Via Giovanni da Empoli, 33 - 00154 ROMA Tel. 06 5755759
Fax 06 5743035 E-mail kiwanis.italia@email.it

Home Governatore Consiglio Service Appuntamenti Dai club Bollettino Rivista Dicono
di noi...
Il Kiwanis Kiwanis Int. Foundation KIEF RSE Distretto Statuto Kiwanis
Junior
Archivio

DICONO DI NOI Rassegna stampa

OTTOBRE | NOVEMBRE | DICEMBRE | GENNAIO | FEBBRAIO| MARZO | APRILE | MAGGIO | GIUGNO | LUGLIO |AGOSTO| SETTEMBRE
 
MACERATA 30 NOVEMBRE 2002

 Rubina vince il “Pirandello”

 

RECANATI — Rubina Carancini , studentessa del Liceo Classico “G. Leopardi” di Recanati (frequenta l'ultimo anno dell'indirizzo sociopsicopedagogico), è una delle vincitrici del premio «Modello Pirandello» indetto dal Kiwanis Club di Agrigento. “Petali di rosa”, l'opera con la quale ha partecipato al concorso, è una delle dieci — in tutt'Italia — ritenuta meritevole di riconoscimento da parte di una giuria presieduta da Andrea Camilleri, il “padre” del commissario Montalbano.
Rubina, che già scriveva poesie quando frequentava le scuole Elementari, spiega che ha scritto per il piacere di scrivere,per un fatto del tutto naturale, che “viene da sé”. E, infatti, i “petali di rosa” del suo racconto sono pensieri, emozioni, sentimenti, tradotti in parole — delicate, intense e profonde — che esprimono un sentire immediato, ma interiore. Un successo personale, dunque, che avrà il suo suggello ad Agrigento il 13, 14 e15 dicembre. Ma è anche un successo del liceo “G. Leopardi” considerato che l'anno scorso risultarono vincitrici (nello stesso concorso) Annalisa Massaccesi e Ilenia Scataglini, oggi studentesse sui banchi II^ A della stessa scuola.

 

 

 

30 NOVEMBRE 2002

Talassemici, in arrivo
la diagnosi salva-vita


Dopo tanti viaggi della speranza a Londra, e anni passati a studiare le tecniche dei medici inglesi, Ferrara è ormai pronta a testare una nuova forma di diagnosi precoce che potrà salvare un gran numero di talassemici. Lo ha annunciato Maria Rita Gamberini, del Day hospital talassemici nella Divisione pediatrica del S.Anna, alla serata benefica organizzata dall'associazione per la lotta alla talassemia e dal Kiwanis Club. La prima causa di morte di questi malati è l'accumulo di ferro nel cuore, che non può essere diagnosticata in tempo senza il software particolare applicato alla Risonanza magnetica, sviluppato al Bramgton Hospital di Londra. «Per anni abbiamo inviato i pazienti in Inghilterra e abbiamo instaurato un rapporto forte con i colleghi londinesi - ha spiegato il medico - Da qualche tempo sono in corso al S.Anna prove del macchinario su materiali inerti. Se tutto procede bene, a gennaio inizieremo lo studio sui pazienti e a giugno avvieremo il servizio diagnosi vero e proprio». Durante la serata, alla quale hanno partecipato una cinquantina di persone, si è svolta una sottoscrizione di autofinanziamento per l'associazione, con opere e oggetti donati da Giovanni Nicolli, Maria Paola Govoni, English Home Design, Monica Grandi, Clara Bellodi, Maurizio Pizzoli, Carlo Costanzelli e dal poeta Fedozzi.

 

 

GROSSETO 30 NOVEMBRE 2002

           E' nata una nuova orchestra da camera

FOLLONICA – Si è affacciata nel panorama musicale una nuova realtà, l'Orchestra da camera Geminiani, nata col patrocinio del Kiwanis club di Follonica. L'associazione Orchestra Geminiani organizza corsi di perfezionamento in pratica orchestrale, concerti di musica classica e da camera, orchestrali e non, operistiche, jazzistiche, artistiche, stage di perfezionamento teorico e pratico nella musica classica, sinfonica e da camera. L'iscrizione ai corsi è gratuita. L'Orchestra, in cui sono presenti tre tipologie di strumentisti (docenti, studenti e allievi), è composta dal direttore Pier Claudio Fei, 7 violini primi, 7 violini secondi, 4 viole, 3 violoncelli, 2 contrabbassi, 2 clavicembali e 1 tromba. Dal 20 dicembre l'Orchestra, che prende nome dal famoso musicista toscano del 1700 Francesco Geminiani, terminata la prima fase di stage, inizierà a fare concerti pubblici. Il debutto avverrà il 22 al Duomo di Massa Marittima con il concerto di Natale, che verrà ripetuto il giorno seguente a Follonica nella chiesa della Madonna di Lourdes, in via Cimarosa. “Vivaldi e il suo tempo” sarà il filo conduttore dei due concerti ad ingresso gratuito.

 

30 nov.2002

MESSINA DIGITALE

 Oggi, alle 16, nel salone di rappresentanza di Palazzo Zanca, su iniziativa del Kiwanis si terrà il convegno “Messina città digitale: quali prospettive di sviluppo?”.

 

29 nov.2002

IGNAZIO SIRACUSA È IL NUOVO PRESIDENTE

Passaggio della campana al Kiwanis Tirreno

È stato “Il gusto della scienza” il tema prescelto dal Kiwanis Club Tirreno per il convegno, tenutosi nel salone di rappresentanza di Palazzo Zanca, in occasione del passaggio della campana. Il sodalizio, in collaborazione con l'Associazione per l'insegnamento della fisica, ha promosso un dibattito nel corso del quale i relatori, coordinati dal giornalista e docente universitario Maurizio Ballistreri, si sono soffermati sui “piaceri” della scienza. I metodi nuovi dell'insegnamento della fisica nelle scuole superiori sono stati illustrati dai professori Giovanni Magliarditi e Pietro Cerreta. In particolare Cerreta ha parlato dell'«exhibit interattivo», un nuovo strumento pedagogico concepito per far sì che una persona qualsiasi, indipendentemente dalla sua cultura scientifica, possa fare un'esperienza più profonda e diretta dei fenomeni naturali. È stata illustrata inoltre l'esperienza di “Scienza nuova”, associazione non profit per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica. I lavori dell'interessante convegno sono stati conclusi dal luogotenente governatore Matteo Santoro. Al termine dei lavori si è svolta la cerimonia del passaggio della campana dall'arch. Giuseppe D'Andrea al nuovo presidente del Club Tirreno, per l'anno 2002-2003, dott. Ignazio Siracusa.  

 

 

29 nov.2002

Il Kiwanis invita tutti alla solidarietà
Grande musica nella chiesa di San Francesco il 6 dicembre
I proventi vanno in beneficenza


PAVIA. Grande musica e ottimi esecutori per una buona causa. La sera dell'Immacolata, ovvero venerdì 6 dicembre alle 21, si terrà nella chiesa di San Francesco un concerto da non perdere. Il programma è accattivante: verranno eseguiti infatti sia il Magnificat di Caldara che quello di Bach, anticipati dalla presentazione di pagine vocali e strumentali di Orlando Di Lasso, Gumpelzhaimer, Sante-Colonna e da due brani della tradizione tedesca e francese. Quanto agli esecutori, si tratta di gruppi vocali e strumentali assai noti. Di scena infatti l'orchestra d'archi "Il Quartettone" diretta dal maestro Alberto Veggiotti (primo violino Carlo De Martini), il Coro Giovanile di Santa Maria e i Piccoli Cantori di Santa Maria della Cattedrale di Novara. Solisti: Cristina Rubin e Ayaki Nishiyuki (soprani); Rossella Garboli (contralto), Vito Martino (tenore), Chun-Ho Koo (basso).
La serata musicale è stata inaugurata dal Kiwanis Visconteo; i proventi verranno devoluti all'Associazione Sclerosi Tuberosa e della casa Benedetta Cambiagio di Pavia. La prima si propone di incrementare la ricerca per debellare una malattia, la sclerosi tuberosa, appunto, per la quale non esitono farmaci; la seconda è una struttura, nata nel 1962, che accoglie minori per i quali il Tribunale ha decretato la necessità di un allontanamento della famiglia.

 

29 nov.2002
SENIGALLIA —

 Ore 20,30 al ristorante «La corte» incontro sociale del Kiwanis club che ospiterà la relazione del direttore dei Beni archeologici delle Marche, Gabriele Baldelli sul tema «Lo stanziamento dei Piceni nelle Marche».

 

28 N0VEMBRE 2002

PRATO

Omeopatia, serata al Kiwanis
 Il Kiwanis club ha organizzato all'Art Hotel una serata conviviale con cena vegetariana. Il presidente Nicola Ricchiuti ha presentato Giambattista Garsia , che ha trattato il tema «Omeopatia Classica». L'argomento ha suscitato grande interesse anche a giudicare dalle numerose domande dei presenti.
 

 

 

28 N0VEMBRE 2002

 FERRARA

Mostra-mercato
per i talassemici
Una mostra-mercato dell'Alt (associazione per la lotta contro la talassemia) aprirà oggi in sala Efer dove resterà fino all'8 dicembre con orari 10-12,30 e 16-17,20. Alle 20,30 al ristorante Italia da Giovanni, presso l'hotel Ferrara di Largo Castello 36 Alt e Kiwanis Club terranno invece una serata conviviale di cui sarà relatore il primario pediatra Vincenzo De Sanctis che parlerà di «Ferrara e la talassemia: un problema provinciale, ma non solo...».

 

28 novembre 2002

Scicli

Don Pierino Gelmini al seminario del Kiwanis «Perchè mi drogo? Vecchie e nuove dipendenze»: questo il tema del seminario di studi promosso dal club-service Kiwanis di Scicli in collaborazione con la Provincia regionale di Ragusa e l'Ausl 7 di Ragusa per oggi e domani nella sala conferenze dell'Istituto «Quintino Cataudella». Ampio il parterre dei relatori che si sussegueranno nelle cinque sessioni in cui è diviso il seminario che sarà presieduto dal presidente del Kiwanis di Scicli, Antonio Davì. Domani alle 19 ci sarà don Pierino Gelmini, fondatore delle Comunità Incontro il quale, nella stessa giornata alle 11.30, incontrerà gli studenti. (p.d.)

