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Del 28/9/2002 Sezione: Vercelli Pag. 35)

IL DOTTOR BARASOLO INSIGNITO OGGI AL CIVICO
E´ un vercellese il nuovo «governatore» Kiwanis

VERCELLI

Oggi, alle 17,30, nel teatro Civico di Vercelli, passaggio di consegne tra il past governatore Francesco Mignolo e il vercellese Ezio Barasolo nuovo governatore del Kiwanis International-Distretto Italia. Barasolo, chirurgo, primario del reparto di Urologia all´ospedale di Borgosesia, ha 55 anni e, prima di essere chiamato a Borgosesia, ha lavorato a lungo all´ospedale Sant´Andrea di Vercelli. Resterà in carica fino all´ottobre 2003, come prevede lo statuto del club, fondato negli Usa nel 1914. Alla cerimonia saranno presenti le maggiori autorità civili e religiose perchè l´appuntamento è di quelli importanti, non solo per gli associati, ma anche per chi in questi decenni ha potuto apprezzare le iniziative di «servizio» del Kiwanis. Senza dimenticare che è la prima volta che un vercellese assurge alla carica di governatore di un club di servizio. Oratore della serata, dedicata al Kim di Kipling, sarà la torinese Maria Antonietta Cerutti, anglista fra le più ragguardevoli e già preside della facoltà di Lettere di Vercelli. Ma il programma del passaggio delle consegne e dell´insediamento ha messo in programma anche una serie di manifestazioni che si sono aperte, ieri, al Modo Hotel. La serata d´apertura è stata dedicata all´amicizia, quella non retorica, come ci ha tenuto a precisare il presidente del Kiwanis vercellese Enrico Villa, ma quella rappresentata con tanta maestria dagli scrittori dell´Ottocento e del Novecento.

d. b.

COMUNICATO STAMPA

 Sabato 28 settebre, alle 17,30, nel Teatro Civico di Vercelli, entrerà in carica Ezio Barasolo, vercellese,  quale nuovo Governatore del Kiwanis International – Distretto Italia. Il passaggio delle consegne, alla presenza delle maggiori autorità civili e religiose, avverrà dal past-Governatore, Francesco Mignolo, ad Ezio Barasolo che permarrà nell’incarico dall’ottobre 2002 al successivo ottobre 2003, così come prevedono gli statuti del Club, fondato negli USA nel 1914.

 Al passaggio delle consegne da Francesco Mignolo ad Ezio Barasolo è annessa particolare importanza, non soltanto dagli associati italiani e internazionali al Kiwanis bensì da quanti, nel nostro paese, negli ultimi decenni hanno apprezzato le iniziative di services dell’organismo, in primo luogo a vantaggio dei bambini ma anche delle fasce più deboli delle diverse comunità sociali italiane.

 A questo va aggiunto che, per la prima volta in assoluto, è chiamato alla carica di Governatore del Distretto Italia un vercellese il quale, in questi anni, si è molto adoperato per rendere più saldo e operativo il club Kiwanis – Vercelli, fondato in città poco più di venti anni fa. 

Francesco Mignolo, il Governatore che lascia, aveva scelto quale motto (una tradizione andatasi via via consolidando) “Costruire per crescere” e la sua azione si è svolta coerentemente con questo stesso motto.

Il motto prescelto da Ezio Barasolo è “Ascoltare per servire”. E anche in questa battuta e racchiuso icasticamente un piano d’azione . Infatti, senza la disponibilità all’ascolto – atteggiamento ampio che riguarda ogni manifestazione della nostra società – non è possibile acquisire gli elemento da trasformare in azione, pertanto in services.

 Ezio Barasolo, chirurgo, primario del reparto di urologia dell’ospedale di Borgosesia, ha 55 anni e, prima di essere chiamato al primariato dell’ospedale di Borgosesia, ha a lungo operato professionalmente all’ospedale di Vercelli e nella città capoluogo di provincia. 

Il programmma del passaggio delle consegne e dell’insediamento quale Governatore di Ezio Barasolo prevede una serie di manifestazioni che si apriranno venerdì 27 settembre al Modohotel di Vercelli con una conviviale dedicata all’amicizia, “non categoria retorica” come è stato precisato, ma quale sentimento rappresentato da alcuni indimenticabili protagonisti della lettera a cavallo fra XIX e XX Secolo.

 Oratore della serata, in particolare dedicata al Kim di Kipling, sarà la torinese Maria Antonietta Cerutti, anglista e conoscitrice della letteratura inglese fra le più ragguardevoli del nostro Paese. Maria Antonietta Cerutti,inoltre, contribuirà a risaldare i legami fra il Kiwanis, la comunità vercellese e l’Università Amedeo Avogadro, la seconda del Piemonte, con il Rettorato in città e con le facoltà a Vercelli, Novara, Alessandria e in altri centri del Piemonte orientale.

 I convenuti del Kiwanis da tutt’Italia parteciperanno, poi, a manifestazioni e incontri, con particolare attenzione al complesso abbaziale gotico-romanico di S. Andrea, al Tesoro del Duomo recentemente riordinato e sistemato nella nuova sede di Palazzo Arcivescovile, all’industria e al turismo valsesiani.

La cerimonia del passaggio delle consegne si concluderà con un concerto del Coro Lirico Giovan Battista Viotti, direttore Bario Barasolo, organista Stefania Bellini.

 Il Kivanis, come abbiamo accennato, fu fondato a Detroit nell’agosto 1914 da Allen Browne e Joseph.G.France.Il Club comparve in Europa nel 1963 e in Italia,a Milano,il 10 ottobre 1967.Nel mondo, i club Kiwanis sono 10.000, disseminati in 80 Paesi dove sono riconosciuti i diritti democratici e i soci sono 350.000.Queste cifre sono sufficienti ad inquadrare la reale portata di una organizzazione con un ruolo sempre più incisivo a livello internazionale, esplicitamente riconosciuto dall’Onu e dall’Unesco. 

In Italia, i club Kiwanis sono circa 110, più 25 club Kiwajunior cui aderijsco giovani fra i 18 e i 30 anni.

 Il Governatore Ezio Barasolo e il nuovo vertice direttivo hanno, fra l’altro, preannunciato,l’edizione della rivista quadriennale Kiwanis, rassegna di cultura.

 Vercelli, 23 settembre 2002       


1°ottobre 2002

SONDRIO

Falciani è il nuovo presidente

TIRANO — Passaggio di consegne per il Kiwanis Club città di Tirano: Michelino Falciani sarà il nuovo presidente. Sabato prossimo alle 20.30, presso il ristorante «Ai Portici», alla presenza di autorità cittadine e provinciali, avverrà «la consegna del testimone» per l'anno sociale 2002/2003 fra il presidente uscente Annamaria Bertoni ed il subentrante Falciani, artista tiranese.
Il nuovo direttivo del Kiwanis Club città di Tirano, che da sempre si prodiga con attenzione ed entusiasmo nell'ambito del sociale per sviluppare la collaborazione disinteressata con il prossimo proponendosi con attendibilità quale prezioso sostegno ai servizi offerti alla comunità, sarà rinnovato. Nuovo presidente Falciani, vicepresidente Leonardo Galasso, segretario Annamaria Bertoni, tesoriere Giovanni Besio, consiglieri Enzo Bre, Giuseppe Garbellini, Susanna Pola, Rosangela Rinaldi, cerimoniere Tommaso Ferrante. Da ricordare inoltre il Chairman del servizio Edoardo Trinca Colonel.
«Sono orgoglioso di essere stato segretario di questo sodalizio per tanti anni: il Kiwanis Club è riuscito a dare spesso dei forti contributi alla città di Tirano essendo attento alle esigenze - spiega Tommaso Ferrante, segretario uscente in carica da 8 anni - è giusto vi sia un ricambio di cariche. In questi 8 anni ho visto crescere il nostro club e sono certo che continuerà nel migliore dei modi.
Proprio domani ci ritroveremo ad assistere alla messa vespertina delle 18 nella piccola chiesa degli Angeli Custodi e sarà un momento di soddisfazione, visto il buon esito dei restauri eseguiti». Uno degli interventi del Kiwanis Club città di Tirano è stato infatti il restauro esterno della piccola chiesetta. A questo proposito domani alle 18 la tradizionale funzione religiosa, solitamente celebrata nella chiesa di San Martino, verrà spostata in occasione dell'anniversario.
Saranno presenti il Kiwanis Club città di Tirano e l'associazione Amici degli Anziani.
«I restauri esterni sono completati, ora provvederemo a quelli interni». La conclusione di Ferrante.
G.G.


mercoledì 2 ottobre 2002
 
 
Una preziosa tela restaurata su iniziativa del Kiwanis e riconsegnata alle suore dello Spirito Santo
Riaffiora un altro brandello della città secentesca


Domenico Donato

Torna alla luce un frammento di Messina nel periodo del suo massimo splendore. Domenica mattina, nella chiesa dello Spirito Santo, si è svolta la cerimonia di riconsegna di una importante tela secentesca, restaurata su iniziativa del Kiwanis club Messina Centro, alle suore della Congregazione del Divino zelo. Il dipinto – che riproduce una Madonna con Santi e un inserto della città del '600 con la zona falcata – è stato ricollocato nella sala antistante lo splendido chiostro, risalente al 1291, annesso al vecchio monastero di S. Maria dello Spirito Santo. La cerimonia è stata aperta dal dott. Nicola Donato, presidente del Kiwanis Messina Centro, che ha sottolineato la rilevanza del «dipinto, restaurato su iniziativa del nostro club service, mosso sempre dal fine di fare qualcosa che resti alla città, e grazie agli sponsor Banca agricola popolare di Ragusa, Anfia costruzioni del geom. Salvatore Buttà e parrucchiere Felice Currò». «L'occasione – ha sottolineato Nicola Donato – consente di conoscere la particolare bellezza di questo luogo che merita di essere conosciuto dalla cittadinanza». La dottoressa Caterina Ciolino, direttore della sezione Beni storico-artistici della Soprintendenza, ha evidenziato l'importanza del «quadro», che introduce alla Messina del '600, città gloriosa, nel periodo del suo massimo splendore, che ospitava per sei mesi l'anno il vicerè. La dottoressa Ciolino, evidenziando la bellezza del chiostro e dei luoghi che ospitano il dipinto, ha auspicato la loro apertura al pubblico attraverso opportune visite guidate. Il prof. Ernesto Geraci, che insieme con il figlio Carmelo ha curato il restauro dell'opera, ha descritto la tecnica utilizzata per riportare il quadro all'antico splendore, dalla foderatura alla velatura con carta giapponese sino alla pulitura delle parti rifatte. La dott. Giovanna Famà Di Dio, funzionario della sezione Beni storico-artistici della Soprintendenza, ha illustrato le caratteristiche del quadro in cui sotto una Madonna (delle Vittorie) con Bambino, campeggia un inserto raffigurante la citttà secentesca con la zona falcata; ai lati San Nicola e Santa Caterina. «Il dipinto – ha sostenuto la dott. Famà – è datato 1635 e presenta impostazione controfirmata e stile attribuibile alla scuola messinese del '600. L'inserto della città sotto la Madonna indica lo stretto legame fra il culto mariano e Messina».

