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CATANIA 30 GENNAIO 2003

Concerto lirico-melodico di beneficenza

Concerto lirico-melodico di beneficenza organizzato dal Kiwanis Catania Etna .
Ha avuto luogo, nel salone dell'Auto Yachting Club, un concerto lirico-melodico di beneficenza, organizzato dal Club Kiwanis Catania Etna avente come finalità la contribuzione agli scopi umanitari e di solidarietà dell'associazione «Ibiscus», Lega per la ricerca e il trattamento della leucemia e i tumori dell'infanzia e dei service del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, a favore dell'Abio, associazione per i bambini in ospedale e per quelli somali affetti dalla tbc e dall'Aids e dei Medici senza frontiere.
Alla manifestazione sono intervenuti rappresentanti del Rotary, del Lions, della Fidapa, del Lyceum club, dell'Inner Wheel, oltre a un numerosissimo e selezionato pubblico.
Il Past governatore Distinti del Distretto Italia, avv. Giuseppe Spampinato, ha ricordato, all'inizio della serata, con commosse parole, il presidente improvvisamente scomparso pochi giorni or sono, il dott. Cono Di Stefano e intrattenendosi sulle finalità che il Kiwanis si prefigge nei confronti dell'infanzia.
Il concerto lirico-melodico, dedicato alla memoria del presidente scomparso, organizzato col patrocinio della Provincia regionale, ha avuto come protagonisti, il soprano Maria Grazia Calderone, il tenore Antonio Alecci, accompagnati al pianoforte dal maestro Alberto Tomarchio.
La scelta dei brani è caduta sul repertorio lirico, pagine di romanze immortali, vere raffinatezze musicali come «Casta diva» e «Lucean le stelle», «O mio babbino caro», «Amor ti vieta», «Voi lo sapete o mamma» e l'«Improvviso» dall'Andrea Chènier. La seconda parte, imperniata sul repertorio della musica da salotto del primo Novecento, la melodia napoletana, le perle mai scalfite dal tempo degli anni Trenta e Quaranta e l'intramontabile mondo dell'operetta.
La platea si è infiammata, cantando con gli artisti, allorquando si sono udite le note dei più bei motivi del repertorio napoletano da «Core ingrato» a «O sole mio». Il concerto è stato presentato con garbo dal presidente del sodalizio, avv. Giuseppe Schembari, il quale ha accompagnato al pianoforte il tenore Antonio Alecci, che ha cantato «Incantesimo», riscuotendo calorosi applausi

 

 
UMBRIA

30 GENNAIO 2003

«Un patto di sviluppo per la crescita dell'intero comparto»

CITTA' DI CASTELLO — Il territorio punta al rilancio del settore grafico-cartotecnico. Conferma arriva proprio dal sindaco Fernanda Cecchini che rassicura: «Il Comune si sta impegnando per la nascita di una sorta di patto di sviluppo, d'intesa con la Regione, per la crescita complessiva della grafica-cartotecnica, con il coinvolgimento anche del mondo creditizio e la collaborazione di esponenti del mondo culturale non solo locale».
Questo il confortante messaggio espresso dal primo cittadino durante la riunione del Kiwanis International club tifernate, guidato dalla presidente Paola Marinelli, e coordinata da Massimo Zangarelli. Occasione servita per fare il punto delle prospettive per il comparto grafico-cartotecnico. Un settore che guarda con soddisfazione alla creazione di un distretto industriale specifico, all'istituzione di un master di alta formazione e all'allestimento di un museo dell'arte e della tradizione tipografica. Ed è stato Gianni Ottaviani a preannunciare come per l'inaugurazione del museo si terrà l'eccezionale mostra di una serie inedita di opere provenienti dall'india: le «divinae litographiae». Quindi il presidente dei grafici di Assoindustria Perugia, Paolo Chiavacci, ha prefigurato l'ammodernamento dei macchinari scolastici per preparare gli studenti del nuovo indirizzo per 'perito industriale delle arti grafiche ad orientamento multimediale'. Mentre il preside della Facoltà di Economia dell'Ateneo perugino, Sediari, ha indicato nella sinergia tra istituzioni, imprenditori ed Università la chiave di volta per realizzare il laboratorio di ricerca per formare esperti del settore.

 

 

CATANIA 29  GENNAIO 2003


Kiwanis Club Catania Centro


Oggi mercoledì, alle 20, nel salone dell'Auto Yachting club, viale Artale Alagona 4, incontro sul tema: «La riforma fiscale e il rapporto con il contribuente nel modello degli Uffici finanziari». Relazionerà la dott. ssa Caterina Scuderi, direttore delle Agenzie delle Entrate, Ufficio di Catania.

 

 
  29 gennaio 2003
PRATO

Prato fra passato e futuro

PRATO — “Economia Pratese : Una Realtà tra Passato e Futuro”. Questo il tema del dibattito sulla situazione economica della nostra città affidato agli interventi di Giampiero Nigro, docente di storia dell'economia, e a Luca Rinfreschi, presidente della Camera di Commercio. L'argomento di grande interesse e attualità è stato affrontato nell'ambito degli incontri conviviali promossi dal Kiwanis Club Prato, presieduto da Mauro Romilio, inerenti all'analisi delle qualità spirituali e materiali dell'uomo. Presenti all'Art Hotel, sede istituzionale del Kiwanis, numerosi imprenditori e molte illustri personalità cittadine: il sindaco Mattei, il prefetto Barillari e il presidente del tribunale Palazzo, solo per citare pochi nomi. Partecipazione significativa, che ha sottolineato l'importanza della discussione, e l'urgente necessità di 'sentire il polso ' della situazione pratese affidata ad un'analisi esperta. Che Prato continui a ricoprire un ruolo leader nella imprenditoria mondiale, rappresentando uno dei poli industriali più significativi, è stato subito evidenziato dalle parole di Giampiero Nigro, il quale non ha mancato, ovviamente, di tracciare un profilo storico della questione: “Ciò di cui ha bisogno Prato - ha chiarito il docente – è il recupero pieno della propria immagine grazie a un processo forte di autoidentificazione. Guardare indietro, pensare al mercante Datini, non contribuisce a ritagliare un profilo attuale della nostra economia. Contro ogni infausta previsione micro realtà aziendali hanno dimostrato di poter vivere e anche prosperare. Oggi i processi di razionalizzazione devono essere attivati pensando ai nuovi modelli produttivi e informatici”. Per Luca Rinfreschi Prato ha bisogno di una managerialità altamente professionalizzata per superare la crisi in atto, aggregare le imprese e puntare così al nuovo. «Purtroppo – ha spiegato Rinfreschi – durante un recente forum è emerso come alla nostra industria manchi attualmente la necessaria credibilità al fine di portare proposte autorevoli sui tavoli che contano. Prato rimane però una realtà ancora viva, l'occupazione non è in calo e, se si impegna a fondo, può dire ancora molto nel settore del tessile».
 

di Guido Guidi Guerrera

 

 