 

 

28 novembre 2002

Il meeting organizzato dal Kiwanis sulla campagna di sensibilizzazione
Donare è anche un dovere morale

Rosario Urzì


«Vuoi donare i tuoi organi»? A rispondere potremmo essere chiamati in un futuro non lontano noi tutti. E potremmo, anche, trovarci in una situazione drammaticamente opposta: quella di essere (noi o un nostro familiare) bisognosi a ricevere un organo o un tessuto nuovo (cuore, rene, fegato, pancreas, midollo, cornea). E allora, se ricevere è un diritto, dare è un dovere morale. Su questo principio poggia la campagna di sensibilizzazione alla donazione degli organi, che è stato il tema del convegno tenutosi nel salone di rappresentanza di Palazzo Zanca, organizzato dal Kiwanis club Messina, presieduto dal dott. Giuseppe Sottile e moderato dal governatore del Kiwanis, dott. Ezio Barasolo. Al meeting sono intervenuti il chairman nazionale per la donazione degli organi, prof. Vincenzo Savica, che ha trattato il tema «perché donare», la prof. Cristiana Cabrer, responsabile del Coordinamento trapianti dell'ospedale di Barcelona (Spagna) sul «modello di spagnolo della donazione degli organi», il dott. Sante Venettoni dell'Istituto superiore di Sanità, Centro nazionale trapianti che ha relazionato sul «sistema dei prelievi e dei trapianti in Italia», i professori Guido Bellinghieri su «attualità e prospettive dei trapianti di organo», Angelo Sinardi (coordinatore provinciale trapianti) su «il ruolo del rianimatore», Rossella Musolino su «accertamento della morte cerebrale», Marianna Gensabella sugli «aspetti etici» e il magistrato Melchiorre Briguglio sugli «aspetti giuridici delle donazioni e trapianto di organi». La Spagna, che fino a pochi anni fa era tra gli ultimi della classe in Europa, «in poco tempo è balzata in testa nel mondo, grazie – ha affermato la prof. Catiana Cabrer – all'ottimo apparato organizzativo e di coordinamento pluridisciplinare nella "ricerca" del donatore, nel mantenimento in vita del «cadavere a cuore battente» anche con i macchinari (circolazione extracorporea), nelle delicate fasi di prelievo e di trapianto». Ma perché in Italia, e segnatamente in Sicilia, siamo così «lontani» dal modello spagnolo? Il problema – hanno affermato il governatore del Kiwanis prof. Ezio Barasolo e il presidente dell'Aido prof. Vincenzo Savica – «è fondamentalmente di tipo organizzativo e coinvolge le Aziende sanitarie e ospedaliere, i nosocomi e, in particolare, i reparti di rianimazione; occorre anche dare immediata e concreta attuazione alle vigenti norme sulla donazione e trapianti di organi». Dall'efficienza organizzativa delle strutture locali – ha affermato il dott. Sante Venettoni – «dipende l'esito della "battaglia per la vita" nelle fasi operative del coordinamento locale, dove si gioca la vera e più essenziale partita della sopravvivenza». In Sicilia si registrano già i primi segnali positivi grazie al forte impegno dei dottori Antonella Spada e Vito Sparacino. Il Papa – ha ricordato il vescovo ausiliare mons. Franco Montenegro – ha detto recentemente: «Il trapianto è una grande conquista della scienza, la donazione degli organi un immenso gesto di vera solidarietà umana». Quando molti capiranno questo principio, tutti potremo dire di avere compiuto un passo avanti verso una maggiore civiltà.

 

 

FERRARA

mercoledì 27 novembre 2002, S. Massimo vescovo

Raccolta fondi
per la ricerca
sui talassemici

I presidenti del Kiwanis Club, Maria Paola Govoni, e dell'associazione per la lotta contro la talassemia, Umberto Barbieri, hanno organizzato per domani sera alle ore 20.30, presso il ristorante Italia da Giovanni in largo Castello una serata che avrà come momento principale la relazione del dottor Vincenzo De Santis, primario dei day hospital per talassemici presso la divisione pediatrica del Sant'Anna sul tema della talassemia a Ferrara.
E sempre da domani (fino a domenica 8 dicembre) alla sala Efer, sarà possibile visitare una mostra mercato con la vendita di pampepati e oggettistica; il ricavato andrà a sostegno dell'associazione per la lotta contro la talassemia. Orari della mostra: 10-12.30 e 16-19.20.

 

27 nov.2002

Kiwanis
Il Kiwanis Club Firenze ha festeggiato 24 anni di attività. In occasione della conviviale del 22 novembre scorso alla presenza del Past Governatore della Fondazione Europea del Kiwanis International, dr. Alfredo Lisi, dello Youth Governor del Distretto Kiwanis Junior Simona Blotto Baldo e del Luogotenente Governatore della II divisione Romano Azario Cozet non soltanto è stato dato il benvenuto alla nuova socia Roberta Fattorini, imprenditrice fiorentina, ma è stato costruito il Kiwanis Junior Firenze. Tredici giovani guidati dal Presidente Giuseppe Patanè con grande voglia di perseguire gli obiettivi e i service del Kiwanis con grande attenzione e impegno rinnovato nei confronti dell'infanzia e in particolare del Centro regionale per la Fibrosi Cistica dell'Ospedale Pediatrico. A. Mayer.

 

25 nov.2002

KIWANIS CATANIA ETNA

 Venerdì 29, alle 19,30, allo Auto Yachting Club di viale Artale Alagona 4, conferenza sul tema «Il parco dell'Etna è...». Relatore il dott. Orazio Grisafi, direttore dell'Etne Parco dell'Etna. Introdurrà il presidente del «Catania-Etna» dott. Cono Di Graziano

 

Ferrara 24 novembre 2002

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

Giovedì iniziativa benefica del Kiwanis con Vincenzo De Santis primario del Day Hospital per i talassemici del Sant'Anna. Al Rotary Ferrara il direttore Ascom Paolo Regina parlerà di traffico e parcheggi, il Rotary Cento sarà in trasferta a Poggio. Il Rotary Comacchio-Migliarino-Codigoro domenica si riunirà al Villa Belfiore di Ostellato per un concerto gospel finalizzato alla raccolta di fondi per l'ospedale di Taraka in Kenia.

 

Messina 24 novembre 2002

Convegno organizzato dal Kiwanis a Palazzo Zanca
Sulla donazione degli organi
a Messina il trend è positivo
 

La Sicilia è la regione più generosa d'Italia per i trapianti di organi. Il dato, che sovverte la tendenza della Nazione ad essere tra gli ultimi posti in Europa (trend anch'esso in miglioramento) in fatto di donazione degli organi, è arrivato ieri da Sante Venettoni, del Centro nazionale trapianti, nel corso del convegno organizzato dal Kiwanis per esaminare il mondo dei trapianti in Italia e Spagna.
In particolare, su 2mila 64 possibili donatori in tutta l'isola, nell'ultimo anno è stato dato l'assenso alla donazione nell'86% dei casi. Durante l'incontro, svoltosi a Palazzo Zanca, grazie al contributo di Catiana Cabrer (Universidad de Barcellona) sono state chiarite le condizioni in cui è possibile l'espianto, cioè solo in caso di morte cerebrale in cui non vi è alcuna attività vitale. Importante anche sapere che le procedure diagnostiche non possono confondere questa situazione con il coma.
In apertura del convegno, l'on. Nicola Baldari, deputato regionale di Forza Italia, ha annunciato che depositerà un disegno di legge affinché alle Ausl e alle Aziende ospedaliere sia assegna in modo permanente la figura di un medico legale.
Antonio Lombardo

 

 

FIRENZE  23 N0VEMBRE 2002

 Charter day

 
Venerdì scorso il Kiwanis Club Firenze ha festeggiato i 24 anni di attività essendo stato costituito nel 1978. Nell'occasione, alla presenza del Past Governatore e Presidente della Fondazione Europea del Kiwanis International dott. Alfredo Lisi, dello Youth Governor del Distretto Kiwanis Junior Simona Blotto Baldo e del Luogotenente Governatore della II Divisione Romano Azario Cozet, il Presidente proff.ssa Anna Maria Giglio ha salutato la nascita del Kiwanis Junior Firenze, alla guida del quale è stato designato come presidente l'avv. Giuseppe Patanè. Nel corso della serata è stato ricordato l'impegno a favore dell'infanzia e in particolare del Centro Regionale per la Fibrosi Cistica dell'Ospedale Pediatrico Meyer .

 

 

FIRENZE 23 N0VEMBRE 2002

In soccorso dei terremotati del Molise

 La prima conviviale dedicata al riso, un principe degli alimenti da accoppiare a vini di eccellenza, il cui ricavato è stato interamente devoluto ai terremotati del Molise. E' stato questo lo spirito che ha animato la serata, svoltasi nei giorni scorsi all'Hotel Londra, organizzata dal Kiwanis “Il Perseo” di Firenze, di cui è presidente l'avvocato Maria Berardinelli. La manifestazione, targata Kiwanis International, di cui è governatore del Distretto Italia – San Marino il vercellese Ezio Barasolo, è stata realizzata in collaborazione con il Kiwanis Club di Vercelli (Eliseo Olivieri presidente, Enrico Villa past president), con l'assessorato provinciale Pino Masini, dall'Apt di Vercelli presieduto da Paolo Melotti e dalla neonata Accademia del Riso. Era presente anche il colonnello del Comando provinciale dei carabinieri Curatoli.

 

 

MACERATA  23 N0VEMBRE 2002

Gli aspetti archeologici di Ricina romana

MACERATA — “Aspetti storico archeologici di Ricina romana”, appuntamento di storia in città. Oggi alle 20, in Filarmonica, il club Kiwanis organizza una conviviale sul patrimonio archeologico maceratese. Giovanna Maria Fabrini, docente di archeologia e storia dell'arte greca e romana all'ateneo di Macerata, terrà una relazione su «Aspetti storico-archeologici di Ricina romana» di Villa Potenza, una realtà culturale di notevole rilievo e interesse del nostro territorio, ma ancora poco conosciuta. Il Kiwanis intende offrire con questa iniziativa un contributo alla memoria e alla conoscenza della nostra realtà locale e delle sue radici.
 

