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lunedì 31 marzo 2003


CERIMONIA PER L'ANNIVERSARIO
Floridia Il Kiwanis festeggia 14 anni di attività

FLORIDIA – Con una sobria cerimonia, il Club Kiwanis di Floridia ha celebrato la XIV Charter. Quattordici anni vita che lasciano il segno non solo nei soci, ma soprattutto nella cittadinanza, per l'opera sociale che il Club ha avuto all'interno della comunità floridiana. Sono tante, infatti, le iniziative, che il Club ha svolto e tutte di rilievo come la Misericordia che opera a Floridia da oltre dodici anni e alla quale si può ascrivere l'indubbio merito di aver salvato molte vite. Va sottolineato che Floridia non aveva alcun servizio di ambulanze. O come l'Aido, fondato dal compianto Lello Di Natale, che agisce fin dai tempi in cui quest'attività non era molto diffusa, o il libro " Xiridia Dilecta " che è stato l'innesco all'iniziativa che ha portato il nostro Comune alla proposta e quindi all'adozione dello stemma conferito dall'Ufficio araldico di Stato, e che quindi ha definito, affidandolo alla pietra, in maniera storica e romantica, la storia della nostra comunità. E il Kiwanis ha anche, con un'autotassazione ad hoc, regalato il nuovo Gonfalone al Comune. E c'e' anche l'iniziativa del premio Kiwanis intitolato a " Dario Tomasello " destinato a riconoscere e premiare i meriti di diplomati bravi e non abbienti. «In questa falsariga - ha detto il presidente Antonio Nicoletta - continuiamo a muoverci anche stasera, sospendendo per una volta la nostra tradizione di offrire ai soci presenti l'oggetto ricordo della serata, devolvendo l'importo a favore di due iniziative, riferendosi la prima ai services distrettuali con l'adozione di un atleta disabile da far partecipare agli "Special Olimpics " e facendo capo la seconda ad una iniziativa, soprattutto, divisionale concorrendo all'acquisto di quaderni e penne da scrivere, da inviare ai bambini di Kabul, che fra le altre manchevolezze - ha sottolineato Nicoletta - denunziano la totale mancanza di carta per scrivere nelle scuole». Il presidente del club ha poi parlato brevemente del service che lo vede impegnato come coordinatore per il Sud Italia, il Fai. Di cui ha illustrato le finalità e l'attività dell'associazione, il barone Pietro Beneventano del Bosco, responsabile provinciale, appunto, del Fai di Siracusa. Nel corso della serata sono entrati due nuovi soci, l'ingegnere Vito Vona e l'avvocato Giuseppe Tata, difensore civico del Comune di Floridia, mentre è stato nominato socio onorario del Club mons. Giuseppe Greco, per le sue doti umanitarie, per la sua cultura. (n.p.)

 

Il convegno del Kiwanis sul tema di grande attualità
Il federalismo ha le porte spalancate


«Il Federalismo regionale è già realtà attraverso le due riforme costituzionali che hanno modificato il titolo V della Costituzione». Lo ha ricordato l'avv. Aldo Stigliani Messuti nella sua relazione al Convegno promosso dal Kiwanis Club su «L'Italia fra la prospettiva Europea e il Federalismo Regionale». Si tratta delle leggi che hanno introdotto l'elezione diretta del presidente della Regione, nonché l'autonomia statutaria, e modificato il complesso sistema dei rapporti tra Stato, Regioni e Autonomie locali. Con queste due leggi si è messo in moto un grandioso processo di trasferimento di poteri dal centro verso la periferia, che ha sgretolato l'organizzazione dello Stato Napoleonico che aveva dominato il XX secolo. «Si è cioè affermato sempre più – ha detto l'avv. Messuti – il principio di sussidiarietà che vuole che rimangano affidati al livello più vicino agli interessati i compiti di rilievo sociale e collettivo». In questo nuovo quadro ordinamentale il Presidente della Repubblica non è soltanto il garante dell'equilibrio tra maggioranza e opposizione, e rappresentante dell'unità nazionale, ma si pone come garante degli equilibri dinamici tra centro e periferia. Messuti ha, quindi, sottolineato che il nuovo sistema costituzionale pone sullo stesso piano il legislatore statale e quello regionale, assoggettati entrambi alla costituzione nonché ai vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario; elimina il controllo governativo (commissari di governo) sulle leggi regionali. Prevede soltanto che entrambi (Stato e Regioni) possano ricorrere alla Corte Costituzionale per “questioni di legittimità”. Il prof. Aldo Di Taranto, docente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, si è soffermato sui riflessi delle innovazioni costituzionali sulla pubblica amministrazione, sottolineando che con la legge di riforma istituzionale n. 3 del 2001 «si è passati da una visione statocentrica ad un policentrismo istituzionale, facendo rilevare che l'art. 5 della Costituzione riconosce la funzione delle autonomie locali garantendo, comunque, il principio dell'unità nazionale». Concludendo il suo intervento il pof. Di Taranto ha chiarito che le attuali funzioni della Corte dei Conti sono passate da un controllo di legittimità degli atti ad un controllo sulla gestione, mentre resta importante quella sul controllo della finanza. Sono seguiti numerosi interventi tra cui quello di Tonino Sorrentino, segretario provinciale della Margherita, e di Serenella Pesarin, responsabile dell'Istituto di rieducazione dei minori. Le finalità del Convegno, aperto dal saluto del Presidente del Kiwanis Club, Domenico Ferraiolo, sono state illustrate dal dott. Giuseppe Lotta, dirigente delle sedi di Roma e di Reggio Calabria della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

(domenica 30 marzo 2003)

 

 

ROVIGO 30 MARZO 2003

Campi Raudi, la battaglia
si svolse vicino a Rovigo?

 

La celebre battaglia dei Campi Raudi, durante la quale i Romani, nel 101 a.C., sotto la guida del console Caio Mario, sconfissero i Cimbri, si sarebbe svolta vicino a Rovigo e non, come sostiene la storiografia tradizionale, in una zona localizzata nei pressi di Vercelli, vicino a Fara.
A sostenere questa suggestiva tesi è stato l'altra sera, durante una conviviale del Kiwanis, Gianvito Ferroni, stimato professionista rodigino d'adozione col pallino per la storia dell'antica Roma. Moltissimi gli indizi a sostegno dell'ipotesi rodigina, avvalorati da autorevolissimi autori, dallo storico greco Plutarco al grande Tito Livio, dal poeta Marziale all'intramontabile Dante Alighieri. Secondo lo studioso, inoltre, 'vercelli' sarebbe un toponimo generico molto utilizzato in passato per identificare un territorio situato vicino alla biforcazione di due fiumi. E la conformazione idrogeologica del Polesine di 2100 anni fa, completamente diversa dall'attuale, con il Po che passava vicino a Voghenza (Ferrara) e sfociava a Spina, ben si presterebbe a sostegno di questa tesi. Al termine della 'lectio' gli ospiti e i soci del Kiwanis hanno tributato all'oratore un convinto applauso.

 

 
28 MARZO 2003

ROVIGO

Alla Fattoria grande festa
per scegliere i 40 finalisti

La positiva esperienza di Sandro Pasqualini, consigliere del direttivo del Centro Commerciale La Fattoria, che da anni sceglie Sciacca come località turistica, ha consentito negli anni di mantenere in vita un legame, per quanto sottile e sotterraneo, tra il Polesine e la città siciliana. Un primo incontro infatti si registra all'inizio degli anni 80 con l'arrivo nel capoluogo rodigino di gruppi folcloristici di Sciacca; successivamente il Coro Monte Pasubio compie una tournée in terra siciliana rafforzando contatti ed amicizie che, infine oggi, per iniziativa del Centro Commerciale La Fattoria, si riannodano e riprendono vigore.
Nei giorni scorsi i colori della città siciliana hanno trovato espressione nella galleria principale del Centro Commerciale, attraverso le ceramiche saccensi che riproducono in modo spassoso ed originalissimo i differenti carri del carnevale più antico, colorato e famoso della Siciliana, allestiti negli ultimi anni. Da martedì 18 è stata la volta delle ceramiche isolane, provenienti direttamente dai laboratori dei ceramisti di Sciacca (che hanno costituito un'associazione di artigiani che rientra fra le trenta realtà tipiche di lavorazione della ceramica d'Italia). In particolare erano presenti in Galleria il maestro d'arte Nino Cascio, Alberto Soldano ed il giovanissimo Salvatore Licata, con le loro produzioni di grande presa cromatica e di diversa espressione grafica.
Da martedì scorso, infine, l'ultimo appuntamento, molto atteso dal pubblico che fin qui ha dimostrato di gradire davvero molto l'iniziativa, con i prodotti agroalimentari specifici di Sciacca.
Fino a mercoledì si sono potuti gustare i sapori della terra saccense, nelle differenti espressioni alimentari (in particolare pesce, olio, arance, cannoli e pasticceria tipica, ma anche formaggi e confezioni di prodotti vari); da ieri è possibile anche l'acquisto degli stessi prodotti. Il tutto sarà reso più allegro ed ancora più “gustoso” con la presenza, oggi e domani, dei 2 gruppi carnevaleschi vincitori dell'edizione 2003 del carnevale di Sciacca (conclusosi il 4 marzo), del gruppo folcloristico e di “Peppe Nappa”, la maschera emblema della Sicilia, persa e poi ripresa da Sciacca, accompagnata dal suo gruppo.
Non mancheranno nemmeno gli appuntamenti istituzionali con incontri tra le rappresentanze del Comune di Sciacca (il sindaco Ignazio Cucchiara, l'assessore alle attività promozionali Salvatore Mandracchia e l'assessore alle attività produttive Alberto Butera) ed il Comune, Camera di Commercio e Provincia di Rovigo.
In particolare, oggi si terrà un incontro ufficiale, in Camera di Commercio di Rovigo, con la partecipazione della Presidenza, di operatori economici polesani e le istituzioni di Sciacca; venerdì sera, a partire dalle ore 18,00 in Piazza Vittorio Emanuele, sempre a Rovigo, si terrà una grande festa indetta dall'Amministrazione Provinciale con le mascherine carnevalesche polesane, durante la quale verranno scelte le 40 mascherine finaliste del concorso per il Carnevale Polesano 2003, i gruppi del carnevale saccense, Peppe Nappa ed il gruppo folcloristico di Sciacca; domattina, alle 11, nella sala convegni del centro commerciale La Fattoria, l'incontro di commiato tra i protagonisti delle tre settimane di permanenza della città di Sciacca a Rovigo (Centro Commerciale la Fattoria, Comune di Rovigo e Provincia di Rovigo) con la presenza anche dell'ex prefetto di Rovigo Sergio Gibilaro, saccense d'origine; alle 13 incontro ufficiale tra sindaci ed assessori delle due città a Palazzo Nodari; infine, alle 20, per iniziativa del Kiwanis Club di Adria, serata di gala con autorità polesane e saccensi.
Maurizio Lazzaro

 
28 MARZO 2003

iniziative   Economia, il Kiwanis di Enna
indice un premio per laureati


 

Enna.  Il Kiwanis club di Enna in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione, in collaborazione con la Banca Generali di Enna ha deciso di bandire il «Premio in economia - Kiwanis club di Enna - banca generali».
Il premio viene istituito per promuovere lo sviluppo di esperienze formative e professionali per i giovani laureati per la provincia di Enna, in materie: economiche, finanziarie e bancarie, con tesi di laurea su argomenti aventi interessi economico finanziari. Il premio prevede uno stage di tre mesi da effettuare a spese della Banca Generali nella sede di Milano. La domanda con sottoscrizione dei candidati corredati da una copia della tesi di laurea e del relativo certificato di laurea, potranno essere indirizzate alla segreteria del Kiwanis club di Enna.
Al premio potranno partecipare i giovani che hanno conseguito una laurea negli anni 2001 - 2002, in una università della Sicilia che risultano residenti in uno dei comuni della provincia di Enna e che abbiano conseguito la laurea con votazione non inferiore a a 110 su 110. Le domande saranno valutate da una commissione di rappresentanti della Banca Generali e dal presidente del Kiwanis club di enna, professore Filippo Passalaqua. La commissione procederà all'assegnazione del premio previo un colloquio con i candidati. L'iniziativa è rivolta a valorizzare giovani della provincia di Enna che si sono distinti negli studi. Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi alla presidenza del Kiwanis o alla segreteria del club service.
S. M.

