione di pubblico. Durante il corso della cena, allietata dalla musica di Dino Mancino, sono stati raccolti fondi da destinare ai service che il club si è imposto per questo anno sociale. Fra gli intervenuti è stato sorteggiato un impermeabile reversibile con finiture in castorino gentilmente messo a disposizione dalla signorina Annita Mastrangelo titolare della omonima pellicceria di Corso Italia. Una parte del ricavato sarà consegnata domenica prossima all'organizzazione «semidiluce» di Casciana Alta, organizzazione onlus che si occupa di affidamento per bambini da 0 a 12 anni. Al termine della serata il presidente del Kiwanis Club, Rossano Incrocci, intende ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata.

 

(Del 19/12/2002 Sezione: Vercelli Pag. 43)

La musica anticipa il Natale

Stasera, il Kiwanis Club di Vercelli ha messo in cartellone una conviviale per i soci, alle 20, nelle sale del Modo Hotel di piazza Medaglie d'oro. Don Luigi Longhi, che dedicherà alcuni pensieri al Natale, sarà oratore ufficiale della serata. Poi l'incontro si concluderà con l'esibizione del corpo di ballo della Freebody. Il presidente del club Eliseo Olivieri ed il consiglio direttivo, hanno concordato con la direttrice della stessa scuola vercellese di danza, Daniela Tricerri, un programma di balletti interamente dedicato alla musica Anni 70.

 

 

18 dic.2002

Zafferana   «Come convivere con l'Etna», al Kiwanis
illustrati da esperti metodi e strategie

 

Molto interesse ha suscitato «Vivere sotto il Vulcano», la conferenza organizzata dal Kiwanis club di Zafferana nell'Auditorium S. Anna. A sviluppare le considerazioni iniziali il presidente Giuseppe Coco, che ha rilevato: «Non è facile convivere con un inquilino come l'Etna, ad esso e al nostro territorio sono legate varie problematiche che è giusto conoscere per programmare un futuro migliore». E per far luce su tanti argomenti e portare ciascuno un contributo nell'interesse della collettività, si sono uniti, nel patrocinare l'incontro, la Provincia regionale di Catania, i Comuni di Zafferana, S. Venerina e Milo, nonché l'Ordine degli Architetti e quello degli Ingegneri della provincia di Catania, l'Ordine regionale dei Geologi di Sicilia e l'associazione Ingegneria-architetti acesi.
A moderatore l'incontro l'architetto Aldo Indelicato, che prima dell'apertura dei lavori ha invitato sul palco Giuseppe Leonardi, Enrico Pappalardo e Paolo Sessa, sindaci - rispettivamente - di Zafferana, S. Venerina e Milo, e concordi nel sostenere che «viviamo in un ambiente fragile, a rischio sismico e vulcanico, e siamo per questo soggetti a continue emergenze a cui si è aggiunta, in ultimo, quella della pioggia di cenere vulcanica. Per fronteggiare meglio i fenomeni nel tempo, è necessario attrezzare i Comuni di tecnologiche avanzate, e occorre sollecitare i governi regionale e nazionale affinché destinino più risorse finanziarie; risorse che devono servire a rendere più sicuro l'intero patrimonio edilizio e a iniziative di prevenzione».
Poi è stata la volta degli ingegneri Luigi Bosco e Alfio Grassi e del geologo Emanuele Siragusa che hanno sottolineato «l'importanza di recepire la legge 183 del 1989 sulla difesa del suolo e la necessità di compiere un passaggio culturale che porti a studiare le problematiche territoriali e le zone a rischio, di cui devono tenere conto i piani regolatori».
Il prof. Letterio Villari ha quindi parlato dei fenomeni sismici e vulcanici nella regione etnea e rimarcato l'importanza di un atteggiamento consapevole e di un uso appropriato del territorio. L'ing. Antonino Russo ha presentato una relazione su «Metodi e tecnologie innovative per le strutture in aree a rischio sismico»
.

 

 

18 dic.2002

Dibattito del Kiwanis sul nuovo strumento di pianificazione
Il Prg sanerà i guasti urbanistici

La recente approvazione del Piano regolatore comunale, avvenuta lo scorso due settembre, ha spianato la strada a una serie di incontri e dibattiti sull'argomento, analizzato e approfondito anche nei giorni scorsi, durante il convegno su «Pianificazione territoriale in Sicilia. Il nuovo Prg di Messina», organizzato dal Kiwanis all'hotel Royal. Dopo l'introduzione dei lavori da parte del presidente Salvatore Sciacca e di Placido Restuccia, si è entrati nel vivo della conferenza con le relazioni svolte da Giuseppe Giacalone, dirigente dell'assessorato regionale al Territorio e all'ambiente e commissario dell'Ente parco fluviale dell'Alcantara, e di Manlio Minutoli, direttore del dipartimento Politica del territorio di Palazzo Zanca. «La Regione, pur essendo dotata di potestà esclusiva in questa materia – ha spiegato Giacalone – non è stata ancora in grado di emanare una legge organica. Non si può dire che la legislazione urbanistica in Sicilia, infatti, abbia una tipicità autonoma. Il limite della normazione, tra l'altro, appare evidente allorquando non pone differenze tra i vari comuni, piccoli o grandi che siano». Il dirigente regionale ha, poi, precisato come la vera priorità urbanistica consista per recupero dei guasti operati sul territorio. «Il rinnovamento urbano va salvaguardato attentamente – ha puntualizzato Giacalone – tenendo conto dell'esistenza dei centri storici: una vasta presenza in tutta l'Isola. Questo non vuol dire che non sia comunque importante proiettarsi verso il nuovo, sviluppando una buona architettura e demolendo parti degradate delle città, prive di qualsivoglia significato storico». Successivamente, soffermandosi più specificatamente sui Prg, ha aggiunto: «La Regione ne ha approvati poco più di 50. Bisogna, però, comprendere che la pianificazione comunale non è sufficiente a risolvere tutto. Il Piano regolatore comunale, infatti, resta disancorato da qualsiasi ipotesi di pianificazione territoriale sovracomunale». E, sottolineando come i vincoli urbanistici vengano spesso considerati dei limiti, Giacalone ha sollecitato l'apertura di un coraggioso dibattito sull'urbanistica tra le istituzioni e la società. Nel suo intervento, l'arch. Minutoli ha ribadito quanto sostenuto nel corso di precedenti incontri: «Il Prg è uno strumento urbanistico che si occupa dei processi di trasformazione fisica del territorio – ha affermato il dirigente comunale – dettando le regole del loro divenire. Il territorio sul quale il Prg interviene, infatti, non è solo un fatto fisico, ma un insieme complesso di relazioni tra sistemi che interagiscono tra di loro». Dopo aver fatto un excursus sulla storia del Piano regolatore comunale, con l'ausilio di alcune diapositive, il dirigente si è addentrato negli aspetti più salienti dell'elaborato comunale, ricordando come esso si occupi di un territorio esteso ben 211 Km quadrati, contornato da 42 villaggi. «Non v'è dubbio che, per la complessità del lavoro svolto – ha osservato il direttore del dipartimento Politica del territorio di Palazzo Zanca – le osservazioni regionali sono davvero poche». (m.b.)

 

 

GIORNALE DEL POPOLO LUGANO FLASH

Natale insieme con il Kiwanis
Anche se fino ad oggi gli iscritti al pranzo di Natale per le persone sole e al successivo pomeriggio ricreativo sono già oltre 120, vi sono ancora alcuni posti liberi. “Natale insieme”, organizzato dal Kiwanis Club, è un'occasione di manifestare solidarietà e amicizia. L'appuntamento è per le 12 al ristorante Cantina Ticinese al Padiglione Conza di Lugano-Cassarate e il contributo richiesto ai singoli partecipanti è di 5 franchi. Le iscrizioni sono da effettuare entro venerdì 21 dicembre, telefonando a Luciana Conti 079/685 94 64 o 966 39 15 (la sera) e Stefano Pescia 079/621 35 79.