 

 

sabato 23 novembre 2002

Incontro al Kiwanis
La storia
fotografata
dal cielo

m.n.

FOLLONICA. Si inaugura l'anno sociale kiwaniano, iniziato ufficialmente il 1º ottobre, con una conferenza pubblica organizzata dal club di Follonica oggi alle 17,30 nel casello idraulico di via Roma. Si parlerà di archeologia, più precisamente di «Presenze archeologiche sepolte rilevate dalla fotografia aerea sul nostro territorio». Relatore sarà il professor Marcello Cosci, del dipartimento di archeologia dell'università di Siena. La conferenza è patrocinata dal Comune e si preannuncia molto interessante soprattutto per le scoperte realizzate in tempi recenti proprio sul nostro territorio. Dopo il saluto dell'amministrazione cittadina e del presidente del Kiwanis Club Follonica, Riccardo Sansoni, il relatore descriverà in maniera minuziosa le ricerche che ha effettuato con la fotografia aerea nella provincia di Grosseto per rilevare le presenze archeologiche sepolte. In particolare verranno illustrate le ricerche e gli studi sulla via consolare romana Aurelia, che attraversa Follonica e le zone limitrofe, emerse appunto con gli ultimi rilievi. Il professor Cosci ha tra l'altro pubblicato molti lavori sulle attività di ricerca archeologica effettuate con la fotografia aerea in varie parti d'Italia.

 

 

(Del 22/11/2002 Sezione: Biella Pag. 45)

SPETTACOLO BENEFICO CON LA REGIA DEL KIWANIS

Covatta al Sociale per i bimbi d´Africa


BIELLA

Il presidente del Kiwanis di Biella Dario Gubernati e il suo successore per l´anno 2003 Mario Novaretti hanno presentato ieri mattina in una conferenza stampa svoltasi all´Agorà Palace Hotel lo spettacolo benefico di Giobbe Covatta in cartellone il prossimo mercoledì, alle 21, al teatro Sociale Villani. L´artista partenopeo porterà in scena la rappresentazione «Corsi e ricorsi...ma non arrivai. Il commosso viaggiatore». L´ingresso è libero, tutte le offerte andranno interamente devolute all´Amref. L´iniziativa sostenuta da Provincia e Comune si propone di raccogliere fondi per la campagna «Sabbia per acqua» intrapresa dall´Amref (la fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca, fondata nel 1957, che gestisce attualmente oltre 140 progetti di sviluppo sanitario in 14 paesi dell'Africa orientale), che vede anche il Kiwanis impegnato nel corno d´africa per la costruzione di pozzi d´acqua. «Con una spesa di soli 1550 Euro - spiega Dario Gubernati - forniamo alle popolazioni locali i mezzi e le attrezzature per creare una nuova presa d´acqua, che si rivela indispensabile per lo sviluppo seppur minimo di quell´ecosistema». Nell´anno in corso il Kiwanis ha realizzato nel continente africano 150 pozzi, e ben 7 unità sono state finanziate dalla generosità della popolazione biellese. A sensibilizzare ulteriormente l´opinione pubblica sui gravi problemi delle popolazioni africane sarà proprio il comico Covatta, già testimonial dell´Amref e artista impegnato da anni nel sociale. Alla manifestazione parteciperà Daniela Cuomo vicepresidente di Amref Italia e lo scrittore Claudio Zaninotto per la presentazione del suo libro che racconta un viaggio di ventimila chilometri, da Tunisi a Città del Capo, per descrivere le condizioni dei bimbi africani. Il ricavato sarà devoluto al progetto «Sabbia per acqua». Il giorno successivo, giovedì 28, Covatta incontrerà una delegazione di bambini delle elementari della città. [/DAT]

r. mo.

 

 

22 N0VEMBRE 2002

Cabaret per i ragazzi dell'Anffas

 MACERATA — I ragazzi del Kiwanis club hanno realizzato nel teatro della Filarmonica uno spettacolo di cabaret per i ragazzi dell'Anffas. Iniziativa ideata dal presidente Francesco Clerico, che è stato anche il regista e protagonista dello spettacolo. Hanno partecipato come attori i soci del Kiwanis Junior Daniele Berardinelli, Salvatore Amadio, Valentina Galeotti, Giorgia Clerico, Carmela Martone e Franco Galeotti; luci di Emanuela Francia, trucco Silvia Galeotti. L'incasso è stato devoluto all'acquisto di un computer per facilitare la terapia riabilitativa di ragazzi autistici. A fine spettacolo sono stati offerti agli spettatori pasta e dolci preparati dai ragazzi del Kiwanis Junior.

 

 

(Del 22/11/2002 Sezione: Novara Pag. 45)

 DA NON PERDERE

Il Fai a Novara

I dirigenti del Fondo per l´ambiente italiano (Fai) sono ospiti del Kiwanis Club questa sera alle 20 all´albergo Italia di Novara. Illustreranno le realizzazioni dell´associazione

 

 

21 novembre 2002
CITTA' FLASH

KIWANIS CLUB ETNEO - Oggi alle 17,30, nella sala consiliare del Municipio di Tremestieri, conferenza sul tema: «Autismo infantile - Malattia ad elevato impatto sociale». Previste le relazioni del prof. Lorenzo Pavone su «Diagnosi e possibilità di trattamento», della dott.ssa Linda Caffarelli su «Qualità dell'assistenza e solidarietà sociale», e del sindaco di Tremestieri, Guido Costa, sul ruolo delle istituzioni.


KIWANIS CATANIA CENTRO - Domani, venerdì 22, alle 20, all'Auto Yachting Club, conversazione dell'on. Enzo Trantino sul tema: «La donna soggetto politico?». Sarà presente in visita ufficiale il governatore del Distretto Italia-S. Marino, dott. Ezio Barasolo, che incontrerà i presidenti e gli officers dei club della V Divisione, insieme al luogotenente prof. Raimondo Sodano.
 

TREMESTIERI: OGGI CONFERENZA SULL'AUTISMO INFANTILE
TREMESTIERI - e.g.) Si terrà oggi alle 17,30 nell'aula consigliare di Tremestieri Etneo una conferenza sul tema "Autismo infantile". L'incontro organizzato dal club etneo Kiwanis international e dal Comune è finalizzato a stimolare la collaborazione reciproca tra enti e soggetti interessati.



 

 

Giovedì 21 novembre 2002

KIWANIS
Il dibattito
sul fiume Cornia


RIOTORTO. Sabato scorso si è tenuta la riunione conviviale del Kiwanis club Piombino-Riviera Etrusca nella struttura alberghiera «Borgo degli olivi» a Riotorto.
Ospite della serata è stato Antonio Muti, geologo e direttore del settore tecnico-scientifico dell'Asa Val di Cornia che ha intrattenuto i presenti in sala sul tema «aspetti naturali del bacino del fiume Cornia e le sue fonti idropotabili».
Muti ha sviluppato le varie tematiche in maniera chiara e comprensibile. Oltre a essere stato tracciato il quadro dell'attuale situazione idrica, sono stati analizzati i possibili scenari futuri d'intervento al fine di migliorare la distribuzione e l'utilizzo di quel bene per noi tutti tanto prezioso chiamato «acqua».
Il relatore ha presentato filmati e lucidi che, pur illustrando i numeri e i vari tecnicismi propri della materia, hanno stimolato e interessato la folta platea che ha dato vita a un fitto dibattito, purtroppo interrotto dal presidente Tesi per il protarsi della serata, ma con la promessa di continuare in una prossima occasione.
Il Kiwanis club con questo incontro intende proseguire, con propri services e iniziative, sulla strada dell'attenzione e divulgazione delle problematiche del territorio in cui vive e opera.
Durante l'incontro è entrato a far parte del Club Kiwanis di Piombino-Riviera Etrusca Carlo Canaccini, al quale i dirigenti hanno rivolto un caloroso saluto di benvenuto, insieme al «vivo ringraziamento» per la bella serata rivolto a Muti per la disponibilità dimostrata e agli altri ospiti che hanno partecipato, il governatore della 2º divisione Azario Cozet, il Kiar Maccianti oltre ai rappresentanti del Clubs services piombinesi presenti, Tofani per il Rotary Club e Ghiazza per il Lions Club.

 

 

19 novembre 2002

«Ho accettato con grande piacere l'incarico di rappresentare il Comune di Caltanissetta in seno al Consorzio Universitario Nisseno. Mi impegnerò al massimo per ricambiare la fiducia del sindaco Messana, anche se sono consapevole della fatica che ciò comporterà per me che non vivo più a Caltanissetta». Emanuele Macaluso sente di avere quasi un “debito” verso la sua città natale, che continua a ricordarlo come ha fatto il Kiwanis che l'altra sera gli ha conferito il premio «Honor Aedificanti». Ed infatti, parlando, subito dopo aver ricevuto una targa-ricordo dal presidente uscente del club, Agostino Falzone, il sen. Macaluso ha ricordato i due momenti che hanno segnato la storia di Caltanissetta: quello della sua crescita economica, quando ancora l'economia locale poteva far leva sulle risorse delle zolfare, fino a farla diventare crocevia di molteplici interessi, e quello immediatamente successivo del fermento culturale che la città visse grazie alla presenza ed alla partecipazione di personaggi del calibro di Leonardo Sciascia e Vitaliano Brancati.
Emanuele Macaluso visse l'uno e l'altro periodo. «Ero tra quei giovani che, seguendo le vicende locali, cominciavano a guardare oltre. Si creò una generazione di personalità forti che si sono espresse e fatte apprezzare in vari settori della vita sociale e della politica sia in campo regionale che nazionale. Da allora, però, Caltanissetta mi sembra caduta in un allarmante oblio. L'Università e la cultura sono le “armi” giuste per forgiare le intelligenze delle nuove generazioni. Nell'ambito del Consorzio Universitario, mi adopererò per ricreare il fermento di un tempo».
Nel corso della conviviale, alla quale ha partecipato pure il Governatore del Distretto Italia-San Marino Ezio Barasolo. c'è pure stato il “passaggio della campana”, ovvero il cambio della presidenza tra Agostino Falzone e Calogero Costanza, che sarà il presidente del Kiwanis fino all'ottobre del 2003. Il neo presidente ha annunciato alcuni dei punti fondamentali del suo programma. «Viviamo in un contesto rassegnato dal crollo delle ideologie - ha detto Costanza - che si affida al bagliore di poche certezze. La società sta soffrendo la crisi di disadattamento con grandi mutamenti e trasformazioni che non consentono i naturali allineamenti di crescita, soprattutto nei soggetti deboli: i bambini. Nei prossimo giorni, il nostro club donerà una cucina componibile ad un'associazione locale la cui opera è rivolta al reinserimento nella società dei bambini ad essa affidati, vittime di abusi in famiglia».
«Opereremo - ha anticipato il neo presidente - per offrire ai giovani stimoli ed opportunità verso impegni civili e culturali per tutelarne gli interessi e rendere equilibrato il rapporto tra genitori e figli, tra cittadini e Stato, e per sensibilizzare l'opinione pubblica ad aprirsi alla città ed alle istituzioni».
Nell'intendimento di valorizzare il patrimonio artistico cittadino, il Kiwanis si farà carico di realizzare una colonnina di supporto al busto dello scultore Frattallone, custodito nel teatro «Margherita»
Del consiglio direttivo del Kiwanis per l'anno sociale 2002-2003 fanno parte Agostino Falzone (past president), Salvatore Romano (presidente eletto per il 2003-2004), Pio Dell'Utri (vice presidente), Francesca Gruttadauria (tesoriere), dai consiglieri Vito Gallo, Giuseppe Scarpulla, Ina Palazzolo Candura, Alfredo Zoda, Armando Cigna, Fabio Labruzzo, Ettore Cannarozzo, ed inoltre da Lino Lacagnina (addetto stampa), Gaetano Lacagnina (tesoriere) e Franco Incontro (adviser).