 

 
27 MARZO 2003

Quando l'amore vince sempre
Pavia, successo della serata
benefica con Cecilia Gasdia
Soddisfatta Venera Silvestro presidente del Kiwanis Visconteo Tutto esaurito al Fraschini e caldi applausi agli interpreti e ai maestri Zucca e Torciani

CECILIA GASDIA ENRICO ZUCCA ELEONORA BENFATTO




PAVIA. La solidarietà si costruisce passo passo, con coraggio e perseveranza: è questo il messaggio che il Kiwanis Visconteo di Pavia ha lanciato dal teatro Fraschini, organizzando la serata benefica "Cantar d'amore". Cecilia Gasdia, Maurizio Scarfeo, Andrea Dufaux, Marco Ferrari e Marco Ferrato, il maestro Zucca e il maestro Torciani si sono esibiti martedì sera nella corso del concerto di solidarietà in favore dell'Associazione pavese per la cura del dolore "Lino Sartori", che sostiene i malati di cancro. Accanto al sindaco di Pavia, erano in platea le autorità militari e civili.
A fare gli onori di casa, il presidente del Kiwanis pavese, Venera Silvestro; a presentare la serata Eleonora Benfatto e il signor Tino. I pavesi hanno accolto l'invito ad aiutare i malati terminali di cancro, affollando il teatro. «Sono davvero felice per l'esito della serata - ha commentato il presidente - perché abbiamo dimostrato che si può contribuire ad alleviare la sofferenza. Il nostro motto è "We build", costruiamo, e credo che abbiamo dimostrato che possiamo costruire speranza di vita in chi ha paura di non farcela. La malattia è una prova di vita terribile, lo dico anche per esperienza personale, ma si può affrontare positivamente». C'è molto affetto attorno a questo presidente: l'hanno dimostrato il pubblico, i musicisti, i cantanti, e gli amici del Quadrato che hanno consegnato a Venera Silvestri una targa-premio, in omaggio al «coraggio, solidarietà e amore che dà agli altri». E non sono stati gli unici riconoscimenti della serata: il Kiwanis, insieme al Comune di Pavia, ha infatti assegnato i tre premi «We build 2003» a Cecilia Gasdia, a Enrico Zucca e a Guido Torciani. La musica lirica è stata la protagonista della serata, con una netta prevalenza di brani verdiani. Il baritono Maurizio Scarfeo ha aperto la serata con "Cortigiani vil razza dannata", da Rigoletto, poi Marco Ferrari ha eseguito l'aria amorosa "Ah sì ben mio", dal Trovatore e il basso comico Andrea Dufaux ha vestito i panni di Don Gregorio in un brano tratto da "Tutti in maschera" di Carlo Pedrotti. Al pavese Marco Ferrato il compito di interpretare una romanza da salotto di Francesco Tosti; ai musicisti Guido Torciani ed Enrico Zucca l'esecuzione di "Café 1930" di Astor Piazzolla e poi di una czarda.
Il soprano Cecilia Gasdia ha cantato l'aria spagnola "Angelitos negros", il celebre "Somewhere" (da West Side Story) e la canzone napoletana "Tu ca nun chiagne", confermando le sue straordinarie doti interpretative. All'atteggiamento grintoso e deciso, accentuato dal lungo abito argento, la Gasdia ha associato qualità vocali di grande raffinatezza, che vanno dal pianissimo al forte regalando al pubblico pavese momenti di grande suggestione.
 

 

 

 ABRUZZO  Mercoledì 26 Marzo 2003

Frigoriferi per il sangue placentare, un dono prezioso

Due frigoriferi da trasporto di sacche di sangue placentare, acquistati con il contributo della Pescara calcio e del Kiwanis International Club di Pescara sono stati donati al centro trasfusionale dell’ospeale civile dall’Associazione Donatrici di Sangue dei Cordoni Ombelicali. Alla cerimonia (nella foto) , con la presidente dall’Adisco Carla Panzino, sono intervenuti il manager della Asl Angelo Cordone con il direttore sanitario Fernando Guarino, il primario del centro Antonio Iacone, due dirigenti della Pescara calcio, l’avvocato Ettore Pellecchia governatore del Kiwanis ed altri dirigenti del club. L’Adisco è il primo centro, in Italia, ad essersi dotato di questi frigoriferi tecnologicamente avanzati.

 

Catania  26 marzo 2003

kiwanis club catania centro


Venerdì 28 alle 20, all'Auto Yachting club in viale Artale Alagona 4, conversazione del giornalista e scrittore Lucio Sciacca sul tema: «L'incredibile storia dei monumenti catanesi».

 
Trapani 26 marzo 2003

convegno sull'enologia
Vino e industria farmaceutica

 

«Sostanze a potenziale attività farmacologia nei prodotti della filiera vitivinicola».
E' questo il tema di un convegno che, organizzato dalla sezione siciliana dell'Associazione nazionale Enologi ed Enotecnici e dal locale Kiwanis Club, si terrà il 3 aprile nell'aula magna dell'Istituto Agrario "Abele Damiani", che da un paio d'anni è anche sede di un corso universitario in Enologia. Relatori del convegno saranno, tra gli altri, anche alcuni grossi nomi della ricerca scientifica quali Giacomo Dugo, docente Analisi chimica degli alimenti all'Università di Messina, che interverrà sul tema "Le molecole dell'uva e del vino con effetti salutistici" e Salvatore Cuzzocrea, docente di Farmacologia dello stesso Ateneo, che parlerà di "Radicali liberi ed attività antiossidante di alcuni componenti dell'uva e del vino".
L'assise scientifica intende affermare, sulla scorta delle varie sperimentazioni eseguite, come il vino, oltre alle sue numerose funzioni salutistiche, oggi diventa "elemento" d'interesse anche per l'industria farmaceutica. La "nobile bevanda", se assunta con moderazione, aiuta infatti a contrastare forme di depressione, facilita la digestione, favorisce la circolazione sanguigna e osteggia le malattie cardiovascolari. Inoltre, essendo un prodotto naturale ricco di macro e micro elementi, è indispensabili nelle diete alimentari. Ad intervenire sarà, inoltre, anche il sindaco Galfano.
A. P.

 

 

Comunicato stampa   di Enrico Villa

Vercelli, 25 marzo 2003

Enzo Grolla, dirigente di una istituzione finanziaria torinese con sede anche a Vercelli, sarà il presidente del Kiwanis Club cittadino per l’anno 2003/2004. La nomina (la designazione è stata fatta l’anno scorso) sarà formalizzata martedì primo aprile, durante l’assemblea generale annuale per il 2003.In quella stessa occasione, come è previsto dagli statuti del Kiwanis International,sarà proposta la designazione del presidente per l’anno sociale 2004/2005. Si tratta di Oliviero Filiberti, medico nefrologo dell’Asl 11 di Vercelli che si occupa attivamente di trapianti e che ha dimostrato una notevole capacità organizzativa nello scorso mese di novembre, quando il Kiwanis International , congiuntamente con altre istituzioni, organizzò un seguitissimo convegno sui problemi dei trapianti, sia da un punto di vista medico che sotto il profilo morale e giuridico.

Grolla, per ritornare al neo presidente, è assai noto e popolare a Vercelli. Egli, infatti, ha interpretato la maschera Bicciolano, il “re del carnevale” che nella “città del riso” è molto sentito.

All’ordine del giorno dell’assemblea del primo aprile, che sarà guidata da Eliseo Olivieri, il presidente in carica del Kiwanis di Vercelli,sono anche la relazione dello stesso Olivieri su un anno di lavoro e di manifestazioni, l’analisi e la proposta di approvazione del Bilancio annuale curato dal Tesoriere Luciano Carenzo e il dibattito dei soci.

Intanto, per iniziativa del governatore del Kiwanis International-distretto Italia/San Marino,Ezio Barasolo, le annuali giornate di studi kiwaniani (a Roma, dal 27 al 30 marzo)sono state trasformate in un vero e proprio master sulla comunicazione, sul marketing e sull’organizzazione. Nella circostanza sarà anche annunciata l’istituzione (è la prima volta) del premio nazionale We Build. La commissione giudicatrice è presieduta dal presidente emerito della Corte Costituzionale, prof. Cesare Ruperto. E, della stessa, fra gli altri, fanno parte lo scienziato Antonino Zichichi e lo scrittore Alberto Bevilacqua. Il primo We Build nazionale sarà consegnato a Stresa il 24 maggio, in occasione della Convention del Kiwanis International - distretto Italia/San Marino. 

 Enrico Villa

 

 
Catania 25 marzo 2003

La «Farnesina minore» di Enzo Trantino
 

La «Farnesina minore» di Enzo Trantino

Si è svolta all'Auto Yachting Club, organizzato dal Kiwanis Catania Etna, nel'ambito delle manifestazioni culturali che si susseguono durante l'anno sociale, una conferenza tenuta dall'on. Enzo Trantino, su «Farnesina minore, viaggio all'interno del ministero degli Esteri». Nel salone gremito da un folto, attento, selezionato uditorio di soci, di rappresentanti del Rotary - Lions - Lyceum club Fidapa e di invitati, il Presidente del Club, Avv. Giuseppe Schembari, nel dare il benvenuto all'illustre ospite, ha tratteggiato la personalità del conferenziere, facendo, menzione delle diversificate cariche politiche rivestite nel corso di ben nove legislature trascorse a Palazzo Montecitorio. L'onorevole Trantino si è intrattenuto a raccontare i piccoli fatti, i grandi avvenimenti succeduti, menzionare gli uomini politici rappresentati di tanti Stati stranieri, incontrati e conosciuti durante il ruolo di sottosegretario agli Esteri con la sua indiscussa dialettica ricca di aneddoti, di situazioni, talvolta imbarazzanti, spaziando ed elencando circostanze, personaggi, fatti, con un'eleganza oratoria propria del personaggio. Alla serata, sono intervenuti nel dibattito, il barone Emanuele Scammacca del Murgo, già ambasciatore d'Italia, l'avv. Giuseppe Spampinato, past Governatore del Distretto d'Italia ed il Prof. Gaetano Luna.

 

 
Siena 25 MARZO 2003

«Matilde Manzoni» al Pendola
Il cinema Pendola, in via San Quirico, ospita oggi «Matilde Manzoni: dal diario al film». L'iniziativa è dedicata alla figlia del grande scrittore, autice di un interessante diario, morta giovanissima nella nostra città e sepolta nel chiostro del convento dei Servi. Alle 17 il professor Giuseppe Nava ne illustrerà la figura e il diario, alle 18,30 Lino Capolicchio parlerà del film da lui diretto, dedicato alla giovane donna, dal titolo «Il diario di Matilde Manzoni». Seguirà la proiezione, in prima assoluta per Siena. La serata è promossa dal Kiwanis Club col patrocinio di comune e facoltà di Lettere.
 

 
PRATO 25 MARZO 2003

PRATO — La guerra in Iraq

PRATO — La guerra in Iraq ha fatto saltare il primo appuntamento con «Libri d'Italia' la fortunata rassegna di incontri di Stefano Coppini con scrittori celebri voluta dal Kiwanis Club con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune. Doveva infatti «essere di scena» il 28 prossimo in Palazzo Vaj, il giornalista della Rai Ennio Remondino con il suo libro «La televisione va alla guerra» un argomento quanto ai attuale che avrebbe potuto fornire spunti di riflessione in un momento di grande tensione mondiale per una guerra che sta sconvolgendo le coscienze. Ma Remondino è stato inviato a Belgrado. Questo non vuol dire che l'incontro non abbia più luogo: è stato solo rinviato e sarà ulteriormente interessante ascoltare questa sua ultima esperienza. «Libri d'Italia» si aprirà, pertanto, il 4 aprile (sempre in Palazzo Vaj alle 21,30) con un altro giornalista, l'ex direttore del Tg3 Italo Moretti con il quale Stefano Coppini affronterà il tema dei figli di Plaza de Mayo, la drammatica storia dei bambini nati nelle camere di tortura della dittatura argentina e affidati poi in adozione alle famiglie degli stessi carnefici.
F.R.

 

Castrovillari e i somali una mostra fotografica

Vincenzo Alvaro

CASTROVILLARI – Una mostra fotografica nel segno della solidarietà, dell'accoglienza della dignità e, soprattutto, della pace. Nell'ambito del progetto Kiwanis International «Serving the children of the world», il club di Castrovillari, desiderando venire incontro alle esigenze dei bambini somali, ha deciso di reperire fondi organizzando in collaborazione con Medici senza Frontiere impegnato sin dal 1986 in Somalia, una mostra fotografica nel Circolo cittadino inaugurata dal presidente Antonino Ballarati. La mostra, in cui rivivono le storie quotidiane di donne, bambini e uomini alla ricerca di una vita normale – spiega Ballarati – si compone di 35 fotografie in bianco e nero, raccolte dal fotografo padovano Andrea Vallerani nell'aprile del 2001 in Somalia, nelle regioni di Bae e Bakool e nel campo profughi di Dadaad in Kenya, di cinque pannelli introduttivi e di un documentario. La Somalia è tra gli ultimi Paesi nella classifica relativa all'indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite. Il sistema di assistenza sanitario – aggiunge il presidente del Kiwanis club di Castrovillari – insieme a tutti i servizi statali, è collassato. L'unica assistenza sanitaria disponibile, pubblica o gratuita è quella fornita dalle poche organizzazioni non governative che lavorano ancora nel Paese. Ecco perché – ha dichiarato – sosteniamo questo impegno. Dal 1991, anno dello scoppio della guerra civile, la Somalia subisce il collasso completo del suo governo centrale – annotano i più informati – la morte o lo spostamento di almeno due milioni di persone ed una guerra civile brutale che ha distrutto gran parte delle infrastrutture e delle capacità produttive del Paese, mandandolo indietro di anni.