 

sabato 5 ottobre 2002

Cerimonia «musicale» per il Kiwanis
Passaggio di campana
al ritmo dello swing

m.n.

FOLLONICA. E' in programma stasera, all'hotel Letizia, il tradizionale «passaggio della campana» del Kiwanis Club Follonica. Loriano Lotti lascerà la carica di presidente del club a Riccardo Sansoni, che si insedierà assieme al nuovo consiglio composto anche dal presidente eletto Sergio Maccianti, dall'imm. past presidente Loriano Lotti, dal vice Mario Chechi, dal segretario Fabiola Padovan, dal tesoriere Edo Cardini e dai consiglieri Mauro Bonachi, Leonardo Cappelli, Luca Ghizzoni, Piero Germani, Alberto Petri e Leonardi Petricci. Durante la serata verrà proposto anche il bilancio della stagione appena conclusa ed i progetti per l'anno 2002-2003 che si annuncia anch'esso ricco di iniziative.
Il passaggio della campana avrà come preambolo un appuntamento musicale d'eccezione: il concerto, dalle ore 19, della «Alex Marchetti Straight Band». La formazione è nata dall'idea del band leader Alessandro Marchetti di ripercorrere le suggestive emozioni della musica swing orchestrale che ha vissuto i suoi momenti più entusiasmanti grazie a musicisti del calibro di Duke Ellington, Stan Keaton, Count Basie. L'orchestra vuole riproporre l'esperienza di un linguaggio musicale tipico della cultura nord americana, ma ormai diventato internazionale.
La band è composta, oltre che dal leader, da altri quindici musicisti tutti diplomati nei conservatori o esperti professionisti, alla ricerca di quel sound particolare che mette ai piedi di coloro che ascoltano la voglia di ballare. In programma, durante la serata, ben quattordici brani dei più vari autori, da Gerschwin a Nelson, da Harris a Nestico.

 

 

sabato 5 ottobre 2002
 

A BASTIGLIA
Serata del Kiwanis

Serata di gala, oggi, per il Kiwanis international italiano e il Kiwanis club di Modena, che presenteranno i nuovi presidenti e services fino al 2004. Alle 20 al Cardinal di Bastiglia.

 

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 Firenze

domenica 6 ottobre

NUOVO PRESIDENTE DEL KIWANIS CLUB

NUOVO PRESIDENTE DEL KIWANIS CLUB IL PERSEO. E' stata eletta per la carica di presidente per l'anno 2002-03 l'avvocato Maria Berardinelli. La cerimonia si è svolta all'Hotel Minerva in piazza S.M.Novella. Lascia l'incarico il professor Filippo Nathan che ha guidato l'associazione con grande impegno. Al nuovo presidente sono arrivati messaggi di congratulazioni anche da parte del sindaco. Nella foto l'avvocato Berardinelli con Giuseppe Varrasi, presidente di Firenze Basket, da sempre vicino al Kiwanis.
 

 

 


PISA CRONACA

domenica 6 ottobre 2002


Kiwanis Club


PISA. Venerdì 11 ottobre, alle 20.30, all'Hotel Duomo, in via S. Maria, avrà luogo una cena conviviale del Kiwanis Club di Pisa durante la quale si svolgerà il «passaggio della campana» e la presentazione del nuovo consiglio direttivo eletto dai soci.

 

 

PRATO
CRONACA

 
domenica 6 ottobre 2002  

Il regista riceverà il Pergamo d'Oro
«Il Campione» apre
al nuovo Terminale
il ciclo su Zeffirelli


PRATO. Si apre domani sera alle 21 al cinema Terminale la retrospettiva cinematografica dedicata a Franco Zeffirelli, il regista fiorentino al quale sarà assegnato il 26 ottobre nel salone consiliare di Prato il premio per il cinema italiano Pergamo d'Oro 2002. L'iniziativa, giunta alla 9ª edizione, è promossa dal Kiwanis club Prato centro storico e dall'assessorato alla cultura e, per la prima volta, si avvale della collaborazione del Teatro Metastasio, che ospiterà nei locali del Ridotto la sezione della retrospettiva dedicata alle regie d'opera e alle pellicole shakespeariane di Franco Zeffirelli. L'intera manifestazione è anche quest'anno curata da Stefano Coppini.
Il film che apre la rassegna è «Il Campione», un'opera del 1979 interpretata da Jon Voight, Faye Dunaway e dal piccolo Ricky Schroder. Racconta la storia di un ragazzo padre (Jon Voight, per la prima volta in un ruolo «buono») che da anni ha lasciato il ring del pugilato dove era stato campione del mondo per stare vicino a suo figlio, un ragazzino affettuoso e leale che si rivolge sempre al padre chiamandolo, appunto, «campione». Il «campione» sfortunatamente ha tanti problemi, come il gioco e il bere: una puntata giusta però lo mette in condizione di vincere una forte somma, e con questa compra un cavallo di razza che forse potrà risolvere i loro problemi economici. Accade invece un'altra cosa: la presenza del cavallo, per una serie di circostanze, avvicina casualmente la mamma (Faye Dunaway) al piccolo, una mamma bellissima e ricchissima che dopo la nascita del bambino non lo aveva più rivisto. Il «campione» intanto torna sul ring per riconquistare il suo titolo. Saprà mai il bambino che quella è la sua mamma? Riuscirà il padre a essere di nuovo un campione? E' una famiglia destinata a riunirsi davvero o i genitori si allontaneranno di nuovo per la propria strada? Film di sentimenti, opera «strappalacrime» ma, in quegli anni, un grande successo internazionale.
 

 

mercoledì 9 ottobre 2002
Aggiornato ore 12.00
 


          Kiwanis. In occasione del Kiwanis day, il Kiwanis club Pavia Ticinum esporrà sabato alla Minerva, dalle 14 alle 17, la Minardi che partecipa al campionato mondiale di Formula 1. Chi vorrà aiutare il progetto del Kiwanis «Sabbia per acqua», si potrà far fotografare vicino alla vettura e versare un contributo che sarà destinato alla costruzione di nuovi pozzi d'acqua in Africa.

 

KIWANIS JUNIOR CLUB ETNEO - Oggi mercoledì 9, alle 21, si svolgerà la cerimonia del passaggio della campana. Il presidente uscente, arch. Pietro Luca Muscarà, passerà la presidenza del club all'ing. Riccardo Buccheri.
 

 

 

 Ascoli
     Eletto dal Kiwanis Club
   Il nuovo consiglio direttivo

MACERATA — In Filarmonica, passaggio della campana al Kiwanis Club di Macerata, dalle mani del presidente uscente Carlo Torresi a quelle del neo presidente Franco Dignani. Nel ricevere il «testimone» della dirigenza per l'anno 2002-2003, Dignani ha ringraziato per la fiducia in lui riposta dal Club, delineando le linee guida del suo programma associativo. Il nuovo consiglio direttivo è costituito dai seguenti officers: Carlo Torresi (past president), Alfonso Cacchiarelli (presidente eletto), Luigino Craia (vice presidente), Gabrio Fioretti (segretario), Mario Paolini (tesoriere), Paolo Matcovich (cerimoniere e addetto stampa), Ruggero Ballesi, Francesca Chiavari, Roberto Corneli, Mario Mariani (consiglieri), Renato Galeotti (adviser).

 

 

 

10 OTTOBRE 2002 – GIOVEDI’

Ai frati Cappuccini il premio “We Build” del Kiwanis

 

Il Premio “We Build” – Noi costruiamo – istituito dal Kiwanis Club Bergamo Orobico e arrivato alla sesta edizione, è stato assegnato al Convento dei Frati Minori Cappuccini. Questa la motivazione: “da sempre, dalla loro fondazione, i frati Cappuccini, contando nella provvidenza e nella solidarietà umana, senza distinzioni di razza, religione e sesso, e senza intendimenti pubblicistici, nella nostra città si prodigano nell’assistenza, sia spirituale che morale, del prossimo, riconoscendo in esso un fratello e la personificazione del Cristo”.

Il premio verrà ritirato sabato pomeriggio, alle ore 18.30, dal padre superiore Generoso Dal Ferro, nel corso di una cerimonia che avrà luogo nella sala consiliare della Provincia. Alla consegna del Premio saranno presenti anche il Prefetto Cono Federico ed il Presidente della Provincia Valerio Bettoni.

La festa del Kiwanis Club Bergamo Orobico proseguirà in serata, all’Hotel Excelsior S. Marco, dove avrà luogo il cosiddetto “passaggio della campana” tra il presidente uscente del sodalizio, Gustavo Piantoni, e il nuovo presidente, Paolo Bergo.

 

 

 

11 ottobre 2002

Passaggio di campana

al Kiwanis International

 

CASTELVETRANO - Al Baglio Trinità si è svolta la cerimonia riguardante il passaggio della campana in seno al Kiwanis International Club di Castelvetrano. Oltre centotrenta persone, fra soci ed ospiti, hanno partecipato al passaggio delle consegne tra l'arch. Gianvito Giancontieri ed il rag. Giuseppe Savalle. Il nuovo direttivo risulta così costituito: Carmelo Abate (presidente eletto), Gianvito Giancontieri (Past President), Salvatore Ferro (vice presidente) Claudio Germilli (segretario), Ignazio Portoghese (tesoriere), Benedetto Cirrincione, Salvatore Costanza, Mario Martino, Antonino Scaduto, Vincenzo Seidita eVito Signorello (consiglieri), Antonio Maniscalco (adviser), Giuseppe Ingrasciotta (cerimoniere), Filippo Siragusa (addetto stampa), e Giovanni Palazzotto (chairman del service). Al passaggio della campana c'erano il past governatore, prof. Carmelo Carisi, per la Settima divisione il past-lgt governatore, avv. Diego Aprile. Inoltre si è avuto il passaggio di campana del Kiwanis Junior tra Carlo Palazzotto e Roberto Morici.

 

 

Rovigo,venerdì 11 ottobre 2002

KIWANIS CLUB

Giovannoni neo presidente

Si terrà domani sera, alle 20.30, presso l'hotel Regina Margherita, la cerimonia del passaggio delle consegne tra il presidente uscente e quello subentrante. Nuovo presidente per l'anno 2002/2003 è Alberto Giovannoni.