MARCHE                     Martedì 28 Gennaio 2003

MITI CHE CROLLANO

I ”vincisgrassi”, il piatto del principe:
così la nobile discendenza era garantita

di MARIA STEFANIA GELSOMINI

MACERATA —Una serata nel segno del Nebbia. Potrebbe sembrare l'ennesimo, seppur sgrammaticato, bollettino meteorologico di un gennaio inoltrato.
Invece, il Nebbia di cui si parla è proprio quello con la enne maiuscola, è il grande cuoco maceratese del Settecento Antonio Nebbia.
Un personaggio a dir poco rivoluzionario ma forse un po' dimenticato dagli stessi maceratesi, ai quali ha lasciato in eredità un ricettario di inestimabile valore, "Il Cuoco Maceratese", ristampato pochi anni or sono ma ormai introvabile in libreria. Ebbene, il Kiwanis Club di ha voluto celebrarlo, sabato scorso, con la degustazione di alcune sue pietanze, cucinate per l'occasione da Dante, chef del Bar Nino. Il professor Evio Hermas Ercoli, invitato a raccontare la storia del Nebbia, ha sgombrato il campo una volta per tutte da equivoche leggende nate intorno ad alcuni piatti della tradizione maceratese.
Come quella sul nome dei vincisgrassi, piatto maceratese per eccellenza, che molti ancora continuano a far derivare da Windisch Graetz, generale austriaco di stanza ad Ancona nel 1799 innamoratosi a tal punto delle gustose lasagne da legare ad esse il suo nome per sempre. Chi non ha mai sentito questa storiella almeno una volta?
Niente di più falso. I vincisgrassi discendono direttamente dai "princisgrass", già presenti nel libro del Nebbia e addirittura preesistenti. Erano un piatto nuziale, il più nobile e ricco della terra della Marca, quello riservato al principe, ovvero il primogenito, l'erede che doveva nutrirsi in modo sostanzioso per assicurare la continuazione della famiglia. Lo stesso piatto che soci ed ospiti del Kiwanis hanno potuto assaggiare così come è descritto nel "Cuoco Maceratese", in bianco e con il tartufo.
Didascalico e propedeutico "Il Cuoco", maceratese ma tutt'altro che provinciale, rifletteva la stagione di cambiamento dell'Europa della seconda metà del XVIII sec., quando in cucina comparve la Grande Cuisine, quando finì il primato delle spezie e la confusione tra dolce e salato. "Il Cuoco" scardinò i gusti alimentari precedenti ed impose un gusto nuovo, le pietanze fresche, colorate, sostituì la cottura sul focolare con batterie di fuochi e 30 pentole in contemporanea. Segnò, in definitiva, la nascita della cucina moderna. Al ricettario del 1779 scritto probabilmente per uno sposalizio e alla prima edizione comparsa in tipografia del 1781, ne seguirono altre undici. Il libro divenne un vero best-seller dell'epoca presente nelle librerie di tutte le famiglie gentilizie, un fenomeno che si assopì solo con l'unità d'Italia e con l'unificazione culinaria operata dall'Artusi, il quale però saccheggiò letteralmente il rivoluzionario ricettario maceratese.
 

 
GELA  27 GENNAIO 2003

 

Il premio Eschilo
Cartoline per riconoscere Gela
torna il concorso del Kiwanis


 

Gela.  Torna il concorso per riscoprire le bellezze della città, dopo l'esperienza positiva maturata durante le scorse edizioni. «Tre cartoline per ri-conoscere Gela»: questo è il tema dell'undicesima edizione del Premio Eschilo indetto dal Kiwanis club con il patrocinio del presidente della Provincia regionale di Caltanissetta e dell'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Gela. Il concorso è indirizzato agli alunni della scuola media inferiore e superiore e agli studiosi che potranno partecipare alla sezione «Elaborato scritto» ovvero con una poesia, relazione o articolo giornalistico corredati di immagini; o alla sezione «Opera artistica di natura varia» ( grafica, pittura, scultura, cinematografia).
Gli alunni della scuola media potranno presentare un elaborato di almeno 4 pagine dattiloscritte, otto per gli studenti delle scuole superiori che dovranno essere sottoscritti dal dirigente scolastico e dall'insegnante che ha curato i lavori. Se il candidato sceglierà di partecipare alla sezione artistica potrà realizzare un soggetto di formato e tecnica di natura varia.
I lavoro dovranno essere consegnati al “Chirman” del Kiwanis Rocco Pizzardi entro il 31 marzo prossimo, per poi essere selezionati da una commissione appositamente formata dal club service. I premi andranno da un minimo di 150 euro per ogni sezione della scuola media inferiore ad un massimo di 300 per le altre due. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 24 maggio prossimo alle 18 presso l'aula magna del Liceo Ginnasio Eschilo; a tutti i concorrenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
L.B.

 

 
CATANIA 25 GENNAIO 2003

kiwanis ct centro
Concerto di beneficenza
per i bambini malati


 

Per dare un aiuto concreto alla ricerca e al trattamento della leucemia, per promuovere la raccolta di fondi, per i tumori dell'infanzia, a favore dei bambini in ospedale e dei piccoli somali affetti da Tbc e da Aids, il Kiwanis Catania Centro ha organizzato, col patrocinio della Provincia, un concerto lirico-melodico che si è svolto ieri sera allo Yachting Club.
Si sono esibiti nell'esecuzione dei brani musicali il soprano Maria Grazia Calderone, il tenore Antonio Alecci, al pianoforte Alberto Tomarchio.
Il concerto è stato dedicato anche alla memoria del presidente del sodalizio Kiwanis Catania Centro Cono Di Graziano, improvvisamente scomparso e ricordato brevemente dal past governatore del Kiwanis Distretto Italia Giuseppe Spampinato.

 

 
25 GENNAIO 2003
MACERATA

Mangiar bene,
incontro
col Kiwanis

MACERATA — “Insegnare a cucinare ogni sorta di vivande tanto di grasso che di magro” è il tema della conviviale organizzata dal Kiwanis club, per oggi alle 20.30, nel teatro della Filarmonica. La serata prende spunto dal motto del celebre cuoco maceratese del '700, Antonio Nebbia, per riscoprire la tradizione culinaria più autentica. Presenterà la serata Evio Hermas Ercoli, curatore tra l'altro del ricettario del celebre chef maceratese.

 
24 GENNAIO 2003
ANCONA

Una conferenza
sull'Alzheimer

SENIGALLIA – Proseguendo il service per la promozione di un Centro diurno per i malati di Alzheimer, il Kiwanis club di Senigallia ha organizzato per questa sera alle 20.30 al ristorante «La Corte» un incontro con la dottoressa Maria Del Pesce, primario del reparto di Neurologia
dell'ospedale. Il primario neurologo nel corso del suo intervento illustrerà le problematiche relative all'Alzheimer, grave malattia che colpisce soprattutto gli anziani, e le necessità che sono alla base del progetto del Centro diurno.

 

 

23 gennaio 2003

 

We Build, premio alla cultura locale

«Valorizzazione della cultura locale»: questo il tema della settima edizione del premio «We Build 2003», organizzato dal Kiwanis Bergamo orobico. L'iniziativa verrà presentata domani nel corso di una serata - alla quale presenzieranno tutti i soci del club bergamasco, oltre ad autorità cittadine e provinciali - che si terrà alle 20,30 all'hotel Excelsior San Marco.
Il premio, un assegno in euro, sarà assegnato «a persone o istituzioni che si sono distinte per la valorizzazione della cultura bergamasca in tutte le sue accezioni». A decidere a chi andrà il «We Build 2003» tra gli enti e le persone che verranno segnalate sarà una speciale commissione presieduta dal prefetto di Bergamo, Cono Federico, della quale faranno parte anche esperti e soci del club. L'edizione precedente del premio «We Build», sul tema «Diversabilità: sosteniamo chi ne allevia il disagio», era stato assegnato ai Frati Minori Cappuccini.
Alla serata di domani prenderanno parte l'attuale presidente del club, Paolo Bergo, eletto lo scorso ottobre, in carica sino alla fine di settembre, e l'avvocato Piero Grasso, già socio del club bergamasco, che subito dopo l'estate assumerà l'incarico di governatore del distretto Italia. «Quest'anno sarà particolarmente difficile scegliere l'ente o il cittadino a cui assegnare il premio - commenta Paolo Bergo - visto che sono numerose e tutte molto valide le persone e gli enti che nella nostra provincia si occupano di tenere alta la cultura bergamasca. Abbiamo comunque una valida commissione e siamo sicuri che alla fine la scelta andrà nella giusta direzione». Tra pochi mesi l'avvocato Grasso assumerà l'importante incarico di governatore del Distretto Italia, «un incarico di grande responsabilità - spiega - che spero di assolvere nel migliore dei modi. Il mio lavoro si inserirà nella continuità dei programmi portati avanti dal club, dedicati ai bambini nel mondo, programmi nei quali si identifica non solo il Kiwanis Distretto Italia, ma anche il Kiwanis International del quale facciamo parte, unico club service che, insieme all'Unicef, ha un seggio all'Onu». E sono questi gli stessi principi che muovono anche l'altro club del distretto Italia della nostra provincia, il Kiwanis Bergamo, attualmente presieduto
da Giuseppe Barbieri.
E. G.