(martedì 25 marzo 2003)

 

 

24 marzo 2003

Federalismo Convegno in prefettura organizzato dal Kiwanis «L'Italia fra la prospettiva europea e il federalismo regionale»: è questo il tema di un convegno-dibattito organizzato dal Kiwanis club di Catanzaro per domani nella sala conferenze della Prefettura con inizio alle ore 17,30. Il convegno, che sarà introdotto e coordinato dal senatore Learco Sporito, sottosegretario di Stato alla funzione pubblica, prevede due relazioni. La prima svolta da Aldo Stigliani Messuti, avvocato distrettuale dello Stato, sul tema “Il federalismo regionale”, la seconda tenuta da Aldo Di Taranto, docente della scuola superiore della pubblica amministrazione, su “I riflessi delle innovazioni costituzionali sulla pubblica amministrazione”. In apertura dei lavori, dopo il saluto del presidente del Kiwanis Club di Catanzaro, Domenico Ferraiolo, presenterà il convegno Giuseppe Liotta, dirigente delle sedi di Roma e Reggio Calabria della Suola superiore della pubblica amministrazione. Seguirà un dibattito al termine del quale, per la conclusione dei lavori, interverrà il sottosegretario senatore Learco Saporito.

 

 

Lunedì 24 marzo 2003

Kiwanis Monteverdi Oggi incontro in sala Mercanti
 

ll Kiwanis Monteverdi organizza, nell'ambito del progetto "I costruttori di pace" che il Club sta promuovendo per sostenere i Medici senza Frontiere. Oggi alle 18,30 in Sala MercantiU l’On. Giovanni Jacini, Giancarlo Corada, Presidente della Provincia, Don Enrico Trevisi, Direttore del Centro Pastorale di Cremona, il Col. Antonio Zambuco, Comandante X° Reggimento Genio Guastatori di Cremona si confronteranno sul tema. Moderatore dell'incontro Fabrizio Loffi.

 
23 marzo 2003

Il "concerto d'amore" con la Gasdia
Pavia, martedì la serata benefica
al Fraschini curata dal Kiwanis


PAVIA. Lirica, ma non solo, martedì alle 21 al Fraschini di Pavia con "Cantar d'amore". Accompagnati da Enrico Zucca, si esibiranno il soprano Cecilia Gasdia, il baritono Maurizio Scarfeo il basso comico Andrea Dufaux, i tenori Marco Ferrari e Marco Ferrato e il violinista Guido Torciani. Presenterà la serata Eleonora Benfatto, Miss Italia, conduttrice di trasmissioni televisive, tra le quali proprio Miss Italia, che l'ha incoronata nel 1989. Lo spettacolo è organizzato dal Kiwanis Visconteo e il ricavato sarà devoluto all'Associazione Sartori, che dal 1990 ha curato a domicilio 560 malati terminali di cancro residenti in provincia di Pavia. I biglietti (15, 10 e 5 euro) sono in vendita al Fraschini domani e martedì (tel. 0382/371214).
Cecilia Gasdia, veronese, vince il primo premio al concorso Voci Nuove per la Lirica dedicato a Maria Callas nel 1980, debuttando poi proprio al Teatro Fraschini in "Luisa Miller", all'età di 20 anni. Successivamente canta a Firenze ne "I Capuleti e i Montecchi" di Bellini, ma la sua fama è destinata ad avere una consacrazione definitiva, quando, all'ultimo istante, viene chiamata alla Scala di Milano per sostituire Montserrat Caballè nel ruolo di "Anna Bolena" di Donizetti: il sensazionale successo impone Cecilia Gasdia all'attenzione di direttori d'orchestra e registi di tutto il mondo. «Il repertorio della serata spazia dall'opera, all'operetta fino al musical - spiega il maestro Zucca - ma in concerti come questi, Cecilia Gasdia ama esibirsi in opere anche in base a come si sente. Il basso comico è stato scelto per rivitalizzare lo spettacolo dagli accenti tragici. I due tenori, Ferrari e Ferretto, sono due voci promettenti. Con Guido Torciani collaboro da anni: è un bravissimo violinista, docente all'istituto musicale Vittadini, contemporaneamente all'insegnamento ha sempre svolto un'intensa attività concertistica». Il baritono Scarfeo si è già esibito con Cecilia Gasdia, è docente di canto al conservatorio Santa Cecilia di Roma, è stato interprete delle inedite messe sacre di Vincenzo Bellini (Edizioni Bongiovanni) ed ha ottenuto il riconoscimento Mario Del Monaco.
Questo il programma. Cecilia Gasdia: dalla Vedova allegra, di Franz Lehar, "Tace il labbro", duetto tra soprano e tenore; dalla Traviata di Verdi il "Brindisi"; l'aria napoletana "Tu ca nun chiagne"; l'aria spagnola "Angelitos Negros"; un'aria dal musical West Side story.
Il baritono Maurizio Scarfeo: dal Rigoletto di Verdi "Cortigiani vil razza dannata"; "Il nemico della patria" dall'Andrea Chenier di Umberto Giordano; da La forza del destino (duettone) "Invano Alvaro".
I tenori Marco Ferri e Marco Ferrato: "Ah sì, ben mio" dal Trovatore di Verdi; "Ciel che feci" dall'Oberto conte di San Bonifacio di Verdi.
Il basso comico GAndrea Dufaux: "Udite o rustici", dall'Elisir d'amore di Donizetti; l'aria di Don Gregorio, dall'opera Tutti in maschera di Pedrotti.
Il violinista Guido Torciani eseguirà la «Czarda», di Nicola Monti e «Bolero», di Berioz.

 

 

 
PRATO 23 MARZO 2003

«Il tasso di occupazione, al termine delle attività di formazione, è del 75%»

PRATO — Come si presenta l'attuale contesto economico pratese e quali sono le possibilità di occupazione sul territorio? Di questo si è discusso all'Hotel Datini nell'ambito della serata organizzata dal Kiwanis club, alla quale hanno partecipato l'assessore provinciale allo sviluppo economico e alla formazione Fabio Giovagnoli, il presidente della Camera di Commercio Luca Rinfreschi e il presidente del Polo universitario pratese, Maurizio Fioravanti. Giovagnoli e Rinfreschi hanno evidenziato la forte tensione che caratterizza Prato sul versante tessile «anche se — hanno precisato — sul piano occupazionale Prato si conferma un distretto molto dinamico, con un movimento annuo nel mercato del lavoro (tra entrate e uscite) di 40.000 passaggi». La problematica situazione del tessile infatti non coincide con il forte sviluppo di altri settori. «Nell'ultimo anno — ha confermato Rinfreschi — la città ha visto una crescita delle imprese pari all'1,3%, crescita che riguarda soprattutto le imprese di costruzioni e quelle legate ai servizi». Ma quali sono gli strumenti per governare il mercato del lavoro? «Il fondo sociale europeo ad esempio — ha detto Giovagnoli — che permette programmi di qualificazione professionale, orientamento e politiche mirate al miglior incontro tra domanda e offerta, valorizzando il concetto di occupabilità e facilitando la collocazione in ambito lavorativo soprattutto dei segmenti deboli come le donne, che a Prato costituiscono il 60% dei disoccupati. Il tasso di occupazione, al termine delle attività di formazione, è del 75%». «Bisogna reagire alla crisi investendo sul terreno della formazione attraverso l'originalità dei percorsi didattici — ha concluso Fioravanti — Nel caso del nostro polo universitario l'obiettivo è quello di elaborare proposte che siano patrimonio per la comunità di riferimento. Così sono nati corsi di laurea unici nel loro genere come quello in relazioni industriali, ingegneria industriale e per manager del teatro, sempre accompagnati da periodi di stage volti a creare un forte legame con le aziende».
Federica Zucchini
 

 

 

Traffico e inquinamento ambientale

Inquinamento ambientale da traffico. Se ne è parlato all'Assindustria in un seminario di studio del Kiwanis. Le relazioni ufficiali sono state svolte dal prof. Demetrio Festa della facoltà di Ingegneria dell'Università della Calabria e da due studiose della materia, Concetta Perri e Monica Filice. Sono stati resi noti i dati di alcune indagini dalle quali emerge che i problemi più sentiti dai cittadini sono il traffico per il 46,5%, l'inquinamento (37%) e la difficoltà a trovare parcheggio (27,1%). La maggior parte dei residenti (66,8%) si sposta quasi sempre in auto anche più volte al giorno (il 37% per motivi di lavoro, 39% per acquisti o altre esigenze, 10% per motivi di studio), mentre solo il 7,6% utilizza i mezzi pubblici.

(domenica 23 marzo 2003)

 

 
Sabato, 22 Marzo 2003

Martedì la consegna all'Adisco. La giornata sarà dedicata a Veronica
Due frigo per il sangue placentare


PESCARA. «La nostra Banca è una banca che dà tanto, ma chiede molto poco». Descrive così Carla Panzini, presidente dell'Adisco, l'associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale, la banca regionale di sangue placentare dove il 25 marzo arriveranno due nuovi modernissimi frigoriferi acquistati grazie ai contributi del Pescara calcio e del Kiwanis international club.
I frigoriferi saranno consegnati martedì alle 10.30 nella sede regionale dell'Adisco Abruzzo Onlus, in via Fonte Romana 8, all'interno del Centro trasfusionale. «La giornata sarà dedicata a Veronica, una bimba morta di leucemia a 19 mesi», spiega con la voce spezzata Panzino, «martedì ci saranno i suoi genitori a testimoniare l'importanza di donare il cordone ombelicale».
Il centro di Pescara sarà il primo in Italia ad avere questi frigoriferi che permetteranno non solo di collegare la banca con gli altri centri di raccolta, ma di trasportare il sangue anche da altre città, prelevandolo a parenti di persone malate che non possono andare all'ospedale di Pescara per la donazione.
«Grazie alle cellule staminali del cordone», aggiunge Panzino, «si possono salvare molte vite. Devo ringraziare anche le ostetriche e le ginecologhe che hanno preso davvero a cuore il problema e le tante mamme che compiono questo gesto d'amore». In Europa sono stati effettuati più di mille trapianti e quasi 900 donatori non hanno legami familiari con il malato. «Donare il cordone e il sangue placentare è importante umanamente», conclude, «ma anche perché la ricerca possa andare avanti e salvare tante piccole Veronica. Invito quindi chiunque voglia saperne di più o diventare donatore a chiamarci». Questi i numeri cui ci si può rivolgere: 085/4293089 e 085/2056770.

 

 

 
ROVIGO
Sabato, 22 Marzo 2003

 
KIWANIS CLUB
BALDINI: «IL SOGNO NON HA ETà»
 

"Il diritto di sognare" - Speranze fantasie e inventiva contro il dilagare dell'omologazione e della massificazione - è l'argomento con il quale l'on. Valerio Baldini, parlamentare europeo nella scorsa legislatura nel collegio Emilia Romagna e Triveneto ha intrattenuto i soci e simpatizzanti del Kiwanis club alla cena conviviale. Al centro del suo intervento la necessità ribadita dal relatore di mantenere la capacità di sognare, quale strumento per essere artefici della nostra vita e realizzazione materiale e spirituale. Nella visione di Baldini il sogno non ha età. Pur collegato alle diverse fasi della vita di ognuno di noi - più l'età avanza infatti meno spazio resta per sognare - questa necessità non deve tuttavia essere disattesa nè derubata dalla tendenza alla massificazione e all'appiattimento della individualità. «E' un patrimonio genetico - sostiene Baldini - che non deve essere dissipato dalle vicissitudini della vita e tanto meno in nome di un' ideologia materialistica, politica o religiosa». Nel descrivere i tipi di sogno esistenti, Baldini ha fatto riferimento in forma analogica alle piante.«Ai "fiori di vetro" - ha detto - si riferisce il primo sogno. Esaurendo nella loro estesa fioritura il loro ciclo, di conseguenza pure il sogno di questo tipo in se stesso si esaurisce». La seconda tipologia di sogno, è quello delle "ortensie". Generose anch'esse nella loro fioritura e sviluppo vegetativo, al contrario riescono a riprodurre questo loro ciclo anche negli anni successivi: il sogno ad esse riconducibile è pertanto costruttivo e porta a delle realizzazioni. Al "pino" fa riferimento infine il terzo sogno che consente di costruire una realtà che sopravviverà alla morte consentendo ad altri di beneficiarne. Con i semi delle pigne il pino è infatti in grado di perpetuarsi. Baldini ha aggiunto che la capacità di sognare è la molla che ci aiuta superare certe difficoltà e a conseguire degli obiettivi.


 

 

 

21 marzo 2003

Dal Kiwanis cento bambole in dono ai bimbi della Pediatria

Oggi alle 15,30 nell'Unità operativa di Chirurgia pediatrica dei Riuniti - diretta da Giuseppe Locatelli - saranno consegnati ai bambini presenti in reparto 100 bambole Dolly. «Sono bambole speciali - spiega Paolo Bergo, presidente del Kiwanis Orobico di Bergamo -, progettate e realizzate con materiali atossici che vengono usate nei reparti per spiegare le procedure mediche ai giovani e piccoli pazienti. Il progetto "The Kiwanis Doll" è stato introdotto nel Distretto Norden nel 1994 con grande successo, in Paesi come Norvegia e Svezia sono state fabbricate circa 20.000 bambole». «Siamo grati al Kiwanis di questo dono - sottolinea Giuseppe Locatelli -, in quanto i bambini necessitano di cure e attenzioni differenti rispetto a un adulto. Il bambino aiutato da un'infermiera potrà eseguire sulla bambola tutte le operazioni di rito e questa procedura lo rassicurerà, rendendolo capace di accettare meglio la sua situazione». Alla cerimonia di consegna saranno presenti oltre al primario di Chirurgia pediatrica Giuseppe Locatelli, anche Mimma Montanelli (Comitato per il nuovo dipartimento di pediatria), il presidente del Kiwanis Bergamo Giuseppe Barbieri e del Kiwanis Orobico Paolo Bergo.