 

Un concorso per l'Apparizione

TIRANO — Kiwanis sensibilizza Tirano sull'importanza del 500ntenario dell'Apparizione della Madonna. Indette due iniziative: un concorso per gli alunni delle elementari e delle medie ed un premio per una tesi o un testo teatrale rivolto agli adulti. «Bisogna smuovere le acque. È dovere di tutti interessarsi in maniera approfondita alla storia della nostra città e la ricorrenza del 500ntenario dell'Apparizione è fondamentale per noi valtellinesi». Le parole di Michelino Falciani, attuale presidente del Kiwanis Club Città di Tirano sono chiare. «Entrare a conoscenza con ciò che è passato è un'esperienza che investe tutta la persona e rende più feconda la costruzione del presente». L'iniziativa, sponsorizzata inoltre dalla Comunità montana di Tirano e dallo stesso Comune, riguarda piccoli e adulti ed è aperta anche alle scuole e ai cittadini della vicina Valposchiavo. Il bando di concorso per poter partecipare sarà reso pubblico entro brevissimo tempo. Gli alunni delle scuole elementari e delle medie potranno presentare qualsiasi forma di elaborato che potrà spaziare dal dipinto all'ipertesto, alla ricerca, al racconto fino al teatro con una sola clausola: la tematica basilare dovrà essere quella dell'Apparizione. «Sarà fondamentale anche il reperimento di informazioni inerenti l'ancora poco conosciuta figura del beato Mario Omodei». Questa l'indicazione del presidente del Kiwanis. Fissato il 10 giugno 2003 il termine della consegna. In seguito una commissione specializzata e competente valuterà gli elaborati. Il 27 settembre 2003 avverrà invece la premiazione attraverso una cerimonia ufficiale. I lavori dei ragazzi si trasformeranno poi in una mostra a Palazzo Foppoli e quelli maggiormente meritevoli verranno anche pubblicati. Per i giovani partecipanti e anche un premio in denaro. Per le classi elementari al primo classificato andranno 350 euro, al secondo 250 euro, mentre al terzo 150 euro. Per le medie: 400 euro al primo, 300 al secondo e 200 al terzo. Anche gli adulti saranno coinvolti in questa originale iniziativa: per loro sarà indetto un premio speciale per una tesi di laurea, un componimento letterario o un testo teatrale e il tema dell'Apparizione sarà sviluppato in maniera più specifica. Si ricercheranno notizie dell'avvenimento nei testi e nelle iconografie, nelle stampe, negli affreschi e nelle sculture dal XVI secolo in avanti. I lavori dovranno essere presentati entro il 30 giugno 2004 e la premiazione avverrà il 30 settembre 2004. Il premio per la categoria adulti sarà di 1000 euro.
G.G.

 

(Del 13/10/2002 Sezione: Novara Pag. 39)
A DOMODOSSOLA
Costituito il Kiwanis Club

Con la consegna della Charter da parte di Ezio Barasolo, governatore del Distretto Italia, si è ufficialmente costituito il Kiwanis Club di Domodossola. La cerimonia è avvenuta ieri sera nella biblioteca storica del Collegio Rosmini. Il Club domese è sorto nei mesi scorsi ed ha già avviato alcune iniziative benefiche. Il primo presidente è l´avvocato Marcello Bologna, segretario è Gaetano Romano, tesoriere Simona Pelgantini, cerimoniere Luciano Albano. I ritrovi sono all´hotel Eurossola.
re. ba

 

GARLASCO
Cambio al Kiwanis

Ricambio ai vertici del Kiwanis Club di Garlasco.

Sabato 19 ottobre, presso le Rotonde, la cerimonia del passaggio della campana sancirà ufficialmente il passaggio di consegne tra il presidente uscente Giancarlo Scurzoni e il successore designato Giuseppe Mussi.
 


 

( Del 13/10/2002 Sezione: Vercelli Pag. 37)
 

PASSAGGIO DI CAMPANA COL MACELLAIO-POETA CECCHINI
Il re della «fiorentina» alla serata del Kiwanis

VERCELLI

Martedì, al Kiwanis di Vercelli, si parlerà e si sorriderà «toscano». Infatti per il passaggio della «campana», che da Enrico Villa finirà nelle mani di Eliseo Olivieri, è stato invitato Dario Cecchini, il macellaio-poeta della scuola di Roberto Benigni. Dunque, come anticipano il past presidente Villa e l´incoming president Olivieri, lo scambio di consegne sarà solo l´occasione per ascoltare dal vivo un personaggio che ha fatto della sua macelleria «il tempio della fiorentina, rigorosamente con l´osso, ma anche di Dante e delle stornellate, caustiche quanto basta». Nella sua bottega, più letteraria che alimentare, si va anche per gustare un rosso di Montepulciano mentre si ascolta una terzina dantesca o una sferzata, sempre attuale, di Cecco Angiolieri. Molto conosciuto in Toscana, Cecchini è salito all´onore della cronaca nazionale quando l´Unione europea, per il timore della mucca pazza, mise al bando le «fiorentine» con l´osso. Cecchini, allora, improvvisò un´asta singolare: prima dello scadere della fatidica mezzanotte mise all´asta (per beneficenza) le fiorentine superstiti della sua macelleria. Fu un grande successo, un vero e proprio diluvio di denaro che andò a vantaggio dell´ospedale per bambini «Mayer» di Firenze. Durante la serata verrà anche ricordato l´insediamento del primo vercellese, l´urologo Ezio Barasolo, alla carica di Governatore del Kiwanis-International distretto Italia. E proprio il Consiglio direttivo del distretto ha in contemporanea nominato all´unanimità Enrico Villa direttore della rivista di cultura «Kiwanis» e capo delle relazioni esterne e dell´ufficio stampa. Il primo numero della rivista firmata da Villa uscirà alla fine di ottobre.

d. b.

 

Lunedì 14 Ottobre 2002

Kiwanis, la campana
a Massimo Rabagliati

All’hotel Brufani c’è stato il passaggio della campana del Kiwanis Perugia Etrusca dal past president Mario Ciliani al presidente Massimo Rabagliati. Quest’ultimo ha illustrato il programma del suo mandato che sarà improntato, principalmente, sulla sensibilizzazione e formazione dei giovani. A tal fine è intenzione del Club Perugia fondare un Kiwanis Junior Perugia. Erano presenti autorità kiwaniane, rappresentanti di altri Club di servizio Rotary, Lions e di altri Kiwanis.

 

Lunedì, 14 Ottobre 2002
Rovigo
KIWANIS CLUB Nel corso della serata premiata Lara Altieri come migliore laureata al Cur in ingegneria chimica

Giovannoni: «Più aiuto alla comunità»

Passaggio delle consegne nel club Kiwanis di Rovigo. Beatrice Catalano, past-president, ha ricordato la valida azione svolta dal club, durante la sua carica, sia in impegni locali che nazionali ed internazionali. Con una certa commozione, ha consegnato "la campana" nelle mani del neo-presidente Alberto Giovannoni, figura conosciuta nel mondo dell'imprenditoria edile rodigina, essendo la sua società specializzaata in restauro di opere monumentali. Di due interventi è particolarmente fiero: uno effettuato nella cripta della Basilica di S.Marco e l'opera di pronto intervento di messa in sicurezza delle volte ad Assisi, dopo il terremoto.

Durante il periodo di vicepresidenza, Giovannoni ammette di essere entrato in diretto contatto con la realtà kiwaniana. Non solo incontri piacevoli o conviviali, ma i veri scopi di un sodalizio , fondato in America molti decenni orsono e giunto a Rovigo 13 anni fa. "Il Kiwanis - ha esordito- deve essere inteso, nella definizione dell'U.N.E.S.C.O., come "un'organizzazione di servizi che persegue concreti programmi di aiuto alla comunità e la trattazione di problemi sociali locali, nazionali ed internazionali". Il motto, da lui adottato per l'anno sociale 2002-03, "Partecipazione ed Amicizia" intende promuovere, per il raggiungimento dei fini kiwaniani, un ulteriore collaborazione non solo all'interno del club rodigino, ma anche con gli altri, effettuando e sostenendo iniziative e progetti comuni. Due i service internazionali a cui si continuerà a contribuire: "Sabbia per acqua", che prevede costruzione di pozzi(80 già edificati) ed acquedotti in comunità africane, e uno a favore di bambini portatori di handicap. Il programma locale verrà fissato nella prossima riunione dei soci, con l'aiuto dei collaboratori.

Come primo atto del suo incarico, il neo-presidente Kiwaniano ha consegnato una targa durante una cerimonia, che è divenuta consuetudine dal 1996: il premio del Club al miglior diplomato all'Università di Rovigo. La vincitrice per lo scorso anno accademico è stata Lara Altieri, che ha conseguito il Diploma di Laurea con 70/70, in Ingegneria Chimica, e che già lavora nella ditta badiese in cui ha svolto il tirocinio durante la preparazione della tesi. Giancarlo Brizzante, presidente del CUR, ha sottolineato come il consenso al Centro Universitario sia sempre maggiore, grazie anche alla fattiva collaborazione della vicina Università di Ferrara, oltre che di quella patavina. Ha rivolto, quindi, un caldo ringraziamento al Kiwanis, che con il suo contributo, di anno in anno, concorre alla costante crescita di questa istituzione, che sta acquisendo un'importanza sempre più grande nel contesto della nostra società.

Laura Degan

 

 

 

13 ottobre 2002

 

Il prefetto consegna il premio «We Build» (foto Bedolis)

«We build» consegnato ai Cappuccini

I padri Cappuccini hanno un cuore grande: a loro si rivolgono da sempre centinaia di persone bisognose. Non c'è da stupirsi se, quest'anno, il premio «We build», assegnato dal Kiwanis Bergamo Orobico a enti, persone e associazioni che si sono distinte per l'impegno nel sociale e la solidarietà, sia andato proprio a loro. Il premio è stato esteso anche all'associazione «Noi insieme» che si occupa di prevenzione e assistenza ai diabetici. La premiazione – che si è svolta ieri nella sala consiliare della Provincia – ha visto una nutrita partecipazione di soci (oltre al vecchio presidente Gustavo Piantoni e al Governatore Eletto Piero Grasso, erano presenti anche il nuovo presidente Paolo Bergo, Beppe Tondini tra i fondatori dello stesso club e Francesco Curci luogotenente governatore della prima divisione), il prefetto Cono Federico, il presidente della Provincia Valerio Bettoni e il comandante dei Carabinieri Giovanni Barbano. «Il mio è un grazie veramente sentito – ha sottolineato Bettoni – perché il bene che fate non aiuta solo i bisognosi, ma serve un po' a tutti». Il premio è stato ritirato da padre Generoso Dal Ferro: «La fraternità – ha concluso – non è una nostra invenzione e non è nemmeno un'invenzione di San Francesco, sta scritta nel Vangelo e noi ci sforziamo di praticarla giorno per giorno».