 

 

19 novembre 2002

PATERNO' - Il Kiwanis Club di Paternò ha inaugurato nei giorni scorsi il nuovo anno sociale con la tradizionale cerimonia del "passaggio della campana", in cui al presidente uscente, signor Antonino Dovì, è subentrata la neo presidente, dott.ssa Maria Grazia Milazzo.
Il meeting svoltosi nella sala riunioni dell'albergo Sicilia di Paternò, alla presenza dei numerosi soci, di eminenti personalità locali e del luogotenente governatore del distretto Italia-San Marino, V Divisione, prof. Raimondo Sodano, è stato occasione per presentare il rinnovato organigramma del direttivo, che risulta così composto: dott.ssa Maria Grazia Milazzo, presidente; dott. Salvatore La Manna, presidente eletto; sig. Antonino Dovì, past-president; rag. Franco Puglisi, vice-presidente; cav. Antonino Cartalemi, segretario; dott. Alessandro Rizzo, tesoriere; arch. Angelo Galea, ing. Salvatore Caruso, prof.ssa Maria Benfatto e dott. Giuseppe Rizzo, consiglieri; dott. Sebastiano Caramma, adiviser; dott. Carmelo Privitera, cerimoniere; dott. Salvatore Distefano, chiairmen del servizio; geom. Riccardo Giuseppe Pesce, addetto stampa. Nella stessa serata la dott. ssa Milazzo ha provveduto ad illustrare ai convenuti le iniziative che, nel corso dell'anno, caratterizzeranno le attività sociali del club etneo. Tali iniziative saranno in prevalenza incentrate sulla conoscenza e l'approfondimento di quelli che sono, comunemente, definiti «i diritti del cittadino».
In aggiunta alle numerose gite socio-culturali e ai tradizionali incontri conviviali, organizzati dal prestigioso sodalizio nell'arco dell'anno, è degna di particolare menzione l'imminente «conferenza sulla pedofilia», nella quale verrà approfondita questa ignobile piaga sociale che negli ultimi tempi ha, purtroppo, assunto proporzioni sempre più rilevanti.

 

 

18 novembre 2002

 Kiwanis Catania centro: dibattito su informazione e cultura


La comunicazione e la cultura nelle sue varie sfaccettature è stato l'interessante argomento trattato nel corso di un meeting organizzato dal Kiwanis Club Catania Centro allo Yachting Club. Il presidente del Kiwanis, dott. Filippo Galatà, ha presentato alle autorità kiwaniane, ai rappresentanti del Kiwajunior e dei vari club cittadini, ai soci e ai numerosi invitati, gli illustri relatori della serata: il dott. Mario Ciancio Sanfilippo, editore e direttore del nostro giornale, il dott. Domenico Cacopardo, siciliano di nascita e romano d'adozione, autore di numerosi libri di grande successo, e il dott. Nino Milazzo, direttore di Telecolor International, che è stato un moderatore eccellente. Sarebbe dovuto essere presente come relatore anche Pippo Baudo, ma impegni urgenti e non procrastinabili lo hanno trattenuto e Roma.
Introducendo il tema particolarmente stimolante il presidente Galatà ha ricordato che proprio il Papa recentemente ha dichiarato, tra l'altro, che «la comunicazione genera cultura». Milazzo ha affermato che la cultura è fattore incisivo nello sviluppo inteso come progresso, mentre l'informazione è un fattore incisivo nella democrazia. Non esiste cultura senza libertà, e non vi è libertà senza democrazia. E' cresciuto nel mondo la necessità d'informazione - ha continuato - ma esiste il pericolo della instaurazione di un neocolonialismo culturale. Altro rischio è che la comunicazione è diventata uno strumento per il terrorismo internazionale. Ciancio Sanfilippo ha dichiarato che la cultura è in profonda crisi. In Italia sono quasi del tutto scomparsi i settimanali culturali. Stilos, l'inserto che periodicamente è dato in abbinamento a "La Sicilia", e che dal punto di vista culturale è considerato secondo dopo l'inserto de "La Stampa", da solo non genera nuovi lettori. La televisione non fa quasi mai cultura, ma vengono preferiti i programmi che fanno audience. La carta stampata è in crisi in tutto il mondo; il costo della pubblicità non è da anni aumentato e quasi tutti i quotidiani italiani sono in passivo. Ecco perché i giornali vengono inglobati nei grandi gruppi. Di tutti i numerosi quotidiani editi in Italia soltanto una diecina possiamo considerarci autonomi. Il resto sono dipendenti da consistenti gruppi economici. La Tv ha vinto la sua battaglia pubblicitaria contro la carta stampata, mettendo i giornali in crisi.
Cacopardo ha asserito che la cultura e la comunicazione sono un binomio inscindibile. Le egemonie (è riferito alla concentrazione delle testate) generano gli anticorpi che col tempo produrranno i loro effetti. La cultura determina conoscenza, e la conoscenza determina potere. Ogni popolo ha regole di convivenza che costituiscono la loro cultura. I siciliani sono un popolo che ha assorbito una serie di civiltà nel corso dei millenni, ed ha senza dubbio una sua cultura. Nel mondo esistono molte culture e varie realtà culturali che bisogna riconoscere ed apprezzare evitando il tentativo di congelamento. Il pericolo maggiore nelle parole scritte - ha concluso l'illustre relatore - è il conformismo. Milazzo, a conclusione della serata, ha puntualizzato l'importanza del pluralismo nell'informazione, la necessaria indipendenza economica delle testate e infine l'obiettività del giornalista ed evitare, come a volte avviene, che essi si attacchino al carro del vincitore.
Antonio Di Paola

 

 

 

  Firenze 16 novembre 2002
Domani alle ore 21 al teatro delle LAUDI

Domani alle ore 21, al teatro delle Laudi andrà in scena un classico della commedia francese, la «Dama di Chez Maxime». Sul palco la compagnia amatoriale nata dagli allievi della scuola diretta dalla compagnia Catalyst. La serata, organizzata dal Kiwanis Club Firenze ha come scopo quello di raccogliere i fondi a favore del centro regionale fibrosi cistica del Meyer, con l'istituzione di una borsa di studio.
Info:055.331449.

 

 

(Del 16/11/2002 Sezione: Vercelli Pag. 37)

CON IL KIWANIS CLUB

Notte del riso Un incontro a Firenze

 


VERCELLI. E' etichettata «La notte del riso», la serata conviviale organizzata dal Kiwanis International che questa sera, dalle 20, si terrà all'Hotel Londra di via Jacopo da Diacceto a Firenze, con l'appoggio del Kiwanis Club fiorentino «Il Perseo». La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con il Kiwanis Club di Vercelli presieduto da Eliseo Olivieri, con l'assessorato provinciale all'Agricoltura di Vercelli, l'Apt vercellese e la nuova Accademia del Riso. La scelta della tematica per questa cena - il riso del «triangolo d'oro» Vercelli, Novara, Pavia - ha un significato culturale e storico. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di far conoscere e gustare l'«oryza stativa» come alimento che si integra ottimamente nelle diete. Il Kiwanis International ed il Kiwanis Club «Il Perseo» hanno lanciato un messaggio agli altri Kiwanis Club, affinchè seguano l'esempio, inserendo nei programmi serate analoghe, tra cultura e gastronomia.

g. bar.

 

 

  Firenze 16 novembre 2002

Il riso, una risorsa
Ne parla il Kiwanis

La prima conviviale dedicata al riso, un principe degli alimenti da accoppiare a vini di eccellenza, è fissata per questa sera, con inizio alle 20, all'Hotel Londra, in via Jacopo da Diacceto, dal Kiwanis “Il Perseo” di Firenze, di cui è presidente l'avvocato Maria Berardinelli.
La manifestazione, targata Kiwanis International è organizzata in collaborazione con il Kiwanis Club di Vercelli.

 

Giornale del Popolo

Edizione del 14/11/2002

Luganese

Cambio della guardia al Kiwanis Club

Per l'anno 2002-2003, il Club Kiwanis di Lugano ha nominato un nuovo presidente. A succedere a Enzo Degiorgi sarà Mosè Franco. Con loro, nel comitato ci saranno anche Christiane VonBülow, Luciana Conti, Roberto Alberio e Stefano Pescia. Tra le diverse attività sociali dell'Associazione si ricorda “Natale insieme“. Il pranzo di Natale per le persone sole, organizzato in collaborazione con la Città e con lo staff di Guido Marcheggiani, si terrà il 25 dicembre prossimo al ristorante Cantina Ticinese presso il Padiglione Conza di Lugano a partire dalle ore 12.00. Grazie alla generosità di numerosi sostenitori, il contributo richiesto ai singoli partecipanti è di soli 5 franchi. Le iscrizioni si possono effettuare direttamente telefonando a Luciana Conti allo 079/685.94.64 o allo 091/966.39.15, la sera.