 

 
  21 marzo 2003

Il Kiwanis Club Firenze “Il Perseo”


 Il Kiwanis Club Firenze “Il Perseo” ha organizzato una mostra di piccolo antiquariato nei locali dell'Hotel Londra di Firenze. L'appuntamento è per domani pomeriggio dalle 14 alle 19,30 e domenica dalle 10 alle 19,30. L'appuntamento è all'Hotel Londra in via Jacopo da Diacceto 16, nella zona della stazione di Santa Maria Novella. Per informazioni si può telefonare allo 055/489774 oppure allo 055/27390.
L'ingresso è gratuito. Tanti gli espositori che hanno aderito all'iniziativa arrivata alla sua seconda edizione, dopo il successo ottenuto l'anno passato.

 

 

CALTANISSETTA 19 MARZO 2003

 «Stasera parliamo di cinema»
In occasione della festa del papà il Kiwanis club presieduto da Salvatore Manna ha organizzato una conferenza sul tema «Stasera parliamo di cinema» a cura del regista cinematografico Gianni Virgadaula. La relazione si innesta nel programma culturale del club service che si sviluppa in incontri mensili. Alla fine della serata culturale verrà presentato un nuovo socio.
 

 
CALTANISSETTA 19 MARZO 2003

Monumento allo zolfataro donato dai Club

 

Sette Club services al servizio della città, per realizzare qualcosa che testimoni le origini e la laboriosità dei nisseni, in ricordo delle miniere di zolfo e delle tante generazioni di nisseni che vi hanno lavorato, compresi quelli che vi hanno perso la vita. Su commissione di Rotary, Lions, Kiwanis, Empire, Inner Wheel, Fidapa e Panathlon, lo scultore nisseno Leonardo Cumbo realizzerà il «Monumento allo zolfataro» che verrà collocato nell'aiuola di viale Conte Testasecca, nell'area compresa con la curva che porta a via Kennedy. Il monumento è stato simbolicamente “offerto” ieri mattina al sindaco di Caltanissetta Salvatore Messana, che da parte sua si è impegnato a fare realizzare il basamento sul quale poggerà la colonna di marmo travertino alta 2 metri e 30, nella quale verranno “scavate” tre nicchie (simboleggianti le antiche miniere) dalle quali emergeranno tre figure-simbolo (in bronzo) dell'attività svolta nelle viscere della terra: un minatore impegnato ad estrarre lo zolfo, un altro minatore piegato a spingere il carrello per portare in superficie lo zolfo estratto, un “carusu” piegato sotto il peso dello zolfo da trasportare.
Il sindaco Messana, nel ringraziare, ha evidenziato lo spirito di collaborazione, al servizio della città, che i Club nisseni stanno manifestando da qualche tempo a questa parte. Con l'occasione, il sindaco ha annunciato che per sabato 29 marzo ha programmato una conferenza nell'aula consiliare del Comune per confrontarsi con i cittadini sull'attività svolta dal suo insediamento ad oggi. Tornando al monumento, a Messana è stato pure chiesto che il Comune si faccia carico di realizzare una illuminazione artistica nell'area dove verrà collocato il monumento stesso.
Lo scultore nisseno Leonardo Cumbo ha spiegato che l'avvio dei lavori avverrà a metà aprile, poco prima di Pasqua e si prolungherà per tutto il mese di maggio. La lavorazione del travertino sarà fatta sul posto, per cui verrà creato un laboratorio all'aperto al quale potranno accostarsi anche le scolaresche per seguire le varie fasi della lavorazione. Nel lato opposto dove saranno create le nicchie, verrà scolpita una scatola di “zolfanelli” (i fiammiferi di legno impregnati di zolfo, una volta comunissimi tra i fumatori).
L'opera costerà 12.500 euro (l'equivalente per l'acquisto delle materie prime) ed i circa 400 soci dei sette club si tasseranno di circa 35 euro.
L. L.

 

 

IN UN CONVEGNO DEL KIWANIS

I rischi dell'inquinamento ambientale da traffico

“Inquinamento ambientale da traffico” è l'attualissimo tema scelto per il convegno organizzato dal Kiwanis club di Cosenza per dopodomani, alle ore 17,30 nella sede dell'associazione degli industriali cosentini di via Tocci. Dopo il saluto del presidente del sodalizio, Fortunato Deni, si confronteranno sull'argomento, Demetrio Festa, docente dell'Università della Calabria, la socia del Kiwanis junior di Cosenza ed esperta ambientale, Concetta Perri, la laureanda Monica Filice, il docente universitario Alfonso Nastro. I lavori saranno conclusi dall'assessore comunale Franco Piperno. In una nota viene sottolineato come «il club service Kiwanis in questo anno sociale sta promuovendo diverse attività culturali e sta approfondendo temi di interesse per tutta la collettività». In particolare, il presidente Fortunato Deni evidenzia: «In un primo incontro abbiamo analizzato il caso dei rifiuti ospedalieri mentre con il convegno di venerdì proporremo una riflessione a più voci su dati ed analisi che riguardano l'inquinamento da traffico». Per l'ingegnere Concetta Perri, «il traffico è un problema molto sentito, ma ci possono essere delle soluzioni che già in altre città stanno producendo risultati apprezzabili, come Milano, Roma e Parma. Mi riferisco alle macchine ecologiche da noleggiare, agli scooter elettrici, alle navette aziendali, tutti interventi che presuppongono una consapevolezza dell'importanza della salvaguardia ambientale». (g.p.)

(mercoledì 19 marzo 2003) COSENZA

 

 
18 marzo 2003

IL GIORNO PADANO

«La città rivuole la Torre»

PAVIA — «La Torre Civica dev'essere ricostruita dov'era e com'era». Gianfranco De Paoli, presidente dell'Associazione Pavia Monumentale, non accetta compromessi. Non vuole sentire parlare di ologrammi che si staglino nel cielo di Pavia. Né di concorsi di idee per scegliere il da farsi. «L'amministrazione comunale — dice De Paoli — ha ragione nel voler aspettare che prima si completino i lavori di consolidamento del Duomo. È solo per questo motivo, i tempi non rapidi, che non continuiamo a parlare di ricostruzione, perché sarebbe prematuro. Ma, poi, la Torre Civica deve rinascere lì, dove oggi c'è il moncone, dov'era e com'era».
Le parole di De Paoli arrivano in risposta all'intervento del sindaco Andrea Albergati, ieri alla cerimonia per il 14esimo anniversario del crollo della Torre Civica. Se tutti i pavesi sono infatti uniti nello stringersi, ogni anno, nel ricordo delle quattro vittime di quel tragico crollo, la città si spacca quando si pensa al futuro dell'area dove sorgeva la Torre. Prudentemente, il sindaco lascia aperte tutte le possibilità. «Il prossimo anno — dice Albergati — bandiremo un concorso internazionale di idee, per scegliere il miglior progetto di riqualificazione dell'area in cui sorgeva la Torre Civica. Già le proposte sono state molte, non mi sento di escluderne nessuna. Prima fra tutte la ricostruzione. Anche se, per un simile intervento, il Comune dovrà ovviamente ricorrere all'aiuto economico di Regione, Governo e Comunità europea. In ogni caso, le decisioni verranno prese una volta ultimato il consolidamento del Duomo».
Non è la prima volta che il sindaco parla del bando per un concorso d'idee per la riqualificazione della zona. Presto, peraltro, l'area del moncone già troverà un primo tentativo di sanare la ferita aperta nel centro storico della città, con l'altorilievo in bronzo realizzato da Antonio De Paoli, commissionato dal Kiwanis Club di Pavia. Il monumento doveva essere inaugurato proprio in occasione dell'anniversario del crollo, ma per motivi organizzativi il tutto è stato rinviato, a data ancora da destinarsi. L'altorilievo, però, non preclude affatto una possibile ricostruzione... E non poteva essere diversamente, visto che lo scultore è, tra l'altro, il figlio del presidente di Pavia Monumentale. Ma l'associazione non vuole che si confonda la riqualificazione dell'area con la ricostruzione della Torre Civica.

 
17 marzo 2003

IL KIWANIS
«Siamo gli amici
di chi soffre»


PAVIA. «Siamo gli amici di chi non ha amici». Per spiegare lo scopo e le finalità del Club Kiwanis, Nerina De Martino, presidente in carica, prende in prestito le parole di Don Enzo Boschetti. E spiega: «Ognuno di noi sa che l'attività che caratterizza il nostro Club non si fa per mestiere, per denaro, per carriera né per ambizione. Si fa perché ogni giorno, nel nostro animo, prima che nella mente, si avverte la necessità di fare qualcosa di utile, utile per gli altri. Siamo amici di chi non ha amici, dunque, un motto - prosegue De Martino - per rendere un servizio verso il prossimo che ha bisogno di noi, senza distinzioni di sorta. Un motto in sintonia con quello del nostro distretto nazionale: ascoltare per servire».
Il «Kiwanis International» è una associazione per la collaborazione reciproca tra persone di tutto il mondo che desiderano edificare una migliore comunità umana. Nell'ultimo ventennio il Kiwanis ha diretto prevalentemente le sue attività di servizio alla comunità (service) in favore delle giovani generazioni e dei bambini. La storia dell'associazione è ormai quasi centenaria: il primo club fu fondato nel dicembre del 1914 a Detroit, in Usa, da Allen S. Browne e Joseph G. Prince.

 

 

 
17 marzo 2003
Vincitore di un premio letterario
con un libro sull'esperienza in Africa
GARLASCO Claudio Zaninotto e la solidarietà

s.b.

GARLASCO. La spedizione in Africa, la solidarietà per quei bimbi scheletrici tutti occhi e sorrisi, e ora un prestigioso riconoscimento letterario. Con "Sabbia per acqua" Claudio Zaninotto si è aggiudicato il primo posto al concorso letterario internazionale "Giuseppe Molino", sezione narrativa. Il libro è il documento di viaggio che scrisse l'anno scorso, appena rientrato da una traversata che è servita a raccogliere fondi per realizzare pozzi e acquedotti, sempre in terra africana. Ha sbaragliato altri quattrocento autori. Oggi, al teatro Vittorio Emanuele di Messina, Claudio Zaninotto salirà sul podio per la premiazione ufficiale, «vincitore senza saperlo», come è lui stesso a raccontare. «Dire che non mi aspettavo questo risultato è fare una battuta - commenta Zaninotto - E' stata la casa editrice a iscrivermi al concorso. Io ho solo messo assieme i pezzi quando ho ricevuto la telefonata che mi comunicava il piazzamento. Lì per lì pensavo ad uno scherzo». E invece le "pennellate d'Africa" che ha messo su carta a scopi benefici dopo la missione promossa da Amref Italia e Kiwanis International, si sono guadagnate il plauso della giuria. «Il concorso mi consente di rimettere in circolazione il libro, di raccogliere altri fondi»: più che altro Zaninotto pensa ai 140 pozzi già assicurati ai villaggi africani grazie alle tremila copie vendute di "Sabbia per acqua". E pensa a un secondo progetto parallelo: l'organizzazione umanitaria "Anthropos" che ha ideato e che presiede con due obiettivi ben definiti, di medio e lungo termine. Di nuovo l'Africa, di nuovo un importante traguardo di solidarietà. Con Anthropos «vogliamo subito finanziare l'ampliamento dell'ospedale ortopedico di Lusaka, nello Zambia - spiega - perché serve un reparto per il ricovero dei bambini infetti». Ma c'è un'altra sfida, più complessa: riuscire a «fare di Anthropos un'organizzazione in grado di reperire, stoccare e inviare protesi dismesse ad ospedali e laboratori ortopedici nei Paesi in via di sviluppo». Zaninotto li ha visti i ragazzini africani, mutilati dalle mine o dai colpi di machete, e sa bene cosa potrebbe voler dire riuscire nell'intento. «Significa riportarli alla normalità, perché è vero che in Africa la società non è come la nostra, ma il senso di emarginazione, la percezione della diversità, la si prova eccome: traspare dagli occhi di quei ragazzi mutilati che usano un carrellino per muoversi». La sede di "Anthropos" è a Garlasco, in via Roma (0382.801035) o in rete, sul sito www.associazioneanthropos.it.