 

 

MODENA 18 DIC. 2002

Pievepelago Cena degli auguri
e offerte ai bimbi abbandonati

PIEVEPELAGO - Inizio "in trasferta" delle manifestazioni natalizie di Pievepelago. Si terrà infatti domani sera a Modena (hotel Cardinal) la cena degli auguri del Kiwanis Club di Modena che consegnerà un'onorificenza il tenore pievarolo Roberto Brugioni, con la partecipazione del coro valle del Pelago. Altri ospite d'onore della serata l'ing. Mauro Forghieri, noto ex direttore tecnico della Ferrari e don Gino Rigoldi, conosciuto per la sua attività ai carceri minorili.
Si parlerà di Pievepelago anche in occasione della commemorazione del poeta dialettale Giacomo Cortesi. Saranno raccolti fondi a favore della casa di Accoglienza per bambini abbandonati "Sorriso di Mariele" a Braila (Romania) diretta dalla mirandolese suor Lidia Golinelli, presente alla serata. A suor Lidia saranno consegnate anche le offerte del "Concerto di S.Stefano" che si terrà a Pievepelago il 26 dicembre, mentre un'altra parte andrà all'orfanotrofio di suor Sophy di Betlemme, sostenuto dalla parrocchia di Pievepelago. A tale concerto, alle ore 18 nella chiesa parrocchiale di Pieve, parteciperà il soprano Maria Luigia Borsi (attualmente in tournée negli Usa con Boccelli), il tenore Roberto Brugioni, il baritono Claudio Mattioli e Denis Biancucci all'organo. Tra le altre manifestazioni pievarole la fiaccolata a S.Anna il 30 dicembre e la tradizionale "Mascherata" il 5 gennaio.

 

 

Rovigo 18 DIC.2002

Il plauso
del Vescovo

Il Vescovo Mons. Andrea Bruno Mazzoccato ha espresso il suo plauso alla serata e soprattutto ai servizi offerti alla comunità rodigina dal Kiwanis Club, che dà, senza grandi clamori, il suo prezioso contributo ai deboli e agli emarginati. Ha quindi augurato ai soci e agli ospiti della serata di conservare nei propri cuori quest'amore e questa benevolenza verso le persone bisognose.

 

 

 

 

ROVIGO 18 DIC. 2002

Premiata la solidarietà
alla «Festa degli Auguri»

 Sabato scorso 14 dicembre si è svolta la tradizionale Festa degli Auguri del Kiwanis Club di Rovigo. E' un appuntamento importante perché, oltre a riunire i soci in una conviviale solenne in vista delle festività natalizie, rappresenta un momento di forte partecipazione e commozione nell'assegnazione del "service" più rappresentativo dell'anno kiwaniano: il Premio della bontà.
LA FESTA
Quest'anno, il neo presidente Alberto Giovannoni e il suo Consiglio Direttivo hanno scelto come cornice per la cerimonia la Romanina Country Club di S. Cassiano di Crespino che ha creato per l'occasione un'atmosfera suggestiva e quasi surreale.
Nella nebbia infatti che si addensava tra la campagna rodigina, delle piccole fiammelle adornavano il giardino, indicando la via ai commensali fino all'interno del podere dove, imperiosa, li attendeva una grande stella cometa. In elegante abito da sera le signore e in rigoroso smoking i 'cavalieri', la serata del Kiwanis, dopo l'accoglienza del presidente Giovannoni, ha esordito con un ricco e ben assortito buffet, tra il calore della splendida casa e l'accompagnamento musicale di arpa e flauto che per tutta la serata ha allietato gli ospiti tra duetti classici e natalizi.
La cena, preparata dallo chef Luisa Negri ed imbandita al piano rialzato, ha offerto un menu in linea con la migliore tradizione culinaria locale, messa ancor più in risalto dal contesto elegante del recupero architettonico della struttura rurale in cui è stato servito. Prima della cena peraltro la serata ha avuto il suo momento solenne con l'esecuzione degli inni della Comunità Europea e italiano, a rappresentare un richiamo forte ai principi e valori civili del Kiwanis Club.
GLI OSPITI
A solennizzare e manifestare la propria adesione e simpatia ai soci kiwaniani non hanno voluto mancare anche i rappresentanti degli altri Club Services della provincia, tra cui il presidente dell'Interclub Giuliano Stoppa, per il Rotary Mirandino Rizzi, per il Lyons Gabriella Monesi, per gli Amici dell'Arte il signor Ponzetti, per il Serra Club Albertino Stocco e per il Soroptimist Claudia Pizzardo.
Ospiti d'onore Sua Eminenza il Vescovo Mons. Andrea Bruno Mazzoccato, don Antonio parroco della Commenda e don Silvio Baccaro parroco di Borsea. Tra i rappresentanti istituzionali il sindaco Paolo Avezzù, civili il viceprefetto Carmine Fruncillo, mentre tra quelli del mondo economico il direttore dell'Associazione Industriali di Rovigo Enrico Zennaro.
PREMIO DELLA BONTA'
Da ormai otto anni il Kiwanis Club ha istituito il "service" intitolato Premio della Bontà che si prefigge lo scopo di riconoscere, con un significativo contributo economico, la disponibilità e la dedizione di quelle persone che si sono particolarmente distinte nel campo sociale, donandosi e regalando il proprio tempo libero agli anziani, ai poveri, all'assistenza ai più bisognosi. Il Club, per l'assegnazione del premio, si affida alle associazioni di volontariato che operano in città per avere le segnalazioni dei "candidati" che poi vengono esaminati dal Consiglio direttivo del Kiwanis.
Quest'anno è stato designato Paolo Mazzetto, 88 anni, che da 43 anni è impegnato nell'assistenza domiciliare per la S. Vincenzo, l'associazione chesi occupa delle persone povere e bisognose e che raccoglie indumenti e beni di prima necessità.
Durante l'assegnazione il presidente del Kiwanis Club Alberto Giovannoni ha scelto di far presentare Paolo proprio al presidente della S. Vincenzo Giuseppe Amato, che ha spiegato agli ospiti come da sempre quest'uomo si sia impegnato nel prestare il proprio servizio all'associazione, umilmente e con molto spirito di servizio, non facendo mancare però nulla alla famiglia, anch'essa travagliata da tristi eventi che lo hanno segnato profondamente. Paolo ha infatti perso una figlia di 29 anni, madre di due bambini che lui stesso ela moglie hanno allevato ed educato, facendoli crescere in un ambiente sereno e felice. Nello stesso tempo però ha dedicato molte ore del suo tempo alla parrocchia della Commenda, andando ad aprire la chiesa tutte le mattine alle sei e provvedendo alla pulizia e alla sua manutenzione.
A consegnare il premio il Vescovo Mons. Andrea Bruno Mazzoccato.
PREMIO DELLA SOLIDARIETA'
Si tratta di un premio che viene consegnato una tantum dal Kiwanis Club. Durante l'anno infatti solitamente i soci raccolgono delle somme da elargire a persone meno abbienti per il pagamento di bollette o affitti o per l'acquisto di beni alimentari e di abbigliamento a famiglie che non riescono totalmente ad assicurarsi il quotidiano sostentamento. Il Consiglio Direttivo però, su segnalazione di don Silvio Baccaro, parroco della chiesa di Borsea, ha voluto offrire il suo contributo ad una famiglia che sta crescendo due fratellini gemelli portatori di un grave handicap. E poiché, come ha anche voluto sottolineare don Silvio, la solidarietà non è solo fatta di gesti all'esterno del proprio nido domestico, ma anche di cure quotidiane e di amore donato in silenzio all'interno della famiglia, il Kiwanis ha deciso di offrire un importante aiuto ai due coniugi affinché possa avere sollievo nelle cure quotidiane dei due bambini.
A consegnare il premio il sindaco di Rovigo Paolo Avezzù.
 

 

 

17 dicembre 2002

Tremestieri   Comune e Kiwanis contro l'autismo infantile

 


 

 

 

La sala consiliare del comune di Tremestieri Etneo ha ospitato una conferenza, organizzata dal Kiwanis International distretto Italia-S. Marino, quinta divisione e patrocinata dallo stesso Comune, dal titolo «Autismo infantile, malattia ad elevato impatto sociale, diagnosi e possibilità di trattamento, qualità dell'assistenza, ruolo delle istituzioni e solidarietà sociale».
All'incontro, presentato dal presidente del Kiwanis club etneo, ingegnere Giuseppe Di Paola, che ha spiegato il ruolo che la solidarietà assume in casi di affezioni autistiche e il perché dei numerosi interventi del club, atti soprattutto a far conoscere questa malattia e i suoi problemi, hanno preso parte il prof. Lorenzo Pavone, ordinario di Pediatria all'università di Catania, la dott. Linda Caffarelli, presidente dell'associazione nazionale «genitori soggetti autistici» e il primo cittadino di Tremestieri Guido Costa che ha sottolineato l'importanza del ruolo che oggi le istituzioni sono chiamate a svolgere nei confronti di simili malattie.
Sempre il sindaco Costa nel corso dell'incontro si è impegnato a mettere a disposizione dell'associazione genitori bambini autistici una parte dei locali della struttura del centro sociale di Canalicchio dove i bambini potranno così trascorrere qualche ora insieme accuditi da personale altamente specializzato.
Eva Gervasi