 

 

Giornale del Popolo

Edizione del 16/10/2002

Mendrisiotto

Ventesimo anniversario per il Kiwanis Club

Cerimonia a Chiasso, dove sarà consegnato il premio KiTi dedicato alla cultura e alla socialità

Speciali festeggiamenti per il ventesimo anno di fondazione del Kiwanis Club Mendrisiotto, sabato 26 ottobre a Chiasso. Unitamente agli altri tre clubs di Lugano, Bellinzona e Valli e Locarno, rappresentati per l'occasione dal tenente governatore Luca Soldati, il KC organizza una cerimonia per celebrare questo importante traguardo, che si terrà alle 18.30 al Cinema Teatro. Per l'occasione, durante la serata, saranno pure consegnati i premi KiTi 2002, un riconoscimento locale destinato a due personaggi ticinesi che si sono distinti nel campo della ricerca scientifica, letteraria o artistica (giovani ricercatori) e in quello del sociale (indipendentemente dall'età). Nato lo scorso anno, su iniziativa del professor Filippo Di Venti del KC Bellinzona e Valli, a partire da quest'anno sarà riproposto a rotazione dai quattro club ticinesi.
Per sottolineare adeguatamente il ventesimo anniversario, al KC Mendrisiotto è sembrato giusto dare la continuità che il premio KiTi merita, e che rispecchia con precisione lo spirito e le finalità del club. Si tratta di un premio simbolico e tangibile (una targa ricordo e un assegno) che sarà consegnato a due persone, prescelte da una apposita commissione, che hanno lavorato non tanto alla luce della ribalta, quanto con dedizione e impegno. Alla cerimonia sarà presente un'importante rappresentanza di autorità cantonali e locali, nonchè un folto pubblico di kiwaniani, proveniente dalla Svizzera e dall'Estero, come pure alcune delegazioni di altri club di servizio locali. Il programma della giornata, nel pomeriggio prevede anche un momento ricreativo: una visita guidata agli scavi archeologici di Tremona e alle cave di Arzo, mentre dopo la cerimonia ci sarà un aperitivo e la cena del ventesimo.
Kiwanis - idioma indiano che letteralmente significa “conosciamoci meglio” - è stato fondato circa un secolo fa, ed è diffuso in tutti i continenti, contando oltre 300 mila soci. Il suo fine è quello di fornire disinteressatamente assistenza e servizi, rendendosi utili al prossimo. Ovunque nel mondo il Kiwanis sovvenziona e patrocina piccole e grandi iniziative, che vanno dall'assistenza sociale alla promozione culturale. KiTi premia figure che operano meritevolmente in questi campi, e costituisce un opportuno richiamo a valori che sono alla base di una società civile.

 

 

Milazzo Scambio delle consegne al Kiwanis e ambiziosi programmi per il nuovo anno sociale
Maimone: ci impegneremo sempre di più nel sociale


 

Katia La Rosa

MILAZZO – “Passaggio della campana” al Kiwanis di Milazzo. Il dottor Domenico Mariberto Magliarditi ha consegnato il testimone al nuovo presidente Giuseppe Maimone. Nel corso della cerimonia, alla quale hanno anche partecipato tenente di vascello Francesco Terranova, monsignor Santino Colosi e il Vicecomandante della Capitaneria di porto di Messina Antonino Samiani, sono state ripercorse le tappe salienti dell'anno kiwaniano, che è stato caratterizzato dal costante impegno, rivolto alle politiche sociali, con attenzione alla dimensione dell'infanzia. In quest'ambito sono stati ricordati le numerose attività e i progetti tra i quali “Milazzo infanzia” con cui è stato possibile adottare quattro bambini somali e dare acqua potabile a 50 mila abitanti di un villaggio che viveva in condizioni di precarietà. Nel contesto delle politiche internazionali il club mamertino ha inviato una petizione al governo nigeriano sul “caso Saphia”. «Quest' anno – come ha rimarcato il presidente uscente Domenico Magliarditi – è stato caratterizzato non da traguardi utopistici, ma da realizzazioni concrete». Sul versante interno le politiche kiwaniane sono state indirizzate all'individuazione sul territorio di problematiche riguardanti la scuola, l' inquinamento, e la conoscenza delle normative rivolte all'inserimento dei disabili. Questi anche gli obiettivi che il presidente entrante Giuseppe Maimone, si è prefissato di realizzare con propositi costruttivi, abbracciando anche la tematica proposta dal distretto “Italia Medici senza frontiere”, sulla donazione degli organi. «Operare dunque con concretezza – come è stato rilevato dal nuovo presidente – seguendo una linea di continuità, che consenta di portare avanti iniziative, bisogni e priorità che emergono dal quotidiano». In quest'ottica va segnalata l'originale iniziativa dell'acquisto di due campane, per il Duomo di Milazzo e per la chiesa di Saponara. La cerimonia si è conclusa con la consegna di riconoscimenti, a Caterina Marullo, Chiara D'Amico e al luogotenente dei Cc Ricciardo Calderaro. Auguri di buona lavoro sono stati espressi al nuovo direttivo mamertino rappresentato dal:presidente neoeletto Maimone, da Salvatore Alioto (presidente 2003-2004), dal past presidente Domenico Magliarditi, dal vice Antonino Gemelli, dal segretario Chiara D' Amico, dal tesoriere Calogero Carroccio. Sono consiglieri Paolo Allegra, Salvatore Curreri, Francesco Pizzimenti, adviser Carmelo Serraino, cerimoniere Caterina Marullo, addetto stampa Sandro Cuzari e chairman Gianfilippo Muscianisi.

 

 

mercoledì 16 ottobre 2002
Piombino napoleonica
Convegno del Kiwanis


PIOMBINO. Il Kiwanis club di Piombino-Riviera Etrusca organizza un incontro sul tema «Il principato di Piombino in epoca napoleonica».
L'iniziativa di studio si terrà sabato 19 all'Hotel Centrale con il seguente programma un intero pomeriggio di interventi e comunicazioni da parte di esperti e studiosi.

 

 

Ancona

Premiati i vincitori
del concorso
'Spiaggia di velluto'

SENIGALLIA — Grande affluenza di pubblico all'auditorium San Rocco per la premiazione dei vincitori del concorso nazionale di poesia 'Spiaggia di velluto', edizione 2002. Per la categoria Silloge, premio a Giuseppe Piazza di Giarre, che vedrà pubblicato un libro. La medaglia d'oro del Rotary è andata a Leonardo Mancino di Macerata, vincitore per la sezione terna. Il premio speciale della giuria (una targa d'argento del Lions club) è stato vinto da Alberto Giovagnini di Filottrano. A Leonardo Mancino è andato anche il premio 'Valerio Volpini' della fondazione Carifano. Simone Giacomelli ha ritirano il premio 'Eugenio Rossi' di 500 euro, offerto dal Kiwanis club. Le poesie dei vincitori sono state lette dall'attore Paolo Giuranna. La manifestazione è stata organizzata dall'associazione 'La Fenice'.

 

 

18 OTTOBRE 2002

 

KIWANIS JUNIOR CATANIA CENTRO - Sabato 19 alle 20,30 concerto di beneficenza nell'auditorium di via Vecchia San Giovanni a Gravina di Catania in collaborazione con il Comune. Interverranno il maestro Agostino Scuderi, il maestro Giovanni Raddino, il soprano Patrizia Comisi e il tenore Natale Privitera.

 

 

PRATO   18 OTTOBRE
KIWANIS,PASSAGGIO DELLA CAMPANA   TRA GAGGINI E RICCHIUTI
 

PRATO — Nel corso di una conviviale tenutasi nelle sale della villa Niccolai-Lazzerini a Pistoia è avvenuto il passaggio della Campana tra il Presidente Augusto Gaggini ed il Presidente Eletto Nicola Ricchiuti, per il Kiwanis Club  Prato Centro Storico. Presenti le autorità cittadine, i Presidenti dei "Club Service" della Città, dei Soci ed amici del Club. Al nuovo Presidente i migliori auguri di buon lavoro.

 

 

18 OTTOBRE

KIWANIS CLUB MESSINA – Domani, alle 20,30, nei locali del ristorante “La Macina”, avverrà il “Passaggio della Campana” per l'anno sociale 2002/2003 fra il presidente uscente, Nicola Donato, e il subentrante, Giuseppe Sottile.

 

 

18 OTTOBRE

KIWANIS CLUB
Serata di solidarietà

I Kiwanis Club di Ferrara e Rovigo e il Kiwanis Junior di Ferrara, organizzano stasera alle ore 20.15 all'Hotel Villa Regina di Cocomaro di Cona, una serata dedicata alla splendida località di Crans Montana, fiore all'occhiello della Svizzera. All'intermeeting saranno presenti i responsabili della nota località elvetica, dell'hotel Royal e del Casinò. Durante la serata sarà proiettato un filmato e verranno sorteggiati alcuni soggiorni. Il ricavato della sottoscrizione andrà a favore dell'ospedale che Pediatria di Ferrara sta costruendo in Guatemala.

 

 

18 ottobre 2002

Nel corso di una conviviale tenuta dal soci del Kiwanis Club di Caltanissetta, c'è stato il passaggio informale della “campana” per l'anno sociale 2002/2003. Il testimone della presidenza è passato Agostino Falzone a Calogero Costanza, che nell'occasione ha reso noti i nomi dei componenti del nuovo Direttivo. Ne fanno parte Salvatore Romano (presidente eletto 2003/2004), Agostino Falzone (presidente uscente), Nunzio Mela (segretario), Francesca Gruttadauria (tesoriere), Gaetano Lacagnina (cerimoniere), Franco Incontro (adviser), Lino Lacagnina (addetto stampa), consiglieri Vito Gallo, Armando Cigna, Alfredo Zoda, Ina Palazzolo Candura, Ettore Cannarozzo, Fabio Labruzzo, Giuseppe Scarpulla.

 

 19 ottobre   OGGI E DOMANI A PIAZZA DUOMO

“Giornata d'informazione” sulla donazione degli organi

Non brilla il sud quanto a donazione di organi e la nostra città segue il trend meridionale che segna un forte distacco rispetto alle province del nord. L'associazione donatori di organi e tessuti è impegnata nella diffusione della cultura della solidarietà nei confronti di chi vede la propria vita condizionata dalla difficoltà di un trapianto e in quest'ottica nasce la «Giornata nazionale d'informazione» che vedrà oggi e domani mobilitati i volontari di Aido, Soroptimist, Kiwanis e Croce rossa: in piazza Duomo, come in altre grandi piazze italiane, gli anthurium offerti a fronte di un contributo anche minimo saranno l'occasione per testimoniare il proprio impegno in favore di questo obiettivo. «L'Aido - dice il prof. Vincenzo Savica, presidente della sezione messinese - è impegnata in questa opera di informazione che, come ha dichiarato il ministro della Sanità Sirchia nelle linee generali del prossimo Piano sanitario nazionale, dovrà portare a ridurre il divario tra le varie regioni in termini di reperimento di organi per trapianti. Da qui la necessità di una corretta informazione che rappresenta la chiava di riuscita di qualsiasi programma. Il messaggio che vogliamo portare fra la gente è semplice: in ognuno di noi è presente un tesoro che non merita di essere seppellito, poiché utilizzando gli organi per i trapianti è possibile salvare la vita di molti altri esseri umani». In Sicilia, dopo un incremento dell'attività di prelievo e di trapianti registrato nel 2000 e che sembrava promettente, si riscontra una fase di stabilizzazione. Occorre contribuire a rappresentare la donazione di organi non solo come gesto di amore e di solidarietà ma come crescita culturale e civile della comunità.