 

 

 

23 gennaio 2003

 

L'INCONTRO
Sport e disabili
Più integrazione

«Lo sport come mezzo per favorire la crescita personale, l'autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità mentale». E' il titolo dell'incontro in programma alle 20,30 a Cascina Marzana. La serata è organizzata dal Kiwanis Club Pavia, dal Kiwanis Club Pavia Visconteo, dal Kiwanis Club Garlasco e dal Kiwanis Club Ticinum. Relatore sarà Anna Maria Arpinati, direttore regionale del SOI Lombardia. Saranno presenti anche gli atleti candidati alla partecipazione ai Giochi SOI 2003,

 

 
SIRACUSA 22 GENNAIO 2003

Conferenza al Kiwanis   Calafiore parla di mobbing

 

Si parla spesso delle discriminazioni che colpiscono, sino a divenire manie persecutorie, chi lavora presso una qualsiasi branca dell'attività umana, L'osservazione più recente registra in tal senso, presso la persona colpita, autentiche cadute dall'impegno più spiccato al disimpegno, addirittura inimmaginabile. E la fonte di questi mali capita che può provenire addirittura dal vertice aziendale sino al più vicino dei collegi.
Questa crudele disavventura ha assunto la mozione giuridica del «mobbing», dal verbo inglese «to mob» e cioè: aggredire, circuire malevolmente, suscitare poco a poco condizioni sempre più minacciose e aggressive a danno di chi quotidianamentre convince nel medesimo luogo di lavoro. Giustappunto studiosi di questo inqualificabile atteggiamento catalogano un primo momento del crudele attacco nel quale si coglie un minimo pretesto (sovente inventato) per iniziare insieme l'azione perversa avverso la persona mirata. Quindi un secondo momento ove si vanno suscitando pretesti i più ignobili per colpire il collega al fine di isolarlo. E' un terzo momento che è quello più spietato: la spinta, cioè, a rovinare la vittima sotto il profilo psichico determinando in essa inevitabili attacchi di esaurimento nervoso che la costringerà ad assentarsi dal lavoro sempre più frequentemente. E' l'occasione per farla tacciare l'accusa di non voler lavorare, dal che consegue, tante volte, l'innocente colpevolizzazione della vittima sino al prepensionamento forzato, al licenziamento e al possibile suicidio.
Tutta una materia questa che ha fatto ingresso nel vasto mondo della nostra legislazione. Così come è emerso dall'attenta valutazione giuridica compiuta in sede kiwaniana dal magistrato del lavoro presso il nostro Tribunale Daniela Calafiore , e su invito della presidente del sodalizio prof.ssa Grazia Caponnetto.
Fra le tante riflessioni d'intuizione critica ormai in ogni sede del magistero della Giustizia in Italia, l'ospite conservatrice ha evidenziato, tra l'altro esemplarmente, il contributo dei magistrati Bona e Oliva piemontesi laddove si riconosce che il mobbing diviene un frame work; vale a dire una cornice che permette di apprezzare la condotta illecita nella sua interezza.
«In altri termini, con l'ingresso del mobbing nelle Corti, i vari tasselli che prima venivano disgiunti possono confluire in un unico mosaico in cui tutto i circolo vizioso del fenomeno viene ad assumere un salto qualitativo sulla tutela risarcitoria del mobbizzato». E quindi i criteri di liquidazione a favore della persona colpita dal danno biologico e morale.
GIUSEPPE VITALE

 

 

 

 

21 gennaio 2003

PAVIA
Lo sport a sostegno dei disabili:
serata conviviale del Kiwanis


PAVIA. "Lo sport come mezzo per favorire la crescita personale, l'autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità mentale": è il tema della relazione che sarà presentata da Anna Maria Arpinati, direttore regionale Special Olympics Italia, per illustrare l'importante attività dell'associazione nel recupero di ragazzi affetti da ritardo mentale e i risultati raggiunti dagli atleti, attraverso questa esperienza sportiva, nell'accrescimento del loro amor proprio e nel miglioramento della loro vita. La relazione verrà presentata giovedì sera nell'ambito di un incontro conviviale organizzato dal Kiwanis Club Pavia Visconteo alla cascina Marzana (strada Marzana 150). Saranno presenti anche gli atleti candidati alla partecipazione ai giochi SOI 2003 che testimonieranno il loro impegno nel voler superare, attraverso lo sport, gli ostacoli che impediscono loro di vivere come desiderano.

 
PRATO 18 gennaio 2003
  

          Come rilanciare la città

PRATO — Il presente e il futuro della città, al centro della riflessione della conviviale del Kiwanis Club Prato Centro Storico nella quale è stato trattato il tema "Sviluppo Urbanistico e Qualità della Vita".
All'introduzione del Presidente Nicola Ricchiuti hanno fatto seguito le relazioni dell'architetto Paolo Maria Vannucchi, che ha ripercorso le vicende e la storia urbanistica di Prato soffermandosi sugli aspetti qualitativi ed innovativi del vigente piano regolatore. Previsioni che però non hanno ancora incontrato adeguati strumenti tecnico-finanziari atti a renderne operativi i contenuti più significativi. Ci sono semmai, fiduciose aspettative sulla recente regolamentazione sulle Società miste (pubbliche - private) che consentiranno l'afflusso di risorse private nell'attuazione di ambiziosi progetti con adeguato snellimento delle procedure amministrative e con un ruolo di controllo e di indirizzo sulla qualità dei progetti da parte della pubblica amministrazione.
All'intervento dell'architetto Vannucchi è seguito quello dell'Assessore all'Urbanistica Alfio Pratesi che ha sviluppato alcune sue riflessioni sul vigente piano regolatore rispetto ad alcune recenti rilevazioni statistiche dalle quali è emerso che nel 2005 si sarà già raggiunto il numero di abitanti previsto dal piano Secchi rendendo necessaria una revisione dello stesso progetto urbanistico. Altro elemento emerso è quello della necessità di addivenire in tempi brevi ad una riqualificazione delle infrastrutture della mobilità in quanto gli interventi di crescita della città su se stessa, con la riconversione di alcuni grossi contenitori dismessi della città - fabbrica in residenza, terziario e servizi, hanno praticamente collassato le vecchie infrastruttture esistenti.
«Considerate fra l'atro le caratteristiche della città e della viabilità esistente — ha sostenuto Pratesi — l'intervento più idoneo a permettere un riequilibrio del sistema della mobilità é soprattutto quello delle LAM. con potenziamento, specializzazione e riqualificazione del servizio pubblico, tali da indurre la cittadinanza ad utilizzarlo più frequentemente per gli spostamenti rispetto al mezzo privato, anche a seguito della funzionalità che potrà offrire».
Inoltre, dall'analisi dei dati statistici si può rilevare come nell'ultimo decennio vi sia stato un incremento di abitazioni di circa il 15% al quale ha corrisposto un aumento delle famiglie nella stessa percentuale. Tali dati mettono in evidenza il fatto che non vi sia stata una crescita abitativa superiore alla domanda e pertanto, considerato l'incremento demografico previsto vi sarà sicuramente bisogno di un consistente numero di nuove abitazioni.
L'assessore, a seguito delle riflessioni sviluppate, ritiene che l'amministrazione comunale dovrà investire e trovare consistenti risorse da dedicare alla mobilità. Pratesi ha infatti riconosciuto che proprio questo è il più critico dei fattori dello sviluppo urbanistico della città e che nella nostra realtà incide pesantemente sulla qualità della vita.
Al termine delle relazioni si sono susseguiti numerosi ed interessanti interventi e domande da parte dei Partecipanti. Il Presidente del Club ha annunciato la prossima Conviviale prevista per il 21 febbraio sul tema "Sviluppo economico e diversificazione delle attività" ed il relatore della serata sarà Roberto Rosati Assessore allo Sviluppo Economico ed alle attività produttive del Comune di Prato.