 
17 marzo 2003

Quanti successi per l'orchestra 'Geminiani'

FOLLONICA — L'orchestra da camera Geminiani di Follonica, patrocinata dal Kiwanis club Follonica, è nata da poco ma ha già collezionato più di un successo.
L'orchestra, diretta dal maestro Pierclaudio Fei, si è esibita al «Palazzetto dei Congressi» di Cecina con il «Concerto di Carnevale» e nell'occasione ha eseguito anche un brano del compositore grossetano Francesco Iannitti Piromallo dal titolo «Pavana per chitarra ed archi» (in prima esecuzione). Per eseguire questo brano l'orchestra si è avvalsa della collaborazione di Fabio Montomoli, giovane chitarrista di musica classica di origine follonichese.
Lo stesso concerto è stato replicato a Follonica, nella Civica Pinacoteca, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale e con la collaborazione del Comitato Carnevale follonichese. Ma non è finita qui: l'orchestra è stata invitata a Roma, all'hotel «Melia», venerdì 28, ad aprire con un concerto un'importante manifestazione kiwaniana nazionale, «Studi Kiwaniani».
Nel periodo pasquale, inoltre, è in programma un concerto di musica sacra, che verrà eseguito a Grosseto, Massa Marittima e Firenze, grazie anche alla collaborazione del soprano Ornella Pratesi, del contralto Cristiana Fogli e del basso Giovanni Mazzei, tutti professionisti di Firenze.
L'associazione Orchestra Geminiani, presieduta da Loriano Lotti, inoltre, sta organizzando il «Primo festival Geminiani», che sarà diviso tra corsi di perfezionamento e una una vera e propria rassegna concertistica.
Questa attesa manifestazione musicale dovrebbe svolgersi a luglio.

 
17 marzo 2003

Lirica a Pavia, il soprano sarà di scena al Teatro Fraschini martedì 25 marzo accompagnata dal maestro Zucca
Il "Cantar d'amore" con Cecilia Gasdia
La serata avrà come presentatrice Eleonora Benfatto, Miss Italia nel 1989


PAVIA. Il soprano Cecilia Gasdia canterà al Teatro Fraschini martedì 25 marzo alle 21 nel concerto vocale e strumentale «Cantar d'amore». Accompagnata dal maestro Enrico Zucca, il celebre soprano si esibirà con il baritono Maurizio Scarfeo, il basso comico Andrea Dufaux, i tenori Marco Ferrari e Marco Ferrato e il violinista Guido Torciani. Presenterà la serata Eleonora Benfatto, miss Italia, valletta e conduttrice di fortunate trasmisssioni televisive, tra le quali proprio la rassegna di Miss Italia, che l'ha incoronata regina di bellezza nel 1989. Lo spettacolo del Fraschini è organizzato dal Kiwanis Visconteo e il ricavato sarà devoluto all'Associazione Sartori, che dal 1990 ha curato a domicilio 560 malati terminali di cancro residenti in provincia di Pavia. I biglietti costano 15 euro (platea e primo ordine), 10 euro (secondo e terzo ordine) e 5 euro (quarto ordine) e saranno in vendita alla biglietteria del Fraschini il 24 marzo (ore 11-13 e 17-19) e il 25 (11-13, 17-19 e 20-21).
Questo il programma della serata. Cecilia Gasdia: dalla Vedova allegra, di Franz Lehar, «Tace il labbro», duetto tra soprano e tenore; dalla Traviata di Verdi il «Brindisi»; l'aria napoletana «Tu ca nun chiagne»; l'aria spagnola «Angelitos Negros»; un'aria dal musical West Side story. Il baritono Maurizio Scarfeo: dal Rigoletto di Verdi «Cortigiani vil razza dannata»; «Il nemico della patria» dall'Andrea Chenier di Umberto Giordano; da La forza del destino (duettone) «Invano Alvaro». I tenori Marco Ferri e Marco Ferrato: «Ah sì, ben mio» dal Trovatore di Verdi; «Ciel che feci» dall'Oberto conte di San Bonifacio, la prima opera di Verdi. Il basso comico Andrea Dufaux: «Udite o rustici», dall'Elisir d'amore di Donizetti; l'aria di Don Gregorio, dall'opera Tutti in maschera di Pedrotti. Il violinista Guido Torciani eseguirà la «Czarda», di Nicola Monti.
Spiega il maestro Zucca: «In concerti come questi, Cecilia Gasdia ama esibirsi in opere anche in base a come si sente. Il repertorio spazia dall'opera all'operetta, fino al musical. Il basso comico è stato scelto per rivitalizzare un po' lo spettacolo dagli accenti tragici. I due tenori, Ferrari e Ferretto, sono due voci promettenti. Con Guido Torciani collaboro da anni: è un bravissimo violinista e inseriamo anche qualche brano musicale». Scarfeo, si è già esibito con Cecilia Gasdia, è docente di canto al conservatorio Santa Cecilia di Roma, è stato interprete delle inedite messe sacre di Vincenzo Bellini (su Cd Edizioni Bongiovanni) ed ha ottenuto il riconoscimento Mario Del Monaco.
Per informazioni, telefono cortesia: 338 8963358

 
17 marzo 2003
       Antiquariato Una mostra

Il Kiwanis Club Firenze «Il Perseo» ha organizzato una mostra di piccolo antiquariato all'hotel «Londra» di Firenze.
L'appuntamento è per sabato 22 marzo dalle 14 alle 19.30 e domenica 23 dalle 10 alle 19.30. L'appuntamento è all'hotel in via Jacopo da Diacceto 16, nella zona della stazione di Santa Maria Novella. Per informazioni telefonare allo 055-489774 oppure allo 055-27390. L'ingresso è gratuito. In occasione della mostra sabato 22 marzo alle 20.30 si terrà una conviviale del Kiwanis club «Il Perseo».
 

 

 
Ancona 16 marzo 2003

 

CHIARAVALLE — Dopo la giornata di training per addestrare i nuovi officers, coloro che all'interno della struttura del Kiwanis club rivestiranno la carica di presidente, segretario e tesoriere –coadiuvati da chi li ha preceduti nel rivestire le singole cariche, i past officers, e da chi poi li sostituirà per l'anno a venire il 2004-2005, cioè gli incoming officers, è stata ufficialmente inaugurata la nuova sede del Kiwanis club Ancona nord, che copre un vasto ed importante territorio, da Falconara a Fabriano.
Per l'occasione sono intervenuti anche il Governatore per il Distretto Italia Ezio Barasolo ed il luogotenente del XII distretto, quello comprendente anche le Marche, Ettore Pellecchia, che insieme ai soci, a cui sono stati consegnati diploma e stemma del Kiwanis, hanno cenato presso il ristorante del Hotel Touring di Falconara.
Prima della cena, secondo la ritualità ufficiale del club, dopo aver esposto gli stendardi del Kiwanis, del Governatore e del Luogotenente, è stata consegnata la Charter, il certificato unico di affiliazione, mentre venivano suonati in sequenza l'inno italiano, europeo e statunitense. Anche il sindaco Bianchini è intervenuto alla cerimonia. Ora il Kiwanis Club entra nel vivo della sua attività ponendo in cantiere tante iniziative, a vantaggio della società ed anche benefiche.
Fabrizio Ilacqua
 

 
16 marzo 2003
'Divini' manoscritti per l'Avis

PRATO — Serata di beneficenza quella organizzata per martedì prossimo dal Kiwanis Club Prato, presieduto da Mauro Romilio e dal Rotary Club Prato, guidato da Ennio Carnevale. La conviviale interclub si svolgerà alle 20 all'Hotel Palace per raccogliere fondi a favore dell'Avis. Al termine della cena cui sono chiamati a partecipare soci e amici saranno infatti battuti all'asta due manoscritti di alto valore contenenti passi della «Divina Commedia» e del «Cantico dei Cantici», com'è noto uno degli esempi più belli di poesia erotica antica di area semita, e parte integrante del corpo biblico. Nel corso della serata saranno poste all'asta anche tre litografie. L'intero ricavato sarà devoluto all'Avis che con il suo impegno concreto riesce a salvare molte vite. Chi non potesse partecipare alla conviviale benefica potrà ugualmente versare un contributo sul cc. postale 177355507 intestato adAvis Comunale Prato.
G.G.G. 

 

 
16 marzo 2003

IL GIORNO PADANO

PAVIA — Riqualificare piazza del Duomo, sanare una ferita rimasta aperta per troppi anni. Spesso se ne parla, ma poi non viene fatto nulla di concreto. Ancora oggi, a 14 anni dal crollo della Torre Civica, il moncone propone ai passanti uno scenario tra il desolato e il triste.
Dopo le polemiche dei primi anni, in pochi osano ancora solo pronunciare la parola «ricostruzione». Tra i pochi, Gianfranco De Paoli, presidente dell'Associazione Pavia Monumentale, nata proprio per la ricostruzione della Torre Civica «dov'era e com'era». Ma anche la stessa associazione, negli ultimi tempi, si occupa più in generale della salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città. La ricostruzione non è un obiettivo cancellato, ma rimane quasi un sogno. Ben più concreto, un progetto che doveva proprio essere inagurato in questi giorni: un altorilievo in bronzo, opera di Antonio De Paoli (apprezzato pittore e scultore, ma anche scenografo televisivo, figlio del presidente di Pavia Monumentale) e sponsorizzato dal Kiwanis Club.
L'inaugurazione, solo per motivi organizzativi, è slittata di qualche mese. Ma presto la nuova opera d'arte arriverà in piazza del Duomo, per cercare di dare dignità a un angolo di Pavia tanto significativo quanto desolatamente abbandonato. «È un pannello in bronzo — anticipa l'artista — con quattro scene che, in modo molto frastagliato, attorniano la figura della Torre Civica com'era. Si passa dall'incoronazione di Federico II di Svevia a una scena di Jacopo Bussolaro, alla battaglia di Pavia del 1525 e, infine, all'insurrezione giacobina del 1797, in cui venne abbattuta la statua del Regisole». La Torre Civica, nell'altorilievo di De Paoli, è dunque spaccata nelle quattro scene: il modo dell'artista per rappresentare anche l'ecatombe finale, con la Torre crollata sotto il peso della sua storia.

 

 

Comunicato stampa   di Enrico Villa

Vercelli, 15 marzo 2003

 

 La Sinagoga israelita di via Foa, restaurata recentemente e situata nel vecchio ghetto degli Ebrei, sabato 22 e domenica 23 marzo sarà aperta la pubblico. All’interno sarà anche allestita una mostra. La affascinante costruzione, quasi del tutto riportata alle origini attraverso un lavoro sapiente della vercellese Impresa Bona, potrà essere visitata per in accordo fra la Comunità Israelita e il Fai (Fondo Ambiente Italia).

Il Fai dedica le “giornate di primavera”, in genere il fine – settimana, dopo l’inizio della primavera (quest’anno cade di  venerdì)alla visita e alla valorizzazione dei monumenti storici e delle testimonianze architettoniche di cui è ricco il nostro Paese. Il Kiwanis di Vercelli, presieduto da Eliseo Olivieri, incentrerà la sua conviviale di giovedì 20 marzo (inizio alle ore 20, al Modohotel di Piazza Medaglie d’Oro) appunto sul Fai. E oratore sarà il novarese Vittorio Galli.

Il Fai rientra nel programma dei services del Kiwanis International – distretto Italia, di cui è governatore il vercellese dr. Ezio Barasolo. Il proposito del Kiwanis, in collaborazione con il Fai,è di contribuire a formare una cultura del bello e della difesa monumentale e architettonica, quest’anno con il patrocinio anche  della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Fai fu fondato 25 anni fa dai milanesi architetto Carlo Bozzoni e Maria Giulia Crespi. Il Fondo, in questi anni, ha proceduto a recuperi e ad acquisti (una parte del Parco di Portofino, una parte dell’Isola di Panarea nelle Eolie) e, fra l’altro, del Castello di Masino, nel Canavese. Fra le particolarità del Castello di Masino, uno splendido complesso, le modanature e i fregi decorativi interni sono fatti di polvere di riso che i costruttori prendevano nelle sottostanti risaie del Vercellese, alimentate dal Canale d’Ivrea, o Canale del sale perché con barconi, dall’alzaia trainati da cavalli, si trasportava in pianura dall’Eporediese sale e altre derrate.

 

 

 
Rovigo 15/3/2003

 

Il Kiwanis ospita
l'onorevole Baldini

Questa sera ospite al Kiwanis Club di Rovigo sarà ospite Valerio Baldini, parlamentare europeo nella conviviale all'hotel Giardino di Stanghella. Intratterà gli ospiti sul tema 'Il diritto di sognare - Speranza fantasia e inventiva contro il dilagare dell'omologazione e della massificazione'. Baldini, 62 anni di Bologna, è direttore generale di un gruppo bancario assicurativo milanese.

 

 

messina  

KIWAJUNIOR – Alle 16.30, al Jolly, Training di formazione per Officiers Kiwanis Junior, dell'intervisione “D” diretta dal luogotenente governatore, prof. Angela Squillacioti, del Club Messina Peloro.

(venerdì 14 marzo 2003)

 

 

ANCONA    14 MARZO 2003

Kiwanis.

Stasera al ristorante «La Corte» il Kiwanis club presenterà le «Giornate Fai di primavera» che per quanto riguarda Senigallia faranno riscoprire la Rotonda. Interverranno la presidente regionale Fai, Egle Fazioli Gropallo, il capo delegazione di Ancona, Riccardo Stecconi ed il delegato di Senigallia, Silvio Argentati.