 

 

 

14 novembre2002

Kiwanis Club Floridia

In genere non si raccordano la mentalità tecnico-scientifica e quella storico-umanistica; se, poi, nel crogiolo si mette anche quella etico-sociale, ci si trova al cospetto di persone singolari. E' il caso di Antonio Nicoletta, calabrese di nascita ma felicemente sposato a Floridia, dove vive da quasi quaranta anni. La sua poliedrica attività è testimoniata dalle centinaia di attestati di benemerenza appesi alle pareti del suo studio. Provenendo dall'istituto tecnico si è laureato in Chimica ed ha lavorato per ben trenta anni nel polo industriale priolese. Nel contempo, ha scritto poesie con marcata venatura romantica ed ha divorato libri di storia passata e recente durante l'ascolto di brani musicali d'ogni genere. Non ha, però, condiviso la generale interpretazione degli avvenimenti risorgimentali e si è messo alla caccia di documenti e testimonianze per ristabilire la verità.
Sono, così, venuti alla luce due libri - antologia dall'originale titolo " …e furono detti briganti - Mito e realtà della conquista del sud".  Due libri-raccolta da leggere in previsione anche del dibattito che giorno 23 p.v. seguirà alla presentazione, da parte dello stesso Nicoletta, al circolo di cultura "B.Croce" di Floridia.
Chi interverrà, sarà favorevolmente impressionato dalla personalità di questo studioso che, sembra opportuno precisare, ha ottenuto la laurea "honoris causa" in "Literature" ed ha collaborato alla stesura dell'opera "Xiridia dilecta", fondamentale per l'acquisizione dello stemma araldico del comune. C'è, e non è da meno, l'impegno civico. Presidente fondatore del Club Kiwanis di Floridia, Nicoletta ha sempre promosso iniziative di solidarietà umana, raccogliendo fondi e coinvolgendo intere generazioni nel volontariato. La nascita a Floridia della "Misericordia" e di "Fratres" è legata al suo nome; la città si rende giornalmente conto della loro preziosa utilità.
Vincenzo Greco

 

 

14 novembre 2002

In attesa del cinquecentenario
Un concorso per celebrare l’evento miracoloso

TIRANO Un concorso per celebrare l’Apparizione della Madonna a Beato Mario Omodei, avvenuta il 29 settembre del 1504. A dire la verità i concorsi ed i relativi premi sono due: uno riservato alle scuole elementari e medie della provincia di Sondrio e della Valposchiavo ed uno aperto a tutti. A promuoverli l’associazione tiranese Kiwanis “Città di Tirano”. Le classi - il concorso in questione infatti non è individuale - avranno tempo un anno per inviare gli elaborati scritti, grafici o artistici e ancora testi e immagini, racconti e ipertesti. Tre i premi per le elementari di 400, 250 e 150 euro rispettivamente per il primo, il secondo ed il terzo classificato e altrettanti per le medie ma di 400, 300 e 200 euro. L’altro concorso mette in palio mille euro destinati al o ai vincitori che presenteranno una tesi di laurea, un componimento letterario o teatrale inedito e che testimonino l’evento miracoloso. Tra i temi guida segnaliamo l’Apparizione in stampe, affreschi e sculture dal XVI secolo ad oggi, il Beato Mario Omodei e la sua biografia ed ancora l’Apparizione nei testi e nell’iconografia. Per partecipare è necessario consegnare entro il 30 settembre 2004, ricorrenza dei 500 anni dall’Apparizione, all’associazione indirizzando gli elaborati a Michelino Falciani viale Italia 9/c oppure info: apparizione2004@hotmail. com gli elaborati in triplice copia, allegando la scheda biografica dell’autore. A decidere a chi assegnare il premio sarà un’apposita commissione giudicatrice composta da cinque membri. p. bia .

 

 

13 novembre

Ecco il nuovo Kiwanis acese
Il presidente Lizzio ha presentato il direttivo

 

ACIREALE – Il Kiwanis Club di Acireale ha celebrato l'apertura dell'anno sociale 2002-2003. In un noto locale cittadino, alla presenza del dott. Nicola Russo, componente il Board of Trustees del K.I., del prof. Raimondo Sodano (Luogotenente Governatore della V divisione), dell'avv. Matteo Calabretta (Past Governatore del distretto Italia), dei rappresentanti di diversi altri club-service e di numerose autorità civili, il presidente del Kiwanis club di Acireale per l'anno sociale 2002-2003 ing. Filippo Lizzio ha presentato ai numerosi soci intervenuti ed agli ospiti il nuovo comitato direttivo che è così composto: ing. Filippo Lizzio (presidente), dott. Mario Sciuto (past president); avv. Salvatore Peluso (presidente eletto), dott. Michele Manciagli (vicepresidente), prof. Giuseppe Pistorio (segretario), dott. Vito Catalano (tesoriere), dott. Salvatore Calì, dott. Angelo Morabito, dott. Luciano Pavone (consiglieri), dott. Domenico Ciravolo (chairman service distrettuale), per. ind. Michele Calì (cerimoniere), avv. Franco Barbagallo (addetto stampa).
Dopo il saluto del presidente che ha ringraziato il comitato direttivo che lo ha collaborato nell'anno sociale 2001-2002 ed ha illustrato il programma per il 2002-2003 e dopo gli interventi del prof. Sodano e dell'avv. Matteo Calabretta, il Trustee del K.I. dott. Nicola Russo ha trattato brevemente il tema: «Il Kiwanis nel mondo: esperienze a confronto». Il Kiwanis nel mondo opera in modo serio e concreto. E sebbene nelle diverse parti del mondo sussista una diversità nella cultura, nelle tradizioni e relative allo stato economico, si cerca sempre di applicare i principi kiwaniani onde sviluppare il servizio. Nel corso della serata è stato presentato il nuovo socio geom. Salvatore Barbagallo.

 

 

11 novembre 2002

Capo d'Orlando Passaggio di consegne al Kiwanis
Campana a Sara Agnello

CAPO D'ORLANDO – Le finalità di servizio e di solidarietà del Kiwanis International sono state rilanciate in occasione del passaggio della campana del Club di Capo d'Orlando. La campana del Club orlandino è passata dall'ing. Nicola Cancellieri alla dott.ssa Sara Agnello, mentre nella stessa occasione ha avuto luogo l'insediamento del nuovo luogotenente, governatore dott. Giuseppe Ricciardo, che guiderà la IV divisione distretto Italia.

 

 

(Del 10/11/2002 Sezione: Biella Pag. 47)
 
OCCHIEPPO INFERIORE HA CELEBRATO L´ASTRONOMO VISSUTO NELL´OTTOCENTO
Macchetto «racconta» l´Universo
Applaudita relazione dell´astrofisico all´incontro su Schiaparelli


OCCHIEPPO INFERIORE

L´astrofisico dell´Ente spaziale europeo Duccio Macchetto ha veramente inchiodato tutti i numerosi presenti alle loro sedie, ieri pomeriggio per la manifestazione (voluta dal Kiwanis), su Giovanni Virginio Schiaparelli, suo antisegnano di origini occhieppesi. Dopo la cronistoria del personaggio ed i suoi studi e le scoperte, illustrati rispettivamente da Elio Parlamento e da Alessandra Frassati, Macchetto ha saputo agganciarsi al personaggio con una semplice frase: «Cosa farebbe lui se avesse i nostri strumenti? Credo cercherebbe la vita dell´universo». Sono poi apparse le immagini realizzate dal telescopio Hubble commentate dall´ospite. Le sue parole sono state rassicuranti: al di là del Big Bang, dei buchi neri, delle comete, delle galassie, l´universo è in continua espansione, non si piegherà su se stesso, come si diceva nel recente passato, per il semplice fatto che esiste una quasi totale percentuale di «forza oscura» che lo spinge l´universo stesso. Esso è quindi in continua evoluzione e la definizione «forza oscura» è solo legata al fatto che di questa energia si sa nulla. Quello che attualmente risulta visibile attraverso le strumentazioni più potenti è già vecchio di almeno tredici miliardi di anni, perché ci viene rimandato alla velocità della luce, le mutazioni sono continue e la fase espansiva veramente non pone limiti all´universo. Ma Giovanni Virgilio Schiaparelli, che con uno spetroscopio del 1865 aveva individuato i ` canali´ di Marte , li aveva disegnati perché non esistevano alternative, le aveva ipotizzate come zona di scorrimento delle acque glaciali in particolari condizioni e momenti sentendosi contestato aveva ragione. Acqua può esserci ancora sotto il suolo marziano e non è possibile escludere che vi siano state forme di vita. «Lo stesso uomo ? ha spiegato Macchetto ? è composto degli stessi elementi che si trovano nell´universo», a significare che forse anche noi siamo un prodotto di questa perenne «forza oscura».

d. sa.

 

(Del 10/11/2002 Sezione: Novara Pag. 43)
 
Giordano
«Piazza Martiri dovrà chiudere»


NOVARA

«Vogliamo che Novara non diventi periferia di Milano, ma abbia una qualità della vita soddisfacente, una propria personalità, sappia offrire posti di lavoro e un bell´ambiente dove vivere»: così il sindaco Massimo Giordano ha riassunto gli obiettivi dell´amministrazione comunale l´altra sera al meeting del Kiwanis Club. «Sono appena stato a Padova: è una città bella perchè anche la sera ha le piazze che pullulano di gente. Novara dovrà essere così: per questo abbiamo chiuso veramente il centro storico alle auto. Ma non basta ancora. Dobbiamo arrivare a chiudere anche piazza Martiri e collegarla al Castello, renderla davvero una piazza, vissuta dalla gente». E il sindaco ha aggiunto che fra gli obiettivi dell´amministrazione c´è la riqualificazione di Sant´Agabio, il potenziamento dell´Università, la Corte d´Appello e un polo fieristico. Ma ha anche ammesso che l´amministrazione ha aumentato le tasse per i novaresi: «Ci siamo trovati, quando abbiamo iniziato ad amministrare, con un bilancio assolutamente insoddisfacente e le spese in forte aumento. O toglievamo servizi o aumentavamo le imposte. Abbiamo scelto questa seconda strada, ma dicendo subito che le entrate servono a finanziare le opere pubbliche: Castello, Broletto, verde pubblico, infrastrutture per la viabilità, sono gli obiettivi a cui destineremo le entrate, ed è su questo che i cittadini dovranno giudicarci». Difficile fare il sindaco, ha aggiunto Giordano, e lottare contro abitudini consolidate: «Quando non ero sindaco mi arrabbiavo perchè vedevo le strade sporche. Adesso le vedo ancora sporche: come mai? Anch´io mi sono chiesto perchè l´Assa provveda solo a svuotare i cassonetti e non raccolga quello che viene gettato intorno. Nelle propssime settimane ci sarà un´ulteriore macchina che seguirà il camion di raccolta e finalmente anche questi residui verranno ripuliti».