 

Giornale del Popolo

Edizione del 18/01/2003

Bellinzonese e Tre Valli

Dal 25 gennaio nuovo spettacolo del gruppo teatrale di Lumino

Il circo dei Fughezzee

Tutti al circo con i Fughezzee. Il gruppo di Lumino è pronto per il nuovo spettacolo (il 12° in altrettanti anni), che sarà presentato dal 25 gennaio all'oratorio parrocchiale del paese. Un appuntamento tradizionale e molto atteso da un pubblico fedele e sempre più numeroso: lo scorso anno furono ben 18 le repliche. Il nuovo lavoro “Ma che circo è questo mondo!”, come sempre ideato da Gianfranco Franzi, trarrà spunto dai tipici personaggi circensi per proporre una satira dei fatti salienti della cronaca locale e mondana che ha contraddistinto il 2002. Bocche cucite sui contenuti, ma siamo in grado di anticipare qualche tema forte: Expo.02 e i suoi debiti, Stinca e i “guai” turistici, i “guerraioli” Bush e Blair, la politica cantonale con una gustosa parentesi sulla candidatura di Patrizia Pesenti al Consiglio Federale. Gli attori sono gli stessi che lo scorso anno portarono al successo “Guardati allo specchio, sei Pinocchio oppur Geppetto?”: Carlo Banfi, Gianpaolo Caligari, Mariagrazia Chiosi, Gianfranco Franzi, Luca Franzi, Lorenzo Guaita, Valeria Sacchiero, Cecilia Scolari, Augusto Solari e Ario Trochen. Reciteranno in una scenografia realizzata da Lucien Tournour, vestiti da Vittorina Cottini.
Il ricavato sarà devoluto per le attività dell'Eco di Lumino; 1 franco di ogni biglietto finanzierà le esibizioni di un clown nei reparti pediatrici degli ospedali ticinesi (azione condotta in parallelo al Kiwanis di Bellinzona). “Ma che circo è questo mondo” sarà rappresentato i giorni 25 e 31 gennaio, 1-7-8-14-15 febbraio (inizio ore 20.30), e 16 febbraio (ore 16). I biglietti (10 franchi) sono in prevendita a Lumino (Osteria Franzi, Osteria el Portic, El Prestinee) e Bellinzona (Frutta e Verdura Banfi); o si possono prenotare al n 091.829.24.25 (lu-ve 10.30-12 e 17.30-20).

 

 

FOLLONICA - L'orchestra Geminiani di Follonica, nata all'interno dell'omonima Associazione, rappresenta l'ultima associazione che ha arricchito il già vasto panorama culturale di Follonica. Nata da pochi mesi in occasione delle recenti festività natalizie si è fatta conoscere ed apprezzare nei comuni dell'Alta Maremma. Patrocinata dal Kiiwanis Club di Follonica ha iniziato la propria attività concertistica. Il 20 dicembre l'Orchestra, diretta da Pierclaudio Fei si è esibita per il Kiwanis Club di Firenze, al ristorante Villa Vecchia di Pratolino in Firenze alla presenza di numerosi kiwaniani.

 La serata, organizzata per fare beneficenza a favore dell'Associazione "Noi Come Voi' e dell'Ospedale Pediatrico "A. Meyer" di Firenze, ha avuto come principale protagonista l'Orchestra da Camera di Follonica. Essa si è esibita per oltre un'ora consecutiva con brani di Francesco Geminiani, Antonio Vivaldi, Johann Pachelbel, Giuseppe Torelli, Jobann Sebastian Bach, Arcangelo Corelli, riscuotendo un vero successo. Il debutto vero e proprio con il pubblico dell'Orchestra da Camera Geminiani di Follonica è avvenuto il 22 dicembre nella cattedrale "San Cerbone" a Massa Marittima. Alla presenza di un numeroso pubblico l'Orchestra si è esibita con il Concerto di Natale ottenendo un meritato successo.Lo stesso concerto è stato replicato il giorno successivo a Follonica, nella Chiesa "Madonna di Lourdes". Il presidente dell'associazione Orchestra Geminiani di Follonica Loriano Lotti, il Direttore Artistico Pierclaudio Fei e tutti i componenti dell'Orchestra sono rimasti veramente soddisfatti per l'interesse e l'apprezzamento che il pubblico ha manifestato nei loro confronti.

 

 

 

 

 

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FOLLONICA - L'orchestra Geminiani di Follonica, nata all'interno dell'omonima Associazione, rappresenta l'ultima associazione che ha arricchito il già vasto panorama culturale di Follonica. Nata da pochi mesi in occasione delle recenti festività natalizie si è fatta conoscere ed apprezzare nei comuni dell'Alta Maremma. Patrocinata dal Kiwanis Club di Follonica ha iniziato la propria attività concertistica. Il 20 dicembre l'Orchestra, diretta da Pierclaudio Fei si è esibita per il Kiwanis Club di Firenze, al ristorante Villa Vecchia di Pratolino in Firenze alla presenza di numerosi kiwaniani. La serata, organizzata per fare beneficenza a favore dell'Associazione "Noi Come Voi' e dell'Ospedale Pediatrico "A. Meyer" di Firenze, ha avuto come principale protagonista l'Orchestra da Camera di Follonica. Essa si è esibita per oltre un'ora consecutiva con brani di Francesco Geminiani, Antonio Vivaldi, Johann Pachelbel, Giuseppe Torelli, Jobann Sebastian Bach, Arcangelo Corelli, riscuotendo un vero successo. Il debutto vero e proprio con il pubblico dell'Orchestra da Camera Geminiani di Follonica è avvenuto il 22 dicembre nella cattedrale "San Cerbone" a Massa Marittima. Alla presenza di un numeroso pubblico l'Orchestra si è esibita con il Concerto di Natale ottenendo un meritato successo.Lo stesso concerto è stato replicato il giorno successivo a Follonica, nella Chiesa "Madonna di Lourdes". Il presidente dell'associazione Orchestra Geminiani di Follonica Loriano Lotti, il Direttore Artistico Pierclaudio Fei e tutti i componenti dell'Orchestra sono rimasti veramente soddisfatti per l'interesse e l'apprezzamento che il pubblico ha manifestato nei loro confronti. Al termine del Concerto di Follonica, l'Assessore alla Cultura del Comune di Follonica, Dottoressa Rosanna Gentile ha avuto parole di elogio verso l'Orchestra e verso il Kiwanis Club Follonica che ne è il patrocinante. I concerti di Natale sono stati patrocinati dalla Provincia di Grosseto, Diocesi di Massa Marittima e Piombino, Comune di Massa Marittima e Comune di Follonica.