 

 

 
13 marzo 2003

 

kiwanis catania etna
Oggi alle 20,30, all'Auto Yachting club, conferenza sul tema: «Farnesina minore. Viaggio all'interno del ministero degli Esteri». Relatore l'on. Enzo Trantino. L'argomento sarà introdotto dal presidente del club avv. Giuseppe Schembari.
 

 

MESSINA 13 marzo 2003

TRAINING KIWAJUNIOR

     Domani al Jolly Hotel alle 16,30 si terrà il training di formazione per officers Kiwanis junior. Il training proseguirà sabato alle 9 con un seminario sulla “clown-medicine”.
 

 

MESSINA

Il Kiwanis Nuovo Ionio ha “adottato” due atleti
Lo sport dà una mano ai disabili


Nell'ambito delle iniziative di solidarietà, il Kiwanis club Nuovo Ionio ha organizzato un incontro sul tema: «La filosofia e l'organizzazione di Special olympics”. Quest'organizzazione, che coordina le Olimpiadi dei disabili, ha scelto come partner il Kiwanis international. L'incontro è stato introdotto dal presidente del club, Salvatore Sciacca, che ha sottolineato l'importanza dello sport per i disabili che, praticandolo, dimostrano che il ritardo mentale non è un limite. Il Kiwanis Nuovo Ionio “adotterà”, sostenendoli economicamente e moralmente, due atleti “speciali” per i prossimi giochi, che si svolgeranno in Irlanda. Ha quindi preso la parola il prof. Natale Saluci, dirigente regionale “Special olimpcs Italia”, che ha parlato del lavoro svolto dalle associazioni sportive in favore dei disabili, che trovano nello sport un momento di crescita, di confronto e di impegno fisico e mentale. L'incontro è stato arricchito dalla visione di alcune videocassette in cui i protagonisti erano atleti disabili. Il prof. Saluci si è soffermato sulla necessità di creare centri sportivi per l'integrazione dei disabil. All'iniziativa hanno partecipato due atleti della Federazione siciliana “Special olympics”, Francesco e Toti, che hanno dimostrato, con la loro gioia di esserci, come la solidarietà di tanti li aiuti a praticare lo sport, in cui diventano i soli protagonisti.

(giovedì 13 marzo 2003)

 

 
12 marzo 2003

Cecilia Gasdia torna al Fraschini
Concerto benefico il 25 marzo su invito del Kiwanis


PAVIA. Cecilia Gasdia torna al Teatro Fraschini di Pavia, martedì 25 marzo, alle 21, con una serata dal titolo «Cantar d'amore», accompagnata dal maestro Enrico Zucca. Si esibiranno anche il baritono Maurizio Scarfeo, il basso comico Andrea Dufaux, i tenori Marco Ferrari e Marco Ferrato e il violinista Guido Torciani. Organizzata dal Kiwanis Visconteo, la serata sarà presentata da Eleonora Benfatto e il ricavato sarà devoluto in beneficenza.
«Il repertorio - spiega il maestro Zucca - spazierà dall'opera, all'operetta fino al musical: "La Forza del Destino", "La Traviata", "Elisir d'Amore", "La Vedova Allegra", ma anche "West Side Story"».
Il soprano Cecilia Gasdia, veronese, vinse il primo premio al concorso Voci Nuove per la Lirica dedicato a Maria Callas nel 1980, debuttò poi proprio al Teatro Fraschini in «Luisa Miller», all'età di 20 anni. La sua fama ebbe una consacrazione definitiva, quando, all'ultimo istante, venne chiamata alla Scala di Milano per sostituire Montserrat Caballè nel ruolo di «Anna Bolena» di Donizetti: il sensazionale successo impose Cecilia Gasdia all'attenzione di direttori d'orchestra e registi di tutto il mondo. Cecilia Gasdia è una delle interpreti rossiniane più apprezzate e vanta oggi nel suo repertorio ben quattordici ruoli di questo geniale compositore.
Il baritono Maurizio Scarfeo, siciliano, a soli 20 anni ha partecipato al concorso di canto «Vincenzo Bellini», conseguendo il diploma di merito. Trasferitosi a Verona, dove vive, è cresciuto alla scuola del baritono Aldo Protti, considerato da Scarfeo maestro d'arte e di vita. Dopo una fortunata turnée europea (debutta nel ruolo di protagonista nelle opere «La Traviata», «Aida», «Nabucco», «Luisa Miller», «Il Trovatore», «Tosca», «Cavalleria Rusticana», «Otello») nel 1992 è stato scritturato per diverse recite di «Rigoletto» negli Usa, toccando ben 19 stati con grande successo. Dal gennaio 2001 è docente di canto al conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Biglietti da 15 a 5 euro in vendita al Fraschini il 24 e 25 marzo dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19. Per informazioni telefonare al 338/8963358.

 

 

 KIWANIS   ROVIGO   Mercoledì, 12 Marzo 2003

      Un signor giornalista

Lino Jannuzzi, ospite del club, ha rievocato la sua carriera

Serata di grande profilo al Kiwanis, l'ultima conviviale che ha avuto come ospite e relatore il senatore Lino Jannuzzi. Presenti numerosi ospiti, il Prefetto di Rovigo Leandro Salvatore Veca, il luogotenente govenatore della X Divisione Kiwanis Italia Natale Vita, rappresentanze dei Club service della Provincia, il presidente del club adriese ha tratteggiato brevemente la carriera di "un decano del giornalismo italiano e di una delle voci più autorevoli". Lino Jannuzzi con un parlar suadente ha ripercoso la sua carriera dal dopoguerra, come fondatore e inviato de L'Espresso, come direttore de Il Tempo illustrato, Radio radicale, Il Giornale di Napoli per arrivare alle attuali collaborazioni su Il Giornale, Il Foglio e Panorama. Jannuzzi ha affermato: "Un carattere flemmatico da pigro lord partenopeo, così mi ha definito un collega, mi ha sempre portato alla ricerca delle briciole, delle notizie che i ricercatori di scoop snobbano, distillando da piccoli fatti marginali una visione più ampia ed analitica delle vicende". Ed ecco che la sua penna ha dato corpo alla più approfondite e rigorose analisi di fatti e di personaggi politici degli ultimi 50 anni. "Posso dire - ha concluso - con orgoglio che questo lavoro, nonostante mi abbia procurato una infinità di denunce, ha sempre avuto come epilogo la dimostrazione della esattezza delle mie tesi portate per difendere e mai per condannare". Poi, ha risposto alle domande degli ospiti e congedandosi ha promesso al presidente Mainardi che tornerà ad Adria per presentare il suo nuovo libro.

 
11 marzo 2003

kiwanis catania etna


Giovedì 13 marzo, alle 20.30, nei locali dell'Auto Yachting club, in viale Artale Alagona 4, avrà luogo la conferenza sul tema: «Farnesina minore. Viaggio all'interno del ministero degli Esteri». Relatore l'on. Enzo Trantino. L'argomento sarà introdotto dal presidente del club avv. Giuseppe Schembari.
 

 
11 marzo 2003

KIWANIS CLUB CATANIA CENTRO


Domani, mercoledì 12, alle ore 20, nei saloni dell'Auto Yachting club di viale Artale Alagona 4, il prof. Paolo Campagna, vicepresidente della società italiana di Fitoterapia e docente di Fitoterapia nelle Università di Messina, Siena e Viterbo, terrà una conversazione sul tema: «La Fitoterapia nell'insufficienza venosa e nell'osteoporosi».
 

 
Messina 10 marzo 2003
 
Soldi per i «Medici senza frontiere»
 

Soddisfacenti i risultati ottenuti, ieri, dalla IV Divisione del Kiwanis per la raccolta fondi a sostegno di «Medici senza frontiere», che presta soccorso alle popolazioni in difficoltà. Negli stand allestiti a piazza Duomo (nella foto) ed a Taormina c'erano i presidenti del Kiwanis «Messina Centro», Giuseppe Sottile; «Messina Nuovo Jonio», Salvatore Sciacca; «Messina Peloro», Salvo Viglianesi; «Messina Tirreno», Ignazio Siracusa; «Club di Taormina», Raffaele Galluzzo e il Governatore della IV Divisione, Giuseppe Ricciardo Calderaro. Plauso al «Builders Club Verona Trento-Cristo Re» (presieduto da Tiziana Alderucci) ed al Kiwanis «Junior Messina Centro».
Luana Campanella

 

 

 

Enna 10 marzo 2003

Confronto tra esperti sui rischi sismici
 

«Geodinamica del Mediterraneo, sismicità ed eruzioni con particolare riferimento alla provincia di Enna», è stato il tema affrontato in un convegno svoltosi a Enna, su invito del Kiwanis, dal prof. Mario Cosentino, docente di Prospezioni geofisiche presso l'Università di Catania.
Il presidente del club, prof. Filippo Passalacqua, unitamente ai soci, ha voluto che si avesse una più chiara conoscenza di un fenomeno che incuriosisce, interessa e che preoccupa, soprattutto gli abitanti dell'hinterland etneo.
«E' a tutti noto - ha precisato il presidente del club - che nei paesi del Mediterraneo si verificano fenomeni sismici di intensità spesso elevata, che la Sicilia è una delle regioni a più alto rischio sismico e questo è il motivo per cui si è voluto ascoltare una voce autorevole su un argomento di interesse comune».
«La geofisica e la vulcanologia - ha esordito il prof. Cosentino nel suo intervento - sono le scienze che studiano l'evoluzione geodinamica del nostro pianeta. Lo scopo della ricerca in questi settori, ha precisato, è rappresentato dalla comprensione dei processi in atto all'interno della terra i cui effetti si ripercuotono sull'uomo e sull'ambiente».
«Queste scienze, tra l'altro - ha aggiunto lo studioso - hanno anche l'obiettivo di mitigare il rischio associato ai terremoti e alle eruzioni vulcaniche. Rischio che è possibile mitigare mediante le conoscenze che vanno dalla ricostruzione dei processi geodinamici recenti alla conoscenza della struttura della crosta terrestre, alla ricostruzione delle storia dei vulcani attivi e dei loro sistemi di alimentazione allo studio delle caratteristiche dello scuotimento durante forti fenomeni, alla risposta dell'ambiente antropico».
«La valutazione accurata - ha continuato Cosentino - del rischio sismico e vulcanico deve essere, infatti, il frutto di un processo di raccolta ed elaborazione, di formazione da ambiti disciplinari molto diversi. Il relatore ha quindi soffermato la sua attenzione sull'Etna e sull'origine dei vulcani delle isole Eolie».
«La progressiva crescita dei vulcani eoliani, tutti nati sul fondo del mare, ha condotto nel corso degli ultimi cinquecentomila anni, alla loro emersione e alla formazione delle sette isole che costituiscono oggi l'arcipelago. Altri edifici vulcanici, tuttora sotto il livello del mare, completano il complesso strutturale che assume le caratteristiche di arco vulcanico».
Il prof. Cosentino ha concluso affermando che «sulla mappa generale isolana, con più o meno rischio sismico, Enna e la sua provincia sono da considerare un'isola felice, nel senso che si trova nelle condizioni di minor rischio, in quanto gli effetti dei fenomeni tellurici vengono in gran parte assorbiti dalle condizioni geofisiche e morfologiche favorevoli del suo terreno».
Numerosi tecnici ed operatori impegnati nel campo delle costruzioni e della protezione civile hanno dato l'avvio ad un iproficuo dibattito sulle caratteristiche geomorfologiche del territorio ennese puntando anche sui limitati rischi sismici a cui va incontro la provincia. Un tema che è stato trattato da esperti presenti all'incontro organizzato dal Kiwanis.
A. G.

 

 
Ancona 9 marzo 2003
E' nato il club «Kiwanis» di Ancona nord


 

FALCONARA — 'Serving the children of the world', aiutare I bambini del mondo. E' questo il principio base che informa l'attività del Kiwanis, club fondato nel 1914 con sede a Indianapolis, mentre per la federazione europea si fa riferimento a Gent in Belgio. L'Italia conta 12 divisioni. Alla presenza dell'attuale Governatore per l'Italia Ezio Parasolo di Vercelli è stata inaugurato ieri sera il club di Ancona Nord. Durante tutta la giornata, gli officers della nuova sede si sono sottoposti ad un'intensa opera di studio per poter ricoprire le cariche di quest'anno: quella di presidente rivestita da Roberto Arcaleni fra le altre cose, anche socio fondatore, mentre Ernesto Torbidoni funge da Tesoriere e Segretario. La carica di segretario così come quella di tesoriere rientra fra quelle amministrative, cariche rinnovabili per statuto, mentre quelle dirigenziali, a tutti i livelli, dal Governatore ai luogotenenti, uno per distretto, per giungere fino a quella del Presidente, di ogni singolo club ruotano di anno in anno. Soprattutto in ambito culturale, i soci di ogni club organizzano eventi per raccogliere fondi e perseguire così gli obiettivi che ruotano tutti attorno all'aiuto da portare ai bambini. Ieri sera alla presenza del Governatore e dei soci è stata consegnata la Charter, il certificato di affiliazione. Il club Kiwanis Ancona nord nasce ufficialmente.
Fabrizio Ilacqua

 

VERCELLI 7/3/2003

GATTINARA

Oggi il battesimo della sezione del Kiwanis club

Questa sera il debutto della sezione di Gattinara del Kiwanis. La cerimonia è prevista alle 20 prima dell'appuntamento conviviale al ristorante Vigneto di piazza Paolotti. La presidente della sezione locale del club di servizio sarà Cristina Pavanelli. Alla serata parteciperà il governatore per l´Italia, Ezio Barasolo.