 

 

 

 Lunedì, 16 Dicembre 2002

INTERCLUB Il Kiwanis ha assegnato i premi della Bontà e della Solidarietà

 Una vita per i bisognosi

Riconoscimenti per Paolo Mazzetto e per una famiglia indigente

Una suggestiva atmosfera natalizia ha accolto i numerosi partecipanti alla Serata degli Auguri del Club Kiwanis di Rovigo. L' interclub, a cui hanno aderito altri club services rodigini (Rotary, Lions, Sorptimist, Panathlon, Amici dell'Arte), ha avuto come clou l'assegnazione di due premi: il Premio della Bontà, conferito da ormai otto anni, affiancato in questa occasione dal Premio della Solidarietà. Il Premio della Bontà, costituito da una targa di riconoscimento e da una somma di denaro è stato consegnato personalmente dal Vescovo Andrea Bruno Mazzoccato, a Paolo Mazzetto, scelto da un apposito Comitato composto dallo stesso Vescovo e da soci kiwaniani, tra una rosa di candidati segnalati da Associazioni di Volontariato, Enti ed Istituti, o da singoli cittadini. Il destinatario del premio è stato un arzillo signore ottantottenne, che svolge da più di quarant'anni assistenza domiciliare. "Una vita dedicata al sostegno dei più bisognosi, con altruismo ed amore. - ha sottolineato il prof. Amato della San Vincenzo - Un giusto riconoscimento a chi dona il proprio tempo e le proprie energie all'assistenza fisica, materiale e morale di chi si trova a dover dipendere da altri".

Il Premio della Solidarietà è stato consegnato dal Sindaco Paolo Avezzù ad una famiglia scelta su segnalazione del parroco di Borsea, Don Silvio Baccaro. Un nucleo familiare (di cui per riservatezza non viene fatto il nome) costretto a vivere una situazione di estremo disagio materiale e di sofferenza quotidiana, nell'assistenza da parte dei genitori di due gemelli di 7 anni, portatori sin dalla nascita di handicap nella comunicazione e motori. Il padre, costretto a rinunciare ad un lavoro autonomo, ora opera lontano da casa, senza più avere la possibilità di aiutare la moglie ad accudire i due bambini. Un doppio segno di solidarietà e di tangibile sostegno che, come evidenziato dal presidente Alberto Giovannoni, il Kiwanis ha voluto indirizzare ai meno fortunati che hanno più che mai bisogno di particolare sostegno in un periodo dell'anno, quello delle festività natalizie, che dovrebbe essere di gioia e serenità per tutti.

Laura Degan

 

 Lunedì, 16 Dicembre 2002

KIWANIS JUNIOR CATANIA CENTRO

KIWANIS JUNIOR CATANIA CENTRO
Oggi lunedì 16 alle 20.30 al cine-teatro Abc, il Kiwanis junior Catania Centro-distretto Italia, con il patrocinio dell'assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Catania presenta: «The event of the year», cabaret e solidarietà. Intervengono Enrico Guarneri, Giuseppe Castiglia, i Gatto blu, Gilberto Idonea, Edoardo Costa. Presenta Flaminia Belfiore. Il costo del biglietto, 10 euro, sarà devoluto all'Associazione bambino in ospedale.

 

 

Giornale del Popolo

Edizione del 16/12/2002

Bellinzonese e Tre Valli

Due veicoli speciali donati dal Fondo Loris

«Possa questo gesto di oggi essere un atto di speranza, contribuire a rendere il vostro futuro un po' più roseo e anche un ulteriore stimolo a progredire e a lottare». Parole di Silvano Beffa, presidente della Fondazione Fondo Loris, che sabato mattina a Biasca ha ufficialmente consegnato a Laura Bravo e Loris Rodoni due veicoli equipaggiati per il trasporto di persone disabili. Il Fondo Loris era stato creato nel 1990 su iniziativa del Kiwanis Club Bellinzona e Valli e Lions Club Alto Ticino. All'inizio del 2000 venne istituita la Fondazione, voluta per proseguire l'opera dei due club. Oggi la Fondazione è riconosciuta come di pubblica utilità e la sua attività si estende a tutte le persone bisognose di aiuti speciali. Le iniziative a favore dei meno fortunati sono finanziate con donazioni di privati e manifestazioni organizzate in tutto il Cantone. Un Consiglio direttivo di 11 membri affianca il presidente Beffa nella messa in pratica degli obiettivi della Fondazione.(f.f.)

 

 

ABRUZZO                Domenica 15 Dicembre 2002

Kiwanis, concerto
per raccogliere
sangue placentare

"Tra un bambino malato di leucemia e la gioia di vivere mancano pochi centimetri: quelli del tuo cordone ombelicale". E’ il toccante slogan con cui l’"Adisco" (associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale) dà appuntamento per il concerto di Natale, oggi alle 17. L’ingresso all’auditorium Flaiano sarà gratuito ma si potrà e dovrà lasciare un’offerta per l’acquisto di un frigorifero per il trasporto delle unità di sangue cordonale nei centri ospedalieri (costo 4mila euro).
Un breve filmato con informazioni di carattere tecnico e il palcoscenico sarà tutto per l’"Orchestra Sinfonica di Pescara", diretta dal maestro Franco Mezzena. Il club "Kiwanis" di Pescara, che da otto anni si adopera al servizio dei bambini nel mondo (tel. 085693961), dedica il consueto appuntamento natalizio a Veronica, la bimba di 19 mesi scomparsa poche settimane fa dopo un trapianto di cellule staminali effettuato nell’ospedale di Pescara.

 

 

15 dicembre2002
Sono arrivati i primi regali al Meyer

I bambini dell'ospedale Meyer hanno ricevuto ieri alcuni doni natalizi su iniziativa del Kiwanis Club. Per tutti una simpatica bambolina Dolly (ne sono state realizzate 12.000) che ha finalità didattiche in quanto i bambini possono trasformarla a loro piacimento e lo psicoterapeuta interpretare la personalità dei piccoli. L'associazione «Noi per Voi» di Galliate (Novara) ha donato ai bambini alcune icone con immagine sacra realizzate su legno antico. Libri didattici anche per i genitori. Prezioso l'apporto dell'Azienda di promozione turistica.
Numerose anche le iniziative programmate dall'ospedale pediatrico Meyer e dalla sua Fondazione per le feste natalizie. Ieri spettacolo dei "Marimberos", un gruppo musicale di bambini del Nicaragua.
Martedì alle 15 i bambini della scuola elementare Matteotti offriranno ai loro coetanei uno spettacolo sul tema della pace. Seguirà Magic Valery.
Il 18 dicembre sarà una giornata speciale: alle 9.30 arrivano i musicisti dell'Athenaeum Fiorentino; alle 10.30 in aula magna, coro gospel della scuola elementare Sacro Cuore e alle 11 spettacolo di Roberto e Alì "L'Albero" e a seguire il 'Soccorso Clown'.
Sabato 21 dicembre giornata coi Carabinieri: banda, moto, cani addestrati e tanti doni. Domenica 22 alle 15 festa Associazione «Noi per Voi.
Il 3 e 4 gennaio 2003 alle 15.30 la compagnia ' Patatrac' presenta «Stenterello in Pretura». Seguirà la distribuzione di calze della Befana a cura della Fondazione Meyer.
Francesco Querusti

 

 

COMUNICATO STAMPA di Enrico Villa        14 dicembre 2002

Kiwanis Club  Vercelli

 

Il balletto entra al Modohotel, sede ufficiale del Kiwanis di Vercelli.E’ la prima volta che accade nel salone delle riunioni dell’albergo, in occasione della conviviale natalizia e degli auguri del Club, fissata per giovedì 19 dicembre, con inizio alle ore 20, presenti le autorità cittadine. 

Le scenografie e le coreografie saranno curate da Free Body, scuola di danza di cui è direttrice Daniela Tricerri. 

Il presidente del Kiwanis Club, Eliseo Olivieri e il Consiglio Direttivo, hanno concordato un programma interamente dedicato agli anni Settanta che per la danza furono mitici. 

La serata, che si concluderà appunto con l’esibizione del corpo di danza Free Body, sarà molto articolata come è ormai diventata una tradizione consolidatasi negli anni del Kiwanis Club di Vercelli.

Don Luigi Longhi, oratore ufficiale della serata e parroco del quartiere Aravecchia, sarà introdotto brevemente dal presidente Eliseo Olivieri. Il sacerdote dedicherà alcuni pensieri al Natale.  