Angelo Soldatini

 

 

 

 14 gennaio 2003

VERCELLI

Al Kiwanis il prof Fragonara col «giallo» di Vibio Crispo

Giovedì, al Modo Hotel, il Kiwanis propone una serata all´insegna del «giallo storico». Sarà il professor Angelo Fragonara, vicepreside del Classico, a intrattenere gli ospiti sul giallo della morte di Vibio Crispo. A presentare il latinista del «Lagrangia» sarà il presidente del sodalizio, Eliseo Olivieri.
d. b.

 

 
PESCARA CRONACA 14 gennaio 2003

Un dibattito
sulla riforma
delle professioni


PESCARA. «La riforma delle professioni intellettuali» é stato il tema dell'incontro promosso venerdì scorso dal club service di Pescara Lions «Flaiano», Rotary Pescara ovest e Kiwanis, con il patrocinio dell'ordine degli Ingegneri della provincia. Al centro del dibattito, il disegno di legge sulla disciplina delle professioni intellettuali presentato nel novembre del 2001 dal senatore Andrea Pastore. Proprio quest'ultimo ha spiegato i punti salienti della riforma e l'importanza di uno statuto. «E' auspicabile», afferma Pastore, «che vi sia presto un intervento del legislatore per cancellare l'inclusione delle professioni nella potestà concorrente Stato-Regioni. Necessari anche un adeguamento alla normativa comunitaria in tema di tariffe, di libertà di stabilimento e di riconoscimento dei titoli di studio».

 

 
13 gennaio 2003
 

 

Due i concorsi indetti: uno per gli scolari di elementari e medie, l’altro per gli adulti
Il Kiwanis club punta sull’Apparizione

Tirano Con l’inizio del nuovo anno entrano nel pieno delle attività i concorsi - uno per scuole elementari e medie e un altro per le superiori e gli adulti - sull’Apparizione e sulla figura del Beato Mario Omodeo, promossi lo scorso ottobre dal Kiwanis club Città di Tirano. «Ogni presidente di turno - spiega Michelino Falciani, in carica fino a 4 ottobre di quest’anno - promuove un service a favore della popolazione. Io ho pensato a questi due concorsi, che vogliono promuovere la conoscenza del territorio e della sua storia, sia da parte degli abitanti della provincia di Sondrio, sia di quelli della vicina Valposchiavo. Per questo la partecipazione è rivolta anche a loro, nel mantenimento dei tradizionali rapporti di buon vicinato». Il concorso per i più piccoli ha come data di consegna dei prodotti il 10 giugno di quest’anno. I premi (al primo per le elementari 350 euro, al secondo 250, 150 al terzo, mentre per le medie al primo andranno 400 euro, poi 300 ed infine 200) verranno assegnati il 4 ottobre, durante la mostra di tutti gli elaborati. A ricevere il premio non sarà un singolo alunno, ma l’intero gruppo classe, ed un riconoscimento verrà attribuito anche agli insegnanti che si occuperanno dei vari progetti. Destinato ai bambini, il concorso non sarà affatto difficile. Si può partecipare anche solo con una poesia, o un racconto o un confronto iconografico. Gli elaborati dovranno essere inviati in busta chiusa al “Kiwanis Club città di Tirano” - Viale Italia, 9 c/o Michelino Falciani - 23037 Tirano. Più complesso il discorso per il secondo concorso, dedicato agli alunni della scuole superiori e agli adulti. Il Premio andrà infatti ad una tesi di laurea, a un componimento letterario o a un testo teatrale che illustrino l’Apparizione, con particolare attenzione alla figura di Mario Omodeo. Il premio, divisibile (nel caso di livello non meritevole non sarà assegnato), consisterà nella somma di 1000 euro. Gli elaborati dovranno giungere entro il 30 maggio 2004 in triplice copia, con allegato una scheda biografica dell’autore o degli autori. «Si tratta - continua Falciani - di un premio considerevole che potrebbe, in caso di ulteriori contributi, essere unito ad altri riconoscimenti». Mattia Agostinali



 

 

 
CATANIA  12 GENNAIO 2003

 

TOMBOLA DEL kiwanis junior: il ricavato in beneficenza ai genitori di soggetti autistici «progetto Casa Respiro» e all'associazione la Tenda di San Camillo
 

TOMBOLA DEL kiwanis junior: il ricavato in beneficenza ai genitori di soggetti autistici «progetto Casa Respiro» e all'associazione la Tenda di San Camillo

E' stato devoluto all'associazione nazionale genitori soggetti autistici per il progetto Casa Respiro e all'associazione la Tenda di San Camillo il ricavato della Tombola della Befana organizzata, come è tradizione, dal Kiwanis Junior Club Etneo nella splendida cornice di un nuovo e rinomato albergo dell Riviera di Acitrezza. Nel discorso di apertura il presidente del Kiwanis Junior etneo, Ing. Riccardo Buccheri, ha ringraziato tutti gli intervenuti alla serata, gli sponsor e tutti i soci del club che hanno permesso la realizzazione di questo evento ha affermato che la manifestazione è un appuntamento ormai consolidato dalla tradizione del Club e ha inoltre citato le associazioni alle quali sarà devoluto il ricavato della serata: «Con questo appuntamento il Kiwanis Junior Club Etneo ha voluto dare un segnale di costante presenza nel territorio non solo rivolto alla beneficienza ma anche di solidarietà nei confronti delle realtà locali».
Sono intervenuti nel corso della serata Fratel Carlo in rappresentanza dell'associazione «La tenda di San Camillo» e la dott.ssa Cafarelli presidente dell'Angsa i quali, durante il loro discorso, hanno ringraziato gli intervenvuti, il presidente de tutti i soci del Kiwanis Junior Etneo per l'interesse mostrato nei confronti delle loro associazioni e dei loro progetti. La serata è stata coronata dalla presenza del presidente del Kiwanis Etneo, ing. Giuseppe Di Paola, e dai soci del club Etneo. Da non trascurare il contributo per la manifestazione di Alessandra D'Antona che ha condotto la serata contribuendo con la sua professionalità all'obiettivo del club service e alla quale il KJ Etneo, per l'occasione ha donato una targa in ricordo della manifestazione.