 
Ancona 7 marzo 2003

Domani nasce il Kiwanis Club Ancona nord

CHIARAVALLE — Il Kiwanis International, un club creato nel 1914 da Allen Browne, aprirà, domani, una nuova sede, quella di Ancona Nord, che raccoglierà i soci dell'area che va da Ancona a Fabriano. La cerimonia d'inaugurazione si terrà presso il ristorante «Il camino» di Falconara. Durante la serata avverrà la consegna della Charter, il certificato ufficiale di affiliazione alla casa madre americana, uno statuto unico per tutti i club. Insieme alla consegna dello statuto, il presidente, Roberto Arcaleni, riceverà con gli altri soci, anche una campana ed il martelletto di legno, secondo una tradizione rituale e consolidata del club.
Così chiamato per adattamento fonetico delle tre parole di un dialetto indiano della tribù Ochipew, nun kee wanis, che significa pressappoco «A noi piace mettere insieme i nostri talenti», il club si propone scopi filantropici e per questo è stato definito dall'Unesco «un'organizzazione di servizio che prosegue concreti programmi al servizio della comunità».
Presente in Italia dal 1967 con la sede di Milano, nel '72 è stata aperta quella di Roma. I soci sono persone che svolgono una attività dirigenziale o una libera professione e che si impegnano in obiettivi concreti, in gergo "service". Si riuniscono due volte ogni trenta giorni, il primo ed il terzo venerdì di ogni mese. Ciascuna zona in cui il Kiwanis è presente, viene denominata Distretto ed i "service", cioè gli scopi da raggiungere, sono uguali per tutti i distretti e dunque anche per ciascun club.
Negli ultimi anni, sono stati raccolti fondi nell'ambito dell'operazione «Sabbia per acqua», la cui finalità era di trivellare pozzi in Africa. Per quest'anno l'aiuto in concreto da portare sarà rivolto all'Associazione Medici senza frontiere, alla missionaria laica Annalena Tonelli, ex avvocatessa decisa ad aiutare fin dal 1969 le popolazioni somale, il completamento del poliambulatorio pediatrico in Albania e la sponsorizzazione di una atleta handicappato che parteciperà alle Olimpiadi per disabili in Irlanda.
Oltre a questi obiettivi, ogni singolo club può sceglierne uno tutto suo in cui impegnarsi. Durante la giornata di domani, coloro che rivestono cariche elettive all'interno dell'organizzazione, presidente, segretario e tesoriere vivranno una intensa giornata di studio, visto che, come vuole la tradizione statunitense, per poter svolgere una data funzione occorre essere formati. L'aiuto che il Kiwanis riesce a portare è testimoniato dalle tante iniziative svolte. Basterà ricordare quella del 1983 per i bambini meno fortunati, e quella del 1984 con Nancy Reagan contro l'abuso di droghe in età scolare. Tutto all'insegna del motto: «Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te».
Fabrizio Ilacqua

 

 
6 marzo2003

Kiwanis junior Catania Est
 

Kiwanis junior Catania Est
la consegna della Charter

Puntuale e come da programma si è svolta nei giorni scorsi, al President Park Hotel, la cerimonia di consegna della Charter al Kiwanis junior Catania Est.
All'appuntamento, che ha catalizzato l'attenzione dei soci, sono intervenuti, fra gli altri, lo Youth Governor del Kiwanis junior Distretto Italia Simona Blotto Baldo; l'Adviser distrettuale avvocato Giuseppe Spampanato; il luogotenente governatore della V Divisione professor Raimondo Sodano; il luogotenente governatore della Divisione C Antonio Maria Greco; il presidente del Kiwanis Catania Est dottor Carmelo Raciti; il tesoriere della V Divisione cavaliere Alfredo Brullo; l'Adviser del Kiwanis junior Catania Est dottor Elio Garozzo.
Durante la serata, il neo presidente del club, Antonio Maria Ciravolo, ha tenuto il discorso d'insediamento e presentato le nuove cariche dei soci: Flavio Arcerito (vicepresidente), Martina Reggio (segretaria), Fortunato Attinà (tesoriere), Alberta Latteri (cerimoniera). Sono stati nominati consiglieri, invece, Paola Brunetto, Federica Di Grazia, Gresi Cipriani, Miriam Cumbo, Giovanni Manganaro, Giovanni Giudice, Mario D'Asta.
Il nuovo club service si prefigge, così come sottolineato nei discorsi ufficiali del luogotenente governatore del Kiwanis junior Antonio Maria Greco e dal presidente Antonio Maria Ciravolo, la realizzazione degli obiettivi kiwaniani.
Nel caso specifico si tratta dei service sulla Somalia, nonché di apportare un concreto e fattivo contributo alla risoluzione dei problemi locali della nostra società catanese.

 

 


VERCELLI 6/3/2003

 

TRE ATLETI «DIVERSAMENTE ABILI» DI VERCELLI AI MONDIALI
Stasera al Kiwanis club la presidente della Rosablu

Nicoletta Storchio Brunetti, presidente dell´Associazione Rosablu, che si occupa dello sport degli atleti disabili, o meglio «diversamente abili», sarà ospite questa sera del Kiwanis per parlare di Special Olimpics, i campionati mondiali appunto per gli atleti «diversamente abili» in programma a Dublino dal 13 al 16 giugno. Mondiali a cui prenderanno parte tre atleti della Rosablu, i campioni nazionali di bocce Tiziana Benna, Carmela Minieri e Bruno Pennisi. E proprio la squadra di bocce della Rosablu si è «gemellata» domenica alla Bellaria con la Andes H. di Mantova.

d. b.


 

 
6 marzo2003
 
 

conviviale Kiwanis   «L'amore nell'arte del Novecento»

 

Certo il movimento letterario nazionale ed europeo – improntato per la gran parte alla «rinascenza al nuovo» e all'amore – da sempre è patrimonio delle anime più sensibili e capaci di farle vibrare, Glauco Reale penalista è uno di questi testimoni e messaggeri. Stavolta l'abbiamo ascoltato – in occasione d'una delle periodiche sedute conviviali kiwaniane – venerdì 28 scorso ne «L'amore nell'arte del Novecento». Qui soltanto una sobria scorreria cogliendo, come suol dirsi «fior da fiore».
Da «la donna del mare» del norvegese Henrik Ibsen – laddove la figura protagonista di Ellida vive l'amore talora come una folata ingannatrice che misteriosamente svanisce solo quando ella ha la libertà della scelta alla «Figlia di Jorio» di Gabriele D'Annunzio ove l'amore di Mila di Codra è più forte del fuoco e la donna con gioia va incontro al sacrificio così come un giorno lontano nell'antichità andò Svadne sulla pira di Capanno.
Quindi da «Arlecchino e la ballerina» di Pablo Picasso ove l'amore è vissuto come opera di magia dal giovanissimo Josuè Borsi poeta e attore del teatro greco antico ospite interprete alla prima di Agamennone nel nostro teatro (1915) e al nostro Salvatore Quasimodo, a Nazareno Caldarelli nativo di Corneto Tarquinia sul finire dell'800. Poeta, prosatore, giornalista il quale ebbe maestro ispiratori Boudelaire, Nietsche, Leopardi e Pascoli. Di Caldarelli l'avv. Glauco rammenta tra l'altro: «Amore e primavera vanno insieme. Se tu sapessi com'è già remoto / il ricordo dei baci / che poco fa mi davi / di quel caso abbandono / di quel folle tuo amore ov'io non mordo / che sapore di morte». E Jovee – prosegue il conversatore. «nei rari momenti che dedica all'amore Egli rivolge all'amato l'augurale invito: lasceremo il villaggio dietro di noi / allegramente Tu ed io / per vagare cantando al vento / come gli zingari».
E via via: Ezra Pound: una esistenza a lungo travagliata sotto il profilo politico dei suoi anni spesi durante il secondo conflitto mondiale. Il suo – ha sottolineato l'avv. Gluaco – rimarrà un patrimonio tra i più incomparabili in liriche e prosa esaltanti. Esemplarmente si ponga mente alla traduzione la più fedele delle Trachinie di Sofocle. Da Pound a Vintila Horia e alla sua «Settima lettera» «ove ella racconta la sfortunata esperienza di Platone a Siracusa. Il personaggio di Briseide che vaga fra i ruderi della "Città fiorita" alle audaci terrazze vicino alle stelle e che richiama alla mente l'amore della donna per l'uomo due volte crocifisso nei campi pisani». E infine non andrà dimenticato Carlo Alianello lo scrittore romano ne «La Eredità della Priora» ovvero come nasce l'amore dal mistero della morte.
GIUSEPPE VITALE

 

 

(giovedì 6 marzo 2003)

VILLA SAN GIOVANNI

Grande partecipazione al corteo di Carnevale

VILLA – Un gran bel carnevale in maschera, con pubblico numeroso ed entusiasta e una sfilata che ha animato le vie con la partecipazione di rioni, scuole e associazioni. Il tutto organizzato dall'Amministrazione comunale e curato da un comitato di cittadini. Un lunghissimo corteo di carri e mascherine ha attraversato tutta Villa, da Cannitello ad Acciarello, per poi sostare in via Giudice Scopelliti. Moltissima gente ha seguito per strada e dai balconi il corteo, accompagnando la sfilata sino al raduno finale durante cui, dopo il saluto del sindaco Cassone, sono state consegnate ai partecipanti targhe ricordo ed ha avuto luogo l'esibizione dei ragazzi della Media “Rocco Caminiti” e del gruppo folkloristico “I canterini di Spirito Santo”. Durante la sfilata il Kiwanis Junior ha promosso la diffusione della “clownterapia”, metodo terapeutico diffuso in tutto il mondo che vuole portare allegria e fantasia nei reparti pediatrici degli ospedali. Ricavato della vendita e spese sostenute per l'allestimento del carro “Il circo della gioia” saranno interamente devoluti alla diffusione della “clownterapia”. ( g.c.)

 

 

 
4 marzo 2003
UMBRIA
Grande festa tra i dolci locali


 CITTA' DI CASTELLO — E' stato un giovedì grasso speciale quello che Kiwanis Club e Accademia del Cioccolato hanno voluto dedicare al più tipico e tradizionale dei dolci tifernati: il 'crostino briaco'. Così all'insegna della più casareccia bontà del palato al Castello di Sorci il carnevale si è festeggiato nel mezzo di un'atmosfera divertente. Nel corso della serata, nata da un'idea di Massimo Zangarelli, cui hanno preso parte il vice questore aggiunto Piero Formalini ed il comandante della Compagnia tifernate dei carabinieri Giuseppe Izzo, le presidenti Paola Marinelli e Mara Calli hanno illustrato il senso dell'iniziativa allietata dal cioccolato. Mentre Gabriella Barelli ha tratteggiato cenni storici e significati sociali del 'crostino briaco', che arriva a rappresentare la trasgressione carnevalesca, con il nettare più prelibato a coprire addirittura il pane raffermo, quasi ad esemplificare «il cibo degli dei che scendeva nelle messe dei poveri almeno una volta l'anno». Durante la conviviale sono anche stati rievocati i mitici tempi dei veglioni di carnevale dove regnava il ghiotto dolce di cioccolato e mandorle tostaste.

 

 
4 marzo 2003

 

Kiwanis Catania Centro


Oggi alle 20.30 al President park hotel il Kiwanis Catania centro e il Kiwanis Junior Catania Centro organizzano una serata in maschera con musica, danze e premiazione finale. Costo del biglietto 15 euro.
 