 

PRATO 19  OTTOBRE

Passaggio della Campana al Kiwanis
Martini cede il passo a Mauro Romilio

PRATO — Passaggio della Campana questa sera al 'Kiwanis Club Prato' tra il presidente uscente Marco Martini e il nuovo eletto Mauro Romilio. La manifestazione avrà luogo alle 20.30 presso il ristorante dell'Art Hotel. Nell'occasione sarà presentato il programma dell'anno kiwaniano che avrà per tema centrale 'L'Uomo e…' , con l'intento evidente di cogliere nelle radici umane, attraverso il cammino evolutivo della storia e della cultura, il senso intimo di ciascuno tanto sul piano spirituale che intellettuale in rapporto con se stesso e col mondo. Per partecipare alle serate conviviali aperte al pubblico è possibile richiedere il programma dettagliato del Kiwanis Club presso la sede dell' Art Hotel.
G.G.G.

 

PIOMBINO 19 OTTOBRE

 Il Principato
e Napoleone

PIOMBINO — «Il Principato di Piombino in epoca napoleonica» è il titolo del convegno organizzato dal Kiwanis che si terrà questo pomeriggio all'hotel Centrale a partire dalle 15.
Nella prima sessione dalle 15 alle 17.30, coordinata dal vicesindaco Umberto Canovaro, si parlerà de «Le riforme dei Baciocchi» dalle 18 alle 19.30 il tema sarà invece «Tra carte e storia» e coordinerà Dario Ristori, presidente del Kiwanis club Piombino Riviera Etrusca.

 

(Del 19/10/2002 Sezione: Vercelli Pag. 39)

CECCHINI AL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA VILLA E OLIVIERI

Il macellaio-poeta incanta il Kiwanis


VERCELLI. Serata colta, ma leggera e divertente al Kiwanis di Vercelli, grazie all´ospite d´onore Dario Cecchini, il macellaio-poeta di Panzano, amico di Benigni e, come lui, geniale e irrefrenabile. E´ stato Cecchini a testimoniare il passaggio di campana tra il presidente uscente del club Enrico Villa e il neo presidente Eliseo Olivieri. Dario Cecchini, che ha fatto della sua bottega, un vivace centro letterario dove si disserta di Dante e si recita Cecco Angiolieri, ha incantato l´uditorio sia con il suo entusiasmo contagioso sia con il suo eloquire dotto e raffinato. Durante la serata è infine stato ricordato il nuovo incarico di Villa, ora direttore della rivista di Kiwanis.
 

 

19 OTTOBRE

AUGUSTA

Passaggio della campana al kiwanis club e al Kiwanis Junior. La cerimonia avrà luogo questa sera presso il Venus Sea Graden Hotel alla presenza del luogotenente governatore della IX divisione del distretto Italia - San Marino dottor Gaetano D'Onufrio. Nuovo presidente del club service sarà Giuliano Ricciardi che subentrerà ad Antonino Amato, mentre nel club giovanile Sergio Gimmo passerà il testimone a Domenico Amato.
 

 

19 OTTOBRE

PASSAGGIO CAMPANA KIWANIS – Passaggio della campana questa sera, per l'anno sociale 2002-2003, fra il presidente uscente del Kiwanis Messina Centro, Nicola Donato, e il presidente entrante Giuseppe Sottile.

 

20 OTTOBRE

Venera De Martino presidente
del Kiwanis Club Visconteo




PAVIA. Il «Circolo di Pavia» ha ospitato la cerimonia per il tradizionale «Passaggio della Campana» del Kiwanis Club Pavia Visconteo tra il presidente uscente Salvatore Bruno ed il nuovo presidente Venera Silvestro De Martino. All'incontro erano presenti anche il viceprefetto Vincenzo D'Antuono, il luogotenente governatore "eletto" Antonio Marchesi, Alain Barbieri (segretario del distretto Italia), Ezio Barasolo (governatore del distretto Italia) ed il colonnello Gianni Degaudenz (nuovo comandante della Guardia di Finanza).

20 OTTOBRE

Augusta Ieri l'atto conclusivo di un'iniziativa del Kiwanis Club
Donata un'incubatrice all'ospedale Muscatello


AUGUSTA – Una incubatrice trasportabile di ultima generazione, strumento fondamentale nella cura di patologie respiratorie nei neonati, è stata donata ieri mattina dal Kiwanis di Augusta al reparto di pediatria dell'ospedale “Muscatello”. La cerimonia si è svolta alla Direzione sanitaria dell'ospedale. In rappresentanza del Kiwanis Club c'era il neo presidente l'ingegner Giuliano Ricciardi, che proprio ieri è ufficialmente subentrato all'ingegner Antonino Amato. In serata, infatti, si è tenuta la riunione in cui è ufficialmente avvenuto il passaggio di consegne. Alla cerimonia erano presenti il direttore sanitario dell'ospedale “Muscatello”, Gaetano Gulino e il primario del reparto di pediatria Riccardo Fazio. L'incubatrice donata all'ospedale può essere trasportata anche con aerei e elicotteri. Ciò la rende particolarmente utile per ogni genere di emergenza in cui fosse indispensabile non interrompere il suo trattamento su un piccolo paziente da trasferire in un altro centro di cura. Lo donazione di un simile strumento ha acquisito un particolare significato proprio perché a riceverlo è stato l'ospedale di una città dove più volte è stato denunciato, anche con toni particolarmente allarmanti, la diffusione di malattie respiratorie, attribuite il più delle volte agli scarichi del polo petrolchimico. Una denuncia un paio di anni fa lanciava l'allarme per l'alto numero di bambini nati malformati, in percentuale ben oltre il limite di tollerabilità stabilito dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

 

20 OTTOBRE

AUGUSTA  Kiwanis dona una incubatrice
 


Significativa cerimonia ieri mattina all'ospedale Muscatello per la consegna al reparto di pediatria diretto dal dott.Riccardo Fazio di una incubatrice termica trasportabile da parte del locale Kiwanis club.
Una cerimonia durante la quale sono stati illustrati il funzionamento e l'utilità dell'incubatrice termica.
Il direttore sanitario Gaetano Gulino ha pronunciato una allocuzione di ringraziamento mentre il primario Fazio ha illustrato le caratteristiche del supporto tecnico-sanitario, utilissimo per bambini nati con problemi respiratori e altro, dal costo di 25 mila euro.
Alla cerimonia ospitata all'ospedale erano presenti lo staff del Kiwanis col neo presidente Giuliano Ricciardi, il past Antonino Amato, il segretario Giuseppe Salemi e altri.
L'officer del Kiwanis club dott.Gaetano Salemi ha spiegato il gesto del club intenzionato a incidere positivamente anche in futuro sul territorio intervenendo dove pecca l'ente pubblico.
 

Enrico Busacca

 

 

22 ottobre

Subito utilizzata la termoculla del Kiwanis
Soccorso
un neonato


 

A meno di dodici ore dalla presentazione e consegna, la sofisticatissima termoculla per neonati donata dal Kiwanis club all'ospedale Muscatello è stata utilizzata per soccorrere un neonato prematuro. Domenica mattina la termoculla trasportabile via terra ed aerea essendo munita di carrello, batterie e altri indispensabili sussidi medici e terapeutici è stata presentata al direttore sanitario Gaetano Gulino e al dirigente del servizio di pediatria Riccardo Fazio. In serata in un locale pubblico nell'occasione del «passaggio della campana» dal presidente uscente del kiwanis club Antonino Amato al subentrante Giuliano Ricciardi la culla con coperchio in plexiglass, che può ospitare il neonato prematuro fungendo da incubatrice o quello con difficoltà respiratorie, è stata presentata agli ospiti e agli sponsor che hanno contribuito al suo acquisto. Verso le 23,30 un «sos» del Muscatello ha richiesto la presenza nel reparto di ostetricia del medico pediatra Riccardo Fazio e della culla per la imprevista nascita da una puerpera augustana colta da improvvise doglie mentre era a casa di un bambino prematuro di 31 settimane con problemi respiratori. Al piccolo sarà imposto il nome di G.G.D. Per la precarietà delle condizioni generali il neonato è stato avviato dentro la culla all'Unità Intensiva di Rianimazione dell'ospedale Umberto I di Siracusa. Uno dono del Kiwanis quanto mai opportuno e subito utilizzato per salvare la vita ad un neonato.
Enrico Busacca

 

 

FIRENZE    26 ottobre

Kiwanis e «service» per la fibrosi

Si è svolta, presso la sede del Quartiere 2 a Villa Arrivabene in piazza Alberti a Firenze, la presentazione del service del Kiwanis Club Firenze per l'anno sociale 2002-2003 , per la lotta alla fibrosi cistica.
Il presidente , prof.ssa Anna Maria Giglio, ha informato i presenti che il Kiwanis Club Firenze inizia un programma di collaborazione con il Centro Regionale Toscano per la Fibrosi Cistica dell'Ospedale A. Meyer , diretto dal Prof. De Martino .
Sono intervenuti l'on. Marco Cellai , testimone della legge 548 del 1993 sulla fibrosi cistica, Claudio Galoppini, Presidente dell'Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica (A.T.F.C.) , il dott. Giovanni Taccetti , dirigente medico ospedaliero del Centro Regionale Toscano presso l'Ospedale Meyer , Dipartimento di Pediatria dell'Università di Firenze , accompagnato dalla biologa dott.ssa Silvia Campana.
Sono stati illustrati gli aspetti più importanti sulla fibrosi cistica, malattia genetica ereditaria che può essere diagnosticata fin dalla nascita.
La prof.ssa Giglio ha confermato l'impegno del Kiwanis a favore dell''infanzia.
La manifestazione, a cui hanno partecipato numerose persone, si è svolta alla presenza del giovane poeta Federico Berlincioni , autore del libro di poesie "Il rumore del silenzio" i cui proventi sono stati destinati alla lotta contro la fibrosi cistica.

 

 

26 OTTOBRE

LENTINI

Al via attività Kiwanis

 Inizia l'attività del nuovo presidente del Kiwanis di Lentini, Biagio Sturiale che si è insediato nei giorni scorsi. Numerose le attività promosse dal club service nel corso dell'anno 2002 sotto la guida dell'ex presidente Ciro Messina, il quale tra l'altro ha tenuto a precisare che il Kiwanis non è stato il promotore del conferimento della cittadinanza onoraria allo scrittore, sceneggiatore e produttore Turi Vasile , anche se ne ha caldeggiato l'iniziativa, organizzata dall'attuale amministrazione comunale.

 

VIBO VALENTIA   26 OTTOBRE

Kiwanis Passaggio della campana fra i presidenti .

Questa sera, alle ore 20, al 501 hotel si svolgerà la cerimonia del passaggio della campana fra i presidenti del Kiwanis club. All'importante manifestazione parteciperanno il presidente Outgoing Antonio Mignolo e il presidente Incoming Francesco Carchedi. Rombiolo.