 

9 novembre 2002

Gli obiettivi del Kiwanis
Passaggio della campana da Minardi a Passalacqua

Kiwanis Club Enna

All'insegna del principio «Fai agli altri ciò che vorresti venisse fatto a te», che caratterizza il Kiwanis, è avvenuta la cerimonia del passaggio della campana dal presidente uscente, Salvatore Minardi, al subentrante ing. Filippo Passalacqua.
La cerimonia, che ha registrato la presenza delle autorità kiwaniane, civili, militari e religiose, ha avuto, infatti, un momento significativo nella consegna del premio della bontà alla dottoressa Cristina Fazi «per avere messo la propria umanità e professionalità al servizio dei derelitti, degli ammalati e degli emarginati».
La dott. Cristina Fazi, da quasi tre anni, vive in un territorio inospitale dello Zambia, cura e protegge gli esseri più svantaggiati: donne e bambini che soffrono e hanno problemi di salute. Dopo aver realizzato il «Progetto salute», sta realizzando quello «Madre e bimbo», sempre nello Zambia, ma ai confini del Congo, in mezzo a difficoltà e pericoli ancora maggiori.
Una donna davvero ammirevole, coraggiosa e altruista, che vive in nome della solidarietà e del volontariato. Il vescovo della diocesi di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, ha avuto parole di ammirazione per il progetto che ha avuto modo di apprezzare e soprattutto di affettuosa stima per Cristina Fazi che pratica l'evangelico comandamento dell'amore che «non fa rumore ma cambia il mondo».
Il luogotenente governatore del distretto, dott. Giuseppe Caraci, ha dichiarato la propria disponibilità a sostenere la missione della dott. Fazi e con lui tutti i rappresentanti dei club presenti alla cerimonia i quali, a tal fine, porteranno avanti alcune utili iniziative.
Il dott. Salvatore Minardi, al momento di deporre la carica, ha ribadito che il Kiwanis è un club di servizio finalizzato al miglioramento della condizione umana e ha fatto cenno alle attività svolte nel corso del suo mandato: la costruzione di un pozzo per l'acqua in Africa, l'assegnazione del premio della bontà a suor Lucia Campalupo, per sostenerla nell'azione che da anni svolge a favore della gente di Sapee, del premio Euno a Cataldo Salerno, per la creazione del quarto polo universitario in Sicilia, e dei premi Adelphi agli alunni della provincia che si sono maturati con il massimo dei voti.
Delle attività culturali ha citato la presentazione degli «Atti del seminario su Antonio Maddeo» e dei due volumi del preside Carmelo Bonarrigo sulla figura e l'opera di Nino Savarese.
Ha infine parlato delle iniziative attuate in collaborazione con altri club. L'ing. Passalacqua, a sua volta, ha delineato il suo programma che prevede il mantenimento dei premi citati, la realizzazione di un cd per illustrare le attività svolte dal club nei suoi 25 anni di esistenza e la promozione di un concorso riservato ai neolaureati della provincia con una tesi di carattere economico finanziario, che consentirà ai vincitori di partecipare gratuitamente ad uno stage di quattro mesi.
Infine, in collaborazione con il distretto Italia, organizzerà una mostra fotografica itinerante dal titolo «Somalia oltre la guerra», allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della guerra e della fame nel mondo e di raccogliere fondi da devolvere all'attività dei Medici senza frontiere.
A. G.

 

 

9 novembre 2002

SCICLI Qualità dei prodotti iniziativa del Kiwanis Sarà il direttore provinciale della Coldiretti, Franco Carbone, a relazionare questa sera, nel salone del palazzo Mormino a Donnalucata, su un tema di attualità quale quello della qualità e della sicurezza dei prodotti alimentari. L'iniziativa è promossa dal Kiwanis. Presenti i soci kiwaniani con in testa il presidente, Antonio Davì. A seguire Giuseppe Cicero su «I principi di degustazione dell'olio». (p.d.)

 

 

(Del 9/11/2002 Sezione: Vercelli Pag. 48)
LA PROVA ORGANIZZATA CON IL KIWANIS POTREBBE DIVENTARE APPUNTAMENTO FISSO AL POLIGONO DI VERCELLI
Grande successo per la gara benefica
Tanti giovani in pedana con l´obiettivo di aiutare l´Africa assetata


VERCELLI

Il poligono di tiro vercellese è stato teatro di un´iniziativa tra sport e solidarietà. Aderendo al progetto «Sabbia per Acqua» lanciata dal Kiwanis, si è tenuta una gara a carattere interregionale, al termine della quale sono stati raccolti 1050 euro per la costruzione di un pozzo nelle zone desertiche dell´Africa. «Siamo soddisfatti - osservano gli organizzatori - per lo slancio con il quale i tiratori hanno preso parte alla manifestazione. Molti di loro, tra l´altro, erano giovani e questo è un segnale importante. Ancora una volta lo sport può dare un proprio contributo per una nobile causa». A livello agonistico si sono registrati risultati significativi: Giovanni Ferrero di Avigliana si è aggiudicato la prova nella pistola a 10 metri; Armando Imondi di Galliate si è imposto nella carabina a 10 metri con un eccellente 383 su 400; mentre il brianzolo Giuliano De Luca e Gaetano Lucchini di Somma Lombarda hanno vinto nella pistola grosso calibro e standard.
«Vista la buona partecipazione e l´interesse per questa gara - confermano ancora gli ideatori - è nostra intenzione trasformarla in una prova annuale, coinvolgendo un sempre maggior numero di tiratori». «Sabbia per Acqua» è stata anche l´occasione per tracciare un bilancio sull´attività del Tiro a segno vercellese in questa stagione: gli Juniores Alberto Firemi, Marco Riccardi e Andrea Rastellino (tra i Ragazzi) si sono qualificati per le finali nazionali riservati ai migliori trenta tiratori, mentre Lorenzino Unio e Loredana Firemi sono stati ammessi alla finale di specialità pistola 10 metri e grosso calibro. Infine nel settore del tiro dinamico Enrico Guariso si è aggiudicato il titolo italiano di categoria.

p. m. f.

 

 

9 novembre 2002

Conferenza sui diritti umani
organizzata dal Kiwanis Catania Est

Domani, domenica 10, alle ore 10,30, al President Park Hotel di Acicastello si svolgerà una conferenza sul tema: Diritti umani Stati Uniti - Russia a confronto. Dopo l'introduzione del dott. Carmelo Raciti, presidente del Kiwanis Club Catania Est, interverranno il sig. Francesco Messineo, consigliere nazionale Amnesty International; Maximiliano Ferro, responsabile coordinamento America del Nord - Carabi; la signora Cinzia Zaccarini, coordinamento Europa Orientale e Csi (Comunità Stati Indipendenti ex Urss).
 

 

      Del 8/11/2002 Sezione: Biella Pag. 45
      Giobbe Covatta va in scena al Sociale
      Raccoglierà fondi a favore dell´Amref

BIELLA

«Corsi e ricorsi...ma non arrivai (il commosso viaggiatore)» è il titolo dello spettacolo di Giobbe Covatta in programma a fine novembre (il 28). Si tratta di uno spettacolo benefico organizzato con la collaborazione dell´assessorato all´Istruzione del Comune e con due sponsor, Biverbanca e Iba (industria biellese arredamento). Il ricavato andrà invece a favore dell´Amref (la Fondazione africana per la medicina e la ricerca) che destinerà quanto raccolto alla costruzione di pozzi. L'evento rientra nel progetto del Kiwanis International intitolato «Sabbia per acqua». Il cabarettista, che sostiene da tempo l´organizzazione, incontrerà le scolaresche nella stessa mattinata dello show. «Non ci sarà biglietto di ingresso - spiegano gli organizzatori -. Il pubblico riceverà un busta all'entrata che poi verrà ritirata durante la pausa tra il primo ed il secondo tempo. Sarà presente anche una rappresentante ufficiale di Amref Italia, Daniela Cuomo.

r. mo.

 

8 novembre 2002

Il Kiwanis Club si fa in tre per solidarietà


FERRARA. Apertura di stagione per il Kiwanis Club Ferrara all'hotel Villa Regina per una serata, congiunta col Kiwanis Club Rovigo e Kiwa Junior di Ferrara, protagonista la celebre località svizzera di Crans Montana. Il rinomato centro montano, che il prossimo anno festeggerà i 110 anni di attività quale stazione di villeggiatura, si trova nel Canton Vallese. Conta 3.600 posti letto negli alberghi e 34.600 negli chalet e negli appartamenti, vanta 160 km di piste situate tra i 1.500 e i 3.000 metri. Nel luglio scorso ha aperto i battenti il nuovo casinò. Crans Montana è il più grande centro di shopping delle Alpi e dispone di un centro congressi dalla capienza di 1.500 posti. La località è stata presenta da Federica De Luca, responsabile delle pubbliche relazioni e da Fanny Schneller, direttrice marketing. Nel corso della serata, che ha visto l'ingresso di due nuovi soci, Valeria Ferroni e Andrea Franchella, sono stati messi in palio alcuni soggiorni che hanno permesso di svolgere una sottoscrizione interna il cui ricavato, circa 800 euro, è stato devoluto al professor Andrea Franchella, primario del reparto di clinica pediatrica all'Arcispedale Sant'Anna di Ferrara per il reparto di pediatria che la sua equipe sta portando avanti in Guatemala.