 

 

 

(Del 12/1/2003 Sezione: Novara Pag. 33)

PAOLA D´ALESSANDRO INTERVIENE AL KIWANIS CLUB MONTEROSA DI NOVARA E BACCHETTA FAMIGLIE E STUDENTI

«Basta con i telefonini in classe»

Il provveditore: colpa dei genitori iperprotettivi

NOVARA

«Un insegnante di matematica ha ritirato per due ore gli orologi di alcuni studenti perchè avevano il computer incorporato e quindi sarebbero serviti a fare i calcoli: ebbene, il giorno dopo le famiglie sono venute in Provveditorato a protestare». L´episodio è uno dei tanti che Paola D´Alessandro, dirigente del Centro Servizi Amministrativi di Novara e Alessandria ha raccontato l´altra sera ai soci del Kiwanis Monterosa, che le hanno chiesto di parlare della riforma scolastica e delle condizioni della scuola. E il provveditore (il titolo con cui viene ancora riconosciuta dall´opinione pubblica) non s´è fatto pregare e per due ore e un quarto ha toccato tutti i temi più scottanti della scuola, difendendo a spada tratta i docenti competenti e gli studenti studiosi e bacchettando apertamente scansafatiche e lavativi, famiglie comprese. «Oggi c´è sempre più bisogno di competenza, e la riforma scolastica, che io difendo, va proprio in questo senso: vuole recuperare la competenza, portare la scuola europea a standard europei». Una fatica improba, perchè sono molti i freni che ostacolano il cambiamento: «La riforma prevede che si possa essere respinti anche con due debiti, e fra questi rientra il voto di condotta, che quindi avrà un valore preciso. Sono del tutto d´accordo con il ripristino del voto di condotta e del suo valore - ha sottolineato il provveditore - perchè la scuola dev´essere educativa, e deve insegnare agli studenti che non hanno solo diritti, che sono sacrosanti, ma anche doveri». E sul modo con cui spesso i doveri non vengono rispettati, Paola D´Alessandro ha chiarito subito che una grossa responsabilità è delle famiglie: «Non capisco per quale motivo i bambini di sei, sette anni debbano andare in classe col cellulare acceso; la scuola ha il recapito telefonico dei famigliari, che necessità c´è di dare a questa giovane età il telefonino? Il fatto è che oggi lo si regala con la prima comunione, e guai a toccarlo. C´è un caso eclatante di sequestro dei cellulari agli studenti, ed il preside di quella scuola è stato condannato per appropriazione indebita». Paola D´Alessandro auspica una scuola in cui si ripristini il valore dello studio e della competenza, e in cui il buonismo a buon mercato sia sostituito da una valutazione oggettiva delle capacità: «Mi chiedo come sia possibile che vi siano classi con voti altissimi generalizzati, come sia possibile che in un esame di Stato metà di una classe ottenga il massimo risultato. Quando noi certifichiamo delle capacità che non ci sono facciamo un grave danno allo studente, perchè questi, quando dovrà entrare nel mondo del lavoro subirà la più clamorosa delle bocciature, a cui la scuola non l´ha preparato». Una scuola che non funziona a causa anche degli insegnanti, come ha chiesto qualcuno del pubblico? «E´ una scuola che ha bisogno della riforma, ma che può contare anche su insegnanti molto preparati, ma che però non sono mai stati incentivati economicamente: cari signori, un insegnante in Italia guadagna molto meno di un idraulico, con la differenza che se l´idraulico sbaglia al massimo vi danneggia una tubatura, se sbaglia l´insegnante rischia di perdere un ragazzo. Chi ha più responsabilità e chi meriterebbe uno stipendio più adeguato?».

 

 
11:5:34

Anno 50

Domenica 12/1/2003

Avola Soddisfatto il musicista che durante le feste ha tenuto concerti in provincia
Conclusa la tournèe del chitarrista Di Noto


AVOLA – Ha riscosso successo di pubblico la tournèe natalizia del chitarrista avolese Rosario Di Noto che ha toccato anche le zone montane della provincia aretusea con concerti nei comuni di Cassaro e Ferla, oltre che le città di Avola e Noto. I primi due concerti sono stati promossi dalla Provincia di Siracusa, mentre quelli che si sono tenuti nella chiesa della Madonna del Carmine di Avola e presso la Villa Favorita a Noto, rispettivamente dalle associazioni nazionali "Meter Onlus Avola" e "Associazione Kiwanis Club Rosolini e Avola". La caratteristica dei concerti del maestro Di Noto è rappresentata dall'inserimento nel repertorio di trascrizioni orchestrali quali l'Aria sulla quarta corda di Bach, l'Op. 50 per violino ed orchestra di Beethoven e l'Ave Maria di Schubert nella trascrizione di Azpiazu. «Credo che il chitarrista classico d'oggi – afferma il maestro Rosario Di Noto – non deve avere pregiudizi sul repertorio e soprattutto avere gusto nella scelta dei brani nei concerti: solo così si può fare avvicinare alla chitarra classica anche il pubblico non abituato a questo genere cosiddetto colto». (c.m.)

 
11 gennaio 2003

 

Kiwanis club
Incontro dei soci

«Noi e il Kiwanis», questo il tema dell'incontro dei soci del Kiwanis club Bergamo Orobico che si terrà questa sera alle 20 all'hotel Excelsior San Marco di Bergamo.
 

 

COMUNICATO STAMPA  di Enrico Villa

Vercelli, 10 gennaio 2003 

 

Kivanis Club Vercelli

Era un pungente intellettuale, dedito all’arte oratoria. Andò a Roma, come tanti uomini colti e ambiziosi della provincia romana. E,in breve tempo, divenne ricco e potente frequentando la Corte dei Flavi. Il secolo era il I dopo Cristo, quando egli nacque a Vercelli e dove nella Capitale (Caput mundi, allora) dominava Domiziano, l’esatto contrario dell’incarnazione della democrazia e della concezione liberale della vita e della politica.

Il suo nome: Vibio Crispo. Nella cosiddetta epoca della   celebrazione enfatica dei vercellesi illustri e dell’archeologo Bruzza,nella seconda metà del XIX Secolo, in piazza Cavour fu a lui dedicata una lapide che riporta la parte di uno scritto di Tacito, “lingua lunga” della Latinità che pure, per quindici anni, dovette smettere di scrivere per salvarsi la testa, oppure le vene “facendosi suicidare” sulla base di un semplice ordine del potere. Ma Tacito su Vibio Crispo lasciò, per cosi dire, un alone di mistero, tipo tangentopoli o giù di lì.

Il Kiwanis di Vercelli, presieduto da Eliseo Olivieri, ha invitato a parlare del “giallo di Vibio Crispo”, di cui si conosce davvero poco, il latinista Angelo Fragonara, docente al Liceo Classico Lagrange di Vercelli dove, fra gli altri, insegnò Cesare Pavese. La conferenza, molto stimolante e che esce dall’usuale accademico anche per la bravura dialettica e la cultura di Fragonara, avrà come cornice la conviviale kiwaniana della ripresa post feste di Natale e Capodanno che si svolgerà giovedì 16 gennaio, con inizio alle 20, come di consueto nel salone delle cene ufficiali, al primo piano del Modohotel, piazza Medaglie d’Oro.

Il godibilissimo argomento sarà introdotto brevemente dal presidente del Kiwanis, Eliseo Olivieri, che evocherà una Vercelli e la sua provincia di cui sono ancora ben visibili le tracce di millenni di storia: quella “non cartacea”, ma quella fatta dalle persone giorno dopo giorno, come nei suoi scritti puntualmente insegna lo storico francese medioevalista Le Goffe.

Enrico Villa

 

 

COMUNICATO STAMPA di Giuseppe Lucchin

2003: Kiwanis vuol dire Bergamo

Il numero di ottobre 2002 della rivista “The European Kiwanian” ricorda i 40 anni del Kiwanis in Europa (1963 – 2003).

All’interno c’è un interessante articolo dedicato al Kiwanis Club di Vienna, primo club in Europa, e ne ricorda giustamente le iniziative, le esperienze ed il profondo spirito di servizio dei kiwaniani Viennesi.

Il 2003, quindi, anno di rimembranze e di celebrazioni per l’intera comunità kiwaniana europea.

Bergamo è accomunata in questa festosa ricorrenza perché i due Kiwanis Club della Citta, il Club Bergamo ed il Club Bergamo-Orobico, festeggiano rispettivamente il 20° ed il 10° anniversario della loro costituzione.