 

 

26 OTTOBRE

Si insedia Manna     
Un nuovo presidente Kiwanis

E' l'ing. Salvo Manna il nuovo presidente del Kiwanis club di Gela. La cerimonia del passaggio della campana si tiene stasera a San Michele di Ganzaria. Il presidente Manna succede al farmacista Filippo Pernicano. Il presidente eletto per il prossimo anno sociale è Giancarlo Picchioni, vice presidente Giovanni Altamore, segretario Elio Sorrenti, tesoriere Francesco Manfrè. Consiglieri sono: Vincenzo Faraci, Nunzio Psaila, Paolo Rizzo, Nunzio Trovato, Mario Turco. Addetto stampa Carmelo Bambili, cerimoniere Enrico Toscano. E ancora figurano nell organigramma: Antonio Cinardi, Giuseppe Abbate, Italo Libertella, Giuseppe Lisciandra, Michelangelo Cannizzo, Rocco Pizzardi e Michele Romano.

 

 

( Del 26/10/2002 Sezione: Vercelli Pag. 37)

A CONFRONTO I PROGRESSI SCIENTIFICI E LE TESTIMONIANZE. TRA GLI OSPITI ILLUSTRI MONSIGNOR BERTONE
Trapianti, la voce di medici e Chiesa
Oggi, in Seminario, il convegno nazionale

 L´appello che parte oggi dal convegno nazionale su «Donazione e trapianto d´organo» è chiaro: occorre più sensibilità verso un atto d´amore che è in grado di salvare molte vite. A presentare i lavori, alle 9, nel salone Sant´Eusebio del Seminario, saranno il dottor Ezio Barasolo, governatore del Kiwanis, che con Asl e Medici cattolici organizza il convegno, e il dottor Marzio Grigolon, responsabile del coordinamento trapianti nell´azienda 11. Nella seconda parte della mattinata sarà la Chiesa, con monsignor Tarcisio Bertone, segretario della Congregazione per la dottrina della fede, a esprimere «l´orientamento cristiano sulla donazione e il trapianto». Un ritorno a Vercelli, per monsignor Bertone, che testimonia l´affetto con cui il prelato continua anche dal Vaticano a seguire le iniziative vercellesi. E la «parola» della Chiesa potrebbe invertire il trend negativo di donazioni. Secondo i dati, anticipati dal dottor Grigolon, in Piemonte è calato il numero di donatori: 58 nel primo semestre 2001, 49 negli stessi mesi del 2002. E Vercelli, con una media di 20 donatori per milione di abitanti si colloca nella scala intermedia con Biella, Alessandria e Torino. Prima della classe Novara, con 30 donatori. «Forse più significativi possono risultare i numeri delle liste d´attesa - continua Grigolon -. In Piemonte 352 persone attendono un rene, 133 le cornee, 20 il fegato e 10 un cuore nuovo». E oggi alle 11,30, ci saranno testimonianze dirette: Claudio Gianolio, medico di base, racconterà la sua esperienza di trapiantato di fegato, e una mamma la sua scelta di donare gli organi del figliolo. Tra i relatori scientifici, oltre ai primari del Sant´Andrea, Mauro Salizzoni, direttore del Centro trapianti di fegato delle Molinette, Giuseppe Nanni, associato della Clinica universitaria Policlinico Gemelli di Roma, e Giuseppe Verzetti, primario di Nefrologia e dialisi a Novara. Infine tra gli ospiti illustri, oltre ai padroni di casa Luciano Scarabosio e Francesco Carcò, rispettivamente direttore generale dell´azienda, e direttore sanitario del Sant´Andrea (nonchè presidente dell´Ordine medici), ci saranno il vescovo Masseroni, il sindaco di Vercelli Bagnasco, il presidente della Provincia Masoero e il presidente della Società di cultura medica Giorgio Fossale.

 

 

26 OTTOBRE 2002

Il passaggio di campana
al Kiwanis Club Piombino


PIOMBINO. Sabato scorso si è tenuto l'annale passaggio della campana del Kiwanis Club di Piombino - Riviera Etrusca presso l'Hotel Centrale di Piombino. Con questo tradizionale gesto il presidente uscente, avvocato Dario Ristori, ha passato il timone della conduzione del Club per l'anno 2002/03 al dottor Enrico Tesi che ha presentato il piano dei lavori ed incontri futuri del Club nonché il suo staff formato da; Daniele Bressan (vice presidente consigliere e tesoriere), Luigi Matozzi segretario, Mario Bindi (cerimoniere), Daniele Mormina (presidente eletto), Paolo Passoni, Carlo Delponte, Florio Marzocchini, Mario Bracciaferri (consiglieri) e Carlo Delponte (addetto stampa).
Pregevole e importante cornice al passaggio della campana, è stato il convegno su tema «Il Principato di Piombino in epoca napoelonica» seguito con interesse per merito dei relatori che si sono alternati catturando l'attenzione della folta platea presente in sala su vari aspetti di Piombino napoleonica. Il nostro grazie va pertanto ai signori; Umberto Canovaro, Ange Rovere, Fabrizio Callaioli, Claudio Saragoza, Teresa Lazzerini, Valerio Perna, Marisa Giachi, Pablo Gorini. Ringraziamo inoltre gli ospiti del Clubs Services presenti, sig.ri; Tofani (Rotary), Varrella (LIons), Guantini (Soroptimist), Incrocci (Kiwanis Pisa) ed il governatore della 2º divisione Azario Cozet con il kiar Maccianti (Kiwanis Follonica). In ultimo salutiamo con affetto il presidente uscente avv.to Ristori e lo ringraziamo per il lavoro svolto ed auguriamo al nuovo presidente Dr. Tesi, ed al suo consiglio, un anno di proficuo lavoro.

 

26 OTTOBRE

TORRE D'ISOLA
Il Kiwanis premia
Aris Zonta

La residenza storica di Villa Botta Adorno ospiterà questa sera, alle ore 20,30, la cerimonia del passaggio di Campana del Kiwanis Club Pavia tra i presidenti Edoardo Ianco e Paolo Bacchi. Nel corso della serata si svolgeranno altri due importanti avvenimenti: la consegna della «Medaglia d'oro Kiwanis Club Pavia» al professor Aris Zonta, e la cerimonia di passaggio di Campana tra i Governatori VIII Divisione, Claudio Zaninotto e Antonio Marchesi.


GARLASCO
Il libro di Zaninotto

Claudio Zaninotto ha presentato ieri sera, alla sala Martinetti, il libro «Sabbia per acqua» scritto dopo aver toccato con mano la condizione infantile africana. Ha rievocato dunque le esperienze della missione di solidarietà effettuata lo scorso inverno per conto del Kiwanis e di Amref Italia, finalizzata alla realizzazione di pozzi per l'acqua, sempre in Africa. In chiusura il club Kiwanis di Garlasco ha proiettato un filmato a

 

Articolo di Enrico Villa (Direttore Responsabile Rivista KIWANIS)

 sul Convegno "La donazione ed il trapianto d'organi"

Vercelli 26 ottobre 2002

In noi manca ancora una cultura dei trapianti. La necessità di trapiantare organi, nel rispetto rigoroso delle leggi e con l’applicazione del principio assoluto della gratuità, è in aumento. E l’esigenza è fronteggiata dai reparti di rianimazione e dai centri che, un po’ a pelle di leopardo, sono stati creati nel nostro Paese, sotto la pressione soprattutto di medici sensibili e appassionati a questa branca fondamentale della terapia. Ma in Italia, gli iscritti al registro nazionale dei donatori di organi sono, in realtà, soltanto 21.000 con un numero di iscritti all’Aido (Associazione italiana donatori di organi) relativamente basso in rapporto alla popolazione del nostro Paese e a quanto occorre che – come è noto – deve essere risolto in poche ore, rispettando procedure giuridiche assai severe.

Questo è, in poche battute, il succo del convegno "La donazione ed il trapianto d’organi", svoltosi sabato 26 ottobre a Vercelli, nell’aula delle manifestazioni San Carlo del Seminario settecentesco dello Juvarra completamente restaurato, giustamente paragonato dall’arcivescovo emerito Tarcisio Bertone - uno dei relatori - a un auditorium a disposizione dell’intera città e della provincia. Un altro convegno si svolgerà nelle prossime settimane a Messina. E, da un punto di vista tecnico e statistico, sarà interessante analizzare le differenze di comportamento dell’opinione pubblica, l’organizzazione in funzione dei trapianti, l’esito positivo delle terapie attuate attraverso, appunto, la donazione d’organi.

Il convegno di Vercelli, con relatori di altissimo livello medico, è stato promosso ed organizzato dal Kiwanis International con un impegno particolare del governatore Ezio Barasolo, assieme all’Associazione medici cattolici (alla complessa organizzazione si è dedicato il medico Marzio Grigolon) e con l’appoggio dell’ASL 11 di Vercelli.

I lavori, con un auditorium gremito e intensissimi, sono stati avviati dal dr. Barasolo, come è noto primario urologo dell’Ospedale di Borgosesia, il quale ha spiegato caratteristiche e scopo del Kiwanis International, sottolineando il forte, moltiplicato interesse per tutti quei services che valgono a lenire o attenuare le sofferenze delle persone e raccordandosi, poi, ai contenuti tecnici nonché filosofici del Convegno e (questa è sicuramente una novità) alle testimonianze di un "trapiantato" e della mamma di un ragazzo che, con l’espianto di organi, ha dato la vita ad altri.

Ma, cercando di riassumere le diverse fasi del convegno, riprendiamo quanto è stato accennato in principio: l’atteggiamento delle persone che nel 39% dei casi tendono a non dare ancora l’autorizzazione all’espianto di organi di un parente cerebralmente deceduto o, peggio, non vanno all’ASL di competenza, per accordare l’autorizzazione in vita, sottoscrivendo un "testamento" di solidarietà di grande valore etico. Il timore, assolutamente immotivato date le leggi e la vigilanza ferrea (in caso di espianto e trapianto occorre una equipe di 40 persone)che avvenga commercio di organi.

Un altro aspetto (ne tratterà ampiamente con uno speciale il secondo numero della rivista nazionale Kiwanis) è quello dell’aumento dell’età delle persone, decedute cerebralmente, cui espiantare un organo. Tranne per il trapianto di cuore per cui necessitano soggetti fra i 30 e i 40 anni, per gli altri trapianti l’età sta tendendo a 50/60 anni. E la letteratura parla di espianti praticati su persone di 84 anni.

Un terzo risvolto concerne le cause di decesso e le procedure di espianto che riguardano sempre più deceduti per emorragia cerebrale o, come nel caso di trapianti di fegato, il numero crescente di cirrosi epatiche, anche dovute ad abuso di alcool, ma soprattutto ad altre cause (epatiti virali ecc.)

Un quarto risvolto, evidenziato abbastanza energicamente, riguarda il trapianto (qualche volta accade) tra vivo e vivo. Per quanto possibile, secondo taluni esperti che hanno partecipato al Convegno di Vercelli) è sconsigliabile per le conseguenze di carattere psicologico e interpersonale, talvolta assai pesanti e suscettibili di strascichi nel tempo, francamente da evitare.