 

 

 

COMUNICATO STAMPA  di Enrico Villa

Vercelli, 5 novembre 2002

 Attraverso i circuiti dei Club del Kiwanis International, il riso vercellese va all’attacco della Penisola.

La prima conviviale dedicata al cereale, un principe degli alimenti da accoppiate a vini di eccellenza, è stata fissata a Firenze, sabato 16 novembre con inizio alle ore 20, all’Hotel Londra, in via Jacopo da Diacceto, 16, dal Kiwanis di Firenze “Il Perseo”, di cui è presidente l’avvocato Maria Berardinelli.

La manifestazione, targata Kiwanis International, di cui è governatore del Distretto Italia - San Marino il vercellese Ezio Barasolo, è in collaborazione con il Kiwanis Club di Vercelli (Eliseo Olivieri presidente, Enrico Villa past president), con l’assessorato provinciale all’Agricoltura di Vercelli retto da Marco Frà, risicoltore e con cui collabora attivamente l’assessore provinciale Pino Masini, dall’Apt di Vercelli presieduto da Paolo Melotti e dalla neonata Accademia del Riso.

La conviviale, la prima del suo genere fuori dal “triangolo d’oro del riso” costituito da Vercelli – Novara – Pavia, è stata denominata “La notte del riso”, ovviamente non dando a queste parole un significato negativo bensì positivo; il significato di una serata davvero fuori dagli schemi, in un ambiente di vip buongustai che sanno davvero gustare un prodotto fondamentalmente piemontese e lombardo che alimenta, o sfama, tutto il mondo e che, da un punto di vista organolettico e  gastronomico non ha eguali, essendo superiore alla pasta e ad altri cibi ricchi di fibra.

Ma la scelta del Kiwanis International, con la sensibilità dell’avv. Maria Berardinelli e del suo Kiwanis Club “Il Perseo” ha un senso culturale e storico, che va al di là di una conviviviale e che è giusto ricordare.

La coltivazione del riso, che introdotta dagli Arabi nell’Europa meridionale, salì abbastanza velocemente la Penisola nel XIII e XIV Secolo, fu portata e sostenuta  In Toscana dal duca Leopoldo e da diversi possidenti terrieri. Questi ultimi, nella prima metà dell’800, furono attratti dalla coltivazione nei loro viaggi in Oriente, allora di moda, e impiantarono le risaie nelle zone a quel tempo paludose di Massaciuccoli, in provincia di Lucca (il lago di Giacomo Puccini, per interderci) e risolvettero, come del resto in Asia, complessi problemi di sollevamento delle acque con ruote mosse a forza di muscoli delle gambe dai contadini. Habitat ideale per il riso fu anche la maremma del Grossetano dove le risaie sono tutt’ ora coltivate. E vincendo non poche diffidenze e avversioni, il riso fu seminato anche fra le colline del Chianti da un agricoltore di Palazzolo, paese nel cuore della risaia vercellese che, per assicurarsi l’acqua, con una spesa personale non indifferente, dovette creare veri e propri impianti di sollevamento cosicché ogni anno, da aprile ad ottobre l’0ryza Sativa (il nome linneano del riso) crebbe accanto agli allevamenti di pecore e a due passi da vigneti famosi in tutto il mondo.

Come  giustamente si fa notare anche da parte del Kiwanis International, il riso “è un cibo che si mangia”, oltre che una pianta che deve essere coltivata al meglio, avvalendosi, appunto, di uno strato d’acqua che fa da volano o coibente termico. Infatti, l’Oryza Sativa, forse portata dall’India dalle truppe di Alessandro il Grande, è una pianta tropicale che deve essere protetta dagli sbalzi di temperatura fra il giorno e la notte. E con il trascorrere degli anni, specie in questi ultimi tempi, il riso ha raggiunto una popolarità a tavola che gli era sconosciuta prima degli anni Ottanta.

Il merito va, innanzitutto, all’operazione “Conosci il riso” che nel 1981 coinvolse sperimentalmente proprio le scuole elementari della Toscana i cui allievi e gli insegnati del tempo fecero sul riso delle vere e proprie tesi di laurea. Poi le industrie di trasformazione del cereale, da artigiane divennero veri e propri complessi che oggi mettono a disposizione risotti da cucinare in pochi minuti. Il recente Salone del Gusto di Torino, al Lingotto, ha dimostrato quale attenzione abbia il consumatore per il riso.

Il cammino è ora proseguito dal Kiwanis International, dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Vercelli, dall’Apt di Vercelli e dall’Accademia del Riso. L’obbiettivo è far conoscere e gustare questo cereale con amminoaici in più (una “marcia” in più del grano e di altri cereali, per dirla con il linguaggio della Formula I) in modo che i consumi si avvicinino a quelli della pasta, non un “nemico” ma un alimento che integra, nell’ambito della varietà sulla quale insistono gli esperti di dietologia, l’Oryza sativa.

Il messaggio del Kiwanis International e del Kiwanis Club “Il Perseo” di Firenze, presieduto dall’avvocato Maria Berardinelli; sarà proprio questo, con l’invito pressante che altri Kiwanis Club seguano l’esempio, appunto di cultura oltre che di gastronomia(en.vi).

 

 

5 novembre 2002

Taormina Il docente universitario subentra a Romano
Galluzzo alla guida del Kiwanis

Maria Teresa Prestigiacomo

TAORMINA – Il prof. Raffaele Galluzzo è il neo presidente del Kiwanis club di Taormina. Galluzzo, docente universitario a Messina (Tecnica e legislazione turistica), al «passaggio della campana», con il past president, avv. Rosario Romano, ha evidenziato i punti nodali del suo programma che comprenderà convegni, a carattere internazionale, su specifiche tematiche legate al turismo, iniziative di solidarietà, momenti d'arte e cultural-mondani. Rinnovato anche il direttivo che risulta composto oltre che da Galluzzo e Romano, da Citta Andò, Luciano Mauro, Ninni Giusa, Mimmo Cacia, Dante Pantano, Pino Scarcella, Giuseppe Lino, Franco De Francesco, Eugenio Sardo.

 

 

 

 

 

3 nov.2002

KIWANIS ENNA, PASSAGGIO DELLA CAMPANA E CONSEGNA DEL IV° PREMIO DELLA BONTA  

 

"Passaggio della Campana" al Kiwanis Club di Enna giovedì scorso 31 ottobre presso l'Hotel "Garden" di Pergusa tra il presidente uscente Salvatore Minardi e il neo presidente Filippo Passalacqua, 58 anni, professore ordinario di matematica all'Istituto Tecnico Commerciale di Enna.
Il momento più toccante della serata è stato la consegna dell'annuale "Premio Kiwanis della Bontà" conferito quest'anno alla dottoressa Cristina Fazzi "per aver dato a se stessa e agli altri, ai derelitti, agli ammalati, agli emarginati dal mondo - così recita la motivazione del premio letta dal presidente - la voglia di vivere, per aver curato e protetto gli esseri più svantaggiati, le donne e i bambini, in una terra lontana ed inospitale, lo Zambia; per aver creduto nei valori umanitari e di solidarietà, dedicando la sua esistenza umana e professionale al prossimo".
Alla premiata è stata consegnata una targa e un contributo in denaro da devolvere all'opera missionaria da lei svolta in Africa. La dottoressa Fazzi, nel ringraziare il Club del premio ricevuto, ha toccato i sentimenti più profondi dei presenti nell'illustrare brevemente le attività svolte in questi anni di volontariato a favore di esseri senza identità, che vivono nella miseria più assoluta ed affetti da terribili malattie.
Alla presenza di numerosi graditi ospiti, tra i quali il Luogotenente governatore del Kiwanis Dott. Giuseppe Caraci, il socio On.le Ugo Grimaldi, il Prefetto di Enna Dott. Maurizio Maccari, il Vescovo della Diocesi Mons. Michele Pennisi, i presidenti e i segretari dei Club service della città e della VI^ divisione kiwaniana, nonché i moltissimi Soci, si è svolta la cerimonia del passaggio del testimone tra i vertici del Club.
Il presidente uscente, Salvatore Minardi, ha fatto un rapido excursus dell'anno sociale appena trascorso centrando il suo discorso nel fattivo contributo del Club di Enna alla realizzazione di uno dei cento pozzi d'acqua costruiti in Africa, nell'ambito del progetto del Kiwanis nazionale "Sabbia per Acqua". Meritoria è stata inoltre la riedizione, voluta dal Direttivo uscente, del "Premio Kiwanis della Bontà", le cui prime due edizioni risalgono al lontano 1978 e 1979. La terza edizione, infatti, si è celebrata nel Natale del 2001. Questo premio quindi va ad aggiungersi alle tante iniziative del Club, con una valenza altamente significativa in quanto va a premiare una personalità di Enna o della provincia che si sia distinta per altruismo e amore verso il prossimo. Altro evento da citare, conclude il Past presidente Minardi, la XVII^ edizione del "Premio Euno", conferito, nell'aprile scorso, al Dott. Prof. Cataldo Salerno, pedagogo e presidente del Consorzio Universitario Ennese.
Il neo presidente Filippo Passalacqua ha illustrato il programma per il corrente anno sociale 2002/2003, che sarà ancor più ricco in quanto il Club festeggia il 25° anno di fondazione. Tra le tante iniziative in programma, l'adesione del Club di Enna al Service kiwaniano nazionale rivolto alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema "La Somalia oltre la guerra" e sull'opera svolta, in tante parti del mondo, dai "Medici senza Frontiere". Una mostra fotografica itinerante su questi temi girerà l'Italia, sponsor il Kiwanis International, Distretto Italia. La nostra città avrà il privilegio di ospitarla presso la Galleria Civica dal 6 al 10 febbraio 2003, unica mostra nel centro-sud dell'Isola. Altra lodevole iniziativa del Club, la promozione di un concorso fra i giovani della provincia, laureati nell'anno accademico 2001/2002, con una tesi di carattere economico-finanziario. Al vincitore, come premio, sarà data la possibilità di partecipare, gratuitamente, ad uno stage professionale di quattro mesi a Milano. La Banca Generali sponsorizzerà il progetto. La premiazione avverrà nel prossimo mese di aprile, in concomitanza del "Premio Euno 2003" al quale il Direttivo e i Soci lavorano sin da ora con impegno per la diciottesima edizione. Per l'anno sociale appena iniziato, ha concluso il neo presidente Passalacqua, sono state programmate delle conferenze di attualità, oltre ad iniziative correlate a valorizzare i rapporti tra i Soci, i Club e la Società in cui opera il Kiwanis ennese.
 