Don Luigi – è conosciuto semplicemente così – di estrema modestia, nonostante la sua opera sociale fondamentale che dura da molti anni, è assai noto a Vercelli e in provincia. 

Egli ha edificato, passo dopo passo, la chiesa parrocchiale di uno dei quartieri più popolosi della città. E nell’ambito del complesso parrocchiale, don Luigi ha creato le strutture dove dare ricovero ad ex degenti negli ospedali psichiatrici che dopo la legge 180 non riuscivano a trovare un tetto, agli immigrati e agli appartenenti alle cosiddette “nuove povertà, fra i quali giovani disadattati. 

Alle opere realizzate da don Luigi Longhi è anche stato dedicato un volume. Egli ha trascorso la prima parte della sua vita e del suo apostolato in America del Sud.

 

 

 

14 dicembre 2002

Kiwanis
Il Kiwanis Club di Firenze, presieduto dalla professoressa Annamaria Giglio, ha presentato alla Città il percorso di solidarietà «Noi come voi per il Mayer». Il programma prevede una serie di appuntamenti. Il primo fra tutti la visita all'ospedalino A. Mayer oggi alle 11, dove saranno distribuiti doni realizzati dagli artisti «diversamente abili» dell'associazione di volontariato 'Noi come Voi' di Galliate (Novara), della bambolina Dolly appositamente confezionata per il Kiwanis dai reclusi nella casa circondariale di Pavia nonché di due libri di fiabe di Editori in Sintonia di Borgofranco di Ivrea. Alle ore 17,30, presso il Caffè storico letterario Giubbe Rosse, inaugurazione della mostra di opere pittoriche e scultoree realizzate da artisti diversamente abili con la metodologia della globalità dei linguaggi espressivo-comunicativi.

 

14 dicembre 2002

VERCELLI

Cena degli auguri al Kiwanis club

E´ in programma giovedì al Modo Hotel la cena degli auguri natalizi del Kiwanis Club. L´appuntamento è alle 20. Verranno presentati anche due nuovi soci, i dottori Costantino Conte e Sandra Olivelli.

p. m. f.

 

 

14 dicembre 2002

BENEFICENZA KIWANIS 

Il Kiwanis Messina Centro ha organizzato per oggi, con inizio alle 18, una tombolata di beneficenza il cui ricavato andrà a favore dei disabili.  Gazzetta

 

 

14 dicembre 2002

Zafferana


«Vivere sotto il vulcano»: conferenza del Kiwanis

e.b.) Questa sera a partire dalle ore 18, presso l'auditorium S. Anna si svolgerà la conferenza «Vivere sotto il vulcano, conoscere e programmare», organizzata dal Kiwanis Club di Zafferana e patrocinata dalla Provincia regionale di Catania, dai Comuni di Zafferana, Santa Venerina e Milo, dagli Ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Catania, dall'Ordine regionale dei geologi di Sicilia e dall'Associazione Ingegneri architetti acesi. Ad aprire i lavori il sindaco di Zafferana Giuseppe Leonardi e i colleghi Enrico Pappalardo di Santa Venerina e Paolo Sessa di Milo coadiuvati dall'architetto Toni Licciardello, dagli ingegneri Luigi Bosco ed Alfio Grassi e dal geologo Emanuele Siragusa. Relatori saranno l'on. Nello Musumeci, il prof. Letterio Villari, l'ing.Antonino Russo e il dott. Alberto Fischer. I relatori saranno coordinati dall'arch. Aldo Indelicato. Chiuderà i lavori il dott. Giuseppe Coco, presidente del Kiwanis club di Zafferana.

 

14 dicembre 2002

Donazione cordone ombelicale
Al Flaiano musica e beneficenza

a.d.l.

PESCARA. Il volontariato va incontro al volontariato. Non si tratta di un gioco di parole, ma della collaborazione fra le associazioni "Kiwanis" e "Adisco", che hanno dato vita al "Concerto di Natale" previsto per domani, alle 17, nell'auditorium Flaiano (ingresso gratuito con offerta libera). Lo scopo è quello di raccogliere fondi per incrementare le banche del sangue sul territorio nazionale», sostiene Giuseppe Gatto, presidente del Kiwanis, il club service che ha voluto collaborare quest'anno con l'Associazione donatrici italiane sangue del cordone ombelicale (Adisco). «Da anni ci impegnamo per la cura di varie forme tumorali grazie alla raccolta di sangue del cordone ombelicale», afferma la presidente regionale Adisco, Carla Panzino. «Questo sangue è infatti ricco di cellule staminali, identiche a quelle del midollo osseo e può essere, quindi, usato per i trapianti. La donazione, oltretutto, non procura alcun rischio, né alla mamma né al neonato». tel: 085.2056770.

 

 

14 dicembre 2002

Tombola per bimbi non autosufficienti

PRATO — Il Club Kiwanis Prato Centro Storico ha organizzato la decima Edizione della Tombola di Beneficenza presso l'ART HOTEL di Prato. Alla tombola sono intervenute oltre 150 persone che con il loro contributo hanno consentito il successo del Service.Il Presidente del Club Nicola Ricchiuti ha ricordato i Service delle precedenti edizioni ed ha ringraziato tutti gli sponsor che hanno offerto i premi da assegnare nonché le Signore del Club che con il loro impegno e lavoro hanno consentito la riuscita della serata. Il ricavato di oltre 5.000,00 Euro sarà utilizzato per l'acquisto di un computer programmato ed attrezzato con accessori per bambini non autosufficienti, da consegnarsi alla Scuola Elementare Don Bosco di Mezzana - Prato. Qualora per l'acquisto del Computer fosse sufficiente una cifra inferiore a quella raccolta, la differenza sarà utilizzata per contribuire, insieme all'UNICEF, all'operazione chirurgica di ricostruzione dell'epidermide, dal braccio al collo, di un bambino pratese, la cui Famiglia non ha i mezzi per tale intervento

 

14 dicembre 2002

«Modello Pirandello», i premi

 

Avrà luogo questo pomeriggio, nella sala conferenze del museo archeologico di Agrigento, alle ore 17, la cerimonia di consegna dei premi del concorso letterario «Modello Pirandello», giunto, quest'anno, alla quindicesima edizione. La manifestazione è organizzata dal Kiwanis club della città dei templi.
I finalisti, tra i quali sarà individuato il vincitore, sono: Cecilia Bellucci, del liceo scientifico «Carducci» di Piombino (Li), Lucia Busatta, del liceo classico «Tiziano» di Belluno, Rubina Carancini, del liceo classico «Leopardi» di Recanati (Mc), Giulia Carcasi, del liceo classico «Socrate» di Roma, Maria Luisa De Palo, del liceo classico «Palmieri» di Lecce, Mattia Ferraresi, del liceo classico «San Carlo» di Modena, Matteo Fissore, del liceo scientifico «Giolitti» di Gandino (Bg), Marco Minciullo, del liceo classico «Sciascia», di Sant'Agata Militello (Me), Rachele Nerattini, del liceo scientifico «Da Vinci» di Firenze, Alessia Zolfo, del liceo scientifico «Severi»di Frosinone. Attestazioni di merito verranno consegnate ad altri trenta alunni di altrettante scuole d'Italia.
La commissione, il cui presidente onorario è Andrea Camilleri, è presieduta da Alfonso Gueli e composta da Dino Barone, Angelo Cuffaro, Teresa Todaro Dell'Aira, Vittoria Grenci, Nuccio Mula, Luigi Ruoppolo e Carmelo Carisi.
Alla manifestazione presenzierà Pier Luigi Pirandello, nipote del drammaturgo agrigentino. Sono previsti interventi artistici di Marisa Bonfiglio, Mariuccia Linder, Linda Seddio, Filippo Portera e Sandro Sciarrotta. Parteciperanno anche Marcella Lattuca, Rosamaria Montalbano e Giuseppe Montalbano. Condurranno la sereta, Carmelo Lazzaro e Linda Criminisi. Il coordinamento artistico è affidato a Lollo Lo Presti e Carmelo Carisi.
Agli sponsor della manifestazione degli anni precedenti, ministero della Pubblica istruzione, Regione siciliana, Provincia regionale e Comune di Agrigento, si è aggiunto, quest'anno, il Parco letterario «Luigi Pirandello» con il quale il Kiwanis club della città dei templi ha firmato una convenzione per la gestione delle prossime edizioni del Concorso.