Ultimo aspetto, che in realtà ci introduce alla tematica etica e morale della donazione e del trapianto d’organo, è quello dello xenotrapianto; ossia del trapianto da animale (in particolare il maiale) all’uomo. Gli specialisti sono quasi tutti nettamente contrari o assai perplessi. L’arcivescovo Tarcisio Bertone, attualmente di fatto "vice" del cardinale Ratzinger, non solo ha illustrato approfonditamente la sua avversione filosofica, teologica, etica e morale a qualsiasi xenotrapianto. Ma per dare più forza al suo intervento, lo ha intitolato "Salvami dai maiali transgenici". Egli, approfondendo la tematica della donazione d’organo, ha detto che è una sfida etica purchè (ha ripetutamente richiamato Giovanni Paolo II) si considerino tre punti fermi:

1)il rispetto della natura umana nella sua integrità;

2) la gratuità del gesto che è un atto d’amore;

3) ogni azione per impedire la "mostruosità" della commercializzazione di organi, specialmente ai danni dei bambini e, purtroppo, nel mondo questo sta avvenendo.

Insistendo sul criterio di eticità, l’arcivescovo Tarcisio Bertone ha ricordato che, sia nel caso del donatore che nel caso del ricevente, siamo sempre in presenza di una persona. Ed ha concluso con questa massima di Emmanuele Kant:"Tratta sempre te stesso e gli altri come fine e non come mezzo".

Il convegno nella Sala San Carlo del Seminario di Vercelli si è conclusa con due testimonianze: quella del medico dr. Claudio Gianolio, che ha subito un trapianto ritrovando la vita piena; e quella di Anna Gentile di Trino che, vincendo lacerazioni psicologiche profonde, autorizzò l’espianto di organi dal figlio Francesco Rolando. Il governatore del Kiwanis International, Ezio Barasolo, nelle conclusioni, ha detto: "Queste due testimonianze valgono più di qualsiasi parola io dovessi aggiungere".

Enrico Villa

 

 

(Del 27/10/2002 Sezione: Vercelli Pag. 39)
IL SEGRETARIO DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLE FEDE AL CONVEGNO DI IERI MATTINA IN SEMINARIO
La Chiesa approva i trapianti
L´intervento di monsignor Tarcisio Bertone

Enrico De Maria

«I trapianti di organi sono un bene prezioso anche per la Chiesa, che considera la donazione gratuita degli organi un atto d´amore di grande valore etico». Monsignor Tarcisio Bertone, vescovo emerito di Vercelli e segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede ha ribadito ieri, in Seminario, la posizione del Vaticano su un tema di grande rilievo nella vita di tutti i giorni. L´occasione è stata offerta dal convegno nazionale su «La donazione e il trapianto d´organo» organizzato dal Kiwanis, dall´Asl 11 e dall´Associazione medici cattolici. Relatori sono stati alcuni tra i più importanti medici italiani che si occupano di trapianti e, appunto, monsignor Bertone, che ha parlato dopo gli interventi degli autorevoli clinici.
Il «vice» di Ratzinger ha detto che la posizione della Chiesa su questo tema è stata ben espressa dallo stesso Pontefice al 18° Congresso internazionale sui trapianti: il documento che Giovanni Paolo II lesse in quell´occasione fu preparato dal Papa d´intesa con la Congregazione per la Dottrina della fede e con la Pontificia Accademia della Vita. In quella circostanza, Giovanni Paolo II definì appunto la pratica dei trapianti «uno strumento prezioso» purchè venga però praticata «in forma eticamente accettabile».
Ed è proprio su questo tasto che, ieri, monsignor Bertone ha picchiato a lungo citando anche Kant: «Tratta sempre te stesso e gli altri come fine e mai come mezzo». Fulcro di tutta la tematica dei trapianti c´è quindi la persona umana, ed è l´uomo, ha osservato Bertone, che dev´essere sempre posto al centro dell´attenzione, non la tecnologia. Quest´ultima, come ha rilevato il vescovo emerito di Vercelli, può anche conclamare: «Voglio, posso e dunque faccio». Ma non sempre «ciò che è tecnicamente possibile è eticamente ammissibile». E per dare forza alla centralità dell´uomo anche nel tema dei trapianti, Bertone ha citato lo stesso Cristo, quando parlò della regola del sabato fissata dall´ordine sacro: «Non è l´uomo per il sabato, ma il sabato dell´uomo». E dunque, parafrasando il Vangelo: «Non è l´uomo per la tecnica, ma la tecnica per l´uomo».
Dunque, sì della Chiesa ai trapianti, ma non a qualsiasi condizione. Occorre rispettare alcune regoli basilari: occorre innanzitutto il consenso informato del donatore (o dei suoi familiari) e del ricevente, occorre pure che il mezzo del trapianto sia l´ultima speranza possibile. Occorre inoltre, e qui Bertone si è soffermato a lungo, che la morte del donatore sia stabilita con assoluta certezza. Il vescovo emerito di Vercelli, riferendosi al discorso pronunciato dal Papa al 18° Congresso sui trapianti, ha ricordato che il Vaticano ritiene che il criterio della cessazione di ogni attività cerebrale - accertata dai medici - sia corretto e vicino a quella «certezza morale» invocata dalla dottrina della Chiesa. Ha pure aggiunto che si sta aprendo un dibattito serrato su questo tema e che la stessa Congregazione della Dottrina della Fede sta valutando l´opportunità di istituire una task-force (medici e uomini di Chiesa) per legiferare in materia. Ma ha anche aggiunto che non bisognerebbe «essere più papalini del Papa». Prima di Bertone avevano preso la parola i relatori medici Edoardo Zamponi della Rianimazione di Vercelli, Giuseppe Verzetti della Nefrologia e Dialisi di Novara, Sandro Croce dell´Oculistica di Vercelli, Mauro Salizzoni direttore del Centro trapianti di fegato delle Molinette e Giuseppe Nanni del Policlinico Gemelli di Roma.
Presentando il convegno, Marzio Grigolon, responsabile del Coordinamento trapianti dell´Asl 11, aveva ricordato che ciascuno di noi, lungo la propria vita, ha statisticamente quattro volte in più di probabilità di avere bisogno di un trapianto di quante non ne abbia di donare un organo. Un dato statistico che dovrebbe far riflettere.

 

 

Pisa   27 OTTOBRE

"Passaggio della campana" al Kiwanis
Rossano Incrocci eletto presidente

PISA — Nel corso di una simpatica serata conviviale il Kiwanis Club di Pisa al Grand Hotel «Duomo» ha celebrato la cerimonia del «Passaggio della Campana». Una cerimonia che, con il passaggio del testimone tra il past president Maurizio Stefanini el nuovo presidente Rossano Incrocci, segna l'inizio delle attività del nuovo anno sociale per il club service cittadino fondato nel 1997 da Mario Marconcini. Ospiti d'onore della serata l'ex ministro ed attuale sindaco di Pontremoli Enrico Ferri e il Governatore del Kiwanis Romano Azario Cazet. Ma anche l'assessore comunale alle politiche abitative Salvatore Montano e i presidenti del Rotary Club cittadini Enrico Bonari («Pisa»), Adriano Galazzo («Galilei»), Sergio Bartorelli («Pacinotti») e del Lions Club Ferdinando Brunori. Durante la serata sono stati presentati anche i nuovi componenti del consiglio direttivo: Giuseppe Pagano (vicepresidente), Massimo Lupetti (presidente eletto), Isabella Ferulli (segretaria), Sergio Signorini (tesoriere), Michele Cioni, Alba Pellegrini Alessandra Romani, GiamPaolo Savino e Silvia Voliani (consiglieri). Nel suo saluto il presidente Incrocci ha illustrato quelli che saranno gli impegni che il club perseguirà nel corso dell'anno. E proprio tra questi s'inserisce la cena conviviale che il Kiwanis organizza per il prossimo 8 novembre all'«Osteria I Santi» di via S.Maria. Alla serata parteciperà l'attore pisano Andrea Buscemi che, dopo la cena,intratterrà gli ospiti parlando dei progetti relativi allo storico Teatro Rossi.Chi volesse partecipare può prenotarsi telefonando: alla cerimoniera del club, la dottoressa Rebecca Duane tel. 335.8078595 o alla segretaria, la dottoressa Isabella Ferulli Segretaria tel. 348.3406631. Il ricavato della serata sarà destinato ai «service» del Club.
 

 

 

27 ottobre

Collettiva
d'arte
benefica


PAVIA. Una mostra collettiva per portare avanti valori collettivi: sono le caratteristiche salienti dell'esposizione di pittura voluta dall'Associazione Sclerosi Tuberosa (Ast) in Santa Maria Gualtieri. Un nucleo cospicuo di pittori lombardi ha voluto testimoniare la comunione fra solidarietà e arte. Ornella Benetti, Vito Tibollo, Daniela Boscolo Anzoletti, Massimiliano Oddone, Cesare Vittadini e Davide Rovescala hanno messo a disposizione una sessantina di loro opere.
Il ricavato dalla vendita delle opere servirà a incentivare le attività che l'associazione promuove, soprattutto la ricerca genetica. «La mostra - asserisce la responsabile lombarda dell'associazione, Nerina Silvestro De Martino - è stata resa possibile grazie al Comune di Pavia che ci ha ospitato in propri spazi, alla Comunità Casa del Giovane di Pavia ed al Kiwanis Club Visconteo. Proprio perché vogliamo puntare al cuore della solidarietà, abbiamo deciso di rivolgere le attenzioni non solo ai bambini colpiti da sclerosi tuberosi ma anche a quelli che, nel vero senso della parola, muoiono di sete».
Per questo chi visiterà gli spazi della mostra potrà acquistare lo splendido libro (sorta di diario di viaggio) di Claudio Zaninotto, intitolato «Sabbia per Acqua», che, nel raccontare il viaggio durato quattro mesi per un totale di 20.000 km da Tunisi a Città del Capo, fa luce su quelle che sono le miserevoli condizioni in Africa ma, al tempo stesso, apre la strada alla speranza. «L'acqua è un bene essenziale per la vita - ha affermato la signora Patrizia Maserati - ed è per questo che il Distretto Italia del Kiwanis si è attivato per portare avanti il progetto "Sabbia per Acqua", al fine di costruire dei pozzi laddove necessario».
La mostra rimane aperta fino al 4 novembre. Orari: tutti i giorni 11/12.30; 15/19. (p.p.)
 