A rendere l’anniversario più esaltante e festoso si aggiunge la particolare circostanza che il nuovo Governatore del Distretto Italia-San Marino, l’avvocato Piero Grasso, è Socio del Club Bergamo-Orobico ed il nuovo Luogotenente Governatore della Prima Divisione, l’avvocato Marco Orefice, è Socio del Club Bergamo.

Una tale pletora di fauste coincidenze, probabilmente favorita da una misteriosa ed inverosimile combinazione planetaria e chissà quando mai ripetibile, non può passare sotto tono, ma deve echeggiare vivacemente in Bergamo, nella Prima Divisione ed in tutto il Distretto Italia-San Marino.

Questa euforia e l’orgoglio di essere kiwaniani si sono concretizzati in un progetto, pensato e realizzato concordemente dai due Club con la supervisione del Past Lt Governatore Giuseppe Lucchin, che si realizzerà il 27 settembre 2003 in un evento sensazionale:

                                                      IL GRAN GALA DEL KIWANIS.

Sarà un’occasione irripetibile per esaltare l’attività sociale ed umanitaria del Distretto Italia-San Marino, per promuovere in maniera significativa e tangibile l’immagine Kiwanis e per raccogliere fondi in favore del Service distrettuale “La Somalia oltre la guerra”.

Bergamo, città d’arte e di storia, si prepara ad accogliere i kiwaniani d’Italia, e si spera anche d’Europa e di tutto il mondo, nella prestigiosa ed armonica architettura di Villa Caroli Zanchi ricca di una nobiltà d’animo ed un’espressività che ben si coniugano con i valori e lo spirito del Kiwanis.

La Regione Lombardia, la Provincia di Bergamo, il Comune di Bergamo, il Comune di Stezzano ed il quotidiano L’Eco di Bergamo hanno accettato di buon grado di offrire il loro patrocinio alla manifestazione.

La Segreteria Organizzativa dell’evento s’impegna a fornire tempestivamente ulteriori ragguagli ed informazioni nei prossimi mesi.

Giuseppe Lucchin  (Segretario I Divisione)

   

 

 

 Giovedì, 9 Gennaio 2003

KIWANIS CLUB

 

L'impegno del Kiwanis club nel campo del sociale è sempre più forte.Anche quest'anno, la vigilia di Natale, il presidente del Kiwanis club Alberto Giovannoni ha voluto testimoniare l'attenzione verso i bisognosi consegnando agli ospiti della Comunità terapeutica di Bressane pacchi contenenti doni natalizi. La cerimonia è avvenuta alla presenza del parroco don Guido Borin.

«L'iniziativa - ha detto il presidente del Kiwanis - rientra negli obiettivi del Kiwanis Internazional, finalizzati a concreti gesti di solidarietà non solo materiale».

 

 

RIETI

Giovedì 9 Gennaio 2003

Micigliano, raccolta fondi
per ”Medici senza frontiere”

di CHIARA CHIUPPI

Tombolata benefica a Micigliano, al ristorante dell'Abbazia dei SS. Quirico e Giulietta, organizzata dal Kiwanis Club Antrodoco "Tota Sabina Civitas". Il Kiwanis international, che deriva il nome da una frase dell'idioma della tribù indo-americana degli Okipei, "Nun-Kee-Wan-Nis" , il cui significato può rendersi come "Conoscersi meglio", è una organizzazione che persegue programmi al servizio della comunità e si interesse di problemi sociali a livello locale, nazionale e internazionale. La raccolta fondi promossa dal Kiwanis Club è destinata all’organizzazione "Medici senza Frontiere". I ricchi premi messi in palio nella tombola sono stati offerti dalle ditte commerciali di Antrodoco. Il tutto alla presenza dei più alti esponenti distrettuali del Kiwanis International provenienti dai Club di Roma, Pescara, Perugia, accolti dal sindaco di Micigliano. Il presidente del Club, Giacomo Saragosa, e il luogotenente Governatore della XII° Divisione, Ettore Pellecchia, hanno concordato di incrementare le attività dei Kiwanis Club di tutto il Centro Italia con una assemblea divisionale da tenersi ad Antrodoco secondo le finalità dell'Associazione: "Conoscersi meglio, lavorare insieme per costruire una società migliore e rendere servizi nell'interesse comune".

 

 

Il giornale del popolo

Edizione del 9 gennaio 2003

 

Kiwanis in aiuto dei bambini bisognosi


Nel corso del suo recente meeting il Kiwanis Club Mendrisiotto ha devoluto il ricavato netto conseguito durante l'ultima edizione della Sagra dell'uva all'Associazione Mano Aperta di Padre Zollinger. Quest'ultima si dedica all'aiuto dei bambini bisognosi dell'asilo di Mendrisio e della mensa di Chiasso. Al presidente del club di servizio del distretto, Fiorello Fiore, è spetatto il compito di consegnare a padre Markus Zollinger i quattromila franchi che costituiscono l'importo di sostegno a quest'operta umanitaria.

 

 

 
CATANIA  8 GENNAIO 2003

 

«UN EURO PER I BAMBINI SOMALI» AL KIWANIS ACESE

«UN EURO PER I BAMBINI SOMALI» AL KIWANIS ACESE
Come è tradizione, ha avuto luogo in un noto locale cittadino, la riunione conviviale organizzata dal Kiwanis Club di Acireale per lo scambio degli auguri. Alla presenza del Luogotenente Governatore della V° Divisione prof. Raimondo Sodano, in visita ufficiale, del past Governatore Avv. Matteo Calabretta, di numerose autorità civili e kiwaniane, degli officers dei club della V° divisione e di altri club cittadini nonchè di numerosi soci, la serata ha avuto inizsio con un caloroso saluto del Presidente Ing. Filippo Lizzio rivolto a tutti i presenti. Sono state quindi evidenziate le diverse iniziative realizzate dal club sia singolarmente che insieme ad altri club cittadini a scopi di beneficenza, da inquadrare nell'ambito degli obiettivi che il club deve perseguire onde realizzare la solidarietà intesa nel suo vero significato. Così si è fatto dono alla organizzazione umanitaria «Tenda di Cristo» rappresentata da suor Alfonsina Fileti ed alla «Casa Sollievo» dei frati Camilliani di Acireale rappresentata da fratel Carlo mangione di un piccolo contributo ricavato dalle iniziative intraprese.
E' stato ricordato dal Luogotenente Governatore della V° divisione prof. Sodano che occorre continuare ed impegnarsi sempre di più. Il Service distrettuale per l'anno sociale 2002-2003 «un euro per i bambini somali», che deve coinvolgere tutti, significa aiutare una donna italiana, Annalena Tonelli, che da sola, con grande sacrificio, da diversi anni opera a Borana nel nord-ovest della Somalia, dove ha costruito un ambulatorio, scuole, asili con il solo aiuto di amici e di associazioni di volontariato al fine di curare moltissimi bambini affetti da T.B.C. (malattia endemica in Somalia). Il Natale si realizza quindi se il motto «serving the children of the World» non venga soltanto ripetuto ma attuato concretamente.
Nel corso della serata, è stato ammesso un nuovo socio, il dott. Gianni Puglisi, primario anestesista, ed inoltre si è fatto riferimento ad alcune conferenze che il club nei prossimi mesi organizzerà. La prima tratterà il tema: «Le torri gemelle di New York; ipotesi di sistemazione e ricostruzione»; una seconda tratterà della donazione e del trapianto degli organi. Tema di grande attualità ed interesse e che lo stesso Governatore del Distretto Italia, dott. Enzo Barasolo, ha sollecitato di trattare nell'ambito del suo programma.