 

3 novembre

Premiato dal Kiwanis Club durante una cerimonia a villa Botta Adorno di Torre d'Isola
Una medaglia al professor Aris Zonta

Raffaella Costa

TORRE D'ISOLA. Il professore Aris Zonta, direttore della divisione di Chirurgia Epato-Pancreatica del Policlinico San Matteo, è stato insignito nei giorni scorsi di una medaglia d'oro da parte del Kiwanis Club di Pavia. La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Botta Adorno, a Torre d'Isola.
Il professor Zonta è stato anche nominato socio onorario del Kiwanis Club.
Numerose le autorità intervenute alla serata. Tra queste, il rettore dell'Università di Pavia, Roberto Schmid, il viceprefetto D'Autuono; il commissario straordinario del Policlinico, Giovanni Azzaretti, il comandante della Polizia Municipale, Fulvio Campomagnani. Erano presenti inoltre presidenti e soci dei Club dell'VIII Divisione. Durante la cena di gala si è svolto anche il cambio di consegne tra i Luogotenenti Governatori dell'VIII Divisione del Kiwanis Italia, nonchè quello tra i Presidenti del Club Pavese.
Claudio Zaninotto, uscente, ha ceduto le insegne al nuovo Luogotenente Governatore, Antonio Marchesi.
Lo stesso ha fatto il presidente uscente del Kiwanis Club di Pavia, Edoardo Ianco, il quale ha passato insegne e campana al neo presidente Paolo Bacchi.
Nel corso della cerimonia è stata consegnata al nuovo Luogotenente Governatore una somma, raccolta dal Kiwanis Pavia, per la costruzione di un pozzo d'acqua in Africa. La serata è stata anche l'occasione per fare il punto della situazione sulle molteplici attività del Kiwanis pavese che, quest'anno, oltre alle conseute borse di studio ai figli delle Forze dell'ordine ed agli studenti universitari meritevoli, hanno visto il Club impegnato nel concorso «Civismo e Progresso», rivolto alle scuole elementari cittadine e nella partita di calcio allo stadio Fortunati di Pavia tra le «stelle» della Tv.
Tra le iniziative anche un sito internet: www.kiwanis-pavia.it

 

 

3 novembre

Il Kiwanis club Catania Est
alla scoperta della vertebroplastica


La colonna vertebrale è soggetta a tutta una serie di insidie che ne minano la struttura e la stabilità. Tra queste i traumi, l'artrosi, l'osteoporosi e i tumori: tutti «killer» che oltretutto trovano, nei punti di congiunzione tra una vertebra e l'altra, il punto più vulnerabile. Quando la patologia si ferma all'artrosi il trattamento si limita ai farmaci e alla fisioterapia, ma i guai insorgono allorché la struttura degli stessi corpi vertebrali viene compromessa nella sua essenza con conseguenti ernie del disco o veri e propri «crolli» o incuneamenti di una vertebra sull'altra: in tali casi il dolore si fa insopportabile e a esso fa riscontro una limitazione funzionale che costringe il paziente ad assumere talune posizioni obbligate sino a quando l'intervento operatorio fatto dal neurochirurgo oppure dall'ortopedico non risolve la situazione.
Nella sua ultima riunione conviviale il Kiwanis club Catania Est ha affrontato tale problematica di altissima valenza medico-sociale, affidandone la trattazione a due esperti del settore che da qualche anno adottano all'ospedale Cannizzaro una metodica terapeutica innovativa e mininvasiva che viene praticata soltanto in altre due città italiane. Gli studiosi sono i dottori Concetto Cristaudo e Luigi Manfrè, rispettivamente direttore e dirigente medico dell'unità di Neuroradiologia dello stesso nosocomio, la tecnica in questione si chiama «vertebroplastica». Essa consiste nella iniezione percutanea all'interno della vertebra che sta per crollare, o che in ogni caso è notevolmente compromessa nella sua struttura, di una dose di cemento appositamente preparato e naturalmente sterile che formerà in tal modo una sorta di piccola ma solida e definitiva «palizzata» tale da fare riacquisire all'interessato la necessaria funzionalità, oltre che la scomparsa del dolore.
Tale presidio terapeutico, come sottolineato dal presidente, dott. Carmelo Raciti, viene a inserirsi autorevolmente tra tutti gli interventi in aiuto della colonna e la sua realizzazione - come spiegato dal dott. Cristaudo - è frutto del continuo progresso di una specialità della scienza medica - la Neuroradiologia - che è una diramazione della radiologia e che nell'arco di un ventennio ha saputo allargare il proprio raggio di azione passando dalla semplice diagnostica alla terapia di alto impegno.
A descrivere la vertebroplastica è stato il dott. Manfrè il quale ha anche parlato dei risultati eccellenti il cui raggiungimento resta purtuttavia subordinato alla preparazione specifica e profonda del neuroradiologo.
A.Tor.

 

3 novembre 2002
Celebrato il passaggio della campana
Il Kiwanis 2002-2003 Di Martino: «Un anno a fianco dei bambini»
 

CALTAGIRONE - Cambio del testimone in casa Kiwanis. Vincenzo di Martino, già assessore comunale, è il nuovo presidente. Succede all'avv. Orazio Papale, che ha guidato con buoni risultati il club service calatino.
Il passaggio delle consegne è avvenuto nel corso di una cerimonia, svoltasi in un noto hotel cittadino, a cui sono intervenuti, sotto l'attenta regia del cerimoniere Vincenzo Sottile, il luogotenente del governatore, Pino Carace, il sindaco Francesco Pignataro, il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Francesco Iudica e gli stessi Papale e Di Martino.
Questi i componenti del nuovo direttivo del club: Vincenzo Di Martino (presidente), Orazio Papale (past president), Emanuele Spadaro (vicepresidente), Giuseppe Paci (presidente eletto), Giuseppe Gulino (segretario), Giovanni Caruso (tesoriere), Albino Di Grazia, Francesco Alba, Maria Attualità e Gaetano Astuto (consiglieri).
Il neo presidente ha indicato gli impegni principali dell'anno sociale, «che sarà condotto a fianco dei bambini». «Intendiamo dare - ha detto Di Martino - un concreto contributo all'iniziativa "Sabbia per acqua" per l'escavazione di pozzi in Africa (per l'esattezza in Somalia), alla cultura della donazione e alla creazione della Provincia del Calatino. Riteniamo - ha osservato il neo presidente - che i bambini, specie quelli del Terzo Mondo che vivono sulla propria pelle i drammi della povertà e del sottosviluppo, meritino la nostra attenzione ed il nostro tangibile impegno. Quanto alla cultura della donazione, intesa come donazione della vita attraverso gli organi, siamo intenzionati a cominciare l'opera di sensibilizzazione proprio dai ragazzi, perché è attraverso loro che si può veicolare alle famiglie ed alla società il valore della solidarietà, anche attraverso l'istituzione di un premio riservato ai componimenti degli studenti».
Sulla Provincia, annunciato il proprio intendimento di aderire al comitato, il nuovo presidente del Kiwanis ha sottolineato che «essa costituisce un'opportunità di sviluppo sociale ed economico per il nostro territorio» e ha anticipato «l'organizzazione di un incontro in cui saranno messe a confronto le esperienze vissute da due giovani province del Sud, Crotone e Vibo Valentia».
Mariano Messineo

 

 

(Del 2/11/2002 Sezione: Vercelli Pag. 41)
CON IL GENERALE LO IACONO
La situazione in Somalia al Kiwanis

VERCELLI

Sarà ospite del Kiwanis di Vercelli, giovedì della prossima settimana alle 19,30, nelle sale del Modo Hotel di piazza Medaglie d'oro, il generale Vincenzo Lo Iacono, che comandò in Somalia i reparti dell'Esercito Italiano. A Vercelli parlerà della situazione politica ed umana della Somalia, alla ribalta degli eventi internazionali: in particolare dopo l'assassinio della giornalista Ilaria Alpi della Rai. Il generale Lo Iacono è attualmente presidente del Kiwanis Club di Torino. Prossimamente, il Kiwanis con il suo nuovo presidente Eliseo Olivieri, porterà in città una mostra di documenti fotografici realizzati dal reporter padovano Andrea Vallerani. Si tratta di una iniziativa promossa dall'associazione Medici senza frontiere e dal Kiwanis di Arezzo. Partita dalla Sicilia, la mostra, che si intitola «Somalia oltre la guerra», giungerà nel Nord dell'Italia il prossimo anno: Vercelli la ospiterà, per conto del Kiwanis Club, durante la primavera.

g. bar.

 

 

sabato 2 novembre 2002

A proposito di teatro Rossi...
Conferenza dell'attore Buscemi per il club Kiwanis


PISA. Il Kiwanis Club di Pisa, con il suo nuovo presidente, Rossano Incrocci, organizzerà per l'8 novembre una interessante manifestaizone con la partecipazione dell'attore Andrea Buscemi, che terrà una conferenza sull'antico Teatro Rossi che si trova in piazza Dante. La serata si terrà al ristorante «I Santi», in via Santa Maria. Per partecipare alla manifestazione, aperta a tutti, ci si può rivolgere ai seguenti numeri telefonici: 335 8078595 o 348 3406631. L'incontro con Buscemi è il primo appuntamento del nuovo consiglio del Kiwanis della nostra città, infatti il passaggio di presidente da Maurizio Stefanini a Rossano Incrocci è avvenuto l'11 ottobre all'Hotel Duomo, sede del Club. Il presidente Incrocci in tale occasione ha presentato il suo nuovo consiglio, così costituito: segretaria Isabella Ferrulli, vicepresidente Giuseppe Pagano, presidente eletto Massimo Lupetti, tesoriere Sergio Signorini, cerimoniera Rebecca Duan, e consiglieri: Michele Cioni, Alba Pellegrini, Alessandra Romani, Giovanni Paolo Savino e Silvia Voliani.