 

Prato 27 ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Salviamo la 'toscanità'»

PRATO — Neanche un accenno, neppure una parola buttata lì, sulla questione Social Forum e il paventato, prossimo, assedio dei 'no global' del capoluogo toscano. Franco Zeffirelli, in un clima idilliaco tutto 'zucchero e miele' di festa e applausi, ha ricevuto dalle mani di Augusto Gaggini, presidente del Kiwanis Club Centro Storico, l'ambito Pergamo d'Oro, omaggio che Prato fa da anni ai grandi del cinema. La cerimonia svoltasi sabato sera nel salone consiliare del Palazzo comunale letteralmente gremito, alla quale ha presenziato tra gli altri il presidente del Metastasio Massimo Luconi, è stata sottolineata dall'intervento dell'assessore alla cultura Ambra Giorgi e dall'intervista al celebre regista di Stefano Coppini. Emozionatissima, e si vedeva, Ambra Giorgi ha salutato, anche a nome del sindaco, Franco Zeffirelli, ricordando la relazione forte che lega Prato alla cultura cinematografica. Dell'importanza dei valori dell'identità e del sacrificio per mantenerla intatta, assieme a quella 'toscanità' di cui continua ad andare fiero ha parlato Zeffirelli: «Sono vissuto sempre nel culto di Firenze — ha dichiarato il regista — anche se le troppe cose che oggi non vanno mi offendono. Quando mi voglio far valere ricordo a tutti di essere fiorentino».
Un'identità difesa in modo particolare, specialmente quando nella sua giovinezza un clima imposto dall'alto non lasciava molto spazio. «Però — ha spiegato — sebbene vi fossero ombre, non mancavano certe belle luci e sebbene non ci fosse a disposizione molto, tuttavia si cercava ugualmente di far circolare cultura e idee. In ogni epoca l'uomo ha sempre un numero di cartucce da sparare e la sua vita è un romanzo tutto da scrivere». Conferma il suo amore per Prato, per il Metastasio dove ha lavorato e ricorda un aneddoto che lo aveva visto durante i duri giorni di guerra protagonista di un allegro saccheggio di abiti di scena a casa della soprano pratese Ida Pacetti, in compagnia di amici, militari scozzesi, ubriachi quanto lui: «Fu improvvisamente un gran carnevale e ci divertimmo un mondo»
E ai ragazzi, tantissimi, venuti a salutare con l'onestà e l'affetto genuino dei giovani un mito vivente, ha detto: «Non chiudetevi mai, non innalzate muri. Spalancate la finestra: è vero, questo può significare aprirsi a dispiaceri e delusioni. Ma un fiore, un foglia, un uccellino può sempre saltare sul vostro davanzale. Lo so che la gioventù è l'età dell'angoscia. Però se saprete aspettare, qualcosa di buono arriverà immancabilmente. In specie se puntate in alto: i sacrifici non si conteranno e con essi rinunce e qualche schiaffo morale. Io ho avuto la fortuna di conoscere quel genio che era Maria Callas: ha sempre sofferto stritolata dalla sua stessa grandezza, ma ha sempre vinto. Non a caso Leonardo da Vinci affermava che il genio deve avere un grande pazienza».

 

di Guido Guidi Guerrera

 

 

29 OTTOBRE

 

Il Kiwanis Club di Enna inaugurerà l'anno sociale 2002-2003 giovedì alle 20 in un noto locale cittadino. Alla cerimonia del «passaggio della campana» tra il presidente uscente dott. Salvatore Minardi e il neo presidente ing. Filippo Passalacqua, parteciperanno, personalità kiwaniane, autorità cittadine, soci e ospiti in rappresentanza dei club service della città e della quarta divisione del distretto Italia del Kiwanis International. Durante la serata verrà consegnato il «quarto premio Kiwanis della bontà» alla dott.ssa Cristina Fazi da anni è impegnata a prestare la sua opera umanitaria e professionale nello Zambia quale medico volontario.

 

29 OTTOBRE

PERUGIA

Passaggio della campana al Kiwanis Club di Perugia.Il nuovo presidente è Raffaele Stoppini che prende il posto di Ester Belladonna.

 

 

30 OTTOBRE

KIWANIS CLUB

Nuovo vertice eletto al Miramare
Presidente Rocco Greco


Rocco Greco è il nuovo presidente del Kiwanis Club di Reggio per l'anno sociale 2002-2003. Nella splendida cornice della “Galleria degli Specchi” al Miramare c'è stato il «passaggio della campana» tra il presidente uscente Francesco Jerace e Greco, stimato medico dentista della città. Hanno partecipato alla cerimonia sia le massime autorità kiwaniane della IV Divisione con la presenza del Lgt governatore, Giuseppe Ricciardo Calderaro e del segretario Pietro Alicata, sia i rappresentanti istituzionali di tutti i club della Divisione (Messina Centro, Milazzo, Nuovo Ionio, Peloro, Taormina, Tirreno, Capo d'Orlando, con i rispettivi presidenti. Per i club di Villa San Giovanni hanno partecipato il presidente, Carmelo Tuscano e il segretario Gino Madotta, e in rappresentanza del Club “Città dello Stretto” di Reggio il presidente in carica, Cutrupi e il presidente eletto, Antonio Iero. Sotto la irreprensibile regia del cerimoniere Arturo Occhiuto, la serata si è snodata con i significativi interventi dei protagonisti, seguiti da tutti i soci del club service cittadino che si avvia quest'anno a celebrare il venticinquesimo anniversario della sua fondazione. E così l'ex presidente Francesco Jerace ha voluto ringraziare con commozione sia il direttivo che tutti i soci per l'ampia collaborazione offerta per la gestione dell'anno sociale e per il perseguimento sempre più puntuale delle finalità kiwaniane. Jerace ha ripercorso i punti più caratterizzanti della propria attività al servizio del club, l'ampia collaborazione con gli altri club service della città per attività di ampio respiro sociale e culturale al servizio della comunità, e l'intensa attività svolta con gli altri club kiwaniani. Auspicando un rafforzamento dei rapporti di solidarietà all'interno del club e in ogni altra iniziativa verso l'esterno, ha garantito massima collaborazione al nuovo presidente e gli ha augurato un felice lavoro. Ha quindi esordito Rocco Greco: «Il club è amicizia, è fedeltà, è solidarietà, è tolleranza. È reciproca accettazione, applicate al perseguimento di obiettivi comuni, nel rispetto delle convinzioni politiche, ideologiche, filosofiche e religiose di ciascuno. A questi principi obbedirò nell'esercizio del mandato, per il quale chiedo la collaborazione di tutti gli amici del club». Il neopresidente ha parlato del programma annuale, in attesa di approfondimenti in sede di assemblea, in una linea di continuità dell'esperienza e della presenza del Kiwanis nel territorio. Ha quindi presentato i soci componenti il Direttivo che lo affiancheranno nella gestione dell'anno sociale. Augusto Spanò (vicepresidente), Natale Praticò (segretario), ; Vittorio Alfieri (tesoriere). I consiglieri sono: Anna Amato, Nino Cotroneo, Mimmo Cuzzucrea, Diodato Mazzi, Filippo Zurlo. Dante Matera (advisor), Arturo Occhiuto (cerimoniere), Pino Mallamo (stampa e propaganda); Marco Palamara (chairman service). Il presidente Greco ha concluso il suo intervento con una lunga citazione di madre Teresa di Calcutta che richiama ogni virtù possibile nella realizzazione di se stessi e nell'approccio interpersonale con gli altri: una citazione che, insieme alle regole d'oro del Kiwanis, rendono degna di essere vissuta ogni più piccola esperienza che si realizza nel e per il club. Dopo la presentazione di tre nuovi soci (Salvatore Chirico, Domenico Barone e Vincenzo Rogolino), la cerimonia l'ha chiusa il Lgt governatore della IV Divisione, Riccardo Calderolo col passaggio della campana. Il governatore ha reso omaggio al club reggino che si è sempre distinto nell'ambito della Divisione, ma anche dell'intero Distretto per impegno, capacità, originali elaborazioni di problemi riferiti all'impegno primario del Kiwanis nei confronti del territorio nel quale opera. Ha fatto riferimento agli impegni già da tutti assunti per i mesi a venire e che riguardano in particolare la donazione degli organi, iniziativa a favore dei medici senza frontiere, all'organizzazione della piccola olimpiade per disabili, alla realizzazione, anche quest'anno, del premio di laurea, che è stata una delle più belle intuizioni del Kiwanis, protagonista così di un apporto culturale alla realizzazione dell'Area dello Stretto. La raccolta di un euro per la Somalia ha concluso la splendida serata: Annalisa Donelli è stata la testimonial di quest'altra iniziativa.

 

 

30 ottobre

Barocco e non solo nel programma del Kiwanis Catania Centro 

Nel corso dell’assemblea dei soci del Kiwanis Club Catania Centro, che ha avuto luogo allo “Yacthing Club”, il Presidente dott. Filippo Galatà ha presentato il nuovo Consiglio Direttivo per l’anno sociale 2002-2003.

Il Consiglio Direttivo è così composto: dott. Filippo Galatà, Presidente; dott. Attilio Consolante, Presidente Eletto; dott. Giuseppe Geremia, Past President; prof. Giuseppe Restuccia, Vice Presidente; geom. Ottaviano Cutrona, Segretario; rag. Giuseppe Guarino, Tesoriere; dott. Antonino De Agrò, dott.ssa Antonella Di Maggio, geom. Salvatore Iozzia, prof.ssa Josè Salomone, p.i. Giovanni Vecchio, Consiglieri; dott. Giuseppe Greco, Adviser; ins. Giuseppina Di Mauro, Cerimoniera; dott. Pietro Basile, Chairman del Service; geom. Ottaviano Cutrona, Addetto Stampa; dott. Carmelo Basso, geom. Francesco Amoruso, sig. Giuseppe Gangi, Revisori dei Conti; rag. Salvatore Riccioli e rag. Giacomo Scaccia, Revisori Supplenti.

Sono stati, inoltre, presentati e approvati i vari Comitati per le attività Sociali, in ognuno dei quali è previsto un rappresentante del Kiwanis Junior.

Dopo il saluto del Past President dott. Geremia, che ha fatto un breve excursus sull’attività svolta dal Club Service nell’anno decorso, il dott. Galatà ha comunicato il programma di massima che sarà realizzato durante il corrente anno sociale.

Nei primi di Novembre verrà organizzata una visita al Barocco di Militello Val Catania, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Nello stesso mese vi saranno un incontro socio-culturale, al quale prenderanno parte personaggi di livello nazionale nel campo dell’imprenditoria e dello spettacolo, e un secondo incontro con un prestigioso oratore, con la partecipazione del Governatore dott. Ezio Barasolo in visita ufficiale e delle massime Autorità Kiwaniane della Divisone.

Un ulteriore incontro socio-culturale si terrà a Dicembre; sono previste, inoltre, una serata dedicata ad una serie di Tombole a premi a scopo di beneficenza, la Conviviale degli auguri di Natale insieme al Kiwanis Junior e ai Kiwanis Club Catania Etna e Catania Est, e Cenone e Ballo di Capodanno.

Nel periodo che va da Gennaio a Settembre, sarà svolto un programma che, perseverando nel cammino intrapreso per la crescita morale e civile del Club, si prefiggerà di aiutare i ragazzi più a rischio, di stimolare la conoscenza e la valorizzazione dei beni e delle professioni, la difesa delle arti e della natura, di contribuire a diffondere la conoscenza di luoghi, personaggi e fatti storici, e di sviluppare l’amicizia e il senso civico.

Il presidente dott. Galatà, ha quindi fatto presente che il Consiglio Direttivo ha in programma la realizzazione di un volo charter per trascorrere la Pasqua a Siviglia, famosissima nel mondo per le celebrazioni della Settimana Santa.

L’assemblea infine, su relazione del Tesoriere rag. Guarino ha approvato ad unanimità sia il bilancio consuntivo, sia quello preventivo. 

                                                                                                      A. D.