 

 

 8 GENNAIO 2003

“Investitura” a Catanzaro per il fondatore del Kiwanis e della Misericordia Antonio Nicoletta
Un “figlio” di Floridia cavaliere di Malta

Nello Pappalardo


FLORIDIA – Il dottor Antonio Nicoletta, presidente del club Kiwanis di Floridia, Cavaliere di Malta ad honorem. La investitura ufficiale e' avvenuta a Catanzaro, durante la cerimonia, che si e' svolta nella chiesa dedicata a San Giovanni. E' stata una cerimonia eucaristica celebrata dal padre spirituale don Salvatore Schipani, che sul pulpito e' stato accompagnato dal priore Gianfranco Cacia. Quello della investitura a Cavaliere di Malta ad honorem, e' l'ultimo sino ad oggi. dei tanti prestigiosi riconoscimenti, attribuiti al dottor Antonio Nicoletta che, calabrese di nascita (Crotone) tanto ha fatto per Floridia. Infatti, si deve a lui, al suo spirito di iniziativa, se a Floridia e' stato fondato il club del Kiwanis, che ha fatto da pedana di lancio per la istituzione della Misericordia che col suo servizio di ambulanze (dieci anni fa non ne possedeva nemmeno una) ha alleviato molte delle sofferenze della cittadinanza che può contare su una struttura ben fornita. Con il dottor Antonio Nicoletta, viene alla luce, attraverso il dott. Lello Di Natale, la sezione dell'Aido, e si ricorda con la posa di una lapide al municipio, il dott. Salvatore Pinnone, medico e sindaco di Floridia, " alla cui porta nessuno bussò mai invano ". Con Nicoletta si produce il libro Floridia dilecta dal quale prende il via l'iniziativa del nuovo stemma di Floridia, e del Gonfalone della città, che il Kiwanis dona al Comune di Floridia. Nel 2002, Nicoletta riceve l'onorificenza concessa dal capo dello Stato, di Cavaliere ufficiale al merito della repubblica Italiana, ed e' decorato della " Stella al merito del lavoro ". E' cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Commendatore con placca dell'Ordine di San Sranislao e vice Balì di Sicilia della Commenda di Santa Lucia. Ma i titolo e i riconoscimenti concessi al dott. Nicoletta sono tantissimi, che sarebbe prolissi elencare tutti. La investitura a Cavaliere di Malta ad honorem della confraternita dei SS Giovanni battista ed Evangelista di Catanzaro, già esistente, nel 1502, non e' che l'ultima e di certo non sarà l'ultima. Questo privilegio, che e' unico nel suo genere, di innegabile fondamento storico, consente ad un gruppo di distinti Confrati di un antico sodalizio catanzarese di portare le insegne ed il prestigioso titolo cavalleresco dell'Ordine di Malta. E' una concessione perpetua e di diritto esercitato con discrezione fino ad oggi.

 

 
PRATO 8 GENNAIO 2003

Sviluppo urbanistico
e qualità della vita

PRATO - Venerdì 10 alle ore 20,30 presso l'Art Hotel in viale della Repubblica 289 si tiene la conviviale del Kiwanis Club Prato Centro Storico, presieduto da Nicola Ricchiuti, sul tema: «Sviluppo urbanistico e qualità della vita a Prato».
Relatori: Alfio Pratesi, assessore all'urbanistica del Comune di Prato e l'architetto Paolo Maria Vannucchi, dirigente capo del Servizio Urbanistica e Concessioni Edilizie del Comune di Prato.

 

5 GENNAIO 2003

Avola, Kiwanis: alto riconoscimento a Corrado Piccione

AVOLA – Il professor Corrado Piccione, luogotenente governatore della IX divisione del club Kiwanis, ha ricevuto il “George F. Hixon Fellowship”, il riconoscimento più ambito del kiwanis international. L'onoreficenza è stata consegnata dal past governatore del distretto Italia San Marino Franco Mignolo. Un attestato di merito è invece andato ai presidenti Ciro Messina del club di Lentini e Furio Prato del club di Noto per l'impegno profuso nel service “Sabbia per l'acqua”.

 

 

 
5 GENNAIO 2003

Kiwanis, scambio di auguri con la tristezza nell'animo

 

ACIREALE - Nei saloni dell'Hotel Santa Tecla Palace, alla presenza di numerosi soci e ospiti, in un clima di serenità, si è svolta la conviviale del Kiwanis per lo scambio degli auguri natalizi.
Numerose le personalità intervenute tra cui il dott. Nicola Russo componente il «board of trustees» di Indianapolis, il luogotente governatore architetto Alfio Privitera, in visita ufficiale, Sua eccellenza monsignor Paolo Romeo, Nunzio apostolico in Italia e socio onorario del club, Sua eccellenza mons. Salvatore Gristina vescovo di Acireale, il dott. Filippo Pennisi e il dott. Pietro Sturiale rispettivamente presidenti dei tribunali di Acireale e Giarre.
Dopo il discorso introduttivo che è stato ovviamente tenuto dal presidente ingegnere Filippo Lizzio che, tra l'altro ha evidenziato il generale disagio per questo Natale, rattristato dai recenti gravi fatti internazionali e di quanto avvenuto l'11 settembre, su invito del segretario prof. Giuseppe Pistorio, sono susseguiti vari interventi da parte delle autorità presenti.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto dal presidente dal past governatore del distretto italia avv. Matteo Calabretta, e a s.e. mons Paolo Romeo per la calorosa accoglienza e la perfetta organizzazione fatta riservare in Canada ai soci del club di Acireale, in occasione del recente gemellaggio tra il club acese e quello di Ottawa.
Ne è seguito uno scambio di doni e la consegna di un omaggio a s.e. mons. Paolo Romeo da parte dei soci del club.
La serata è andata avanti con l'ammissione di due nuovi soci: il dott. Elio Cigna e il geom. Mauro Sorbello e con la raccolta di fondi a favore del «service» distrettuale per la costruzione di pozzi per l'approvvigionamento idrico nei paesi africani più bisognosi.
Altra somma è stata consegnata a s.e. mons. Salvatore Gristina per finalità benefiche locali.

 

 

 

PISA  3 gennaio 2003

Kiwanis club, un impegno a favore di «Semidiluce»

PISA — Il Natale è da sempre la festa dei bambini. Sono loro i protagonisti principali intorno all'albero o al presepe, quando le famiglie si ritrovano per ricordare la nascita, avvenuta oltre duemila anni fa, di Gesù.
Per questo il «Kiwanis club», presieduto da Rossano Incrocci, ha voluto pensare proprio a loro. In particolare a quelli più sfortunati: quelli per i quali non sempre le feste sono cariche di serenità e gioia. Così, in occasione della tradizionale cena degli auguri, svolta nelle settimane passate all'Hotel Continental di Tirrenia, hanno promosso una raccolta di denaro in favore dell'associazione «Semidiluce» di Casciana Alta. Somma che nei giorni scorsi il presidente del club service cittadino, Rossano Incrocci, ha consegnato alla signora Paola Casazza, presidente dell'associazione.
Alla manifestazione di beneficenza hanno partecipato i bambini ospiti della organizzazione, numerosi volontari che aiutano la stessa oltre ad alcuni soci del «Kiwanis Club», tra cui la cerimoniera la dottoressa Rebecca Duane.
La signora Casazza ha ringraziato, visibilmente commossa, il presidente del club service, Rossano Incrocci e, per suo tramite, tutti coloro che hanno voluto contribuire ad un Natale più sereno e più felice.
La cerimoniera del club, Rebecca Duane ha esposto gli scopi del Kiwanis e la volontà dei soci a contribuire per cercare di alleviare, anche se in piccola parte, i disagi di questi bambini.