 
Padova, domenica 2 marzo 2003, S. Basilio
GIORNO & NOTTE
 

Roberta Lubrano, Francesco Berto (in bianco) e a destra le quattro maschere più belle


 

Papafava, galà settecentesco
Eleganti maschere e musica doc nel «Gran Salone»

di Paolo Braghetto

Elegante galà di giovedì grasso a Palazzo Papafava: per l'occasione è stato aperto anche il settecentesco Gran Salone delle Feste. Un ricco buffet salato, seguito da una fantasia di frutta e dalle immancabili frittelle ha accolto i 150 ospiti. Tante belle maschere, molte delle quali affittate appositamente da costumisti, splendide donne e vari momenti di spettacolo hanno fatto da cornice alla serata organizzata da Mec Events. Nel salone hanno riscaldato l'ambiente alcuni bravi musicisti padovani, come Franco Capovilla (ex Delfini), Lele Zambon (ex Royals), Franco Serena (ex I ragazzi dai capelli verdi), Adriano Romani, Fabrizio Bortolami, Franco Tiziano (Beat shop). Musica da camera invece nella sala del caminetto con un duo in costume (violino e fisarmonica), direttamente dai celebri caffè di piazza San Marco. Le abili truccatrici Dora Caregnato e Arianna Crupi hanno abbellito i volti dei partecipanti con delicati tocchi di face painting mentre l'immobile "statua vivente" Roberta Lubrano ha ingannato più di qualcuno. Molto applaudite le esibizioni dei ballerini Chiara Benedetti, Cristina Tasca e Federico Martinello dell'Anda (Associazione natura danza ambiente) e Caterina Santinello e Luciano Sottovia di Tango Studio. Sono intervenuti, oltre alla padrona di casa Novella Papafava, il conte Gianfranco Ferri, il conte veneziano Nicolò Barozzi, il consigliere comunale Alessandro Pietrogrande, la presentatrice Savina Confaloni (graziosa Mary Poppins), il direttore della Siae Salvatore Solimeno (perfetto Cesare), il direttore dell'Asl di Rovigo Adriano Marcolongo, Luca Carniato di Eutelsat, le stiliste Luz e Francesca Berto, la presidente del Kiwanis International Maria Grazia Briotti, il generale dei Carabinieri Raffaele Imondi, Anna Galanti. Una Cenerentola si è aggiudicata un week-end a Firenze, premio della lotteria.

 

 

 

2 marzo 2003

I RITI DEL CARNEVALE

Parodie, scherzi, pork party, faraoni e boa di struzzo nella festa più pazza dell'anno
E la divina Callas canta tra dee e briganti calabresi


Feste divertenti, paludate, proletarie o pork parties (traduci: maialate). Carnevale è un miscelatore di status e di stili, anche se quest'anno sembra un po' sotto tono. A tirar su il morale ci ha pensato ieri sera il presidente del Circolo sociale di Lido, Pierino Amato, riproponendosi nei panni di Maria Callas in una parodia del “Barbiere di Siviglia”. La performance è stata il clou di una serata in maschera che ha visto riuniti nell'atmosfera rustico-chic del ristorante “La Fattoria” un centinaio tra amici e soci del Circolo. Molti i medici e gli avvocati, questi capitanati da Virgilio Conte che si è improvvisato primo violino in un'improbabile orchestra ammaliata dalla “divina”. Intorno un tourbillon di clown, finti prelati, dee del mare e camuffamenti spiritosi all'insegna di uno humour scatenato e informale. Tra i camerieri vestiti da briganti calabresi, una ruspante “pacchiana” che rimesta un calderone fumante con dentro le parti nobili del porco. Di tutt'altro genere la serata carnevalesca organizzata dal circolo “Città di Catanzaro”. Buffet, coriandoli, musica, mambo, social dance, temi politici e toilettes griffate. Sulla stessa lunghezza d'onda l'abito nero con boa in struzzo indossato da una delle signore più ammirate a Palazzo Fazzari, dove nei locali del Circolo Unione (oggi vi si terrà la tradizionale sfilata di bimbi in maschera) ben quattro club service (Rotary, Lions, Kiwanis e Fidapa) hanno organizzato una serata di gala in comune. Smoking e papillon per i rispettivi presidenti Giovanni Petracca, Maurizio Mirante Marini e Domenico Ferraiolo. Per la Fidapa, la presidente Tommasina Tortorella, influenzata, è stata sostituita dalla “vice” Carla Ciampa. Nei saloni stelle filanti, scherzi, molte maschere classiche, qualche Zorro in versione femminile e una coppia regale di faraoni egizi che si è aggiudicata il primo premio per i costumi. La giuria era composta dalle consorti dei presidenti. Tutti hanno ballato senza tregua, fedeli al tradizionale appuntamento che di anno in anno rispolvera il piacere di ritrovarsi in modo un po' più disinibito del solito. La voglia di divertirsi a Catanzaro non manca, spesso il problema è un filo di pigrizia. Quanto al lato mondano, c'è da dire che il jet set cittadino in questi giorni è un po' sguarnito: molte coppie sono partite in settimana bianca. E per chi finora ha snobbato il Carnevale ritenendolo un rito fatuo o da vitelloni felliniani, resta ancora il martedì grasso per ripensarci. (b.c.) (domenica 2 marzo 2003)

 

 

 
Grosseto 2 marzo 2003
FOLLONICA — Sarà dedicato alla musica


FOLLONICA — Sarà dedicato alla musica classica il programma del «Concerto di carnevale» dell'orchestra da camera «Geminiani» di Follonica, diretta dal maestro Pierclaudio Fei, e patrocinata dal Kiwanis club, con un un repertorio che spazia da Arcangelo Corelli a Vivaldi e a Bach. I concerti della «Geminiani» (nella foto) si terranno oggi a Cecina, nel palazzetto dei congressi e martedì a Follonica, nella Pinacoteca (alle 18).
 

 

 
2 marzo 2003
Nuovo aeroporto, decolla la polemica
 

 

 

 

 

 

E' meglio allargare al massimo l'aeroporto di Fontanarossa, oppure puntare su un nuovo scalo dalle dimensioni più ampie nella Piana di Catania, al limite con la provincia ennese? Su questo interrogativo si è incentrato un dibattito serrato, quasi uno scontro frontale in un convegno organizzato da Kiwanis Catania centro, Lions Catania Etna e Rotary Catania Nord tenutosi all'hotel Nettuno con la regìa di Bruno Di Stefano. Il presidente della Provincia Nello Musumeci ha supportato il suo progetto di un nuovo aeroporto con queste ragioni: «Bisogna pensare alla grande. Nel 2010 scatterà la zona mediterranea di libero scambio e la Sicilia potrà avere un ruolo trainante solo se avrà un aeroporto internazionale. Fontanarossa ha già superato i 4 milioni di passeggeri. Quando fra tre-quattro anni arriverà a 7 milioni di passeggeri entrerà in crisi di spazio perché non si potrà allargare più di tanto. Nel 2010 si prevedono 8 milioni e 400 mila passeggeri. Questa idea del nuovo scalo è stata anche recepita dal presidente della Regione Cuffaro che ha messo in Finanziaria una somma per il progetto di massima. Teniamo presente che Fontanarossa resta un aeroporto a rischio a causa della cenere dell'Etna. Pensate che con il solo ausilio dell'aeroporto di Comiso possiamo diventare la "porta del Mediterraneo"? E poi il nuovo scalo sarebbe raggiungibile in un quarto d'ora. Se non pensiamo adesso al 2010 sarà Malta l'aeroporto del Mediterraneo».
Ha controbattuto l'on. Enzo Bianco: «Non credo ai grandi progetti che spesso restano in aria. Abbiamo il privilegio di avere un aeroporto in città come Linate a Milano. Un aeroporto su cui lo Stato sta spendendo molto denaro. Io stesso da sindaco e poi da ministro dell'Interno ho contribuito a dare all'aeroporto di Catania le risorse necessarie quando ministro dei Trasporti era Burlando. Fontanarossa ha il vantaggio di essere alla confluenza di tutte le autostrade siciliane. Si tratta di completare le opere di ampliamento e avremo un aeroporto all'altezza della situazione. E poi non credo che l'aumento del traffico sarà così travolgente. Se si vuole fare un hub siciliano pensiamo alle difficoltà di Malpensa. Attenti a un rischio: a Palermo vogliono fare un carrozzone per la gestione di tutti gli aeroporti siciliani. E' una vecchia idea che sta tornando d'attualità».
Sono intervenuti numerosi esperti, compreso il presidente della Sac, Vittorio Fanti, il quale ha ricordato che «Linate con una sola pista fa dieci milioni di passeggeri e Fontarossa potrà averne altrettanti con gli allargamenti. La pista di 2450 metri è sufficiente». Mario Bevacqua, Ugo Rendo e Salvo Vitale hanno parlato delle attuali difficoltà alberghiere e dell'avvento recente dei voli «low cost» che possono svegliare il mercato. Interventi anche dei presidenti dei club service Galatà, Gurrieri e Santoro.
Ha concluso Vito Riggio, consulente del ministero dei Trasporti e candidato alla presidenza Enac: «Dobbiamo essere chiari. Se si vuole un nuovo aeroporto alla Piana di Catania posso anche essere d'accordo su questa ipotesi, ma allora a Fontanarossa non possiamo dare più una lira. Noi stiamo spendendo 200 miliardi di lire su Fontanarossa e 100 su Comiso. Lo Stato non può continuare a profondere stanziamenti sullo scalo catanese se dovesse prendere corpo il progetto di un nuovo aeroporto. L'importante è decidersi. Il patto Stato-Regione prevede il rafforzamento di Punta Raisi-Birgi, di Fontanarossa-Comiso, la 640 Agrigento-Caltanissetta trasformata in autostrada e la Catania-Siracusa. Al momento non ci può essere altro. Però per lo sviluppo non basta un buon aeroporto, ci vogliono altre cose di sistema, il porto, i corridoi plurimodali stradali e ferroviari».
Ci sembra che la cosa più giusta sia completare Fontanarossa, vedere negli anni la crescita del movimento e se poi si dovesse accertare, numeri alla mano, che in futuro rischia di diventare insufficiente, allora la proposta del presidente Musumeci avrebbe un ancoraggio certo con la realtà. Ma lui ribatte: «Se non ci pensiamo adesso rischiamo di farci trovare impreparati». Il fatto è che, in questa situazione di stallo, guerra-non guerra, è impossibile fare previsioni di traffico.
Tony Zermo

 

 

 
1° MARZO 2003
UMBRIA
Donazioni
per la salute

 DERUTA — Oggi, sabato 1° marzo, alle ore 11, nella sala consiliare del Comune, il presidente del Kiwanis Club Perugia Etrusca, Mario Ciliani, completerà il «service» locale programmato durante il suo mandato (2001-2002) con la consegna al sindaco Mauro Mastice di un defibrillatore, quale strumento medicale di primo intervento nei casi di emergenza. Gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione sono le imprese Cenerini Sergio di Deruta, Platoni Enrico ed Olinto di S. Martino in Colle, il presidente della squadra di calcio di Deruta. Il Kiwanis Club Perugia Etrusca partecipa anche al «service» nazionale «Sabbia per acqua», cioé escavazione di pozzi in Africa.

 
1°MARZO 2003
SONDRIO

Un appello ai miracolati
per ricordare l'Apparizione

TIRANO — Un appello rivolto a tutte le persone che negli ultimi anni hanno ricevuto un miracolo dalla Madonna della Salute. Lo lancia il Kiwanis club Città di Tirano con le scuole medie di Tresenda che stanno realizzando un lavoro di ricerca sul Santuario, in vista delle celebrazioni del 2004 per i 500 anni dell'Apparizione.
L'indagine storico-religiosa è legata a un concorso indetto dal Kiwanis e sponsorizzato dalla Comunità montana e dal Comune di Tirano rivolto a ragazzi e adulti ed è aperto ai cittadini della Valposchiavo. Il progetto si articola in due sezioni: un concorso per gli alunni di elementari e medie e un premio per una tesi, un testo o una poesia per gli adulti. «La nostra iniziativa procede bene - spiega Michele Falciani docente a Tresenda e presidente del Kiwanis - Hanno risposto in molti, soprattutto le scuole. Hanno dato conferma certa anche le Elementari di Tirano e l'Istituto comprensivo di Teglio. Il 10 giugno sarà il termine di consegna degli elaborati del concorso. Chi desidera invece partecipare come adulto avrà tempo fino al prossimo anno».
Il sodalizio ha inoltre in calendario una serie di iniziative. Il 14 aprile è in programma una conviviale sull'Apparizione con relatore Gianluigi Garbellini, ispettore onorario della Sovrintendenza ai beni culturali, il 10 maggio sarà la volta dell'Intermeeting tra i Lions Club della provincia e Kiwanis con una serata che avrà per tema il Castellaccio, in località Dosso. Il 24 maggio sarà dedicata alla sicurezza in bicicletta. «Sarà riproposta una giornata simile a quella realizzata lo scorso anno quando abbiamo donato caschetti di protezione ai bambini - continua Falciani - Quest'anno ne distribuiremo 150. Ospite d'onore della giornata, che si terrà nell'auditorium Trombini, sarà il prefetto Porretti». Dopo mesi di lavoro, lo spazio per le assemblee verrà così inaugurato.
 

di Gabriela Garbellini

 

 
1° MARZO 2003
FIRENZE
 La schola cantorum “Vivaio” di Incisa

La schola cantorum “Vivaio” di Incisa canta oggi nel Ridotto del Comunale di Firenze per aiutare i bambini del Meyer. L'esibizione fa parte di uno spettacolo organizzato dal Club Kiwanis in collaborazione con l'ospedale pediatrico e intitolato “Abbracci”, due ore fra concerti e balletti che vedranno sul palcoscenico un nutrito gruppo di artisti.. La corale incisana diretta dal maestro Raffaele Puccianti, che il prossimo mese partirà per una tournèe in Ungheria, è stata invitata dall' Accademia per riproporre il “Tedeum” di Haydn eseguito l'estate scorsa assieme ad una formazione di orchestrali del Maggio Musicale. Lo spettacolo inizierà alle ore 16 e il ricavato del botteghino andrà appunto a intero beneficio dei piccoli pazienti del presidio sanitario fiorentino.