 

 

 

13 dicembre 2002
Kiwanis Piero Grasso governatore
 

L'appuntamento è per lo scambio degli auguri, una tradizione che gli iscritti al Kiwanis Orobico non vogliono assolutamente perdere. Questa volta tuttavia, l'incontro prenatalizio assume anche un altro importante scopo: salutare l'avvocato Piero Grasso, il socio del club che il prossimo anno assumerà la carica di Governatore del Distretto Italia. Una soddisfazione questa, che i soci del Kiwanis Orobico hanno condiviso con l'altro sodalizio cittadino, il Kiwanis Bergamo: anche questo club nel 2003 potrà vantare un importante risultato, quello di vedere un proprio socio, l'avvocato Marco Orefice, assumere l'incarico di Luogotenente governatore.
La serata, in programma domani alle 20,30, sarà anche l'occasione per salutare Paolo Bergo, l'attuale presidente del Kiwanis Orobico, eletto solo poche settimane fa, e Maria Stella Zuccalli, che gli subentrerà nella carica nell'autunno nel 2003.
I passaggi di testimone, i cosiddetti «passaggi della campana», avranno luogo a settembre, durante una grande serata sponsorizzata dalle più importati istituzioni bergamasche, nel corso della quale avrà anche luogo una raccolta di fondi sul tema «La Somalia oltre la guerra».
Come è costume del Kiwanis, che si è sempre occupato di bambini bisognosi, il danaro raccolto verrà poi consegnato a un medico, la missionaria laica Annalisa Tonelli, per aiutare i bambini somali della zona in cui la dottoressa opera già da diversi anni.

 

 

 

13 dicembre 2002

 

AREZZO — La sezione aretina del Kiwanis

AREZZO — La sezione aretina del Kiwanis — associazione internazionale impegnata nei servizi a favore dell'infanzia — donerà all'assessorato alle Politiche sociali un pulmino per il trasporto scolastico. La cerimonia di consegna avrà luogo domani a mezzogiorno di fronte all'hotel Etrusco. Saranno presenti l'assessore alle politiche sociali, Rossella Angiolini, d il presidente del Kiwanis Arezzo, Riccardo Scarafia

 

 

12 dicembre 2002

Villa romana ai «raggi X»
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Convegno a Piazza Armerina sulle origini del sito

 

Piazza Armerina.  La Villa del Casale , patrimonio dell'umanità? Un casino da caccia, oppure la dimora estiva di un qualche ricco senatore romano o addirittura una sorta di gigantesco lupanare. Comunque sia un luogo ad evidenza pubblica e non la stereotipata abitazione residenziale privata. Questi gli stimolanti punti di domanda, parecchio sui generis oggetto di un dovizioso approfondimento scientifico contenuto in una pubblicazione di Francesco Saverio Brancato e Rosalba Mingoia, il primo docente alla facoltà di architettura di Palermo nonché presidente del corso di laurea in architettura di Agrigento, la seconda libera professionista nella città dei mosaici.
La suggestiva tesi sarà illustrata il 14 dicembre all'interno della Giornata di studi dedicata al tema Piazza Armerina «Apud thermas…apud Hennam» promossa dal Kiwanis international di Piazza con la collaborazione del comune piazzese, della provincia di Enna e del museo della Villa Imperiale del Casale, con il contributo dell'ordine degli architetti di Enna e di Legambiente.
Qualificata la platea dei relatori con in testa il prof. Ernesto De Miro già soprintendente ai beni archeologici di Agrigento e Caltanissetta, l'architetto Guido Meli direttore del centro regionale per la progettazione ed il restauro, l'architetto Francesco Santamaria direttore del museo della Villa Imperiale e del capo di gabinetto del dipartimento dei beni culturali della regione Marco Salerno, presidente del parco archeologico della Valle dei Templi. Gli autori della ricerca hanno analizzato molteplici aspetti storici e monumentali legati alla Villa, che possiede decorazioni a livelli estetici molto elevati. Fornendo un'interpretazione controversa che non mancherà di sollevare critiche e prese di posizione le più svariate.
«Abbiamo tentato una strada di sintesi - scrivono i due studiosi - per far parlare il monumento, muro dopo muro, stanza dopo stanza, tessera dopo tessera, pittura dopo pittura, analizzando quarant'anni di ricerche. Ed il monumento forse ha parlato, rivelando alcune cose quali il signum militare, l'edera, il simbolo fallico, il complesso termale. L'ubicazione del complesso tra le montagne dovrebbe già escludere l'idea della Villa, al centro del pavimento del Sacello si ammira questo simbolo da molti interpretato per una foglia di edera ma chiaramente si tratta di un simbolo fallico».
E poi ancora la comparazione tra alcune terme romane di altri territori con gli ambienti della Villa e le conclusioni finali che lasciano insoluti parecchi interrogativi. Perché la Villa doveva sorgere in un compluvio e non più in alto? Questo ed ancora altri rebus che potrebbero trovare alcune risposte e chiarificazioni nel corso della giornata di studi in programma per sabato 13 nella città dei mosaici.
Ranieri Ferrara

 

 

 

12 dicembre 2002

Modello Pirandello, i premiati

 

Questa mattina, alle 10.30, all'Emporio delle Emozioni - nel piazzale Caos in prossimità della casa natale di Luigi Pirandello - nella sala del Caffè Letterario, si terrà la presentazione ufficiale della cerimonia di premiazione del prestigioso concorso letterario «Modello Pirandello», giunto, quet'anno, alla sua quindicesima edizione.
Subito dopo, alle ore 11, ci sarà la sottoscrizione di un protocollo d'intesa denominato «La Nuova Akragante Uno», tra l'Associazione «Il Cerchio», soggetto attuatore e gestore del Parco letterario «Luigi Pirandello» e il Kiwanis international club di Agrigento. All'incontro, indetto allo scopo di coordinare e promuovere le iniziative del Parco per l'anno 2003, saranno presenti Carmelo Carisi, dirigente scolastico, Teresa Todaro, insegnante, Bernardo Barone, presidente dell'Associazione culturale «Il Cerchio».
Quest'iniziativa si inquadra nell'accordo di programma istituzionale «Parco letterario Luigi Pirandello» del 19 luglio 1999 che prevede, tra l'altro, il coinvolgimento di soggetti pubblici o privati con appositi protocolli d'intesa.
«Quest'accordo di programma - spiega Bernardo Barone - intende promuovere condizioni favorevoli allo sviluppo socio-economico della provincia di Agrigento attraverso: la valorizzazione dell'opera di Luigi Pirandello, creando nel territorio della provincia di Agrigento il fulcro di una rinnovata e continua attività culturale e scientifica; la realizzazione nel territorio di una città-teatro permanente; l'incremento dell'economia turistica, aumentando le presenze e prolungando il soggiorno dei visitatori; la creazione di un indotto di aziende nei settori della Cultura, dello Spettacolo e del Turismo; lo sviluppo di imprenditorialità nel campo dei servizi di accoglienza e di intrattenimento; il rilancio del settore dell'artigianato, attraverso la produzione, e di quello commerciale, con la distribuzione e la vendita di prodotti locali; la valorizzazione dell'attività edilizia per il recupero paesaggistitico, del restauro e del riuso anche di vecchie masserie o edifici rurali; il recupero e la valorizzazione dei centri storici attraverso il risanamento conservativo di quartieri ed aree periferiche, quale, ad esempio, quella di contrada Caos, di rilevante interesse culturale, storico o paesaggistico; la diffusione della tipologia di case-albergo quale nuova offerta turistica nella nostra realtà territoriale. Infine - conclude Bernardo Barone - una serie di percorsi fondamentali che coinvolgono tra gli elementi del territorio i paesi della provincia».
D.B.

 

 

9 dicembre 2002

Il sodalizio è riconosciuto dall'Unesco

Il sostegno del Kiwanis Club
alle iniziative umanitarie

in Africa e in America latina

 

FERRARA. Prosegue senza soste l'attività di servizio del Kiwanis Club di Ferrara, associazione presieduta da Maria Paolo Govoni, che si propone di intervenire nel sociale nei modi e nei tempi più opportuni. E' un sodalizio internazionale, riconosciuto dall'Unesco, completamente apolitico e senza fini di lucro.
Il lavoro svolto è finalizzato al sostegno di iniziative umanitarie, soprattutto rivolte alle persone che soffrono nei cinque continenti del pianeta. Ha aderito al Kiwanis Club anche il medico Andrea Franchella, primario del reparto di chirurgia pediatrica del Sant'Anna, che si è distinto in campo internazionale per aver contribuito al progetto per la costruzione di un ospedale pediatrico in Guatemala. Proprio in un recente incontro, alla presenza del prefetto Luciano Mauriello, la presidente del Kiwanis ha consegnato nelle mani del professor Franchella un contributo finalizzato ad ultimare l'ospedale guatemalteco. Il club ferrarese si è anche distinto per l'impegnata partecipazione al service "Sabbia per l'Africa", nella costruzione di pozzi e acquedotti in Africa, da Tunisi a Città del Capo, collaborando con l'Amref, l'associazione che si avvale dell'opera di Giobbe Covatta. Per questo impegno il service ha ottenuto il patrocinio del Comune di Ferrara.
Il Kiwanis International sta effettuando una campagna sostenuta per promuovere l'iniziativa "Sabbia per l'Acqua", che recentemente ha avuto un grosso contributo con la realizzazione del libro omonimo. Un volume, scritto dal pavese Claudio Zaninotto, il cui ricavato della vendita, come ha anche scritto nella prefazione Gino Strada sarà devoluto attraverso il Kiwanis al distretto Italia dell'Amref per la costruzione di pozzi. Un libro dove si racconta un viaggio in Africa. «Lo scopo dichiarato di tale missione, - come ha ribadito anche Strada - è stato quello di verificare la condizione infantile nel Continente, reperire immagini ed emozioni di prima mano per poter condividere con tutti coloro che hanno orecchie».
Il Kiwanis Club di Ferrara ha anche aderito all'iniziativa a favore dei bambini somali, aiutando una donna italiana, Annalena Tonelli, che da sola e con grandissimo spirito di solidarietà opera a Borana nella regione nord est della Somalia, dove ha costruito un ambulatorio con scuola ed asilo, il tutto grazie alle associazioni volontariato che l'aiutano a portare avanti questa attività al servizio dell'infanzia più disagiata. Sempre in Somalia, tramite l'associazione medici senza frontiere, saranno finalizzati interventi in campo sanitario. Il Kiwanis continuerà anche in futuro ad aiutare il missionario padre Asvaldo Santoni, con l'adozione a distanza di tre bambini da lui ospitati nella missione di Paranà in Brasile.

 

 

9 dicembre 2002

 

GARLASCO
Festa di auguri
per il Kiwanis

La sera di sabato 14 dicembre, il club Kiwanis di Garlasco darà vita alla consueta «Festa degli auguri». L' appuntamento al ristorante «Bellinzona» di Casei.

 

 

 

8 dicembre 2002

Musica e amicizia
La bella serata del Kiwanis a Pavia


PAVIA. La chiesa di S. Francesco ha ospitato venerdì il Concerto dell'Immacolata promosso dal Kiwanis Club Pavia Visconteo per raccogliere fondi per l'Associazione sclerosi tuberosa e la Casa Benedetta Cambiagio di Pavia. «Bisogna credere follemente, sperare oltre ogni speranza, amare con tenerezza inesauribile»: le parole di Jean Bastaire hanno fatto da sfondo alla serata.
La partecipazione dei Piccoli Cantori di Santa Maria della Cattedrale di Novara-Coro giovanile di Santa Maria ha aggiunto ulteriore valore al concerto. «La serata - ha annotato la signora Nerina Silvestro De Martino - si presenta come un evento di grande generosità ed il fatto che sia presente questo coro di giovani voci, non fa che aumentarne il valore: i bambini cantano per aiutare altri bambini, un connubio davvero esemplare». Poi ha preso la parola il soprano Marina Goggi che ha descritto il programma musicale e presentato gli esecutori: l'orchestra d'archi «Il Quartettone» diretta da Alberto Veggiotti (primo violino Carlo De Martini) e i cantanti (il basso Chun-Ho Koo, il tenore Vito Martino, il contralto Rossella Gaboli e le soprano Cristina Rubin e Ayko Nishiyuki). La prima parte è stata affidata all'«Ave Maria» di Adam Gumpelzhaimer, cui è seguito un canto popolare di origine tedesca. La «Ninna-nanna» di Sante Colonna e «Gli angeli delle campagne» di matrice francese, hanno anticipato la parte dedicata a due splendidi Magnificat. Il Magnificat che nella liturgia cattolica, come ha ricordato Marina Goggi, è il cantico contenente le parole pronunciate dalla Vergine Maria durante la visitazione, viene cantato nei vespri e come canto di ringraziamento. Si è passati dunque allo splendido «Magnificat» in Do maggiore per soli coro, archi, trombe e basso continuo di Antonio Caldara e al «Magnificat» in Re maggiore per soli fiati, coro, archi e basso continuo di Johann Sebastian Bach. E quest'ultima pagina ha davvero palesato, complice la splendida cornice della chiesa, il valore che lo stesso Bach attribuiva alla musica quale veicolo ed espressione dei valori umani e del profondo sentimento religioso. (p.pont.)

 

 

7 dicembre 2002

Acate

Conferenza al Castello sul rientro dei Savoia

Il Kiwanis di Vittoria ha organizzato per le ore 18 di questa sera, nel salone dei convegni del castello dei Principi , una conferenza, sul tema, «I Savoia: cenni sul problema istituzionale». L'argomento sarà trattato dall'avvocato Francesco Garofalo, presidente del Movimento monarchico italiano.

 

 

7 dicembre 2002

SOLIDARIETA'
L'Ado ringrazia
il Kiwanis Club


L'Ado ringrazia i presidenti di Rovigo e Ferrara dei Kiwanis club che hanno organizzato un concerto a favore dell'assistenza domiciliare oncologica e dell'Hospice'casa della solidarietà'. Il concerto è stato eseguito da Nicola Guidetti al flauto, Giovanni Polo al clarinetto, Franco Perfetti al fagotto e Simone Ferraresi al pianoforte.

 

 

6/12/2002

CRONACA                                                                                                                                        pag. 11   

Serve un data manager per studiare l’incidenza delle leucemie infantili
«Kiwanis» con i piccoli malati Progetto presentato in Loggia
 

La delegazione del Kiwanis di Brescia col sindaco Corsini

 Un club, un progetto. L’altro ieri una delegazione del Kiwanis di Brescia (il sodalizio è composto prevalentemente da liberi professionisti) è stata ricevuta in Loggia dal sindaco Paolo Corsini. Scopo dell’incontro - come ha spiegato lo stesso presidente del Kiwanis, Franco Tortora - non è stato dettato solo da ragioni di cortesia e di reciproca conoscenza col sindaco di Brescia, ma è stata anche occasione per illustrare a Corsini un «service» molto importante. Si tratta di un progetto a favore del reparto di ematologia ed oncologia pediatrica del Civile di Brescia. Inoltre, la raccolta fondi promossa dal Kiwanis ha uno scopo ben mirato, come sottolinea la lettera di un medico, Fulvio Porta, responsabile del reparto che da anni collabora con l’Abe (Associazione bambino emopatico) presieduta da Luciana Corapi. Grazie alle donazioni sinora raccolte - si legge nel testo - il reparto è riuscito ad acquistare molte apparecchiature ad altissima tecnologia, ma ora è necessario allargare il campo dall’azione all’analisi statistica. La motivazione è semplice quanto drammatica e prende le mosse da un interrogativo: le condizioni ambientali, l’inquinamento, l’elettrosmog sono fattori di rischio per un eventuale aumento dei casi nel campo dei tumori e delle leucemie infantili? La risposta, certa, può essere ottenuta solo attraverso uno studio statisticamente significativo. Ecco allora la necessità per il reparto di poter creare un osservatorio locale che studi incidenza e prevalenza dei casi. L’obiettivo del «service» del Kiwanis Brescia Uno - come dice lo stesso presidente Franco Tortora - è quello di sponsorizzare un Data manager, che possa integrare la clinica pediatrica alla rete oncologica regionale ed al registro dei tumori, focalizzando la propria attività in ambito pediatrico. Si tratta di un obiettivo importante per il Kiwanis, ma soprattutto per la ricerca e per i bambini.

 

 

6 dicembre 2002

Kiwanis: concerto in San Francesco
per raccogliere fondi benefici


PAVIA. La chiesa di San Francesco ospita stasera alle 21 l'orchestra d'archi "Il Quartettone" diretta da Alberto Beggiotti, il coro Giovanile di Santa Maria e i Piccoli Cantori di Santa Maria della Cattedrale di Novara che presenteranno pagine vocali e strumentali di Orlando Di Lasso, Gumpelzhaimer, Sante-Colonna nonchè il "Magnificat" di Bach e quello di Caldara. Cpme cantanti solisti si esibiranno Cristina Rubin, Ayaki Nishiyuki, Rossella Garboli, Vito Martino, Chun-Ho- Koo. La serata è organizzata dal Kiwanis Visconteo; i proventi verranno devoluti all'Associazione Sclerosi Tuberosa e alla casa Benedetta Cambiagio di Pavia.

 

 

 6 dicembre 2002

Socrate esempio di rigore

Socrate: uomo, filosofo, esempio di rigore morale per le generazioni del suo tempo e per quelle che si avvicenderanno lungo il corso dei secoli ha trovato uno dei suoi interpreti nella lezione dell'avvocato Enzo Trantino in occasione di uno dei periodici incontri del Kiwanis club aretuseo. Promotrici la presidente del sodalizio professoressa Grazia Caponnetto e il socio avvocato Glauco Reale, il quale ha tracciato una scheda biografica assai esaustiva dell'ospite che onora l'avvocatura e l'agone politico. L'uditorio ha potuto cogliere così – sin dalle prime battute – la profondità e la lucidità del pensiero socratico ancor oggi apprezzate eppur risalenti a tanti secoli avanti l'era cristiana. Socrate amante della sua patria ellenica, combattente povero ed eroico nell'infuriare della guerra del Peloponneso e quindi all'assedio di Potidea, alla battaglia Delio e in tante altre vicende belliche. Dopo la cacciata dei trenta tiranni coi quali alcuni suoi discepoli su erano compromessi – malgrado l'atteggiamento contrario del Maestro – il governo di Trasibulo lo processò con l'accusa di avversare la religione dello Stato e financo di corruttore della gioventù.
Durante i tanti stadi del processo – puntualmente descritte nelle fasi più salienti dall'avv. Trantino – Socrate mantenne dignitosamente un atteggiamento intransigente affermando, con la forza del suo coraggio e della sua eloquenza, che la sua opera anzi era di giovamento alle sorti della propria città e della patria ellenica. Epperò fu proprio codesta sua fermezza a indurre i magistrati giudicanti a decretare la condanna alla pena di morte. Quindi il suo imprigionamento e il suo costante rifiuto di salvarsi dalla prigione, mercè la evasione, preferendo immolare la propria esistenza col bere la cicuta.
Qui, soprattutto si sono potute cogliere dall'avvocato Trantino le connotazioni di fondo della vicenda sacratica. Uno degli ammaestramenti fondamentali fra i tanti del messaggio filosofico: il compito del saggio è quello di aiutare l'uomo a liberarsi dal dubbio e a cercare in sè i valori assoluti educandosi poco a poco, con crescente impegno, alla riflessione la quale lo porterà a scoprire e a vivere la virtù.


GIUSEPPE VITALE

 

(Del 5/12/2002 Sezione: Vercelli Pag. 41)

CONFERENZA AL «MODO» Al Kiwanis i misteri degli Etruschi

VERCELLI. Questa sera, nella sala riunioni del Modo Hotel di piazza Medaglie d'oro, il Kiwanis Club di Vercelli, presieduto da Eliseo Olivieri, proporrà alle 19,30 una conferenza dal tema affascinante e dal titolo delle suggestioni: «Gli Etruschi e i misteri del labirinto di Chiusi». Misteri e «gialli» dell'antico popolo italico, narrati da uno specialista di livello nazionale. Sarà infatti relatore per l'occasione Franco Fabrizi, archeologo e speleologo appartenente all'Associazione speleologa senese. Franco Fabrizi è autore di parecchi libri sulla civiltà etrusca. E' andato alla ricerca della leggendaria tomba di Porsenna di cui gli storici hanno sempre parlato (e gli scrittori favoleggiato), ma che non è mai stata ritrovata. Il relatore della serata del Kiwanis parlerà anche dei labirinti e dei cunicoli che si estendono sotto la città di Chiusi e nei quali, secondo la leggenda, dovrebbe essere celata la suddetta tomba, meraviglia e capolavoro senza eguali, già citata nei testi di Plinio il Vecchio.

g. bar.

 

5/12/2002

Grande musica e solidarietà a Pavia
Concerto del Kiwanis in S. Francesco


PAVIA. Grande musica e ottimi esecutori domani alle 21 nella chiesa di San Francesco. L'orchestra d'archi "Il Quartettone" diretta da Alberto Beggiotti (primo violino Carlo De Martini), il coro Giovanile di Santa Maria e i Piccoli Cantori di Santa Maria della Cattedrale di Novara presenteranno pagine vocali e strumentali di Orlando Di Lasso, Gumpelzhaimer, Sante-Colonna nonchè due pietre miliari della letteratura musicale, il "Magnificat" di Bach e quello di Caldara. In programma anche brani della tradizione tedesca e francese. In qualità di cantanti solisti si esibiranno Cristina Rubin e Ayaki Nishiyuki (soprani), Rossella Garboli (contralto), Vito Martino (tenore), Chun-Ho- Koo (basso). La serata è organizzata dal Kiwanis Visconteo e i proventi verranno devoluti all'Associazione Sclerosi Tuberosa e alla casa Benedetta Cambiagio di Pavia.

 

UMBRIA  4/12/2002

CLUB DI SERVIZIO: E' NATO IL KIWANIS

FOLIGNO — E' stato recentemente costituito a Foligno il Kiwanis. Si tratta di un Club di servizio, ed è anche un'organizzazione apolitica ed aconfessionale che conta 350.000 membri e 10.000 Club in tutto il mondo, che riescono a raccogliere ogni anno circa 70 milioni di euro e 7 milioni di ore di volontariato per servizi alla comunità. Alla riunione che ha sancito la nascita del Club folignate del Kiwanis International erano presenti, oltre al dottor Loris Accica, past president del Kiwanis Club Perugia Etrusca, il dottor Donato Vallescura, presidente designato del Kiwanis Club Foligno e numerosi imprenditori e professionisti che animano la vita sociale, economica e culturale di Foligno. Nell'ultimo ventennio il Kiwanis, al quale si sono ispirati Lions e Rotary, ha diretto prevalentemente le sue attività di comunità in favore delle giovani generazioni.
gio.ca.

 

Rovigo 4 dicembre

Anche quest'anno il Kiwanis
assegnerà il 'Premio bontà'

Anche quest'anno il Kiwanis di Rovigo assegnerà, come da tradizione, il 'Premio della bontà 2002' «alla persona che, nel corso del corrente anno, si sia distinta per generosità d'animo e spirito di dedizione ai problemi dei più bisognosi». La scelta verrà affettuata fra le segnalazioni provenienti da associazioni di volontariato, enti, istituzioni o singole persone da un apposito comitato, formato dal presidente del Kiwanis club Alberto Giovannoni, dal vescovo Andrea Bruno Mazzocato, da Francesco De Curtis, Vanna Viscardini, Beatrice Catalano e Alberto Mandruzzato.
«Il premio della bontà — si legge in una nota del club rodigino — viene assegnato alla persona della nostra provincia, scelta tra quante operano in associazioni di volontariato, o alivello personale, di qualsiasi sesso ed età, che si è particolarmente distinta nel corso dell'anno nel dedicare il proprio tempo e le proprie energie all'assistenza fisica, materiale e morale ai meno fortunati e ai bisognosi di aiuto e solidarietà, che vivono nell'impossibilità di gestire la propria vita autonomamente: malati, portatori di handicap, anziani, bambini o emarginati, alcolisti e tossicodipendenti».

c.b.

 

martedì 3 dicembre 2002 

Un ensemble da camera tutto «made in Follonica»
Nasce la «Geminiani»
un'orchestra per il Golfo
Ventisei musicisti diretti dal maestro Fei Debutto il 22 dicembre

m.nan.

FOLLONICA. Da oggi Follonica ha la sua orchestra di musica da camera: è l'«Orchestra Geminiani», nata all'interno dell'associazione omonima con il fine primario di diffondere a un sempre migliore livello tecnico e artistico la musica classica. Un progetto ambizioso, ma che ha già raccolto numerose importanti adesioni. Anche grazie alla struttura che l'associazione ha voluto dare all'ensemble.
«Si tratta - sottolinea il presidente del sodalizio, Loriano Lotti - di un vero e proprio centro di studi musicali nel quale l'attività principale è basata sulla pratica orchestrale a beneficio degli allievi iscritti. In pratica è un vero e proprio corso di perfezionamento "in itinere", un modo ottimale per gli allievi di strumento per affiancare al proseguimento degli studi già effettuati un'esperienza importantissima e allo stesso tempo gratificante». L'orchestra, nata col patrocinio del Kiwanis Club Follonica, è diretta dal maestro Pierclaudio Fei, fiorentino di 36 anni ma residente a Gavorrano: diplomato in violino nel 1998, Fei si è da subito interessato alla musica da camera; e oltre ad essersi esibito in tutto il mondo con «The Rolla Viola Duo», è membro stabile dell'orchestra da camera fiorentina. «La volontà - sottolinea lo stesso Fei - è quella di creare un complesso dove giovani studenti di musica abbiano la possibilità di lavorare, studiare e suonare a stretto contatto con un gruppo di musicisti capaci e generosi, in grado di trasmettere direttamente esperienza e conoscenze».
La struttura dell'orchestra prevede infatti tre tipologie di strumentisti: i docenti, gli studenti e gli allievi. I docenti sono tutti musicisti professionisti, selezionati dallo stesso direttore artistico, con una spiccata disponibilità a lavorare con giovani musicisti; gli studenti sono neodiplomati in musica scelti anch'essi direttamente da Fei, mentre gli allievi sono studenti non ancora diplomati ma con sufficiente preparazione, che nell'Orchestra Geminiani hanno la possibilità di migliorarsi e affinare le proprie conoscenze.
In totale sono 26 i musicisti che compongono la struttura dell'orchestra: oltre al direttore, ci sono 14 violini, 4 viole, 3 violoncelli, 2 contrabbassi, 2 clavicembali e una tromba. Il repertorio, con un organico di tale ampiezza, comprende praticamente tutti i generi di musica da camera, dal barocco al contemporaneo. Oltre a Pierclaudio Fei, fanno già parte dell'orchestra i solisti Julie Shepard ed Alex Marchetti.
Il debutto dell'Orchestra Geminiani è previsto per domenica 22 dicembre alle 21,15 al duomo di Massa Marittima, con bis lunedì 23 dicembre sempre alle 21,15 alla chiesa Madonna di Lourdes: il programma delle serate sarà tutto incentrato su «Vivaldi e il suo tempo». Per informazioni, 0566 45076.

 

 

Giornale del Popolo
Edizione del 03/12/2002

Luganese

Pranzo di Natale per persone sole al padiglione Conza

A partire dalle ore 12, al ristorante “Cantina ticinese” presso il padiglione Conza di Lugano, il Kiwanis club, in collaborazione con i servizi sociali della Città di Lugano, organizzerà il tradizionale pranzo di Natale per le persone sole, seguito da un pomeriggio ricreativo animato da un musicista e da una tombola con ricchi premi. Un'occasione di solidarietà e di amicizia per trascorrere in compagnia questa ricorrenza. Grazie alla generosità di numerosi sostenitori, il contributo richiesto ai partecipanti è di 5 franchi. Gli interessati possono iscriversi telefonando a Luciana Conti (079 685 94 64 o 091 966 39 15, la sera) o a Stefano Pescia (079 621 35 79).

 

 

3 dicenbre

Scicli Intervento di don Pierino Gelmini al seminario promosso dal Kiwanis club
Giovani “tentati” da vecchie e nuove droghe

SCICLI – Cambia il fenomeno della droga. Aumentano le esperienze brevi che raramente portano però per fortuna alla dipendenza. Lo ha detto don Pierino Gelmini, fondatore delle comunità «Incontro», intervenuto a Scicli a una due giorni di studio promossa dal Kiwanis club. «Io sono – ha detto don Pierino – sono ottimista. L'unica cosa che mi preoccupa sono le chiacchiere che confondono le idee alla gente e soprattutto ai ragazzi». Il riferimento di don Pierino è rivolto in particolare agli anti-proibizionisti che, per motivi il più delle volte politici, portano avanti delle tesi che non trovano riscontro nella realtà. «C'è un'esagerazione da parte loro che – ha aggiunto Gelmini – vorrebbero far capire come tutti i ragazzi si “facciano”. Dicono aboliamo le leggi restrittive mentre altri le vogliono ridurre. Credo che sia un fattore fisiologico». Nello spirito di servizio, proprio del club, il Kiwanis di Scicli, ideatore insieme con l'Azienda Usl 7 e alla Provincia regionale di Ragusa del seminario di studi, può dirsi soddisfatto della folta partecipazione all'importante momento di riflessione, confronto e formazione. Due giorni per parlare di droga e delle vecchie e nuove dipendenze. Ad appassionare il pubblico presente, in particolare, è stato don Gelmini la cui partecipazione al seminario è stata voluta fortemente dai soci kiwaniani di Scicli. Ampio anche il confronto tra i relatori e la platea. «A questo service – commenta il presidente del Kiwanis club di Scicli Antonio Davì – sia io come presidente che tutti i miei soci, abbiamo creduto. Non è stata una sterile passerella di relatori ma un momento di riflessione su un tema che, all'inizio del terzo millennio, è quanto mai attuale e scottante. Le vecchie droghe, così come le nuove, come gli psicofarmaci, i giochi d'azzardo e i videogiochi, o l'abuso di alcool rappresentano una tentazione continua per i nostri giovani attanagliati dal mal di vivere». (p.d.)

 

3 dicembre

Donazione organi, nuove iniziative del Kiwanis IV

La campagna di sensibilizzazione per la donazione degli organi sarà il «service» della IV Divisione del Kiwanis, presieduta dal luogotenente governatore dott. Giuseppe Ricciardo Calderaro, per l'anno sociale 2002-2003, a supporto del «service» nazionale per i trapianti. È una testimonianza del successo del congresso organizzato nei giorni scorsi a Palazzo Zanca dal Club Messina-Centro, moderato dal governatore del Distretto Italia, Ezio Barasolo, e dal dott. Giuseppe Nastasi, direttore dell'Unità operativa di Neurologia del Papardo. La IV Divisione del Kiwanis, che opera nelle province di Messina e di Reggio Calabria, ha in programma ulteriori iniziative di sensibilizzazione per promuovere la cultura della donazione nel territorio sviluppando anche il tema dell'accertamento della morte cerebrale sul quale ha relazionato, nel convegno svoltosi a Messina, il prof. Paolo Girlanda.

 

2 dic.2002

A MESSINA PROTAGONISTI I GIOVANI

Successo a piazza Duomo per l'iniziativa del Kiwanis
Un dolce per la Caritas

MESSINA – Ieri, a piazza Duomo, si è svolta l'annuale fiera del dolce organizzata dal «Kiwanis junior club Messina Peloro». Quella appena conclusa è stata la settima edizione di una manifestazione che ha come protagonisti principali i giovani. Nonostante la pioggia battente il loro spirito di solidarietà non gli ha infatti impedito di essere presenti con l'entusiasmo tipico dei ragazzi. I proventi ricavati dalla vendita dei dolci, sistemati in tre stand allestiti per l'occasione, quest'anno verranno devoluti alla Caritas cattedrale del Duomo e al Centro ascolto arcobaleno. Dalla professoressa Angela Squillacioti (luogotenente del Kiwanis Junior distretto Italia) è stata sottolineata l'importanza che questo messaggio di solidarietà provenga dagli studenti delle scuole che saranno gli uomini del domani. Lo slogan che caratterizza il Kiwanis junior è infatti «we build» (noi costruiamo), a simboleggiare che il sentimento della comprensione verso chi soffre deve essere coltivato fin dall'adolescenza. «i miei ragazzi – ha evidenziato la prof. Squillacioti – con il loro impegno contribuiscono ad alimentare le speranze di una vita migliore per chi sta peggio». Nella sostanza basta anche un piccolo contributo per regalare un sorriso in più. Alla fiera hanno partecipato ragazze e ragazzi del «Kiwanis key club» e del «Kiwanis builders club» per le scuole «A.M. di Francia», «Maurolico», «Verona Trento» e «Cristo Re». (s.a.)

 

 

Ferrara  2 dic.2002

Importante appuntamento sabato per il Kiwanis, i cui club della X divisione si troveranno al Villa Regina per incontrare il governatore Ezio Barasolo.
 

 

 

1 dicembre 2002

FIERA DEL DOLCE – Dalle 9 alle 13 a Piazza Duomo i club service Kiwanis Club Messina Peloro, Canonico Annibale Maria Di Francia, Maurolico, Kiwanis Builders Canonico A.M. Di Francia, Verona Trentol e Cristo Re, organizzano la Fiera del dolce pro Caritas Cattedrale e pro Centro di ascolto inteparrocchiale Arcobaleno.

 

 

1 dicembre 2002

PAVIA
Kiwanis e musica

Il 6 dicembre alle 21 si terrà nella chiesa di San Francesco a Pavia un concerto nel corso del quale verranno eseguiti sia il "Magnificat" di Caldara che quello di Bach. In scena l'orchestra d'archi "Il Quartettone" diretta dal maestro Alberto Veggiotti, il Coro Giovanile di Santa Maria e i Piccoli Cantori di Santa Maria della Cattedrale di Novara. La serata è organizzata dal Kiwanis Visconteo; i proventi verranno devoluti in beneficenza.